Trovati 729 documenti.
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Trento : Erickson, copyr. 2001
Abstract: Le mappe concettuali per creare e usare la conoscenza Le tecniche tradizionali di insegnamento si basano molto spesso su un apprendimento meccanico, ovvero sulla trasmissione e l'acquisizione di conoscenze attraverso una pura e semplice memorizzazione di nozioni. Questo tipo di apprendimento può tuttavia portare gli studenti ad assumere un atteggiamento passivo verso lo studio: essi infatti, pur riuscendo a capire ciò che viene spiegato durante la lezione, non riescono a impadronirsene a fondo, poiché non integrano le nuove conoscenze con quelle che essi già possiedono. L'obiettivo di questo libro è quello di favorire invece lo sviluppo di un tipo di apprendimento significativo, attivo e creativo, che permetta alle persone di scoprire, selezionare, collegare, mettere in relazione e generalizzare le nuove conoscenze, attraverso l'utilizzo di uno strumento didattico/di studio semplice ed efficace come le mappe concettuali.
Erickson, 2017
Abstract: Scritto dai maggiori esperti italiani di Neuropsicologia dell’età evolutiva, il volume ripercorre le più recenti linee di ricerca nell’ambito delle funzioni esecutive, ovvero quell’insieme di abilità preposte a controllare e regolare le altre funzioni cognitive e a monitorare il comportamento, indagando nello specifico il ruolo che esse rivestono in relazione ai principali disturbi dello sviluppo. Rivolto a ricercatori, clinici, riabilitatori e educatori, Funzioni esecutive e disturbi dello sviluppo offre un aggiornamento puntuale e rigoroso sull’evoluzione delle conoscenze teoriche e sulle loro possibili applicazioni in specifici percorsi diagnostici e riabilitativi. Gli autori dei contributi sono Beatrice Bartoli, Barbara Carretti, Francesca Guaran, Silvia Lanfranchi, Deny Menghini, Cristiano Termine, Giovanni Valeri e Claudio Vio.
3. ed. riv. e corr
Erickson, 1997
Abstract: Il manuale operativo più diffuso che aiuta gli insegnanti nella costruzione del Piano educativo individualizzato per alunni in situazione di handicap o con difficoltà di apprendimento. In una realtà scolastica caratterizzata da numerosi 'bisogni educativi speciali', la stesura di un Piano educativo individualizzato si rende sempre più necessaria, anche in casi di disturbi di apprendimento di vario genere. Compilare i profili dinamici funzionali, saper leggere e interpretare adeguatamente una diagnosi funzionale e stendere un piano educativo individualizzato volto al raggiungimento di determinati obiettivi educativo-didattici e di vita quotidiana sono quindi compiti complessi ma dai quali gli insegnanti - sia quelli di sostegno che quelli curriculari - non si possono certo sottrarre.
Il cervello che impara : neuropedagogia dall'infanzia alla vecchiaia / Alberto Oliverio
Giunti, 2017
Abstract: Il volume illustra come negli ultimi anni le neuroscienze abbiano modificato le nostre conoscenze su attenzione, memoria, apprendimento, emozione, con importanti ricadute pratiche sulle modalità con cui facciamo esperienza nel corso della vita. Lo sviluppo del cervello è un processo in gran parte dipendente, oltre che da un programma genetico, dall'esperienza, in termini sia positivi che negativi. Rispetto alla prima edizione (uscita in versione solo digitale con il titolo "Neuropedagogia"), sono qui considerati i risultati di nuove ricerche attinenti a temi notevoli, quali: la non completa differenziazione delle funzioni esecutive nel bambino prescolare, che implica un approccio più ''lento'' nei confronti dei nuovi compiti; il rapporto fra apprendimento infantile e nuove tecnologie, con particolare riguardo ai problemi dell'attenzione; alcune strategie per contrastare il declino cognitivo nell'anziano.
Erickson, 2016
Abstract: Finalmente tradotto in Italia, questo volume sintetizza i risultati di un'ampia meta-analisi condotta sui fattori che influenzano l'apprendimento a scuola: più di quindici anni di ricerca che coinvolgono milioni di allievi in migliaia di scuole e rappresentano un grande repertorio di ricerca evidence-based sulle metodologie didattiche più efficaci per potenziare l'apprendimento in classe. Estremamente operativo e chiaro, il libro contiene una vera e propria guida su come preparare una lezione, interpretare i risultati di apprendimento dei propri studenti, restituire feedback durante e dopo la lezione, somministrare strumenti di valutazione, questionari, esercizi e documentare buone pratiche. Insegnanti, dirigenti, ricercatori vi troveranno una serie di principi facilmente applicabili nella propria classe e nella propria didattica, riuscendo a ottimizzare le tecniche di insegnamento/apprendimento, favorire la motivazione degli alunni e l'uso di strategie metacognitive, gestire la classe in un modo sensibilmente più efficace.
2. ed.
Erickson, 1993 (stampa 2010)
Abstract: Interamente composto di schede operative, il volume è rivolto ad alunni che, dopo aver acquisito la capacità di decodifica della parola singola, si avviano all'apprendimento della lettura di frasi brevi, associate a figure in bianco e nero da colorare. Ogni scheda presenta due livelli di lettura, in stampatello maiuscolo e in tondo minuscolo.Spesso l'alunno con ritardo mentale può essere avviato alla lettura solo nel "codice" più semplice, e cioè lo stampatello maiuscolo. In ogni caso, questa modalità rimane la base per il passaggio al più impegnativo sforzo di decodifica richiesto dal minuscolo tondo e dal corsivo. Per favorire i primi passi nel mondo della lettura, i materiali didattici vengono presentati, oltre che nella forma più accessibile di testo, anche in ordine di difficoltà gradualmente crescente. Le schede permettono inoltre di effettuare una verifica oggettiva (domande a scelta multipla, ecc.), per tenere costantemente sotto controllo il grado di comprensione dell'alunno.
Le difficoltà di apprendimento a scuola / Cesare Cornoldi
3. ed. aggiornata
Il Mulino, 2017
Abstract: Il percorso scolastico può trasformarsi in una corsa a ostacoli. Cosa può significare avere una dislessia, incontrare difficoltà nella scrittura, in matematica o nella comprensione di un testo? Quali sono i disturbi non-verbali dell'apprendimento? Genitori e insegnanti sono spesso incerti e confusi di fronte a questi problemi. Il libro parte da casi esemplificativi e fornisce indicazioni utili per distinguere tra difficoltà generiche e disturbi specifici e per orientarsi nelle iniziative concrete da intraprendere affinché ogni inciampo non diventi una caduta.
La dislessia non mi fa paura / Simona Fusco, Cristina Milazzo
Vallardi, 2017
Abstract: Scritto da due mamme di ragazzi dislessici, per anni attive nell'Associazione Genitori, Insegnanti e Amici della Dislessia (Agiad), questo libro non è solo il racconto della loro esperienza di vita, ma anche e soprattutto un manuale pratico, studiato per diffondere la conoscenza sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) e per fornire aiuto concreto, consigli e informazioni ad altri genitori che si trovano a doverli affrontare. Dislessia, discalculia, disortografia e disgrafia sono infatti più diffusi e comuni di quanto si pensi: se li si conosce, diventa davvero possibile aiutare i ragazzi con DSA a non abbattersi, e a puntare invece sui propri talenti e punti di forza per superare le difficoltà. Quando la dislessia viene vista semplicemente come un modo «particolare» di percepire ed elaborare gli stimoli, allora non fa più paura. Raggiungere l'autonomia nello studio e piena autostima nella vita non è un traguardo impossibile per i ragazzi con DSA: lo dimostrano le numerose testimonianze qui raccolte.
Meltemi, 2018
Abstract: L'autismo, la sindrome da deficit d'attenzione e iperattività infantile (ADHD) e la famiglia dei disturbi dell'apprendimento (dislessia, discalculia, disgrafia, ecc.) sono condizioni accomunate dal riguardare non tanto la classica categoria del ritardo mentale o del deficit intellettivo, bensì le "incapacità" connesse ad aspetti strettamente sociali come la socialità, le abilità implicate nel comunicare e nel capire gli altri e diversi aspetti "ovvi" dei processi di apprendimento. Ciò rende queste condizioni sia di grande interesse per chi studia le basi della socialità umana, sia un formidabile terreno di incontro, o di scontro, tra le prospettive "biologiste", incarnate dalla medicina e soprattutto dalle neuroscienze, e quelle "umaniste", sostenute dal pensiero critico. Quale significato va assegnato a tali condizioni? Sono "disturbi" da curare o "diversità" da rispettare negli ambienti sociali (la scuola, lo spazio pubblico, il lavoro, ecc.)? Hanno basi biologiche oppure sono un'ennesima forma di medicalizzazione del comportamento umano? Neurodiversità è il recente neologismo impiegato per descrivere tali condizioni allo scopo di evidenziarne la natura di "variazioni" rispetto alla normalità, rigettando così l'idea che si tratti semplicemente di malattie. In questo senso autismo, ADHD e dislessia costituiscono un ambito privilegiato per indagare l'operato di due categorie costitutive del nostro vivere sociale: la normalità e la devianza.
Erickson, 2017
Abstract: Strumento valutativo in grado di rilevare la presenza di Disturbi Specifici dell'Apprendimento nell'età adulta (range 18-70 anni), con l'obiettivo di definire il profilo del soggetto e le eventuali misure compensative e dispensative, per favorirne il successo scolastico, accademico e lavorativo. La batteria non indaga unicamente le competenze di lettura e scrittura, ma permette di effettuare una valutazione estesa a tutte le aree cognitive legate ai processi di apprendimento del codice scritto. Le aree interessate sono quella linguistica, l'area della lettura e della scrittura, l'attenzione e la memoria.
Mio figlio non riesce a leggere e... / Giacomo Stella
Giunti Edu, 2018
Abstract: Un volume sulle difficoltà e i disturbi dell'apprendimento, che spiega con chiarezza queste problematiche e fornisce indicazioni operative e suggerimenti su come e cosa fare per riconoscere le difficoltà del bambino o del ragazzo e per aiutarlo ad affrontarle. Questo libro, a partire dalla dislessia, il disturbo più diffuso, aiuta i genitori a: conoscere in che cosa consistono i diversi Disturbi Specifici dell'Apprendimento (DSA) - dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia - e quali sono i "campanelli d'allarme"; capire se e quando è necessario rivolgersi agli specialisti – e a chi in particolare, fornendo indicazioni su come comportarsi, cosa chiedere e così via – oppure se il proprio figlio manifesta una difficoltà, un "rallentamento" nell'apprendimento di lettura, scrittura o calcolo; intervenireE con opportune strategie, per aiutare il proprio figlio a gestire le proprie difficoltà e ad affrontare con maggior serenità lo "scoglio" della scuola.
Come migliorare il mio metodo di studio / Silvio Crosera, Carla Perusini
Demetra, 2017
Abstract: Non hai voglia di studiare? Ti distrai in classe e a casa perdi l'intero pomeriggio su una materia sola? Alle verifiche sei un disastro? Niente paura! Hai bisogno di un personal trainer che ti aiuti a mettere a punto un piano di battaglia per l'anno scolastico! Ecco un metodo semplice ed efficace per riconoscere tutte quelle risorse che hai già ma non sai sfruttare: il tuo stile di apprendimento, le tue capacità di attenzione e di ascolto, le caratteristiche della tua memoria. Perché studenti non si nasce, si diventa!
Editoriale scienza, 2017
Abstract: Per imparare a pensare come Leonardo da Vinci, Carlo Carzan e Sonia Scalco ti invitano a esplorare la mente del grande genio fiorentino, analizzando le sue eccezionali capacità e tecniche di apprendimento, ma anche i suoi errori e fallimenti: attraverso il suo modo di pensare scoprirai come sfruttare al meglio le tue potenzialità. "Pensa come Leonardo da Vinci" è un percorso tra narrazione e giochi per la mente, ideato per allenare memoria, concentrazione, creatività e curiosità sulle orme del genio più complesso e poliedrico di sempre. Un libro per “imparare a imparare”, una raccolta di giochi per la mente, uno strumento utile per scoprire il genio che si cela dentro di te.
3. ed.
Alpha Test, 2017
Abstract: Questo libro ti aiuta a studiare per il test di conoscenza della lingua italiana e a ottenere il permesso di soggiorno di lungo periodo. È diviso in quattro parti, dove troverai: le spiegazioni di grammatica, per raggiungere il livello A2 necessario a superare il test; molti esercizi, per prepararti a tutte le parti del test: ascolto e comprensione, lettura e comprensione, scrittura di testi; quattro prove vere da svolgere, seguite dalle soluzioni di tutti gli esercizi, con la trascrizione dei brani ascoltati ed esempi di scrittura; Le tracce audio degli esercizi di ascolto si possono scaricare dal sito alphatest.it
F81 : fuori e dentro / Paola Redaelli, Silvia Zavalloni
Il Ciliegio, 2017
Abstract: Questo progetto nasce da un incontro. Un incontro tra la mamma di un bambino dislessico, di professione grafica, e una psicoterapeuta che si occupa di Disturbi Specifici dell'Apprendimento. Trovandosi d'accordo sulla poca conoscenza e consapevolezza dei DSA da parte della scuola, delle famiglie, della comunità, hanno deciso di unire le proprie forze realizzando un libro che in modo semplice possa far capire cos'è un F81 e cosa prova un bambino davanti alle difficoltà che ne derivano.
UTET università, 2017
Abstract: Lo studio di come si imparano le «altre» lingue, o lingue seconde, cioè le lingue che si acquisiscono dopo la prima infanzia, riveste un interesse a un tempo teorico e applicativo. È oggetto di interesse teorico, perché apre finestre di conoscenza sulla natura delle lingue e della facoltà umana di linguaggio. È poi oggetto di un interesse applicativo, sempre crescente al crescere delle esigenze di un mondo globalizzato e interconnesso, perché una migliore conoscenza del fenomeno dell'acquisizione delle seconde lingue consente di intervenire in modo più consapevole nel campo del loro insegnamento o delle politiche linguistiche che ne possono promuovere la conoscenza o l'uso all'interno del repertorio individuale e comunitario. Come molti fenomeni connessi all'attività umana, anche lo studio dell'acquisizione di seconde lingue può essere affrontato da diversi punti di vista. Verso una nuova lingua adotta una prospettiva eminentemente linguistica, con aperture sul versante della psicolinguistica e un'attenzione alla dimensione interazionale. Le autrici hanno inteso introdurre il lettore a un campo di ricerca in notevole fermento, offrendogli uno sguardo il più possibile aggiornato e internazionale, ma osservandolo da una prospettiva italiana, facendo quindi particolare riferimento, nell'esemplificazione, a ricerche nate in ambito italiano e a dati osservativi sull'italiano usato come seconda lingua. Per il lettore italofono, la possibilità di accedere a una esemplificazione in italiano consente di osservare la propria lingua attraverso il punto di vista di chi sta apprendendo quella stessa lingua: uno «specchio in negativo» che permette, allo studioso come all'operatore del settore, un prezioso esercizio di consapevolezza.
Ibis, 2010
Abstract: "Paradossalmente, un allievo in difficoltà è spesso un bambino brillante. Le sue conoscenze stupiscono chi gli sta intorno. Di fronte a un mondo chiuso e opaco, egli sciorina tesori di immaginazione, di abilità e di intelligenza per innalzarsi al livello dei suoi compagni. Ma i suoi sforzi girano a vuoto. Il successo non arriva mai all'appuntamento. (...) Imparare - come camminare o parlare - è un'attività naturale dell'uomo, una sorta di piacere, rinnovato senza sosta, non esistono degli zucconi innati, dei bambini privi delle capacità di integrare correttamente le conoscenze. Questa affermazione, come una professione di fede, permette di capire le angosce cui devono far fronte i bambini che si trovano in una posizione di insuccesso scolastico. Come i loro compagni, hanno in sé una sorprendente spinta vitale. Ma ad un certo punto della loro vita, sfortunatamente, sono caduti in fondo ad un pozzo. Buttate loro una corda, ci si arrampicheranno. Da soli."
Come non farsi bocciare a scuola / Matteo Rampin e Farida Monduzz [i.e. Monduzzi]
Salani, 2012
Abstract: Un manuale pratico, tutto dalla parte dello studente, pieno di indicazioni su come scegliere una scuola, come comportarsi in aula, come gestire le relazioni con gli insegnanti, e poi come studiare, affrontare interrogazioni e verifiche, risollevarsi dalle cadute, superare l'ansia da prestazione e soprattutto a non farsi bocciare. Dedicato a studenti, professori e genitori, il libro è scritto da un'insegnante di scuola superiore e da Matteo Rampin, autore e psicoterapeuta affermato. Vi si impara a evitare le trappole più comuni del mondo scolastico, a considerare l'istruzione un'opportunità irripetibile e la scuola una palestra di vita, e a sviluppare i talenti scommettendo sulla cultura e sull'organo oggi più trascurato: il cervello.