Trovati 4208 documenti.
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Young blood : annual dei talenti italiani premiati nel mondo : 2009 / [a cura di Daniela Ubaldi]
[S.l.] : fm, stampa 2010
Young blood : Annual dei talenti italiani premiati nel mondo 08 / [a cura di Daniela Ubaldi]
[Sessa Aurunca] : Iron, stampa 2009
[Pescara] : A. Ferrara, stampa 2005
Torino : Allemandi, 1999
I libri reportage di Il giornale dell'arte
Firenze : Centro Di, copyr. 1989
Milano : RCS periodici, 2011
L'Europeo ; 1/2
Il Museo del Novecento / [testi di Marina Pugliese ; illustrazioni di Conny Prantera]
Milano : Electa, c2011
Grandi Musei dei Piccoli
Abstract: Nell'autunno 2010 aprirà al pubblico il Museo del Novecento di Milano, rinnovando il progetto del Cimac (CIVICO Museo d'Arte Contemporanea), chiuso dal 1998. Dai punti di forza delle grandi collezioni civiche milanesi nasce il modello di allestimento del futuro Museo, dove saranno descritti Futurismo, Spazialismo, Arte povera e i maggiori artisti del secolo, come Boccioni, Carrà, Soffici, de Chirico, Sironi, Martini, Morandi, Fontana, Manzoni, Kounellis e molti altri. In 26 sezione tematiche sono catalogate le 350 opere in esposizione permanente: una selezione delle oltre 2.000 opere che costituiscono il patrimonio del Museo. Fra queste: il Quarto stato di Pelizza da Volpedo - che sarà esposto in uno spazio esclusivo, visibile dal pubblico senza dover accedere al Museo - il Trittico degli stati d'animo e la scultura Forme uniche di continuità nello spazio di Boccioni, la Venere del porto e l'Autoritratto futurista di Sironi, o il neon di Fontana illuminato e visibile giorno e notte da Piazza Duomo. La collezione sarà ordinata secondo il progetto del comitato scientifico composto da Massimo Accarisi, direttore Centrale Cultura, Claudio Salsi, direttore Settore Musei, Marina Pugliese, direttore del Progetto, Lucia Matino, ex-direttore delle Civiche Raccolte d'Arte, Piergiovanni Castagnoli, ex-direttore della Galleria d'Arte Moderna di Torino, Flavio Fergonzi e Antonello Negri, docenti di storia dell'arte contemporanea.
Milano : Jaca Book, 2010
Abstract: La pace è forse l'esigenza più profonda e disattesa del mondo contemporaneo. L'esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki nel 1945 segna una terribile lacerazione nella storia dell'umanità, che porta conseguenze anche nella cultura e nella creatività artistica. Mentre eminenti studiosi, filosofi e maestri spirituali consideravano la pace come una condizione irrinunciabile per l'esistenza stessa del mondo, anche alcuni protagonisti della scena artistica si confrontavano con questo tema. Grandi architetti come Kenzo Tange, Le Corbusier, Luis Sert, Tadao Ando e Mario Botta, o artisti, come Pablo Picasso, Marc Chagall, Costantino Nivola e Marc Rothko, hanno dedicato luoghi ed opere alla pace. Il volume si pone come un ideale percorso che accompagna il lettore da Houston a Chandigarh, da Parigi a Hiroshima, fino allo spazio interstellare immaginato da un grande architetto visionario come Paolo Soleri.
Milano : Selezione dal Reader's Digest, 1975
Oh, mia patria! : 1861 : un inviato speciale nel primo anno d' Italia / Vito Di Dario
Milano : A. Mondadori, 1990
La giovane figurazione in Italia
Milano : G. Mondadori, 2001
Zer0039 : musica, arte, divertimento : guida al meglio di un anno italiano / a cura di Zero
Milano : A. Mondadori, 2003
Abstract: Le riviste tascabili Zero, pubblicate con cadenza periodica, sono distribuite nei locali, nei musei, nei cinema, nei teatri e nelle gallerie d'arte di Milano, Roma, Bologna, Firenze, Torino e della Sicilia. Questo volume raccoglie il megio di una stagione, fra il 2002 e il 2003, secondo Zero: per ogni città una scelta di club, concerti, rassegne cinematografiche, festival teatrali o di danza, mostre, eventi, per orientarsi nelle proprie scelte di cultura e divertimento. In più recensioni di cd, libri e film usciti in Italia nel corso dell'annata.
I Longobardi in Italia : materiali e problemi / di Alessandra Melucco Vaccaro
Nuova ed. riv. e ampliata, 2. ed
Milano : Longanesi, copyr. 1982
Abstract: In un paese come il nostro nel quale, a livello di informazione diffusa, il mondo antico finisce con Costantino e il Medioevo inizia con Carlo Magno, può sembrare azzardato voler sollevare il lembo di quei secoli bui collocati nel mezzo, e presentare problematiche ed evidenza archeologica di oltre due secoli di vicende italiane. Ma i dati del consumo di massa del fantasy e del genere Sword and Sorcery (spada e stregoneria) la sensazione diffusa di una fase di transizione segnata dalla crisi politica e ideale: tutto ciò presuppone una sensibilità favorevole a recepire le tematiche di una società precaria e in trasformazione quale quella alto-medievale; a vedere la fine dell'Impero romano non come fine della civiltà tout court, ma come fine di un ordine sociale ed economico. Il silenzio sull'Italia longobarda sembra un fenomeno di rimozione collettiva: se nell'Ottocento si rimproverò a questo popolo di non aver avuto forza sufficiente per condurre a termine la conquista della penisola, nel nostro secolo si considerò la sua presenza come un marginale straripamento dell'onda germanica a sud delle Alpi. Ancor oggi una archeologia dell'Italia in età longobarda è tutta da fondare. Questo volume si misura con questa complessa problematica culturale e conduce il lettore in un terreno che va oltre quello dell'antichità classica per avvicinarlo ai metodi dell'indagine archeologica: dai manufatti alle attività umane, dai quesiti storici alla verifica sul terreno.