Trovati 375 documenti.
Trovati 375 documenti.
Como romantica / a cura di Piero Collina.
[Como] : Famiglia comasca, 1976 (Como : Nani)
Curiosità comasche : [prima serie] / Arrigozzo (Cencio Poggi).
Como : Tipografia dell'Araldo, 1888
Curiosità comasche : seconda serie / Arrigozzo (Cencio Poggi).
Como : Tipografia cooperativa comense, 1891
Curiosità comasche : terza serie / Arrigozzo (Cencio Poggi).
Como : Tipografia cooperativa comense, 1895
Fatti e persone della Como che fu / a cura di Piero Collina
[Como] : Famiglia comasca, 1974 (Como : Nani)
Primati e singolarità della provincia lariana : ciò che non si trova nel Baedeker / Enrico Lecci.
Primati e singolarità della provincia lariana : ciò che non si trova nel Baedeker / Enrico Lecci.
Questa nostra Como / a cura di Piero Collina
[Como] : Famiglia comasca, 1982 (Como : Nani)
Como, dove sei? / a cura di Piero Collina [Pregresso provvisorio Locale]
Como : Famiglia comasca, 1977
Nord-Sud, 2021
Abstract: Unite le vostre zampe, artigli, ali o pinne a sostegno delle storie degli animali ribelli! Scoprite i segreti, le storie e i dati sugli animali più a rischio di estinzione al mondo! Un libro con oltre 60 creature coraggiose realmente esistite. Conosceremo Diego, la tartaruga anti-età, Kobo, l’amato gorilla che ha imparato a comunicare usando il linguaggio dei segni e tanti altri fantastici animali protagonisti di storie incredibili.
[S.l.] : PaperFIRST, 2024
Abstract: C’è chi ha assistito alla fuga da un battello parigino di Marcello Mastroianni e Mario Monicelli al grido “Mejo una gricia!”; altro che nouvelle cuisine. C’è chi non ha mai visto Monica Bellucci senza tacchi; nuda sì, ma sempre con i tacchi, “anche quando fa la doccia”. C’è chi ha vissuto gli anni Ottanta come una perfetta cartolina dell’edonismo senza limiti, tra un taaac, una festa, cocaina servita dentro le zuppiere, la malavita accanto e le gare di whisky a gogò sott’acqua. Poi il palco: c’è chi l’ha calcato e temuto tutta la vita, perché il vero artista non si abitua alla liturgia del sipario e non dà mai per scontate quelle assi, “altrimenti te se magnano”, parola di Gigi Proietti. C’è invece chi, come Ettore Scola, sosteneva: “Io sono di una generazione dove il lettino dello psicologo era la sedia del barbiere”. Ma la sedia del barbiere era pure un passaggio in tram dove tra una fermata e l’altra si guardava la città e si conosceva il prossimo. Senza cuffie nelle orecchie. “Papà non amava la montagna perché non aveva il tram. L’esistenza, quella reale, era il tram, non gli uccellini. Non voleva fuggire dalla vita di tutti”, racconta Paolo Jannacci, figlio di Enzo. Leggere questo libro significa salire, sedersi senza essere avvolti dalla fretta. Meglio leggerlo con calma, un pezzetto alla volta, un nuovo mondo aperto quando se n’è chiuso un altro; poi una pausa, una riflessione, la possibilità di guardare cosa accade attorno e magari condividere con il vicino le proprie emozioni a partire da un “Non sai cos’è successo…”. Questo libro è un “tram” popolato di storie. Un tram nel quale in otto anni di interviste sul Fatto Quotidiano sono saliti 400 protagonisti del cinema, dello spettacolo, della televisione, dello sport e della letteratura. Con tutto il loro bagaglio di vita.
101 perché sulla storia di Napoli che non puoi non sapere / Marco Perillo
Roma : Newton Compton, 2017
101 ; 179
Abstract: Napoli non è solo una città, ma un universo in cui ogni domanda può trovare una risposta. Un luogo in cui sono accaduti alcuni tra i più importanti episodi della storia, dove sono transitati personaggi leggendari. Una civiltà multietnica le cui origini ancestrali vanno a braccetto con l'arrivo dei Greci, le innovazioni dei Romani, gli splendori bizantini, le fierezze normanno-sveve, la raffinatezza francese, l'esoterismo rinascimentale, il barocco dei Viceré, l'illuminismo settecentesco, il Romanticismo e i segreti del secolo breve. Questo libro svela 101 perché sui suoi trascorsi: perché è nota come la città del sole, perché a Napoli esisteva l'otium e c'è ancora, perché il gioco del lotto sbancò qui più che altrove, perché il dialetto ha parole che provengono da mezzo mondo e la cucina partenopea è apprezzata dappertutto. Tante curiosità e aneddoti del passato, che servono però a interpretare il presente di questa città.
Breviario delle sirene / / Adolfo Cotronei ; con 51 disegni di G. Tabet
Milano : Treves, stampa 1937
Roma : Newton Compton, 2020
Quest'Italia ; 488
Abstract: Storie sorprendenti di una città dal fascino infinito Napoli è una città che lascia sempre a bocca aperta. Un luogo talmente complesso che può risultare spaesante, spiazzante per le sue contraddizioni, ma che impegna mente e cuore alla ricerca profonda dei suoi significati più reconditi. Oltre venti secoli ci regalano aneddoti singolarissimi, dalle corse lampadiche in onore della sirena Partenope ai romanzi cavallereschi miniati nel Medioevo, dalla tragica festa della cuccagna nel Settecento, fino all'estrema pulizia della città ai tempi di Ferdinando II di Borbone. Tanti i personaggi forieri di aneddoti, da re Alfonso d'Aragona e la sua estrema battaglia coi demoni fino a Wagner che scrisse il suo Parsifal a Posillipo. Lingua e canzone napoletana hanno le loro sorprendenti storie, concetti nascosti tutti da ascoltare. Così come il cibo: dal dolce al salato sono diverse le curiosità da assaporare. Perché Napoli è una realtà che si comprende attivando tutti i sensi che abbiamo a disposizione. Napoli è l'essenza stessa dalla curiosità Tra le storie insolite: I romanzi cavallereschi all'ombra del Vesuvio. Caravaggio e l'omaggio segreto al musicista assassino. 1832: Napoli la città più pulita d'Europa. Il battistero più antico d'occidente. Il diavolo nascosto sulla facciata di un palazzo. La villa che guarì Wagner. Le scalette di Massimo Troisi. Un Halloween tutto napoletano. I tintinnabula segreti e l'origine della scurrilità. Storie singolari della canzone napoletana. La regola delle tre "c" e il trionfo del caffè. Il mistero delle carte napoletane.
Roma : Newton Compton, 2021
Quest'Italia ; 521
Abstract: Napoli è una città intrisa di vitalità e di passione, un luogo in cui, nel tempo, i personaggi più illustri e i popolani più umili hanno contribuito insieme alla nascita di un'infinità di storie, voci e pettegolezzi. Dal Caffè Gambrinus, in cui si rifugiava Benedetto Croce, alle sfrenate serate di Marinetti; da Lenuccia, eroina della Resistenza napoletana, a Totò e Maradona: una strepitosa galleria di luoghi, persone e incontri che hanno colorito la vita di Napoli, una serie di avvenimenti difficili da trovare nei libri di storia, ma che più di molti altri hanno contribuito a formare la cultura popolare partenopea come la conosciamo oggi. Chiara Tortorelli ci conduce in questo viaggio attraverso le storie più strane, piccanti ed emozionanti del Novecento napoletano, trasformando voci e pettegolezzi in preziose testimonianze di storia e di cultura. Non è pettegolezzo: è storia, da raccontare sottovoce! Tra gli argomenti trattati: Matilde Serao, Eduardo Scarfoglio, Gabrielle Bessard: un triangolo d'amore Salvatore Di Giacomo e Ferdinando Russo: la poesia che sfocia in rissa I giorni della resistenza. Storia di una combattente: Maddalena Cerasuolo Anna Maria Ortese e Adriana Capocci Belmonte: due donne allo specchio Il principe de Curtis e Liliana Gli amori di Eduardo: Luisella e Isabella Le donne secondo Massimo Troisi. Ricomincio da un sogno Sophia Loren, la seduttrice contesa tra Ponti e Cary Grant Diego Armando Maradona: l'ultimo scugnizzo Renato Caccioppoli e la follia Straniamento. Jean-Paul Sartre e Simone de Beauvoir a Napoli Luciano De Crescenzo e Diotima. L'esperienza dell'amore napoletano.
Il sole non bagna Napoli / Antonella Cilento
Udine : Bottega Errante edizioni, 2024
Camera con vista ; 43
Abstract: Un reportage narrativo sulla città più raccontata e chiacchierata al mondo: dal momentaneo buio di un distacco di retina, Antonella Cilento entra nelle ombre di una città dove tanto il sole quanto il mare sono apparenze esterne. Napoli, attraversata dal centro alle periferie e lungo i suoi innumerevoli strati temporali, riappare da parole di scrittrici e scrittori, da Felix Hartlaub a Fabrizia Ramondino, da E.T.A. Hoffmann a Eduardo De Filippo, da Giuseppe Montesano ad Anna Maria Ortese e molti altri. Mappe, decumani, specchi, giardini pensili, pavimenti, maghe, picari e madonne ricompongono un puzzle vivente di una creatura, forse femmina, molto antica, sfuggente e notturna: è fatta di carta, è solo immaginaria? Con gli occhi chiusi o al sole, da lontano e da vicino, Napoli sorprende e cattura, qualche volta inganna.