Trovati 169 documenti.
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Musica rock da Vittula / Mikael Niemi ; traduzione di Katia De Marco
Milano : Feltrinelli, 2006
Abstract: È la fine degli anni Settanta, quando le strade di Pajala, piccola cittadina del Tornedalen, all'estremo nord della Svezia, vengono asfaltate. Insieme all'asfalto arriva una novità ben più dirompente e pericolosa: la musica pop. Per il giovane Matti e il suo taciturno amico Niila inizia una nuova vita, anche se loro ancora non lo sanno. Tra qualche anno la musica diventerà la loro insostituibile via d'uscita dall'isolamento, dalla storica mancanza d'identità della loro regione, sospesa tra Svezia e Finlandia.
Budapest / di Charles Hebbert e Dan Richardson
3. ed
Milano : A. Vallardi, copyr. 2009
Abstract: La città e dintorni: Belvàros, Lipótvàros, Terézvàros, il parco del Vàrosliget, Erzsébetvàros, Józsefvàros, Vàrhegy, Margit-sziget, Gellért-hegy, le colline di Buda e l'ansa del Danubio. I luoghi da non perdere: dai capolavori del Vàrhegy ai musei di livello internazionale, dagli splendidi bagni termali alle statue del Memento Park, alle incantevoli Szentendre ed Esztergom.Completano il volume 24 pagine di foto e cartine a colori e 30 mappe di riferimento con alloggi, ristoranti, monumenti e musei; approfondimenti su storia e cultura e una guida linguistica con termini ed espressioni utili.
I ragazzi della via Pal / Ferenc Molnar ; nella traduzione di Mario Brelich
Firenze ; Milano : Giunti junior, 2010
Abstract: I Ragazzi della via Pàl, pubblicato nel 1907, è un classico della letteratura proprio perché racconta la storia di ragazzi che crescono scontrandosi sulla strada. Cambiano i tempi, ma monelli, scontri e baruffe restano immutati... Età di lettura: da 9 anni.
Budapest : guida città / Steve Fallon
4. ed. italiana
Footscray : Lonely Planet ; Torino : EDT, 2010
Abstract: Un autore esperto che conosce Budapest da 25 anni e ha trascorso 45 giorni in città per le sue ricerche Un capitolo a colori dedicato ai must della capitale ungherese: bagni termali dove rilassarsi, romantici ponti e invitanti specialità gastronomiche, un capitolo a colori sulla spettacolare architettura art nouveau della città e sulle gemme nascoste, a mollo nei Bagni Rudas: un salto indietro alla Budapest ottomana, sotto le stelle in cortili pieni di atmosfera o in parchi pittoreschi: è tempo di kertek estivi; a metà pomeriggio un'iniezione di zuccheri in una pasticceria: a Budapest ce ne sono ovunque.
La donna giusta / Sandor Marai ; traduzione di Laura Sgarioto e Krisztina Sándor
12. ed.
Adelphi, 2020
Via Katalin / Magda Szabò ; traduzione di Bruno Ventavoli
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: Perdere la giovinezza è terribile, non per ciò che viene tolto, ma per qualcosa che viene dato. Non è la saggezza, né la serenità, né la lucidità, né la pace. È la consapevolezza che l'insieme si è dissolto, scrive Magda Szabó. Ed è questa lenta dissoluzione che racconta, incrociando i destini di tre famiglie di Budapest - i Biro, gli Held e gli Elekes - che, prima della guerra, abitano in case vicine in Via Katalin. Le ragazze Elekes, Iren e Blanka, ed Henriette Held sono follemente innamorate di Balint Biro, ma ognuna di loro sa che Balint è solo per Iren. Il paradiso in cui credono di vivere si trasforma in inferno quando gli Held vengono deportati e la loro figlia Henriette, inizialmente nascosta dai Biro, viene uccisa da un soldato. La tragedia è per i sopravvissuti il preambolo di una lunga deriva in cui sfilano tutti i demoni dell'Ungheria comunista del dopoguerra. Come affrontare la vita in tali tormenti?
The treasures of the hungarian museum of fine arts / compiled by Marianne H. Takacs
Budapest : Corvina, 1954
Budapest : Akadémiai Kiadó, 1981
I ragazzi della via Pal / Ferenc Molnar
2. ed.
Giunti kids, 2003
Abstract: Per gli adulti il deposito di legname tra i palazzi della periferia di Budapest è solo un vasto terreno abbandonato. Ma per i ragazzi della via Pál è molto di più: è il regno incontrastato della loro fantasia e dei loro giochi. Finché, un brutto giorno, una banda rivale decide di impossessarsi di quel campo. Tra i due gruppi si scatena una vera guerra. E mentre si susseguono i tradimenti, gli atti di eroismo, i drammatici colpi di scena, la realtà degli adulti finisce per dare una conclusione del tutto inaspettata alla battaglia.
Un'avventura a Budapest / Ferenc Kormendi ; con una postfazione di Giorgio Pressburger
Nuova ed
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Budapest, 1929. Un gruppo di amici ex liceali è solito, da anni, ritrovarsi in un caffè, per condividere sogni e delusioni, progetti e battaglie. Il leader del gruppo è Kelemen, il quale, casualmente, scopre che un loro vecchio compagno di scuola, piuttosto mediocre, Ionio Kàdàr, ha fatto fortuna in Sud Africa, dove è proprietario di ville e conduce una vita agiata. Il gruppo decide di scrivergli una lettera, all'indirizzo che compare in una foto, per invitarlo a Budapest e usufruire, con l'inganno, del suo potere e della sua ricchezza. Qualche anno prima, dopo la Prima guerra mondiale, Ionio era tornato dai parenti a Budapest con un solo desiderio: il successo. Non lo soddisfacevano gli amori fugaci con una ragazza ungherese e il posto da impiegato postale. Era andato a Vienna, dove oltre all'amore aveva trovato un giovane colto che lo aveva portato a Londra. E qui, dopo la morte dell'amico, senza un soldo, aveva sedotto la ricca possidente che lo avrebbe condotto in Sud Africa. L'incontro a Budapest tra il povero Kelemen e il ricco Kàdàr con sua moglie sarà fatale. E fatale sarà l'incontro tra Kàdàr e la giovane sorella di Kelemen. Le loro vite cambieranno per sempre.
Lo spacciatore di fumetti / Pierdomenico Baccalario
San Dorligo della Valle (Trieste) : Einaudi ragazzi, 2011
Abstract: Un palazzo scrostato nel centro di Budapest, una famiglia in frantumi, una scuola che nega ai ragazzi il diritto al futuro: questa è la sua vita, ma Sándor non ci sta. Non esiste forse un mondo dove la meschinità è messa al bando e il coraggio è premiato? Un mondo dove è possibile vendicare i torti, sconfiggere il crimine, punire i cattivi, difendere la libertà? Si che esiste, ma per Sándor e i suoi amici, nell'Ungheria schiacciata dagli ultimi colpi di coda del regime, è un mondo proibito: è quello dei supereroi, Batman, Spider-Man, i Fantastici Quattro, Freccia Nera... E allora Sándor decide: seminerà briciole di libertà e di giustizia intorno a sé, costi quel che costi. Spaccerà fumetti, e si metterà al passo con i supereroi che da sempre camminano al suo fianco, sentinelle invisibili della sua fantasia. Vivrà un'altra vita, segreta e spericolata, fino al giorno in cui un vento nuovo inizierà finalmente a soffiare
A Manierizmus : koranak muveszete
Budapest : Szepmuvuszeti Muzeum, 1961
Budapest : Museum der bildenden Künste, 1963
[Székesfehérvar] : Musée Roi Saint-Etienne, 1975
Bullettin du Musée Roi Saint-Etienne. Serie D ; 102
[S.l.] : Ungarischen Akademie der Wissenschaften, 1956
Stele di un legionario nativo di Como in Aquincum / T. Nagy
Como : Società archeologica comense, 1944
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Sono nato con la camicia, ripete ancora una volta Laszlo, il padre di Peter, prima di trasferirsi, alla fine degli anni '30, dall'Ungheria a Berlino. Peter va con lui e osserva affascinato la grande città, con i suoi cinema e le feste e l'atmosfera di grande eccitazione che non riesce a capire fino in fondo. Peter non sa di essere ebreo e quando Laszlo non può più nasconderglielo, lo rimanda in Ungheria, dal nonno. Qui Peter aspetta le lettere che ogni sabato arrivano puntuali da Berlino e lo fanno sognare. Ma l'illusione si fa sempre più fragile finché un giorno...
I ragazzi della via Pal / Virna Lisi, Mario Adorf, Nancy Brilli
Eagle Pictures, copyr. 2007
Abstract: Budapest, primi del Novecento. Due bande di ragazzini, da una parte i ragazzi della via Pal e dall'altra le camice rosse si contrappongono nell'area intorno proprio alla via Pal. Una competizione che insegnerà loro a diventare grandi
Liberazione / Sandor Marai ; traduzione di Laura Sgarioto
Milano : Adelphi, copyr. 2008
Abstract: Dicembre 1944. L'armata rossa sta per completare l'accerchiamento di Budapest. L'antivigilia di Natale una ragazza di venticinque anni, Erzsébet, che già da mesi vive braccata, sotto falsa identità, riesce a trovare un nascondiglio per il padre: il vecchio, un celebre scienziato a cui gli squadroni fascisti delle croci frecciate danno la caccia, verrà murato, insieme ad altre cinque persone, in una cantina grande quanto una dispensa. Erzsébet, invece, scenderà nello scantinato del palazzo dove vive, insieme a tutti gli abitanti di quello e di altri palazzi dei dintorni. Ci rimarranno per quattro settimane, quanto durerà il terribile assedio, mentre sopra le loro teste infuriano i combattimenti. In quel mondo sotterraneo maleodorante e caotico, in una promiscuità da porcile, mentre fra la gente ammassata sui materassi si scatenano tensioni sempre più acute, Erzsébet aspetta qualcosa. Qualcosa che si riassume in una parola: liberazione. Tra poco i russi saranno qui, pensa, e tutto cambierà. Finalmente, nella notte fra il 18 e il 19 gennaio, vedrà la sagoma del primo russo stagliarsi sotto la porta: ma quell'incontro sarà ben diverso da come se l'era immaginato. Scritto in meno di tre mesi nell'estate del 1945 e rimasto inedito fino al 2001, il romanzo è una testimonianza bruciante dell'orrore che un'intera città ha vissuto nei mesi dell'assedio dei sovietici, dei bombardamenti degli Alleati, sottoposta ai rabbiosi rastrellamenti degli sconfitti.
La ballata di Iza / Magda Szabò ; traduzione di Bruno Ventavoli
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Quando muore il marito Vince, un giudice che durante gli anni del fascismo ungherese aveva subito gravi torti, la vecchia signora Szocs si ritrova completamente sola nella modesta casa di famiglia nella campagna ungherese. È allora che la figlia Iza, una dottoressa di successo che vive sola nel rigore di Budapest, decide di portare la madre a vivere con sé. Ma nella nuova casa, perfetta e confortevole come vuole la posizione di Iza, la signora Szocs non si trova affatto a suo agio: tutto è troppo freddo e senza vita, proprio come Iza. E così, a poco a poco, la fragile donna si chiude in un mutismo impenetrabile, affievolendosi inesorabilmente fino al giorno in cui non decide di ritornare al suo villaggio per compiere un gesto inatteso e liberatorio.