Trovati 11 documenti.
Trovati 11 documenti.
La casa dell'attesa / Fabio Geda
Laterza, 2025
Abstract: Al centro di questo libro c’è una immagine: la casa dell’attesa, quella accanto all’ospedale rurale di Chiulo. Siamo in Angola, sugli altopiani al confine con la Namibia, luogo in cui le donne della provincia vanno a vivere in comunità prima del parto per proteggere sé stesse e i loro figli dagli imprevisti dell’ultimo mese di gravidanza. Fabio Geda racconta il lavoro di un gruppo di medici italiani e le storie di donne e uomini angolani il cui destino è stato trasformato dall’incontro con quei medici e con l’organizzazione cui appartengono, Medici con l’Africa Cuamm. Ma non c’è solo la casa dell’attesa: ci sono le strade di Luanda, la capitale, abitata da oltre dieci milioni di persone, strade piene di giovani che attendono di vendere qualsiasi cosa. C’è la bellezza di un ambiente naturale mozzafiato, abitato da popolazioni che lottano con la siccità e la malnutrizione. C’è il ricordo dei ventisette anni di guerra civile. Ci sono figure straordinarie, a partire da quella di Agostinho Neto, medico, poeta e padre della patria. Alla fine della lettura, ecco che l’immagine dell’attesa diventa universale. Perché questo nostro pianeta assomiglia a una gigantesca casa dell’attesa – in portoghese: casa de espera – dove a dare alla luce il futuro, o anche solo la giornata, fatichiamo tutti. Ma tutti continuiamo a sperare.
Ancora un giorno / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
Feltrinelli, 2010
Abstract: Nel 1975, dopo una guerra di liberazione, l'Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista formalmente l'indipendenza. Ryszard Kapuscinski, che nella sua carriera di reporter ha seguito ben ventisette rivoluzioni, era là anche questa volta. Sono ormai trascorsi molti anni, e a prima vista ci si potrebbe domandare che senso abbia riproporre avvenimenti così lontani. A parte il fatto che quella guerra, anche se pochi lo sanno, non è ancora finita, un libro di Kapuscinski, oltre che una cronaca delle battaglie e dei fatti politici, offre la descrizione di un mondo diverso dal nostro. Intrappolato nell'assedio di Luanda, l'autore narra quello che succede in tempo di guerra in una città chiusa, dalla quale tutti scappano come topi da una nave che affonda: prima i portoghesi con i loro beni e masserizie, poi i negozianti, la polizia, i tassisti, i barbieri, la nettezza urbana e, infine, anche i cani.
L'Angola indipendente / Maria Cristina Ercolessi
Roma : Carocci, 2011
Abstract: Dopo una lunga lotta di liberazione armata, l'Angola diventa indipendente nel 1975 sotto la guida del Movimento popolare per la liberazione dell'Angola, che da vita a un regime marxista-leninista. Ma fin da subito il paese precipita in una feroce guerra civile - una delle più lunghe e cruente dell'Africa - che durerà sino al 2002. L'Angola del post-conflitto si presenta come uno dei grandi paesi emergenti del continente, corteggiata da vecchie e nuove potenze internazionali per le sue ricchezze e le potenzialità dei suoi mercati.
Milano : Salani, 2010
Abstract: In Angola è ancora viva una tradizione secondo la quale in presenza del 'male' si deve trovare un capro espiatorio. Le vittime sono per la maggior parte bambini, spesso piccolissimi, che una volta accusati subiscono ogni genere di soprusi: dai maltrattamenti agli abusi, dall'allontanamento dalle proprie famiglie e dalla comunità di appartenenza, allo sfruttamento fino ad arrivare, in casi troppo spesso frequenti, anche alla loro uccisione. Il volume si dipana in una serie di storie raccolte dal vivo dall'autrice, durante la sua permanenza come operatrice di pace in quella terra martoriata. Storie che denunciano apertamente gli abusi. Storie che grondano di dolore e di disperazione come se il grido d'aiuto delle vittime si facesse, prima ancora che denuncia, accorata preghiera. Di qui il duplice obiettivo del testo: per un verso, offrire uno spaccato della realtà quotidiana angolana dando voce agli innocenti sottoposti alle torture di una perversione frutto del disfacimento socioculturale, per l'altro portare alla luce gli effetti devastanti del colonialismo e del periodo postbellico. Un manifesto contro i soprusi, un libro di approfondimento, una testimonianza diretta su una pagina poco nota della geografia del mondo.
Ancora un giorno / Ryszard Kapuscinski ; traduzione di Vera Verdiani
Feltrinelli, 2008
Abstract: Nel 1975, dopo una guerra di liberazione, l'Angola cessa di essere una colonia portoghese e conquista formalmente l'indipendenza. Ryszard Kapuscinski, che nella sua carriera di reporter ha seguito ben ventisette rivoluzioni, era là anche questa volta. Sono ormai trascorsi molti anni, e a prima vista ci si potrebbe domandare che senso abbia riproporre avvenimenti così lontani. A parte il fatto che quella guerra, anche se pochi lo sanno, non è ancora finita, un libro di Kapuscinski, oltre che una cronaca delle battaglie e dei fatti politici, offre la descrizione di un mondo diverso dal nostro. Intrappolato nell'assedio di Luanda, l'autore narra quello che succede in tempo di guerra in una città chiusa, dalla quale tutti scappano come topi da una nave che affonda: prima i portoghesi con i loro beni e masserizie, poi i negozianti, la polizia, i tassisti, i barbieri, la nettezza urbana e, infine, anche i cani.
Roma : La nuova frontiera, copyr. 2008
Abstract: Félix Ventura si è scelto uno strano lavoro che, però, rende bene: è un genealogista, ma non ricostruisce il passato. Lo inventa per vendere i suoi falsi a clienti disposti a pagarli profumatamente. Politici dal passato non propriamente immacolato, ex torturatori, petrolieri, trafficanti di diamanti e contrabbandieri venuti dal nulla - tutti, ormai certi di un futuro milionario - non resistono al richiamo del suo elegante biglietto da visita: Assicuri ai suoi figli un passato migliore. Una sera, però, un misterioso straniero compra un'identità angolana e il passato irrompe bruscamente nel presente per saldare dei conti rimasti in sospeso. Con uno straordinario talento narrativo e un raro senso dell'umorismo, Agualusa scrive una satira feroce e divertente sulle manipolazioni della memoria e racconta la vita in stato di ebbrezza di un paese, l'Angola, in cui la fantasia ha da tempo superato la realtà.
Milano : Feltrinelli, 2009
Abstract: La guerra d'Angola con il suo sanguinoso epilogo coloniale è un tema ricorrente nell'opera narrativa di Antonio Lobo Antunes. Ne forma la colonna vertebrale e torna ossessivamente nei monologhi interiori di alcuni dei suoi memorabili personaggi. L'origine di tale ossessione - è risaputo - è da rintracciare nella biografia di Lobo Antunes, che fra il 1971 e il 1973 prestò servizio militare in Angola. L'esperienza fu doppiamente traumatica: il futuro scrittore lasciava in Portogallo la giovane moglie Maria José incinta. Lettere dalla guerra è l'epistolario che registra tale esperienza e che le figlie dell'autore hanno avuto l'autorizzazione a pubblicare alla morte della madre. E il resoconto spontaneo e quotidiano in centinaia di aerogrammi di un inedito Lobo Antunes alla donna adorata. Sullo sfondo degli eventi bellici, del disagio e talvolta della noia dell'isolamento, in una terra perlopiù inospitale sebbene non priva di commoventi sorprese dal punto di vista umano, si legge il dramma di un giovane innamorato la cui vita è scandita dall'arrivo delle lettere, ma anche l'inquietudine dello scrittore che muove i primi passi in direzione di quella che sarebbe divenuta la sua occupazione principale. La letteratura sembra ossessionarlo al pari del distacco dagli affetti e degli orrori della guerra e diviene giorno dopo giorno un alimento insostituibile.
Africa gialla : l'invasione economica cinese nel continente africano / Angelo Ferrari
Torino : UTET libreria, copyr. 2008
Abstract: La Cina. L'Africa. L'invasione gialla del continente nero. Un nuovo colonialismo? Angelo Ferrari risponde a queste domande e tenta di capire se per l'Africa è un bene o un male la penetrazione, così invasiva, di Pechino. Infrastrutture, scuole e ospedali in cambio di materie prime: petrolio, diamanti e legno. Il libro prende l'avvio da un reportage dall'Angola. Un paese uscito dalla guerra ventennale solo sei anni or sono e che ha aperto al libero mercato nelle sue forme più sfrenate. Un paese dove il divario tra ricchi e poveri si sta facendo sempre più ampio. Un paese che, grazie alle proprie risorse, potrebbe debellare la povertà. Invece? La popolazione rimane sempre più ai margini del ciclo produttivo e della crescita economica che è imponente e l'arrivo della Cina che investe ovunque non ha portato, ancora, un beneficio concreto per la gente.
Milano : Epochè, copyr. 2009
Abstract: L'adolescente Loriane K. confida al suo diario la paura di essere denunciata, espulsa, separata dai suoi familiari, la mancanza di soldi, le infinite trafile burocratiche, le speranze, le delusioni e l'imbarazzo della sua condizione di clandestina da vivere in segreto. Non si tratta soltanto di una testimonianza necessaria su una vicenda in cui si tende troppo spesso a prendere la parola al posto dei diretti interessati, ma anche di un'opera letteraria con uno stile diretto e toccante che offre uno sguardo lucido e intelligente sull'integrazione, sugli sforzi adoperati per assimilare la cultura del paese d'accoglienza tanto da sentirla propria e sul conseguente smarrimento all'idea di dover tornare in una presunta patria ormai vuota di significato.
A sud di casa : l'Africa delle donne / Laura Fantozzi
Milano : Terre di mezzo, 2009
Abstract: “Fino a ieri mi sentivo una donna battagliera, viaggiatrice in cammino lungo i sentieri d’Africa e d’America Latina. Oggi mi preparo a uscire dall'ospedale circondata dalle nostalgie, provo ad accettare la mia vulnerabilità, a riconoscermi al di là di ciò che ho realizzato, dei luoghi visti e dei lavori svolti. Tra presente e futuro mi nutro di paure. Oggi so che sono mortale”.Da Belluno all’Angola. A sud di casa si compie per Laura, giornalista e cooperante, l’incontro tra coraggio e dolore, speranza e debolezza.
Mustang Entertainment, 2019
Abstract: Il film narra le vicende di un reporter, Ricardo, impegnato a testimoniare gli eventi della guerra civile angolana. Tratto da una storia vera.