Trovati 715 documenti.
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Junior, 2017
Abstract: La scuola è fatta di materia: i corpi di adulti, bambine e bambini, gli edifici, gli arredi, i materiali. È una materia intelligente, perché suggerisce, favorisce o impedisce azioni e pensieri da parte di chi la vive. Di questa eterogeneità di materiali il volume discute una parte specifica piuttosto trascurata, quella relativa a quei materiali meno consueti nell'uso degli educatori e degli insegnanti e identificabili come non strutturati, cioè non orientati a un utilizzo univoco e predefinito, ma aperti a un ventaglio di azioni flessibili e composite. In particolare, ci si riferisce a tre tipologie specifiche: i materiali naturali, quelli di recupero e quelli di scarto industriale. I contributi, sia con lo sguardo della ricerca sia con quello dell'esperienza, raccontano le potenzialità di questi materiali, propongono definizioni e declinazioni e presentano di volta in volta indagini, prassi, questioni. Si tratta di una risorsa capace di tradurre in pratica un modo di fare scuola che promuove l'azione esplorativa dei bambini e un approccio attento alla costruzione condivisa della conoscenza, per creare contesti competenti, capaci di raccogliere le potenzialità di bambine e bambini e sostenerle nel realizzarsi e al contempo di rispondere alle loro intelligenze mobili e vivaci con offerte e richieste alla loro altezza.
A chi insegna : promemoria piccolo / Cristina Bellemo, Marianna Balducci
Settenove, 2024
Abstract: Tutte, tutti, in qualche momento della nostra esistenza, sperimentiamo l'essere in-segnanti. A ognuno, ognuna, capita di in-segnare qualcosa. E di imparare da chi in-segna. Capita agli umani, ma anche agli animali, ai vegetali, talvolta persino a certe cose. Parte da qui questo piccolo progetto, a pagine sciolte, che non è rivolto solo a chi insegna per professione: un piccolo promemoria sul valore di questo atto così straordinario dell'in-segnare che tutti e tutte ci riguarda. Le illustrazioni di Marianna Balducci traducono in forma di metafora le parole di Cristina Bellemo e illuminano altre sfaccettature, in-segnandoci uno sguardo divergente, ulteriore, inaspettato. La forma delle pagine sciolte trasforma questo libro in un'opportunità di condivisione aggiuntiva, spalancando a ciascun lettore e a ciascuna lettrice la possibilità di arricchire la raccolta, tracciando un proprio, personale promemoria.
Giunti Edu, 2017
Abstract: Una pubblicazione per insegnanti curricolari e di sostegno, che si pone come riferimento base per attuare concretamente l'inclusione nella scuola primaria attraverso attività calate nella didattica delle discipline e nella prassi quotidiana della vita scolastica. Una guida operativa per realizzare una didattica inclusiva in classe e promuovere negli allievi competenze inclusive attraverso i ''compiti di realtà''. Fornisce piste di lavoro concrete che gli insegnanti possono adottare nella pratica quotidiana per gestire tutti i curricoli disciplinari, con un approccio che facilita l'accettazione, la valorizzazione, la partecipazione e il successo formativo di ciascuno, anche grazie al supporto delle tecnologie. Offre attività concrete da realizzare in classe, per sviluppare negli allievi competenze sociali, emotive, di cooperazione e valorizzazione delle differenze individuali, attraverso ''compiti di realtà'' applicati alle discipline scolastiche. La Guida comprende: - una sezione ''conoscere per intervenire'' con le teorie di riferimento sui processi inclusivi e le metodologie di lavoro più efficaci; - un workbook articolato in educazione socio-emotiva e apprendimento cooperativo. Attraverso ''compiti di realtà'' riferiti alle discipline, sono presentate situazioni problematiche reali, utili a sviluppare, rinforzare e valutare competenze personali e interpersonali capaci di trasformare la classe in una comunità di apprendimento inclusiva.
La fatica e il piacere di imparare : psicologia della motivazione scolastica / Pietro Boscolo
UTET università, 2012
Abstract: La motivazione scolastica è oggi un tema cruciale sia nella ricerca in psicologia dell'educazione, dove è in atto ormai da alcuni decenni un intenso lavoro di indagine e concettualizzazione, sia nei contesti di istruzione, dove la motivazione rappresenta spesso per studenti, insegnanti e genitori un problema di non facile soluzione. Nel volume i grandi temi della ricerca motivazionale vengono presentati in relazione alle fasi del comportamento motivato - dall'attivazione al senso del sé all'autoregolazione dell'apprendimento - con un'attenzione costante alla duplice valenza di fatica e piacere che l'apprendimento scolastico comporta e che ha trovato interpretazioni diverse nelle varie teorie. La fatica e il piacere di imparare intende, pertanto, fornire sia un quadro organico dei risultati della ricerca attuale, sia alcuni strumenti utili per l'applicazione di tali risultati all'insegnamento e all'apprendimento nella scuola.
Mondadori, 2014
Abstract: L'arrivo della prima media è un momento emozionante, desiderato e insieme temuto, che segna la fine dell'infanzia: chi varca la soglia della nuova scuola non è più un bambino o non lo rimarrà a lungo. Sono tantissime le novità che parlano di crescita: nuovi professori, materie mai studiate prima, diari da grandi, compagni più vecchi e spavaldi, testimoni dei cambiamenti che si profilano all'orizzonte. A cui si accompagna un misto di trepidazione ansiosa e nostalgia, di eccitazione e paura. Soprattutto paura di non farcela, perché anche i bambini sanno che è giunto il momento di lasciarsi alle spalle alcuni aspetti rassicuranti dell'infanzia, e che trasformarsi in adolescenti adeguati e poi in adulti sereni richiederà impegno, coraggio e una certa dose di fortuna. Katia Provantini, psicologa esperta di problematiche scolastiche e dell'apprendimento, racconta le trasformazioni e le difficoltà che spesso i ragazzi di 10-13 anni si trovano ad affrontare nel periodo della scuola media: dalle tappe del percorso di crescita adolescenziale alle caratteristiche del nuovo contesto scolastico, senza tralasciare il problema del bullismo, i compiti a casa, i pregi e i difetti delle nuove tecnologie e dei social network, sino alla fatidica scelta della scuola superiore. Un libro che vuole aiutare i genitori (ma anche gli insegnanti) a capire le turbolenze dei preadolescenti, per poter affrontare insieme a loro, in modo più sereno, quella meravigliosa avventura che è la formazione di una personalità adulta.
Erickson, 2013
Abstract: I compiti a casa hanno lo scopo di permettere all'alunno di rielaborare e approfondire ciò che l'insegnante ha proposto in classe, attraverso un tempo e uno spazio di riflessione personale. L'esperienza reale di molti bambini, e in particolare di quelli con disturbo da deficit di attenzione/iperattività, è tuttavia profondamente diversa: molto spesso infatti avvertono come un sopruso il dover rimandare attività più piacevoli perché obbligati a un ulteriore carico di lavoro. Questo libro propone un percorso di affiancamento dei bambini dai 7 ai 14 anni nello svolgimento delle consegne scolastiche per casa da parte dell'homework tutor, ruolo che in molte circostanze può essere svolto da un familiare adulto. L'obiettivo è aiutare l'alunno a sviluppare competenze esecutive che possano renderlo progressivamente autonomo nello studio, fornendo indicazioni e strumenti originali e motivanti per: allestire lo spazio fisico di lavoro; valutare e gestire correttamente i tempi; valutare e gestire correttamente le proprie risorse; suddividere un compito complesso in più parti e portare a termine correttamente ognuna di esse; verificare gli errori e correggerli.
Erickson, 2014
Abstract: Questo volume, nato dalla sinergia tra operatori che lavorano nella ricerca, nella pratica clinica e nella scuola, propone interventi didattici volti a prevenire e ridurre non solo i sempre più numerosi disturbi specifici dell'apprendimento ma anche le diverse difficoltà conseguenti a uno stato di fragilità cognitiva. Aiutiamoli a imparare presenta più di 50 giochi ed esercizi ispirati alla teoria PASS, ovvero pensati per acquisire, sviluppare e consolidare le abilità di: Pianificazione (sviluppare piani e strategie di problem solving); Attenzione (orientare e mantenere l'attività cognitiva); Simultaneità (organizzare e classificare le informazioni); Successione (operare in modo sequenziale). Destinato ad alunni della scuola primaria, il volume è un supporto per la didattica curricolare e interdisciplinare: in esso i docenti troveranno griglie di osservazione e strumenti di valutazione essenziali per monitorare e potenziare il funzionamento cognitivo dei propri allievi nonché per produrre interventi educativi individualizzati e inclusivi.
Firenze : Giunti Barbèra, 1977
Collezione psicologica
Firenze : Giunti Barbèra, 1976
Collezione psicologica
Angeli, 2016
Abstract: Il testo propone una panoramica delle difficoltà e dei disturbi che s'incontrano con maggiore frequenza nella scuola, facendo riferimento all'ICD10 e al DSM-5, ma con uno sguardo ampio, il più possibile attento alle differenze. Uno sguardo che tiene conto dei vissuti con gli occhi degli alunni, dei genitori e degli insegnanti per individuare strade percorribili attraverso un intervento integrato tra scuola, famiglia e servizi. L'intento è quello di affrontare le varie situazioni cliniche anche attraverso l'ottica sistemico-relazionale, che permette una visione meno rigida, osservando sia il singolo sia il contesto e promuovendo la ricerca delle risorse, senza trascurare il riconoscimento delle difficoltà. Bisogna sempre tenere a mente che alcune di queste difficoltà non risiedono nell'individuo, ma nelle relazioni che egli stesso sperimenta nei vari ambiti della propria vita, mentre altre sono personali e incidono sulle relazioni, oltre che sulle prestazioni, in un continuo processo di interdipendenza. Per questo, per ogni difficoltà, vengono ipotizzati percorsi che riguardano il lavoro individuale con i bambini all'interno dei servizi, la terapia familiare, il sostegno alla genitorialità e la consulenza alla scuola. Una parte del lavoro è inoltre dedicata alla prevenzione, all'individuazione precoce delle difficoltà, alla promozione di un clima favorevole per il benessere psicologico degli alunni. Il testo è particolarmente utile a psicologi e pedagogisti che lavorano nei servizi e nella scuola, ma anche per gli insegnanti che sentono il bisogno di approfondire temi importanti per la loro professione.
Angeli, 2017
Abstract: Il volume presenta il report del Progetto Numero ergo sum: competenze matematiche in una dimensione europea, elaborato dal gruppo di ricerca in Didattica della Matematica del Dipartimento di Matematica dell'Università di Salerno. Il Progetto, che nasce come risposta alle problematiche evidenziate dalle prove OCSE-PISA di matematica (in particolare quelle del 2012) ed ha visto coinvolti circa 400 studenti quindicenni provenienti da dodici istituti campani, scelti in modo eterogeneo tra tecnici, professionali, licei psico-pedagogici, licei classici e scientifici. L'obiettivo del Progetto è stato quello di supportare lo sviluppo di competenze in matematica attraverso la creazione di opportune attività e riflettere sui processi sottostanti lo svolgimento di queste attività.
Erickson, 2013
Abstract: Da alcuni anni le mappe sono entrate massicciamente nella nostra scuola e sono considerate un indicatore di modernità culturale e di innovazione metodologica. Ma questi strumenti possiedono davvero la capacità di sostenere l'autonomia nello studio senza penalizzare lo studente con eccessivi oneri e tempi di produzione? Il volume - dedicato all'uso didattico e educativo delle mappe come strumento in grado di sostenere l'apprendimento attraverso l'organizzazione visiva, logica e funzionale delle proprie conoscenze analizza e confronta i tipi di rappresentazione grafica più efficaci, ciascuno con un diverso modello logico-visivo e con uno scopo cognitivo differente. Nel volume si forniscono inoltre indicazioni operative per migliorare l'efficacia delle mappe come strumento compensativo per gli alunni con difficoltà di apprendimento o inadeguato metodo di studio, nonché per ridurre i rischi sottesi al loro utilizzo come facilitatori (mappe fornite già pronte): banalizzazione dei contenuti, apprendimento meccanico, atteggiamento passivo da parte dello studente.
Roma : Edizioni lavoro, copyr. 2000
Study building : allenarsi allo studio tra le medie e le superiori / Raffaele Mantegazza
Angeli, 2016
Abstract: Abbiamo finito le scuole medie e inizieremo presto quelle che una volta si chiamavano "scuole superiori" e oggi "secondarie di II grado". Stiamo per entrare in un ambiente sconosciuto, dove non ritroveremo i nostri compagni né i nostri professori. Che cosa ci verrà richiesto? Cosa cambierà rispetto a prima? Questo libro è stato scritto per aiutarti a capire come si deve studiare alla scuola superiore. Sarà uno studio più impegnativo e approfondito, ma sarai perfettamente in grado di affrontarlo se inizierai con la grinta giusta e qualche consiglio. La scuola secondaria diventerà una sfida da affrontare con energia e coraggio ma senza sacrificare entusiasmo e divertimento. Nella prima parte parleremo del metodo di studio. Per ogni argomento inizieremo a dire "Come non..." fare le cose, cioè elencheremo gli errori più comuni che i ragazzi e le ragazze rischiano di commettere. Poi ci porremo alcune "Domande per scaldare i motori", cioè parleremo di cosa fare "prima" di mettersi al lavoro; proporremo per ogni capitolo un "Attrezzo del lavoro" indispensabile per lo studio. Infine arriveremo a presentare "Le cose da fare" e seguiremo passo dopo passo l'attività di studio e di verifica. Abbiamo aggiunto anche "La bottega degli e/orrori", una parte in cui ti presenteremo alcuni esempi di errori (od orrori) da evitare. La seconda parte invece affronterà il tema della vita scolastica. Perché la scuola non è solo studio ma anche vita, partecipazione, collaborazione e crescita.
Como ; Pavia : Xenia, 2017
I libri dell'altra scienza ; 224
Abstract: Gli studi svolti dal dottor Tomatis sull'orecchio e sullo stretto rapporto intercorrente tra udito e intelligenza, hanno permesso di acquisire nuove e rilevanti certezze sulla formazione e sulle capacità dell'uomo stesso. In particolare in quest'opera si sottolinea come un corretto sviluppo delle capacità uditive possa permettere di raggiungere una invidiabile capacità linguistica, che permetterebbe di padroneggiare diverse lingue. Alfred A. Tomatis (1920-2001) medico otorinolaringoiatra francese, iniziatore di una scuola di specialisti dell'udito, è stato il fondatore di centri per la riabilitazione dell'ascolto e l'autore di numerose opere scientifiche sia specialistiche sia divulgative.
Difficoltà di lettura nei bambini / Margherita Orsolini, Rachele Fanari, Cristina Maronato
Roma : Carocci, 2005
Abstract: La difficoltà di lettura compromette un felice inserimento del bambino a scuola, provocando un profondo senso di frustrazione e di ansia e un abbassamento della stima di sé. Ma come si sviluppa la lettura nei primi anni della scuola elementare? Quali fattori determinano una difficoltà nel leggere o nel comprendere i testi? Come si fa a valutare una difficoltà di lettura nei bambini? Il libro risponde a queste domande facendo il punto sui risultati di ricerche recenti.
Milano : Riza, [2007]
Riza scienze : mensile di scienza dell'uomo ; 234
Roma : Carocci, 1999
Abstract: Muovendosi fra ricerca psicologica, scienze sociali e scienze dell'educazione, le autrici esplorano il funzionamento del discorso negli ambiti fondamentali della socializzazione, in famiglia e a scuola. Intendono infatti mostrare come, dal modo in cui prendono la parola, pongono domande, svolgono molteplici attività centrate sull'interazione verbale, i bambini si appropriano degli strumenti culturali per partecipare alla vita sociale: non solo conoscenze sul mondo, ma anche competenze sulle regole implicite, sugli stili di razionalità ritenuti adeguati.
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Dislessia : poche sono le parole che hanno avuto una così larga popolarità presso il mondo della scuola e della riabilitazione. Se seguissimo le leggi della democrazia, questo termine godrebbe della maggioranza assoluta e non avrebbe senso cercare d'incrinare la fiducia del consumatore. Altro però è il discorso scientifico, in cui non prevale necessariamente la maggioranza ma il ragionamento, la verifica scientifica, prove sulle quali poco incide l'umore delle genti. Ebbene, chi voglia intraprendere un viaggio esplorativo e laico su questo, così come su altri termini in voga, scoprirà una realtà molto diversa da quella che compare in superficie. A fronte della chiarezza talvolta iattante di alcuni lanciatori di parole, il mondo della lettura e delle sue disabilità è ben lungi dall'essere stato adeguatamente circoscritto e trattato. La proposta avanzata in La lettura negata è di spingere il lettore a porsi alcune domande assolutamente non trascurabili. - Esiste davvero la dislessia? - E se sì, qual è la sua incidenza? - Essa riesce davvero a coprire sotto il suo ombrello tutti gli errori di lettura orale e di comprensione che l'allievo può commettere? - Ancora, gli strumenti ora più diffusi per l'accertamento dei problemi di lettura sono sempre sicuri od esiste un nuovo modo di accertamento? Il libro cerca di fornire una risposta a queste e ad altre domande, partendo dal presupposto che spesso le informazioni, in particolare quelle di origine medica, vengono accettate con una passività degna di miglior causa. Tuttavia in La lettura negata non si sottopone solo a critica il termine 'dislessia' ma si offrono all'insegnante ed all'operatore metodologie innovative per quanto riguarda le modalità mediante le quali accertare il grado di padronanza della lettura da parte dell'allievo ed intervenire su di esse, facendo ricorso alle strategie ritenute più efficaci d'intervento.
Como ; Pavia : Ibis, 2003
Seirios
Abstract: Gli studi svolti dal dottor Tomatis sull'orecchio e sullo stretto rapporto intercorrente tra udito e intelligenza, hanno permesso di acquisire nuove e rilevanti certezze sulla formazione e sulle capacità dell'uomo stesso. In particolare in quest'opera si sottolinea come un corretto sviluppo delle capacità uditive possa permettere di raggiungere una invidiabile capacità linguistica, che permetterebbe di padroneggiare diverse lingue. Alfred A. Tomatis (1920-2001) medico otorinolaringoiatra francese, iniziatore di una scuola di specialisti dell'udito, è stato il fondatore di centri per la riabilitazione dell'ascolto e l'autore di numerose opere scientifiche sia specialistiche sia divulgative.