Trovati 4233 documenti.
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Quest'ora sommersa / Emiliano Poddi
Feltrinelli, 2021
Abstract: A centouno anni Leni Riefenstahl nuota tranquilla sui fondali delle Maldive: è la sua ultima immersione, l’ultima volta in cui potrà catturare con i suoi scatti le creature della barriera corallina. Appena dietro di lei c’è Martha, biologa marina trentanovenne, che ha il compito di scortarla sott’acqua. In effetti Martha non è lì per caso: da moltissimo tempo segue Leni, sia pure a distanza. Per anni ha raccolto notizie sulla “regista di Hitler” e le ha riordinate in schede divise per argomenti – citazioni, incidenti, abitudini sessuali –, tutti disperati tentativi di classificazione cui quella donna enigmatica sfugge sempre. In particolare Martha è ossessionata da Tiefland, un film che Leni ha girato nel 1941 utilizzando come comparse gli internati – soprattutto bambini – di un campo per Sinti e Rom. Una volta terminate le riprese, molti di loro finirono ad Auschwitz. Ora Martha ha l’occasione di studiare Leni da vicino, di tornare indietro, di starle addosso. Di scoprire, forse, perché nel ’41 ha fatto quello che ha fatto alla sua famiglia. Quest’ora sommersa mette in scena il confronto tra due donne diverse per età, origini, indole e scelte etiche. Figura dolorosa la prima, che sceglie la vita contro la morte, la biologia contro la storia; autoritaria, manipolatrice, pronta a sacrificare qualunque cosa all’estetica, la seconda: entrambe immerse in un mondo liquido dove il respiro e i movimenti seguono altre leggi, dove un’ora può dilatarsi fino ad abbracciare un secolo.
Verde / Valentina Zucchi, Angela Leon
Topipittori, 2018
Abstract: All'alba dell'umanità, gli occhi brillavano di fronte al verde, segno di vita, di fertilità e di ricchezza, promessa di cibo e di benessere che la Terra, madre di tutti gli esseri viventi, aveva e ha il potere di regalare. Non è un caso che la parola "verde" fosse legata, per gli antichi, ad altre parole che avevano a che fare con la forza, la vita, la primavera, persino la virtù. Ancora oggi, il verde dà energia, distende, rinfranca, pulisce, cura. Vediamo insieme perché e come lo hanno inteso gli artisti fino a oggi.
Nero / Valentina Zucchi, Francesca Zoboli
Topipittori, 2018
Abstract: Il nero è un colore speciale: ricco, splendente ed elegante, da una parte; severo, giudizioso e solenne dall'altra. Ha attraversato la storia nella forma di un semplice carboncino ed è stato esplorato dagli artisti nelle sue mille forme, espressioni e potenzialità, intrecciandosi più di ogni altro colore alla scrittura, alla grafica e al design, alla fotografia e al cinema. Ma avvolto le notti dell'umanità e ha accompagnato gli uomini nella sfida con le loro ombre. È pieno, denso, misterioso e silenzioso. Quindi, che si apra il sipario.
Arte per educare : idee, immagini, laboratori / Paola Ciarcià, Marco Dallari
Artebambini, 2020
Abstract: Paola Ciarcià e Marco Dallari esplorano un’altra sfumatura dell’educazione attraverso l’arte, questa volta rivolgendosi specificamente a chi pratica il mestiere di educatore, individuando una serie di argomenti e concetti che vengono necessariamente affrontati nelle relazioni educative (casa, viaggio, guerra, pace, sacro, ragione... ) e indicando come l’arte visuale possa contribuire a chiarirli e a renderli più interessanti e comprensibili. Questo volume è costruito come un lemmario che affronta il mondo dell’arte (a partire dalla contemporaneità) attraverso temi fondamentali e può aiutare chi opera in campo educativo ad utilizzare le risorse simboliche dell’arte per costruire insieme pensiero, sensibilità e conoscenza.
Sarò la tua ombra / Jeffery Deaver
BUR, 2014
Abstract: Kayleigh Towne, famosa cantante, riceve una chiamata da un numero sconosciuto. La strofa d'apertura di Your Shadow, la sua ultima hit, è il solo contenuto della telefonata, prima che un irrevocabile click giunga a troncare la comunicazione. Poco tempo dopo, durante le prove di un concerto, Bobby, road manager ed ex amante della bella Kayleigh, muore schiacciato da un riflettore. A indagare sull'accaduto è l'agente del California Bureau of Investigation ed esperta di cinesica Kathryn Dance, con l'aiuto del geniale criminologo tetraplegico Lincoln Rhyme. Ben presto Dance concentra i propri sospetti su Edwin Sharp, un fanatico ammiratore che da tempo tempesta Kayleigh di mail ed è convinto che Your Shadow contenga una velata richiesta d'aiuto rivolta soltanto a lui. Mentre le morti si susseguono e il cerchio si stringe intorno alla star e al suo entourage, si fa strada l'ipotesi che i versi di quella canzone possano condurre alla vera identità dell'assassino. Perché la passione divenuta ossessione di un fan dalla personalità disturbata non è sufficiente a spiegare i tanti misteri e le ombre di un caso che si fa d'ora in ora più pericoloso e intricato.
Artebambini, 2021
Abstract: L'opera raccoglie gli atti del convegno I bambini e l’arte, tenutosi a Venezia il 24 e 25 marzo 2018.
Franco Cosimo Panini, 2021
Abstract: Solleva, tira, gira, piega, tocca... Un libro interattivo che, come il cappello di un mago, svela gli ingredienti dell'opera d'arte e la magia della creazione artistica. Tra alette, fustelle, pop-up e meccanismi cartotecnici, a ogni pagina c'è un effetto diverso sull'immagine, per capire il colore, la prospettiva, il volume, la linea. Un modo per avvicinarsi all'arte sperimentandola in prima persona.
Sull'arte : scritti dal 1955 al 2016 / Umberto Eco ; a cura di Vincenzo Trione
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Quasi a sua insaputa, nel corso degli anni, Umberto Eco ha scritto un autentico trattato sull'arte. Un opus magnum frammentario, discontinuo, divagante, stratificato e, appunto, inintenzionale. Vi confluiscono saggi, presentazioni, conferenze, articoli e Bustine di Minerva. Materiali eterogenei in larga parte dispersi e dimenticati che, ora, per la prima volta, sono stati ritrovati, riorganizzati e riletti da Vincenzo Trione. È un trattato segreto e sorprendente, caratterizzato dall'inconfondibile stile di Eco: un misto di originalità interpretativa, di curiosità intellettuale, di fantasia, di erudizione e di ironia. Vi incontriamo meditazioni estetologiche, studi semiologici, indagini sociologiche e incursioni militanti. E ancora: investigazioni sulle poetiche del Novecento, sulle avanguardie e su movimenti come l'Informale e l'arte programmata. Molte pagine sono dedicate ad artisti-compagni di strada (tra gli altri, Arman, Nanni Balestrini, Gianfranco Baruchello, Eugenio Carmi, Fabio Mauri, Ugo Mulas e Tullio Pericoli). Rivelatori i passaggi su alcune figure decisive: la bellezza, la bruttezza, l'imperfezione, il kitsch, la vertigine della lista. Inattesi gli interventi sullo statuto della critica d'arte e quelli, d'impronta civile, sul futuro dei musei e sul destino del patrimonio culturale. Ne emerge un involontario e inquieto teorico-criticostorico dell'arte. Che sembra abbandonarsi a ininterrotte scorribande. In realtà, Eco tende a ritornare sempre sulle medesime ossessioni: l'opera come luogo aperto, destinato a essere abitato e continuato dallo spettatore; l'esperienza del fare come avventura fondata sulla centralità del "formare". Infine, l'arte come problema, come interrogazione.
L'oggetto misterioso : enigmi, segreti, viaggi nell'arte / Gloria Fossi
Giunti, 2021
Abstract: A cosa pensava, 35.000 anni fa, il geniale artefice di un uomo-leone, scolpito nella zanna d'avorio di un mammuth? Perché Disney s'ispirò a un'enigmatica scultura gotica tedesca per il volto di Grimilde, regina malvagia di Biancaneve? Erano davvero bionde le trecce di Vanagloria nell'affresco di Ambrogio Lorenzetti a Siena? Quale malinconico pensiero cela il volto di Ginevra de' Benci di Leonardo? Perché Henry James s'ispirò a un ritratto del Bronzino per un romanzo poi rievocato in un celebre film di Kubrick con Nicole Kidman? È vero, come dicono, che Caravaggio utilizzò un disegno del naturalista Ligozzi per dipingere le vipere della Testa di Medusa? Cosa mai nasconde la ghirlanda della Primavera del Botticelli? A quale tragica partita a tennis allude un grandioso dipinto del Tiepolo con racchette, palline, e perfino un campo da gioco identico ai nostri? Come fece Picasso a rendere immortali una sogliola appena mangiata e un'automobilina del figlio Claude? A questi e a decine di altri oggetti "misteriosi" è dedicato il libro, che ripercorre, con la vena di un romanzo, migliaia di anni di enigmi nascosti nelle opere d'arte: alcuni restano irrisolti, ad altri l'autrice fornisce inediti e sorprendenti rimandi e confronti, frutto di rigorose indagini e viaggi nei musei di tutto il mondo.
Arte, perché? / Eleanor Davis ; traduzione di Elisabetta Mongardi
Add, 2021
Abstract: Cos’è l’arte? E soprattutto, perché l’arte? A cosa serve? A quali domande risponde e quali pone? Eleanor Davis si cimenta con una delle domande che da sempre accompagnano l’umanità. In quest’esplorazione di grande potenza visiva, oscillando tra il saggio per immagini, l’esperimento mentale, il racconto e la riflessione metafisica, l’autrice propone una lettura che ci accompagna e ci sfida, spingendoci a chiederci a cosa serva l’arte. Dostoevskij scriveva che la bellezza salverà il mondo, Davis ribadisce che l’arte salverà noi. Perché l’atto della creazione è anche un atto di scoperta di sé, di rielaborazione delle nostre esistenze e risposta alle domande che attanagliano il nostro vivere.
A portrait of the artist as a young man / James Joyce
New York : Dover, 1994
Abstract: Stephen Dedalus studia, lontano dai genitori, presso i gesuiti. Quando, ormai adolescente, passa a un altro collegio, vive le prime esperienze sessuali in un bordello di Dublino. Ma in un ritiro spirituale decide di indirizzarsi a una nuova vita. Presto però si sente ancora insoddisfatto e quando inizia l'università avverte nuove esigenze estetiche; capisce così di doversi totalmente svincolare dalla famiglia e dalle istituzioni religiose e politiche che hanno condizionato la sua infanzia e la sua adolescenza. Stephen Dedalus si dispone così, novello Dedalo, a lasciare l'Irlanda, il suo labirinto.
SEM, 2022
Abstract: Nonostante la sua aura leggendaria, la Factory non rappresentava la stessa terra di libertà ed emancipazione per tutti quelli che la frequentavano. Andy Warhol la dominava, ne era il padre-padrone incontrastato. Le donne restavano ai margini: una a una passarono dall'adorazione per il loro "creatore" alla consapevolezza di essere state sfruttate. Isabelle Collin Dufresne, artista conosciuta come Ultra Violet, per decenni va in cerca delle sopravvissute. Il rimorso per la tragica fine di Edie Sedgwick la tormenta: a lei, bellissima e fragile, inseparabile doppio androgino di Warhol, non è rimasta altra scelta che togliersi la vita, nell'indifferenza totale di quella che considerava la sua vera famiglia. Ultra Violet, voce narrante del romanzo, prova a ricostruire quella che sembra la chiave del mistero: l'ultimo film con Edie intitolato The Andy Warhol Story, con un set trasformato in un ring e il girato misteriosamente sparito dalla Factory. Cosa rivelava Edie di così compromettente da dover essere distrutto? Per capirlo occorre ripercorrere le indagini di Ultra Violet, che raccontano un'altra versione della Factory e della controcultura newyorkese: quella di Edie e delle altre ragazze, bollate per decenni come pazze e assassine, la cui voce è stata cancellata. Con un lungo lavoro di documentazione, nato dalle interviste a John Giorno, ex compagno di Warhol, l'autrice restituisce l'atmosfera elettrica della Factory e le sue ombre. Dopo aver riportato alla luce la storia di Evelyn McHale con Non sarò mai la brava moglie di nessuno, l'autrice torna nella New York del secolo scorso e regala alla letteratura un'importante figura femminile dimenticata.
Una storia delle immagini : dalle caverne al computer / David Hockney e Martin Gayford
Nuova ed. [ampliata] con 315 illustrazioni
Einaudi, 2021
Abstract: La storia delle immagini incomincia nelle caverne e termina, per ora, con l'iPad. Chi sa come continuerà? Ma una cosa è certa, il problema dell'immagine sarà sempre presente: il problema di descrivere il mondo in due dimensioni è un problema costante. Voglio dire: non lo risolveremo mai. Creare un'immagine, sostiene Hockney, è l'unico modo che abbiamo a disposizione per dar conto di ciò vediamo. Ma tutti coloro che producono immagini si confrontano con lo stesso problema: come comprimere persone, cose e luoghi tridimensionali su una superfice piatta? I risultati vengono spesso catalogati come pitture, fotografi e o film, per poi essere ordinati secondo epoche e stili. Ma di fatto, che siano prodotti con un pennello, un apparecchio fotografico o un programma digitale, che siano sulle pareti di una caverna o sullo schermo di un computer, sono innanzitutto delle immagini. E a noi, per capire in che modo vediamo il mondo – e quindi per capire anche noi stessi – serve una storia delle immagini. Insomma, questo libro. Dopo una vita dedicata a dipingere, a disegnare o a produrre immagini con apparecchi fotografici, Hockney, in collaborazione con il critico Martin Gayford, possiede tutti gli strumenti necessari per esplorare come e perché nel corso dei millenni siano state prodotte delle immagini. Cos'è che rende interessante dei segni su una superficie piatta? Come viene reso il movimento in un'immagine immobile o, viceversa, cosa lega i film e la televisione agli antichi maestri della pittura? Come condensare il tempo e lo spazio in un'immagine statica, su una tela o su uno schermo? Quello che un'immagine ci mostra è una verità o una menzogna? Le fotografie rappresentano il mondo per come ne facciamo esperienza? Mettendo a confronto una grande varietà di immagini – un fotogramma di un cartone animato di Disney con una stampa di Hiroshige, una scena di un film di Ejzenštejn con un dipinto di Velázquez – gli autori superano le convenzionali frontiere tra cultura alta e bassa, operando inaspettati collegamenti tra epoche, luoghi e tecniche espressive diversissime. Perché per Hockney, film, fotografia, pittura e disegno sono sempre profondamente connessi gli uni con gli altri. Acuto e provocatorio, questo libro contribuisce in modo autorevole a renderci consapevoli del modo in cui rappresentiamo la realtà che ci circonda.
The ultimate art museum / Ferren Gipson
Phaidon, 2021
Abstract: Un museo d'arte immaginario: un'esperienza educativa e stimolante senza limiti di spazio e tempo. Meravigliose riproduzioni che vanno dalla preistoria al presente organizzate in sezioni, gallerie e stanze, facili da consultare e classificate per colore, ognuna accompagnata da una guida descrittiva. Un'eccezionale varietà di stili e mezzi espressivi da lasciare a bocca aperta, dal classico al contemporaneo, dalla pittura e la scultura alla fotografia e ai tessuti. Grazie alle mappe dei piani da seguire e alle attività interattive con riferimenti trasversali, questo libro-museo è l'introduzione perfetta alla storia della creatività.
Solferino, 2021
Abstract: Cosa può avvicinare le antiche città della Mesopotamia a Napoli, o l'arte africana alle avanguardie del Novecento? Un incessante vagabondaggio tra culture diverse ma mai distanti che Philippe Daverio ha praticato con convinzione per una vita. Non si stancava di ripetere che ogni mondo dell'arte è legato all'altro, nonostante le differenze evidenti e innegabili. E per questo aveva deciso di dedicare un volume all'arte «degli altri mondi », spesso dimenticata a favore di quella «occidentale» e in realtà fondamentale per capire a fondo la grande cultura europea moderna. Si parte così dagli antichi Egizi e dai Fenici per arrivare alle civiltà del Medioriente e a quelle precolombiane. Si viaggia dal Giappone all'India, dall'Africa alla Cina, dall'Oceania al Sud- Est asiatico e all'America per scoprire il fascino segreto delle più grandi culture mondiali attraverso i capolavori più celebri e i tesori nascosti. Una cavalcata d'autore che è il seguito e il completamento ideale del Racconto dell'arte occidentale: con un occhio sempre attento e fuori dai canoni, pronto a cogliere i dettagli apparentemente minori, ma anche con il senso di un disegno più ampio che lo porta a ricostruire un'esotica storia dell'arte attraverso pittura, scultura e architettura dalla preistoria ai giorni nostri.
Roma : Newton Compton, 2008
Biblioteca economica Newton. Classici ; 67
Abstract: Il Ritratto dell'artista da giovane è la storia di una mente creativa: un'educazione intellettuale, insomma, piuttosto che sentimentale. Attingendo ampiamente alla propria biografia, Joyce racconta, in uno stile mirabile per inventiva e fantasia, la formazione della personalità del giovane protagonista Stephen Dedalus, il suo alter ego, dall'infanzia nel collegio gesuita alla scoperta della vocazione per l'Arte. Sembra proprio che parli Joyce per bocca di Dedalus, quando dice: Tenterò di esprimere me stesso in qualche modo di vita o di arte, quanto più potrò liberamente e integralmente, adoperando per difendermi le sole armi che mi concedo di usare: il silenzio, l'esilio e l'astuzia.
De Chirico : interno metafisico con biscotti / Sebastiano Vilella
Oblomov, 2020
Abstract: Negli anni a ridosso della Grande Guerra, il giovane Giorgio de Chirico si trasferisce da Firenze a Parigi, in cerca di occasioni favorevoli per sviluppare il suo talento artistico e per sfuggire alle indagini di un misterioso investigatore, convinto che il pittore sia coinvolto in una serie di oscuri ed efferati delitti. Nella capitale francese, l'artista frequenta il poeta Apollinaire e la cerchia di celebri personaggi a lui legati, sviluppando le sue visioni pittoriche e inventando di fatto la pittura metafi sica. Ma torna a farsi viva l'ossessiva presenza del poliziotto privato, certo di poter dimostrare che alcuni dipinti del giovane pittore nascondano le prove del suo coinvolgimento nei gravi fatti di sangue che continuano a verificarsi nella città, prossima al primo conflitto mondiale. De Chirico, arruolatosi nell'esercito italiano e stabilitosi a Ferrara, tenterà di sfuggire ad una orribile macchinazione, che metterà a dura prova il suo delicato equilibrio psicologico e la sua cagionevole salute. Il pittore non riuscirà a evitare il contagio dell'epidemia di Spagnola che flagella l'intero continente già sconvolto dalla guerra, ma neanche questa devastante esperienza gli impedirà di diventare uno dei protagonisti delle avanguardie artistiche del primo Novecento. Un racconto immaginario imbastito su fatti realmente accaduti e documentati, tratti da memorie e scritti del pittore, in grado di trasmettere il senso di mistero, di enigma assoluto, che permea tutta la stagione metafisica del maestro di Volos.
Storie dell'arte contemporanea / Christian Caliandro
Mondadori università, 2021
Abstract: Scopo del presente manuale è fornire uno strumento utile, adeguato e aggiornato, appositamente progettato per gli studenti delle Accademie di Belle Arti che vogliano intraprendere le varie professioni del mondo dell'arte contemporanea (artista, critico, curatore, giornalista, comunicatore, gallerista). Il testo, pur adottando un rigoroso approccio storico, è suddiviso per temi in grado di connettere punti lontani e di permettere un'interpretazione dei fenomeni da molteplici punti di vista. Il libro, dunque, rende conto non solo del susseguirsi dei processi e dei movimenti artistici, ma anche per esempio dell'evoluzione dell'idea e della pratica di critica e curatela, dello sviluppo del mercato attraverso una breve storia delle istituzioni pubbliche e delle fiere d'arte, della trasformazione nel tempo della galleria e del giornalismo artistico.
Il pittore che divora le donne / Kamel Daoud ; traduzione di Cettina Caliò
La Nave di Teseo, 2022
Abstract: Kamel Daoud, vincitore di un premio Goncourt e di un prix Méditerranée, sfida le nostre certezze e i nostri pregiudizi narrando la meraviglia dell’arte, e in quello stupore accende la luce di una libertà assoluta, contro ogni fondamentalismo. Un uomo arabo cammina di notte nelle sale del Museo Picasso di Parigi. Non è un visitatore qualunque. Una fantasia, un volto scuro venuto dal deserto, dalla Siria o da Timbuctù o da Algeri, si chiama Abdellah, è un jihadista che vuole distruggere per sempre le tele di un pittore infedele, colpevole di aver vissuto un amore proibito con una donna molto più giovane di lui e di averne esposto le nudità in opere blasfeme. Di fronte a quei quadri osceni, racconto di una caccia erotica, immorale, senza limiti, Abdellah vacilla, quello sguardo è lontano dal suo mondo, da quello che sa dell’amore, del piacere, della libertà. Può l’arte guarire un uomo dalla violenza, portarlo a scegliere il desiderio qui sulla terra invece della beatitudine eterna?