Trovati 715 documenti.
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Internet per l'apprendimento delle lingue : inglese, tedesco, spagnolo, francese / Silvia Monti
Torino : UTET libreria, 2000
Abstract: Come usare Internet per imparare una lingua straniera? Silvia Monti propone una guida per l'apprendimento delle lingue straniere attraverso le nuove tecnologie informatiche. Il testo è rivolto a coloro che si avvicinano per la prima volta a una lingua straniera, ma anche agli insegnanti che vogliano costruire un percorso di apprendimento attraverso l'uso di Internet. A una prima parte di carattere teorico sul rapporto tra tecnologia e didattica delle lingue, segue una panoramica commentata e ragionata degli strumenti didattici disponibili on-line. La ricerca dei siti riguarda le lingue straniere più diffuse: inglese, francese, tedesco, spagnolo.
Lingue straniere on line / [F. Desiderio]
Milano : Alpha test, copyr. 2000
Abstract: In questo volume il lettore potrà trovare informazioni e commenti su: siti Internet per studiare una lingua, giornali o riviste on line, chat, mailing list, newsgroup, indirizzi web dei centri culturali dei Paesi europei, dei musei in cui è possibile effettuare visite virtuali e altro ancora.
Racconti, storie e narrazioni : i processi di comprensione dei testi / Maria Chiara Levorato
Bologna : Il mulino, copyr. 1988
Comunicazione e linguaggio nei bambini / Simonetta D'Amico, Antonella Devescovi
2. ed
Roma : Carocci, 2012
Abstract: Quali sono le origini del linguaggio? Sono biologicamente determinate o sono il risultato di un processo di acquisizione? Qual'è il ruolo dell'esperienza e dei rapporti sociali? Il libro risponde in modo semplice ed esauriente a questi e ad altri quesiti, fornendo un quadro complessivo di processi e fasi che caratterizzano il passaggio dai primi balbettii e dai primi gesti comunicativi fino alla produzione di frasi e discorsi.
Cosa hanno in testa i nostri figli / Torkel Klingberg ; traduzione di Umberto Ghidoni
Ponte alle Grazie, 2012
Abstract: Cosa succede ai nostri bambini quando hanno la testa fra le nuvole? E cosa passa in quella degli adolescenti, quando lanciano le loro moto a tutta velocità? Perché un bimbo nato prematuro può avere difficoltà in matematica? Esistono dei metodi di allenamento del cervello per migliorare l'attenzione e la concentrazione, e quindi anche i risultati scolastici? Partendo dalle più recenti ricerche sullo sviluppo cerebrale in età infantile e adolescenziale, uno dei più insigni e accreditati esperti mondiali di neuroscienze risponde con questo libro alle domande di medici e psicologi, genitori e insegnanti, fornendo tutti gli strumenti per comprendere le dinamiche cerebrali dell'apprendimento nelle diverse fasi della crescita e le loro interazioni con l'ambiente sociale e famigliare. Un testo indispensabile, dunque, per comprendere e combattere disturbi quali, ad esempio, il Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività (ADHD) o la discalculia, e più in generale i ritardi nell'apprendimento, ma altrettanto illuminante nell'indicare metodi, accorgimenti e allenamenti specifici per migliorare e rafforzare le performance del cervello, nei bambini come negli adulti.
Trento : Erickson, copyr. 2009
Lo studente strategico : come risolvere rapidamente i problemi di studio / Alessandro Bartoletti
Ponte alle Grazie, 2013
Abstract: Chi non si è mai sentito terrorizzato il giorno prima di un'interrogazione o di un compito in classe, o non si è mai fatto prendere dal panico di fronte alle domande di un professore universitario particolarmente pignolo? E quante volte ci sarà capitato di leggere e rileggere un libro di testo senza riuscire a capirne o a ricordarne il contenuto? Tutti, o quasi, abbiamo sperimentato almeno in un'occasione il blocco dello studente. Ma ci sono casi in cui una semplice difficoltà nello studio o in certe situazioni della vita scolastica si trasforma in un problema apparentemente insolubile, nonostante gli sforzi dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti. Questo libro propone l'applicazione della terapia breve strategica elaborata da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone alle difficoltà degli studenti, spesso intrecciate in modo più o meno profondo allo spettro patologico che include le fobie e il disturbo ossessivo-compulsivo. Dalle tentate soluzioni dei genitori di fronte ai deludenti risultati scolastici del figlio - fra cui gli intramontabili Impegnati!, Studia di più! - alle strategie e agli stratagemmi terapeutici più raffinati, l'autore introduce fra i banchi di scuola un approccio paradossale e persino disarmante, ma proprio per questo in grado di aggirare i blocchi nell'apprendimento, dall'ansia di fronte a professori e commissioni d'esame alle trappole del perfezionismo. Prefazione di Giorgio Nardone.
Brescia : La Scuola, 2014 (Torino : Bona)
1Didattica ; 24
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Menti diverse apprendono in maniera diversa. Questa considerazione, che pure sembra molto ovvia, in realtà è la causa di grossi problemi per molti bambini, perché la maggior parte delle scuole applica gli stessi metodi di insegnamento indistintamente per tutti. Esperto di educazione, pediatra, Mel Levine offre a genitori e insegnanti la possibilità di imparare a distinguere i diversi stili di apprendimento e a identificare quale sia il più consono al singolo bambino. E in questo modo ad aiutarlo a superare quelle piccole difficoltà a scuola che possono, se trascurate, trasformarsi in fallimenti più grossi.
I bambini non sono pigri : come stimolare la voglia di studiare / Mel Levine
Milano : Mondadori, 2005
Abstract: Definire pigro un bambino significa non aver capito nulla di lui. Quello che spesso chiamiamo pigrizia è in realtà uno stato psicofisico che ha delle ragioni accertabili, molto simili a ingranaggi inceppati, ad anelli deboli della catena che regola il buon funzionamento della mente e del corpo di ognuno di noi. MeI Levine, esperto dei problemi dell'apprendimento, individua otto cause di scarso rendimento, e le illustra una per una con il racconto di un caso esemplare: disfunzione motoria; difficoltà di memoria a lungo termine; scarsa capacità di controllo dell'energia mentale; impulsività e frenesia sociale; inadeguatezza linguistico-espressiva; difficoltà di ideazione e di elaborazione di pensiero critico e creativo; problemi di organizzazione.
Milano : R. Cortina, 2001
Abstract: Ancora prima che il bambino venga al mondo, gli aspetti innati e l'ambiente sono al lavoro per fornirgli gli strumenti che gli serviranno ad acquisire la padronanza del linguaggio. Quasi magicamente, nei primi 3 anni di vita, egli impara a ricoscere le parole, a decifrarne il significato, a formare frasi e a fare domande. Scritto da due studiose che si occupano dello sviluppo del linguaggio, Il bambino impara a parlare è un'esplorazione del modo in cui il bambino apprende il linguaggio e di come i genitori e i tecnici che si prendono cura di lui possono fornire un contributo concreto per coltivare queste abilità linguistiche in ogni fase dello sviluppo del bambino.
Gardolo : Erickson, copyr. 2002
Milano : A. Mondadori, 2005
Abstract: Menti diverse apprendono in maniera diversa. Questa considerazione, che pure sembra molto ovvia, in realtà è la causa di grossi problemi per molti bambini, perché la maggior parte delle scuole applica gli stessi metodi di insegnamento indistintamente per tutti. Esperto di educazione, pediatra, Mel Levine offre a genitori e insegnanti la possibilità di imparare a distinguere i diversi stili di apprendimento e a identificare quale sia il più consono al singolo bambino. E in questo modo ad aiutarlo a superare quelle piccole difficoltà a scuola che possono, se trascurate, trasformarsi in fallimenti più grossi.
Milano : A. Mondadori, 2006
Abstract: Definire pigro un bambino significa non aver capito nulla di lui. Quello che spesso chiamiamo pigrizia è in realtà uno stato psicofisico che ha delle ragioni accertabili, molto simili a ingranaggi inceppati, ad anelli deboli della catena che regola il buon funzionamento della mente e del corpo di ognuno di noi. MeI Levine, esperto dei problemi dell'apprendimento, individua otto cause di scarso rendimento, e le illustra una per una con il racconto di un caso esemplare: disfunzione motoria; difficoltà di memoria a lungo termine; scarsa capacità di controllo dell'energia mentale; impulsività e frenesia sociale; inadeguatezza linguistico-espressiva; difficoltà di ideazione e di elaborazione di pensiero critico e creativo; problemi di organizzazione.
Torino : Codice, copyr. 2007
Abstract: La prima parola pronunciata da un bambino è un evento unico e indimenticabile per qualsiasi genitore. Ma cosa si nasconde dietro questo processo, per lo più inconscio? Numerosi studi hanno dimostrato che i neonati di appena qualche giorno sono in grado di distinguere e riconoscere i suoni della lingua materna. Ma come fanno? Il libro introduce il lettore nei complessi meccanismi che regolano l'apprendimento linguistico. Yang si inserisce a pieno titolo nella scuola di pensiero inaugurata da Noam Chomsky, il famoso linguista americano che negli anni Sessanta ha formulato la teoria della grammatica universale: tutte le lingue del mondo, per quanto diverse tra loro, rispondono a una serie di regole e principi universali, una sorta di struttura profonda di cui ogni essere umano ha una conoscenza innata e intuitiva. Yang spinge questa tesi un passo più in là: i bambini nascono con la potenziale capacità di parlare qualsiasi lingua, e con il tempo selezionano inconsciamente la grammatica dell'ambiente linguistico in cui crescono abbandonando le altre.
Lo sviluppo della comprensione del numero nel bambino / Paolo Sorzio
[Scandicci] : La nuova Italia, 1999
Varese : Arterigere, 1997
Collana degli amici del Liceo scientifico di Varese ; 1
Il cervello che impara : neuropedagogia dall'infanzia alla vecchiaia / Alberto Oliverio
Giunti, 2017
Abstract: Il volume illustra come negli ultimi anni le neuroscienze abbiano modificato le nostre conoscenze su attenzione, memoria, apprendimento, emozione, con importanti ricadute pratiche sulle modalità con cui facciamo esperienza nel corso della vita. Lo sviluppo del cervello è un processo in gran parte dipendente, oltre che da un programma genetico, dall'esperienza, in termini sia positivi che negativi. Rispetto alla prima edizione (uscita in versione solo digitale con il titolo "Neuropedagogia"), sono qui considerati i risultati di nuove ricerche attinenti a temi notevoli, quali: la non completa differenziazione delle funzioni esecutive nel bambino prescolare, che implica un approccio più ''lento'' nei confronti dei nuovi compiti; il rapporto fra apprendimento infantile e nuove tecnologie, con particolare riguardo ai problemi dell'attenzione; alcune strategie per contrastare il declino cognitivo nell'anziano.
La pedagogia clinica : i processi formativi del diversamente abile / Leonardo Trisciuzzi
Roma : Laterza, 2003
Abstract: La pedagogia viene ritenuta oggi una delle maggiori chiavi interpretative dei bisogni formativi di chi deve maturarsi culturalmente e socialmente. Gli interventi educativi sono diversi e possono essere scritti in contesti critico-morali, intellettivi, socio-affettivi e comportamentali. Ma possono essere considerati anche un'attività di recupero e di riabilitazione di alterazioni e di disturbi dell'apprendimento: questo è il compito che compete al pedagogista clinico.