Trovati 455 documenti.
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Il mondo alla fine del mondo [Audioregistrazione] / Luis Sepúlveda
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, [1997]
Abstract: Il 16 giugno del 1988 in un'agenzia giornalistica di Amburgo, legata a Greenpeace, arriva un inquietante fax dal Cile. Secondo il messaggio, la nave giapponese, Nishin Maru, ha perso diciotto marinai, insieme a un numero imprecisato di feriti, e ha subito gravi danni. Il giornalista che riceve il fax, esule dal Cile, suo paese d'origine, per motivi politici, decide di tornare a casa e dedicarsi al caso della Nishin Maru. Durante le indagini giunge alla conclusione che la baleniera, ufficialmente demolita a Timor, stava in realtà praticando illegalmente la caccia ai cetacei nei mari australi.
Salviamo il mondo / Giulio Levi ; illustrazioni di Loretta Serofilli
Fatatrac, 2013
Abstract: Età di lettura: da 8 anni.
[Milano] : Tommasi, c2019
Abstract: Un libro per chi si preoccupa degli ingredienti contenuti nei prodotti che utilizza per pulire la casa. Per chi vuole smettere di usare sostanze chimiche dannose e desidera saperne di più sulle alternative naturali per igienizzare i propri ambienti. Oltre 110 ricette ideali per ogni esigenza di pulizia, dal bagno alla cucina, senza tralasciare l'auto e il giardino (con relativo capanno degli attrezzi). Preparare in casa i prodotti per la pulizia è un modo economico per rispettare l'ambiente e la salute.
Nero, 2018
Abstract: Il mondo per come lo conosciamo è già finito. Fenomeni come i cambiamenti climatici e il riscaldamento globale ci obbligano non solo a prendere coscienza del cosiddetto Antropocene (la nuova era geologica segnata dall'impatto del genere umano sull'ambiente che lo circonda), ma anche a riconsiderare gli stessi concetti di spazio e tempo. In questo testo già classico, Timothy Morton introduce una categoria nuova: quella di «iperoggetti». E cioè di fenomeni talmente grandi ed estesi da mandare in frantumi le nostre tradizionali nozioni su cosa significa abitare il pianeta Terra.
Nel paese di Sesto Malanni / Alice Keller ; illustrazioni di Susanna Rumiz
Giunti, 2018
Abstract: Nel paese di Sesto Malanni, dove tutto, ma proprio tutto, è di plastica, è arrivata una grande attrazione: la Grande Casa Gonfiabile, detta anche Casa delle Fiabe. Mattia e Matilde sono già annoiati: sarà la solita lezione di Didattica della Plastica! Una buffa storia per raccontare quanto la cura dell'ambiente e l'attenzione alla bellezza che ci circonda siano necessari a tutti, grandi e piccini.
Urban zen : avere cura dell'ambiente per avere cura di noi stessi / Tetsugen Serra
Cairo, 2019
Abstract: La comunità scientifica è ormai concorde: l’attività umana sta innescando una catastrofe ambientale su scala planetaria. Se vogliamo preservare il mondo in cui viviamo, è necessaria – al più presto – un’inversione di tendenza. E la parola chiave è consapevolezza. Quella che il maestro Tetsugen Serra ci trasmette in modo semplice e diretto per portare la saggezza dello zen in ogni ambito della vita occidentale. Perché, dice il Maestro, solo attraverso la consapevolezza possiamo arrivare alla riformulazione di una nuova ecologia zen, un’ecologia dell’educazione, spirituale, che ci insegni a essere più consci del nostro vivere: non solo nei discorsi sui massimi sistemi, ma soprattutto nella nostra quotidianità, nei nostri cestini della spesa, nelle nostre case, nel nostro lavoro e nel tempo libero. Urban Zen è, infatti, un manuale ricco di insegnamenti, anche pratici, in cui buddhismo ed ecologia ci aiutano a comprendere la nostra anima. Per una vita più salutare ma soprattutto ricca di un benessere a favore del pianeta e di tutti i suoi abitanti, siano esseri umani, animali o vegetali. Occuparsi dell’ambiente, dunque, per occuparsi di se stessi: è questo il messaggio! Perché se tutti siamo ecologisti nella nostra coscienza, lo siamo un po’ meno nei pensieri, e ancora meno nei fatti. Urban Zen ci indica una Via, a noi la scelta.
Giorgino, non sprecare! = Georgie, don't waste! / Liliana Sghettini, Rita Cardelli
Il Ciliegio, 2019
Abstract: Quanti giocattoli ha Giorgino, e ne vorrebbe sempre di più. Però ciò che pretende di avere finisce spesso inutilizzato. Fino a quando la fata della natura non gli appare in sogno...
Il libro dell'ecologia / prefazione di Tony Juniper
Gribaudo, 2019
Abstract: Un punto di vista unico e originale basato su una grafica fresca e intuitiva, che riporta alla luce concetti, luoghi e personaggi legati all'ecologia, all'ambiente e al mondo "green", comprese le nuove tecnologie e le ultime tendenze. Un libro pensato per tutti, dallo studioso al semplice appassionato o curioso che voglia capire meglio lo "stato di salute" del nostro pianeta, e che cosa stiamo facendo (o non stiamo facendo) per renderlo un posto migliore.
La Bibbia dell'ecologia : riflessioni sulla cura del creato / Roberto Cavallo
Elledici, 2018
Abstract: Quando visitiamo una casa che non è la nostra chiediamo il permesso di entrare, ci puliamo le scarpe, guardiamo solo nelle stanze in cui siamo invitati, consumiamo solo quanto ci viene offerto, domandiamo dove possiamo gettare un rifiuto quando ce ne troviamo uno in mano... È con questo spirito che dovremmo imparare a stare sulla terra, il pianeta su cui viviamo, di cui siamo i custodi ma che non ci appartiene («Il Signore Dio prese l'uomo e lo pose nel giardino di Eden, perché lo coltivasse e lo custodisse...»: in fondo, la soluzione per la salvaguardia del nostro pianeta si trova già nella Genesi). Un saggio di testimonianza e proposte (e consigli pratici per tutti), nel continuo confronto con gli insegnamenti dell'Antico Testamento.
Altri fili invisibili della natura / Gianumberto Accinelli ; illustrazioni di Andrea Antinori
Lapis, 2018
Abstract: Perché ogni anno orde di lemming si mettono a correre all'impazzata tra le pianure della Tundra? Perché la mela annurca deve la sua fortuna alla cacca dei cavalli? Cosa c'entra il mostro di Loch Ness con i cervi delle Highlands scozzesi? Un mix di rigorosa divulgazione scientifica e aneddoti spassosi, per scoprire incredibili storie dal mondo naturale. Tante irresistibili curiosità, legate sapientemente tra loro da mille fili invisibili, per imparare che le relazioni tra gli organismi viventi sono complesse, ma alle volte fragili, e quindi vanno preservate.
Il Saggiatore, 2024
Abstract: "Giungla urbana" indaga il rapporto e la convivenza tra uomo e natura a partire dalle nostre città, dagli spazi organizzati agli edifici in rovina. Un racconto assieme storico e sociale di come l'uno e l'altra possano favorirsi a vicenda per creare nuovi e più ricchi ecosistemi, con benefici per tutti. Immaginiamo un palazzo abbandonato dalle cui finestre diroccate spunta il ramo di un albero che reclama il suo spazio. Quella che ai nostri occhi può apparire un'invasione o una forma di degrado in realtà è un dialogo proficuo, simbolo di un intreccio tra uomo e natura che dura da millenni. In questo libro Ben Wilson ci mostra come i confini tra natura e città siano da sempre sfumati e gli agglomerati urbani si siano spesso rivelati habitat prosperi per flora e fauna: dai campi coltivati all'interno della Parigi di inizio Novecento per i bisogni degli stessi abitanti al verde addomesticato dei parchi cittadini, dai baniani che si arrampicano a sfidare i grattacieli di Hong Kong ai fiori di campo che crescono sulle macerie dei bombardamenti, dalle nuove forme di socialità negli spazi incolti di Berlino alle lontre e ai cinghiali che riappaiono nelle capitali di tutto il mondo. "Giungla urbana" ci mette davanti a questo bizzarro equilibrio all'interno dei consessi cittadini, in cui, proprio laddove la mano umana latita, piante e animali sono abili a inserirsi, proliferando e generando aumento della biodiversità, riduzione dell'inquinamento atmosferico e miglioramento della salute mentale. Una nuova via di fronte ai mutamenti climatici, che sembra suggerirci come proprio nell'inselvatichimento di strade e quartieri, nella deformazione delle perfette silhouette costruite dall'uomo, possa trovarsi la chiave per la sopravvivenza della civiltà.
Il vecchio che leggeva romanzi d'amore / Luis Sepúlveda
La Repubblica, 2020
Abstract: Il vecchio Antonio José Bolivar vive ai margini della foresta amazzonica equadoriana. Vi è approdato dopo molte disavventure che non gli hanno lasciato molto: i suoi tanti anni, la fotografia sbiadita di una donna che fu sua moglie, i ricordi di un'esperienza, finita male, di colono bianco e alcuni romanzi d'amore che legge e rilegge nella solitudine della sua capanna sulla riva del grande fiume. Ma nella sua mente, nel suo corpo e nel suo cuore è custodito un tesoro inesauribile, che gli viene dall'aver vissuto dentro la grande foresta, insieme agli indios shuar: una sapienza particolare, un accordo intimo con i ritmi e i segreti della natura che nessuno dei famelici gringos saprà mai capire.
La guida completa delle scimmie : distribuzione ecologia comportamento / Angelo Tartabini
Sestri Levante : Töpffer, 2025
Nuova ed.
Ambiente, 2007
Abstract: Capitalismo naturale, pubblicatoper la prima volta negli Stati Unitinel 1999, è immediatamentediventato un bestseller, acclamatoin tutto il mondo per aver dato inizioalla cosiddetta rivoluzione nat cap,la prossima rivoluzione industriale.Il capitalismo naturale è alquantodifferente dal capitalismo tradizionaleche ha sempre trascurato il valoremonetario delle risorse naturalie dei servizi forniti dagli ecosistemi,senza Ì quali non sarebbe possibilealcuna attività economicaoltre che la vita stessa.Il capitalismo naturale, al contrario,contabilizza le risorse e puntaall'efficienza per riuscire a produrredi più con meno. Ridisegnale logiche industriali sulla basedi un modello che esclude i muda— gli sprechi — e la produzionedi rifiuti; sposta l'economiaverso un flusso continuo di valoree servizi; investe nella protezionee nell'espansione del capitale naturaleesistente.Il volume, colmo di esempie aneddoti, lascia ogni lettorecon la speranza che l'antica battagliatra business e ambiente possagiungere a una pacifica e costruttivaconclusione.
Il Saggiatore, 2025
Abstract: One Health ci invita ad abbracciare la complessità del mondo, a trasformare ogni gesto in cura, a partecipare attivamente alla costruzione di un mondo più equo e sostenibile, perché la Terra chiede aiuto e noi forse siamo ancora in tempo per riscriverne il futuro. La sfida più grande del nostro tempo è la salute. Non solo quella di noi umani, ma anche quella di fauna e flora, dei mari, dell’aria, della terra; quella fisica e quella mentale. Per prenderci cura della salute di ognuno dobbiamo però moltiplicare i punti di vista. L’approccio One Health, ufficializzato nel 2017 dall’OMS, si basa sull’integrazione di discipline diverse, sul superamento della frammentazione dei saperi e sul riconoscimento che la salute umana, quella animale e quella dell’ecosistema sono legate indissolubilmente. Questo volume, curato da Vittorio Lingiardi e Isabella Saggio, ci permette di conoscere il paradigma One Health attraverso i contributi di diversi studiosi, scienziati e intellettuali: dalla lezione di David Quammen, che mostra il legame tra deforestazione, allevamenti intensivi ed epidemie, alle riflessioni di Paolo Giordano sulle ferite che i conflitti lasciano sui corpi, le città e gli ecosistemi; dalle parole di Stefano Boeri su quanto sia necessario riprogettare gli spazi urbani per combattere riscaldamento globale e disuguaglianze, all’appello di Giovanna Melandri a trasformare l’economia, l’impresa e la finanza in agenti generativi di valore. Con i contributi di: Stefano Boeri, Mattia Crespi, Simonetta Fraschetti, Paolo Giordano, Massimo Labra, Andrea Lenzi, Vittorio Lingiardi, Marianna Liotti, Giovanna Melandri, Massimo Mercati, Daniela Minerva, Barbara Pezzini, Telmo Pievani, David Quammen, Isabella Saggio, Francesco Vaccarino, Giovanna Zucconi.
Aboca, 2025
Abstract: Dai personaggi di Calvino ai mondi sottomarini di Rachel Carson, dai libri di Don De Lillo e Amitav Ghosh alle opere di Anselm Kiefer, dai romanzi di Jeff VanderMeer e Margaret Atwood, alle poesie di Jorie Graham, fino ai film di Robert Zemeckis e Christopher Nolan: la cultura contemporanea e le questioni ecologiche analizzate dalla prospettiva dello spazio e del tempo profondo. La profondità è un motivo ricorrente nell'immaginario contemporaneo; la rappresentazione degli spazi sotterranei e sottomarini è diventata sempre più frequente nella letteratura, nel cinema, nelle arti figurative. In particolare, risaltano sempre più spesso elementi e oggetti materiali che emergono dalla profondità: rocce, fossili, ossa, scorie, petrolio. L'attrazione esercitata dal mondo sotterrano è sempre stata forte: la scoperta di tesori sepolti o sommersi, i viaggi al centro della Terra e le discese negli inferi sono archetipi che hanno sempre avuto grandissima fortuna nel mito e nella religione, nella letteratura e perfino nella scienza. Ma la profondità nella cultura contemporanea ha un carattere specifico, che consiste nel legame con l'Antropocene, l'epoca cioè in cui l'attività umana è diventata così intensa da incidere sui processi geologici, alterando clima e struttura del pianeta. In questo libro sorprendente e ricchissimo, con esempi tratti dalla letteratura, dalla scrittura scientifica, dal cinema, dalle arti figurative, Niccolò Scaffai definisce il "paradigma della profondità" illuminando tutta la cultura contemporanea, analizzandola attraverso i cardini del testo e delle sue strutture, cioè il tempo e lo spazio, e spiegandoci come la letteratura e le altre forme dell'immaginario riescono a collegare gli spazi profondi con gli ambienti di superficie in cui si svolge la nostra esistenza. Perché conoscere, cioè accedere alla profondità, è la condizione per portare alla luce e indicare l'esempio virtuoso di una forma di vita non antropocentrica
È vivo un fiume? / Robert Macfarlane ; traduzione di Duccio Sacchi
Einaudi, 2025
Abstract: I fiumi sono esseri viventi che in quanto tali vanno riconosciuti e tutelati, anche dal punto di vista legale. Questa l'idea su cui si fonda "È vivo un fiume?" Alla domanda, tutt'altro che retorica, Macfarlane risponde intraprendendo tre viaggi al cuore della lotta per i diritti dei fiumi, accompagnato di volta in volta da attivisti, studiosi, giuristi, artisti, guide locali, amici. Prima tappa, Los Cedros, Ecuador. Una foresta nebulosa, ovvero una foresta pluviale in alta quota, tra gli habitat più ricchi di biodiversità del pianeta, attraversata dal fiume omonimo, protagonista di una vicenda legale dai risvolti inediti: nel 2021 la Corte costituzionale di Quito ha annullato una concessione mineraria per l'estrazione dell'oro rilasciata dal governo, poiché violava il diritto di esistere della fauna e della flora, e negava al sistema formato dalla foresta e dai fiumi il diritto di «preservare i suoi cicli, la sua struttura, le sue funzioni e il suo processo evolutivo». Chennai, nell'India meridionale, è la seconda tappa. Macfarlane si immerge in una terra da sempre in comunione con l'acqua, minacciata da un inquinamento fuori controllo che ha mutato forse in modo irreversibile l'ecosistema. Qui i cittadini si impegnano per riqualificare l'ambiente con iniziative private, e si cerca disperatamente di sanare le ferite di fiumi, ruscelli e lagune. Macfarlane conclude la sua esplorazione in Canada, nel Nitassinan, dove il maestoso fiume Mutehekau Shipu viene difeso da associazioni e gruppi politici che, in nome dei diritti fluviali, si oppongono alla costruzione di nuove dighe dalle conseguenze potenzialmente devastanti. Ogni viaggio, e ritorno a casa, è una vera e propria avventura che si dipana in queste pagine intense: sembra quasi di sentire sulla pelle la cappa di umidità della foresta pluviale, di vedere lo sfarfallio delle libellule che migrano spinte dai monsoni, di provare terrore sul kayak in balia del fiume che si ingrossa, di assistere ai cambiamenti stagionali di amate sorgenti nella campagna inglese.
Ambiente / [testi Davide Michielin ; illustrazioni Caterina Manganelli]
Editoriale scienza, 2022
Abstract: Che cosa vuol dire "sostenibile"? E che cos'è poi l'ecologia? Questa scienza, nata da poco più di un secolo, negli ultimi decenni è divenuta sempre più importante, perché le attività dell'uomo stanno modificando il pianeta con conseguenze importanti. Già, perché l'umanità dipende dagli ambienti naturali per il cibo, l'acqua, la regolazione del clima e per la sua stessa salute. Per proteggere noi stessi e il nostro pianeta, occorre quindi conoscere le leggi che regolano gli equilibri della Terra, scoprendo che ci vogliono secoli perché si formi una foresta, che le isole sono dei veri e propri laboratori dell'evoluzione, e che la plastica è stata una grande invenzione, che però non usiamo in maniera intelligente...
Adelphi, 2025
Abstract: Nelle terse acque della Shark Bay, nell’Australia Occidentale, si può scorgere la più vasta formazione al mondo di stromatoliti, strutture simili a «funghi acquatici sovradimensionati», fittamente interconnessi, che danno luogo a un affascinante «paesaggio irregolare di increspature e canali». A costituirli sono in parte cianobatteri, protagonisti del momento chiave nella storia della vita sulla Terra: a questi «minuscoli esseri dall’aspetto ordinario» si deve infatti, circa tre miliardi di anni fa, la «scoperta» di una forma peculiare di fotosintesi ossigenica, che ha innescato un’inedita, fantasmagorica esplosione di biodiversità, una sequenza di coevoluzioni tra piante e animali. Ne sono derivati una drastica trasformazione delle terre emerse e una tumultuosa «parata di organismi nuovi», un intrico di «corpi, menti e modi di vivere» mai visti prima. In questo terzo pannello – dopo Altre menti e Metazoa – di un’ideale trilogia, il «filosofo subacqueo» Godfrey-Smith con un radicale mutamento di prospettiva inquadra la mente animale non più solo come prodotto del processo evolutivo, ma come sua causa. E in particolare quella di Homo, all’origine delle più significative alterazioni ambientali – l’esaurimento delle risorse, il riscaldamento globale, la degradazione degli habitat, le minacce alla biodiversità –, che per Godfrey-Smith è fondamentale ricondurre alla loro matrice materialistica, ovvero biologica. Solo identificandoci coi processi che caratterizzano la vita sulla Terra potremo avvertire sino in fondo il senso di responsabilità che grava sulla nostra specie, inevitabile controcanto ai privilegi derivanti dagli «aggrovigliati splendori della coscienza umana».