Trovati 1827 documenti.
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Cento vite con il punto interrogativo : quiz colti per appassionati di biografie / Giancarlo Perna
Clichy, 2016
Abstract: Cento ritratti di donne e uomini famosi che ne raccontano i lati celebri e noti a tutti, ma anche quelli più nascosti o più celati. Con una divertentissima e originale particolarità: di questi personaggi non si dice mai il nome, e così questi piccoli intelligenti e informatissimi saggi diventano una sorta di indovinelli, o dei rebus senza chiave, per i quali il compito del lettore consiste prima di tutto nell'indovinare di chi si sta parlando.
Rizzoli, 2022
Abstract: Per anni implorò la madre perché le regalasse un fratellino. Sperava che le venisse risparmiato il destino da futura regina britannica. Il suo sogno era vivere in campagna, circondata da bambini, cani e cavalli. Ma Elisabetta, giovane principessa, non si sottrasse al dovere e giurò davanti al proprio popolo che avrebbe dedicato l'intera vita al servizio del Regno Unito e del Commonwealth. A soli 25 anni, diventando regina dopo la prematura scomparsa del padre, re Giorgio VI, cominciò così il suo percorso da record: il regno più lungo e con il maggior numero di viaggi, strette di mano e discorsi rispetto a quello di qualunque altro monarca della Storia. A Elisabetta la strada per il trono si era aperta sotto l'egida della lettera D. Come Divorzio. Nel 1936 suo zio David, re Edoardo VIII, aveva deciso di sposare una donna americana pluridivorziata, Wallis Simpson, e – trattandosi di una scelta proibita per un sovrano – aveva dovuto abdicare. Dopo quello shock nazionale, la lettera D ha continuato a improntare il regno di Elisabetta che, nel tempo, ha assistito al divorzio della sorella Margaret, di tre dei figli e di un nipote. E ha vissuto abbastanza a lungo per vedere, come in una sorta di ciclo storico, un'altra divorziata americana, Meghan Markle, camminare lungo la navata al braccio di suo nipote Harry. Se il regno di Elisabetta è stato segnato dai divorzi, la sua vita privata è stata forgiata da un marito irascibile, da una madre stravagante, da un erede lamentoso e da un disonorevole secondogenito. Nell'inverno della sua esistenza, la regina ha dovuto fare da mediatrice nella guerra fra i nipoti William e Harry, che in passato erano stati inseparabili. Giunta oggi al Giubileo di Platino, come prima monarca britannica a regnare per settant'anni, durante la pandemia si è dimostrata il volto rassicurante della speranza e dell'ottimismo. La nonna della Nazione.
Franco Cosimo Panini, 2021
Abstract: Il suo nome era Charles Darwin. Per alcuni era un genio del male, per altri semplicemente un genio. Ma la verità è che non aveva mai avuto l’intenzione di essere né l’una né l’altra cosa. Quando scrisse l’ultima parola del libro L’origine delle specie, non immaginava che con le sue idee avrebbe scatenato un vero e proprio putiferio. Perché allora proprio lui, uno studioso tranquillo e rispettabile, un vittoriano “perbene”, un uomo apparentemente qualunque, ha scritto una delle opere più radicali e scioccanti di sempre?
Radioattività in famiglia : Marie Curie si racconta / Simona Cerrato ; illustrato da Grazia Nidasio
Editoriale scienza, 2021
Abstract: La storia di Marie e Irène Curie, di due donne impegnate e appassionate, di eroiche ricerche e di incredibili scoperte, di grandi amori e terribili sciagure, di due vite vissute fino in fondo, con slancio, passione e pienezza. Dalla Varsavia di fine Ottocento alla Parigi del secondo dopoguerra, un racconto del Novecento in Europa, attraverso le vicende di due grandi scienziate. Una serie dedicata al racconto della vita di donne che hanno dato un grande contributo alla scienza. Ritratti complessi e appassionanti, uno stimolo e un modello in cui riconoscersi.
La Nave di Teseo, [2022]
Abstract: Il libro è stato scritto nel corso di diversi anni e in diversi luoghi, a cominciare da San Francisco nell'inverno del 1975, per giungere a conclusione ad Amsterdam, più di quindici anni dopo. E' una biografia che segue per più di mille pagine la vita di Pier Paolo Pasolini; un libro in cui, nell'intento dell'autore, non esistono né buoni né cattivi, esiste solo la verità di un genio che può essere visto da prospettive diverse. Poeta, romanziere, critico letterario, saggista politico, sceneggiatore e regista, Pier Paolo Pasolini è stato uno dei maggiori intellettuali del dopoguerra e ha esercitato una profonda influenza sulla cultura italiana. Ci offre un ritratto completo e inedito del suo genio eclettico e multiforme. Intrecciando l'analisi delle opere e le interviste di amici, ammiratori e detrattori, Barth David Schwartz segue la crescita di Pasolini da poeta di provincia a romanziere di successo, il suo passaggio alla regia, fino a giungere all'enigma ancora irrisolto della tragica scomparsa. Schwartz racconta le incomprensioni e polemiche con gli intellettuali, spesso sospettosi e prevenuti, ricostruisce efficacemente lo scandalo che destava e la persecuzione di cui fu oggetto da parte dei media, ne mostra le tante contraddizioni e gli inevitabili abbagli. Emerge l'immagine letteraria e storica di un artista solo nel suo genio, spesso incompreso, comunque profetico.
Nel furor delle tempeste : breve vita di Vincenzo Bellini / Luigi La Rosa
Piemme, 2022
ElectaJunior, 2022
Abstract: Principesse "nate nella porpora", altre arrivate sul trono per amore, qualcuna che sempre per amore ha fatto perdere il trono all'uomo che l'amava. Qualcuna ha perso la vita, altre hanno perso la ragione, altre sono state costrette a rinunciare alla propria identità. Ma di sicuro tutte hanno mostrato la forza, il coraggio, la determinazione di invincibili guerriere. La loro lezione è che la felicità è il traguardo, ma in realtà il premio è il tragitto per arrivarci. Anche quando resta lontano. La storia è piena di vite di principesse "non fatate", avventurose, non convenzionali, tristi, oppure diversamente felici: da Boadicea, la regina dei Britanni che impugna le armi e guida il suo popolo contro i Romani invasori, passando per Elisabetta, moglie di Edoardo IV, rinchiusa per anni a Westminster Abbey per evitare che l'usurpatore Riccardo la uccida, fino alla più celebre Maria la Sanguinaria, il cui soprannome non nasce a caso. Ma anche le figlie di Vittoria d'Inghilterra o le discendenti inglesi Windsor del secolo scorso e le principesse giapponesi, massime esponenti di una malinconia che non lascia loro voce. Queste cinquanta storie, dedicate alle giovani lettrici e narrate da un cronista d'eccezione, mostrano come spesso, dietro una vita fatta di lussi e ricchezze, non si nasconda automaticamente la felicità. Non senza un barlume di speranza: perché molte di loro, anche se "non vissero per sempre felici e contente", furono però in grado di trovare la propria strada.
AO : Adriano Olivetti, un italiano del Novecento / Paolo Bricco
Rizzoli, 2022
Abstract: Adriano Olivetti è un mito dell'industria, della creatività e della cultura italiana nel mondo. È un italiano del Novecento profondamente atipico. Paolo Bricco ripercorre la vita di un uomo di genio e la vicenda industriale e sociale, politica e culturale dell'Italia tra la fine dell'Ottocento e il boom economico. Questa è, prima di tutto, la storia di un'utopia. Inaugurando nel 1955 la fabbrica di Pozzuoli, Olivetti presenta così gli obiettivi della sua impresa: "La nostra Società crede nei valori spirituali, nei valori della scienza, crede nei valori dell'arte, crede nei valori della cultura, crede, infine, che gli ideali di giustizia non possano essere estraniati dalle contese ancora ineliminate fra capitale e lavoro. Crede soprattutto nell'uomo, nella sua fiamma divina, nella sua possibilità di elevazione e di riscatto". A questa utopia concreta - almeno in parte realizzata - concorrono condizioni di lavoro per i dipendenti tuttora senza paragoni e la ricerca attiva di una bellezza che coinvolge la meccanica e il design (le macchine per scrivere e le calcolatrici), l'architettura delle fabbriche e l'estetica dei negozi sparsi nel mondo. Ma questo libro non è un'agiografia e di Adriano Olivetti mostra le contraddizioni, i conflitti e le generose incompiutezze: i legami profondi e tormentati con i famigliari, le due mogli e le altre donne amate; la passione per l'organizzazione scientifica del lavoro e l'attrazione per la spiritualità, l'astrologia e la sapienza orientale; il complesso percorso dal socialismo di famiglia degli anni Venti all'adesione teorica al corporativismo e al suo concreto inserimento nella società fascista degli anni Trenta; gli avventurosi rapporti, alla caduta del regime, con i servizi segreti inglesi e americani e la perpetua tentazione del demone della politica, con il fallimento della trasformazione del Movimento di Comunità in un partito tradizionale; l'identità dell'industriale che intuisce le nuove frontiere tecnologiche (l'elettronica) e che unifica il sapere umanistico e la cultura tecnomanifatturiera, senza però riuscire a superare i limiti del capitalismo famigliare. Sotto, come una radiazione di fondo, "quella strana joie de vivre che caratterizza la vita di Adriano e di quanti saranno con lui e intorno a lui".
Rai Libri, 2022
Abstract: Bruno Vespa racconta venticinque donne di potere viventi, italiane e straniere, tra pubblico e privato, che con il loro cervello, la loro determinazione, la loro saggezza, sono arrivate ai vertici della politica, della scienza, dell'impresa con risultati che gli uomini difficilmente saprebbero raggiungere.
A testa alta / Vichi De Marchi ; illustrazioni di Giovanni Da Re
Raffaello ragazzi, 2021
Abstract: "È un nostro diritto!"... Ma è giusto ricordare che molti di questi diritti sono frutto di conquiste spesso pagate a caro prezzo. Sono serviti secoli di lotte da parte di uomini e donne che hanno sostenuto le loro idee, rischiando a volte la vita stessa. Questo libro racconta le storie di alcuni di loro: la coraggiosa Malala, Nelson Mandela, Yunus il banchiere dei poveri e tanti altri.
Marco Polo : viaggio ai confini del Medioevo / Giulio Busi
Mondadori libri, 2019
Abstract: Rustichello si è già fatto parecchi anni di galera. Marco c'è capitato da poco, in prigione, ostaggio dei genovesi. Che debba proprio finire così, in gattabuia, dopo tutti quegli anni spesi tra giade, ori, principesse e cavalieri? Se uscire non si può, non rimane che cavarsene fuori, dalla miseria della detenzione, a forza di storie e di ricordi. Marco racconta, Rustichello, che è scrittore di professione, scrive parola per parola. Qua e là taglia, aggiusta, cuce frasi, ci mette un po' di suo. La specialità di Rustichello, pisano, sono i romanzi cavallereschi. Marco ha un'altra specialità. Sa vedere. Il Milione, nato quasi per caso nelle carceri genovesi, nel 1298, non è solo il più famoso libro di viaggi della storia occidentale. Quello che lo rende unico è lo sguardo di Marco. Uno sguardo acuminato, preciso come un registro mercantile, capace di tener conto anche dei dettagli più minuti: di come venga montata una tenda nella steppa, di quanto costino le perle, del galateo dei banchetti mongoli. Ma anche uno sguardo morbido. Marco sa essere pietoso, simpatico, aperto. Ha lasciato Venezia da ragazzo, assieme al padre e allo zio. Allora non poteva saperlo, ma avrebbe rivisto i marmi di San Marco solo 24 anni più tardi. Si è avviato verso terre lontanissime per raccogliere onore, conoscenza e, perché no, profitto. L'entusiasmo per le infinite novità e le continue scoperte cancella ogni nostalgia di casa. Scoprire, capire, raccontare, questa è la sua missione. Strada facendo, Marco ha incontrato una folla di uomini e donne di cui non si sapeva nulla, né a Venezia né in tutta Europa, molto diversi per consuetudini alimentari, economiche, sociali, famigliari e sessuali, spesso in stridente contrasto con quelle dell'Occidente cristiano. Li ha visti com'erano, senza volerli per forza trasformare in qualcosa d'altro, più facile da capire e da accettare. Giulio Busi accompagna Marco Polo lungo le carovaniere d'Oriente, alla corte del Gran Qan, in città remote dai tetti lucenti. Lo segue con l'abituale scrupolo per le fonti, annotando meticolosamente e con consumata maestria narrativa ogni tappa, ogni evento. Tanto viaggiare ha uno scopo ben preciso: catturare lo sguardo di Marco. Per rivedere quello che lui ha visto, con i suoi occhi. E per imparare a osservare il nuovo, il diverso, l'altro senza timori e con la stessa limpida meraviglia.
Livia : l'imperatrice di Roma / Matthew Dennison ; traduzione di Stefano Musilli
Castelvecchi, 2021
Abstract: Livia Drusilla Claudia fu moglie dell’imperatore Augusto e visse negli anni della trasformazione di Roma da repubblica a impero, testimone sia dei trionfi di Augusto che dell’epoca d’instabilità politica aperta dalla lotta per la successione. Deificata postuma nel 41 d. C., in vita Livia rappresentò per le matrone romane un modello di austerità e dedizione ai valori tradizionali. Ciononostante, i posteri non sono stati teneri con lei: autorevoli commentatori come Tacito, infatti, ne hanno restituito un’immagine di donna maligna e prepotente, votata all’intrigo e pronta a uccidere subdolamente uno a uno i suoi stessi familiari pur di spianare la strada verso il trono al figlio Tiberio, così da assicurarsi il controllo su Roma attraverso di lui. Matthew Den-nison supera lacune e faziosità delle fonti, e in questa attenta ricostruzione biografica prova finalmente a rendere giustizia a una grande figura storica, dipingendone un ritratto appassionante ed equilibrato. In una società conservatrice e maschilista, nella quale le donne potevano essere ricordate solo quali esempi di virtù o vizio estremo, Livia seppe affermarsi come personaggio pubblico, gestì il proprio circolo di clientes e mantenne negli anni una sua sfera d’influenza riconosciuta: l’unico vero «crimine» di Livia non fu l’assassinio, dunque, ma l’esercizio del potere.
Giannis Antetokounmpo / Daniele Fantini, Davide Fumagalli ; prefazione di Flavio Tranquillo
Sperling & Kupfer, 2022
Abstract: «Con la quindicesima scelta nel draft NBA 2013, i Milwaukee Bucks scelgono... Giannis Antetokounmpo! Da Atene, Grecia. La sua ultima squadra è stata il Filathlitikos.» Quando il commissioner della NBA David Stern pronuncia queste parole, il 27 giugno 2013 al Barclays Center di Brooklyn, New York, molti sono tentati di pensare che la parabola di Giannis Antetokounmpo, un diciottenne di origini nigeriane costretto a vivere la sua infanzia da clandestino a Sepolia, quartiere popolare della periferia nordoccidentale di Atene, sia giunta a un lieto fine, a una chiusura del cerchio. Ma è solo l’inizio. Il punto di partenza, e non di arrivo, della vicenda di uno dei giocatori più dominanti che l’NBA abbia mai visto calpestare il parquet dei campi di gioco. Una storia che i giornalisti sportivi Daniele Fantini e Davide Fumagalli ripercorrono nella sua interezza, in un racconto entusiasmante e straordinariamente ricco di aneddoti e dettagli. Una storia che affonda le sue radici lontano da Milwaukee, la fredda città del Wisconsin dove Giannis è diventato leggenda trascinando i Bucks alla conquista di un titolo che si faceva attendere da cinquant’anni. Una storia che tocca tre continenti: che comincia in Africa, si sviluppa in Europa ed esplode nell’epopea del sogno americano. «La storia del primo greco a vincere non uno, ma due titoli di MVP della NBA. Il primo greco a trascinare una franchigia d’oltreoceano alla conquista di un anello. L’uomo che rappresenta l’incarnazione della crescita, del trionfo e del successo, contro ogni pronostico.»
I Luigi di Francia / Carlo Emilio Gadda ; a cura di Martina Bertoldi
Adelphi, 2021
Abstract: Nel 1964, un anno dopo la pubblicazione della Cognizione del dolore, ecco apparire I Luigi di Francia, in cui Gadda sembra distrarsi in un beato cammino all'indietro, lungo le pagine dei memorialisti, fino ai secoli fausti della monarchia francese. Con modernissima ironia demoniaca e con il suo implacabile colpo d'occhio, lo scrittore segue e giudica le regolarità e le irregolarità delle passioni di re e popolani, borghesi e marchesi. Spensieratezza? No. Bastano poche righe ed ecco, tra un brivido e una risata, il Gadda di sempre che, con amore ma senza riguardi, si aggira tra le figure di una storia libresca, immobile, facendo talora il verso agli antichi cronisti, talora aggiungendo - ma quasi distrattamente - quella parola, quell'osservazione che subito rigettano nel caos della storia, nel suo straziante enigma, nella sua grottesca vanità.
UTET, 2021
Abstract: Una biografia "senza fronzoli", composta dal curatore attraverso le testimonianze dei contemporanei (primo fra tutti lo stesso Dostoevskij): lettere, stralci di diario, racconti e ricordi di amici, moglie, figli, personalità contemporanee dello scrittore... Come scrive Paolo Nori "abbiamo in fin dei conti un'idea un po' stereotipata di Dostoevskij: il grande scrittore cupo e meditabondo, tormentato dai suoi stessi pensieri, idealmente sempre emaciato come nelle foto in Siberia. Questo è quello che succede ogni volta che si sedimentano le letture critiche di secoli di saggi e biografie, riducendo la persona a personaggio. Ma, a sentire la viva voce di chi l'ha conosciuto, il più grande romanziere russo dell'Ottocento era anche un procrastinatore che non voleva mai mettersi a lavoro, o un oratore brillante tra amici che diventava poi ansioso e taciturno quando si trovava tra estranei. Un certo Dostoevskij, simpatico ad alcuni e antipatico a molti, golosissimo di dolci, prodigo di prestiti, con una bassa opinione di sé e della sua opera ma cordiale verso gli ammiratori. Uno che a sedici anni, quando morì Puskin, avrebbe voluto portare il lutto e che da studente dovette ripetere l'anno perché l'insegnante di algebra «voleva sicuramente bocciarmi». Un marito geloso ma affettuoso, un padre che addobbava l'albero di Natale in piedi su uno sgabello e ballava la mazurka con i figli".
Vite nuove : biografia e autobiografia di Dante / Elisa Brilli, Giuliano Milani
Carocci, 2021
Abstract: Scrivere una biografia di Dante è una sfida che molti hanno già affrontato. Mentre i documenti d'archivio relativi alla sua vita sono pochi e spesso di difficile interpretazione, la sua produzione letteraria contiene così tante informazioni di carattere personale che si potrebbe essere tentati di leggerla come un'autobiografia. Sarebbe tuttavia fuori luogo farlo. In un'originale inchiesta a quattro mani, in cui documenti e opere sono esaminati distintamente ma posti in costante dialogo, Elisa Brilli e Giuliano Milani ricostruiscono l'itinerario di un uomo che ha assistito ai grandi sconvolgimenti del suo tempo, attraversando contesti politici e culturali diversi ma interconnessi (comunale, signorile, imperiale), e insieme quello di un autore che ha tentato a più riprese di dare un senso alla sua vita attraverso la scrittura, inventando nuove forme di racconto di sé dai contenuti sempre mutevoli.
Gallerie d'Italia : Skira, 2020
Abstract: Chi era Giambattista Tiepolo? Chi sono gli eleganti personaggi ritratti nei suoi dipinti e affreschi? Attraverso un linguaggio adatto ai più piccoli, questa monografia vuole avvicinare i bambini alle opere del pittore del Settecento, grande pro-tagonista della storia dell’arte: con un linguaggio adatto ai bambini, vengono narrati la sua vita, il contesto storico nel quale è vissuto e la tecnica pittorica da lui impiegata. Lo scopo principale è stimolare il bambino a guardare il mondo attra-verso gli occhi dell’artista, a vivere l’esperienza didattica e ludica come avventura condivisa. Seguono cinque approfondimenti su altrettanti capolavori per accompagnare il bambino a conoscere più nel dettaglio alcune delle opere principali del Tiepolo. Ma il volume è anche un activity book per scoprire questo artista disegnando, prendendo ispirazione dalle sue opere. Il racconto e gli approfondi-menti storico-artistici sono infatti affiancati da attività ludico-ricreative (collage, coloriage, disegno, scrittura) nelle quali il bambino mette alla prova quanto ha appreso.
Le divine : le primedonne della lirica dal barocco al XXI secolo / Renato Tomasino
Odoya, 2018
Abstract: "Le Divine" è una raccolta di biografie delle più importanti e favolose interpreti della musica lirica dalle corti barocche al XXI secolo, corredata da approfondimenti critici sulle qualità artistiche e sulle performance più clamorose, nonché da sorprendenti scoperte sul loro vissuto degne della più sbrigliata narrativa: amori scandalosi, costosi capricci, delitti e, al contrario, vessazioni crudeli. Arte sublime e sacrificio, amore e morte vanno sempre a braccetto. Dalla "tragica" Vittoria Archilei alla romantica Maria Malibran, ispiratrice dei grandi della lirica, dalla rovente "Carmen" Célestine Galli-Marie alla musa del verismo Gemma Bellincioni, dalla Kissing primadonna del Metropolitan Lina Cavalieri a coloro che, come Geraldine Farrar, hanno compiuto il transito dal divismo operistico allo star system cinematografico. Fino al mito Callas e alla sua grande rivale Renata Tebaldi, nonché alle attuali regine dei palcoscenici del mondo, anche perché regine di bellezza, come Viorica Cortez o Anna Caterina Antonacci. Una conversazione con Desirée Rancatore, splendente stella nascente, conclude questa carrellata di biografie.
God save the Queen : le opere e i giorni di Elisabetta II Windsor / Ivan Canu
Centauria, 2021
Abstract: Da regina a icona pop, da simbolo conservatore a emblema di un secolo. Elisabetta come specchio del '900 e dei mutamenti della cultura occidentale che ha rappresentato con il regno più lungo al mondo e nella storia. Si pensa alla Regina Elisabetta e la si immagina con Churchill, con i Beatles, con la Thatcher, con Lady D, la si vede quasi in ogni decennio di cui si possa avere una memoria visiva, la si ritrova alle prese con i grandi eventi della storia così come con le grandi "beghe" di palazzo, non ultimo l'affaire Meghan. Ivan Canu racconta la vita e il regno di Elisabetta II, entrando nelle vicende storiche e personali, nella corte e nel suo ruolo istituzionale, in un libro ricco di illustrazioni colte e divertenti e di una narrazione che mescola notizie storiche, biografia, attualità e curiosità.
Solferino, 2021
Abstract: Alda Merini: «una donna che cerca di estrarre da un dolore inimmaginabile, immeritato e continuo, un amore incondizionato per la vita». Così la descrive Maria Grazia Calandrone nell’affrontare i chiaroscuri di una protagonista anomala del suo tempo, insieme straripante e involontaria. L’esistenza di Alda è composta come un mosaico di tanti tasselli, raramente armonici fra loro, spesso pervasi dallo scintillio della predestinazione. La madre bellissima e il padre che le insegna a scrivere prima di mandarla a scuola. La guerra, e gli amori che sono come guerre, e il matrimonio che è anche un modo per mettersi al riparo, di porre la realtà quotidiana di una moglie e madre come argine al potere dirompente dell’ispirazione. La realtà sbagliata e violenta, però libera, del manicomio dove affronterà ben ventiquattro ricoveri. Le quattro figlie: ripetutamente perdute, date in affido mentre lei lotta con i suoi demoni e con le istituzioni. E l’epopea di un successo letterario, quello di una poetessa «nata due volte»: la prima nei salotti letterari milanesi del dopoguerra, e la seconda negli anni Novanta, con la consacrazione anche commerciale e la tossica ribalta mediatica. Leggerezza e intensità, sofferenza e passione, la capacità di leggere il presente e le persone, senza autoindulgenza né sentimentalismi: per tutto questo, Alda Merini è stata grande. La sua storia, ricostruita con acume e originalità, gronda verità da ascoltare e vita da godere. A partire dalla lezione della transustanziazione più necessaria: quella del dolore in amore.