Trovati 366 documenti.
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Pulce, 2022
Abstract: Tre cavalieri un po' tonti vanno alla ricerca di un drago perché il loro re non può andare a letto finché non saprà sconfitta la bestia. I due uomini sanno tutto sui draghi e, armati fino ai denti, iniziano la ricerca. Alla luce fioca di una candela, si incamminano nella notte buia e trovano qualcosa che assomiglia molto a un drago... Carica! Ma non è il drago! Un ingegnoso gioco di luci e ombre che generano un equivoco dopo l'altro perché niente è mai come sembra
La principessa oltre le montagne / Valeria Angela Pisi, Francesc Rovira
NubeOcho, 2025
Abstract: Non voglio che mi salvino! Voglio restare con la Dragona! Dice la Principessa ogni volta che un cavaliere vuole salvarla. La Principessa si trova nel castello della Dragona. Valorosi cavalieri attraversano le montagne per salvarla, ma rimangono sorpresi da quel che trovano: la Principessa sta giocando, nuotando con la Dragona o costruendo una macchina volante. E ha le idee chiare: non vuole tornare al castello con suo padre, non vuole più essere la solita principessa annoiata nel suo bel vestito rosa.
Il visconte dimezzato / Italo Calvino
Milano : Garzanti, 1985
Abstract: Il narratore rievoca la storia dello zio, Medardo di Torralba, che, combattendo in Boemia contro i Turchi, è tagliato a metà da un colpo di cannone. Le due parti del corpo, perfettamente conservate, mostrano diversi caratteri: la prima metà mostra un'indole crudele, infierisce sui sudditi e insidia la bella Pamela, mentre l'altra metà, quella buona, si prodiga per riparare ai misfatti dell'altra e chiede in sposa Pamela. I due viscconti dimezzati si sfidano a duello e nello scontro cominciano a sanguinare nelle rispettive parti monche. Un medico ne approfitta per riunire le due metà del corpo e restituire alla vita un visconte intero, in cui si mescolano male e bene.
Morgante / Luigi Pulci ; introduzione, note e indici di Davide Puccini
Milano : Garzanti
Abstract: Orlando e il suo compare si recano in Pagania (in Asia e Egitto), fra gli infedeli musulmani. Orlando capita in un convento minacciato da tre giganti, e dopo averne uccisi due converte il terzo al cristianesimo, proprio Morgante, che diverrà il suo scudiero, armato del batacchio di una campana. Dopo un rapido susseguirsi di peripezie e avventure d'ogni genere, sapendo che Carlo Magno è in difficoltà, Orlando e Rinaldo tornano in Francia per aiutarlo, trasportati da due demoni. Ma nella gola di Roncisvalle, per tradimento del perfido Gano, sono accerchiati dai saraceni e successivamente vengono uccisi. Il re Carlo scopre il tradimento e condanna Gano ad essere squartato. Altra figura che compare nel poema in ottava rima è Margutte, il "gigante nano" (cosiddetto per la sua statura di "soli" 4 metri, a differenza dei tradizionali 8 degli altri giganti del poema), anch'egli soggetto pseudo-eroico come Morgante. Entrambi risultano essere una parodia della tradizione cavalleresca e del ciclo carolingio, e dopo epiche e ardue imprese muoiono in maniera del tutto banale. Margutte "scoppia" letteralmente dal ridere dopo aver visto i suoi stivali rubati da una bertuccia che per gioco se li mette e se li leva; Morgante muore per il morso di un granchiolino.
Il cavaliere inesistente / Italo Calvino
Milano : Garzanti, 1985
Abstract: Stavolta Calvino si è spinto più a ritroso nei secoli e il suo romanzo si svolge tra i paladini di Carlomagno, in quel Medioevo fuori d'ogni verosimiglianza storica e geografica che è proprio dei poemi cavallereschi. Ma il sapore delle invenzioni calviniane è più che mai moderno... Quel che più conta è che 'Il cavaliere inesistente' si legge prescindendo da tutti i possibili significati, divertendosi alle avventure di Agilulfo e di Gurdulù, della fiera amazzone Bradamante e del giovane Rambaldo, del cupo Torrismondo, della maliziosa Priscilla e della placida Sofronia. In mezzo al succedersi di trovate buffonesche, di battaglie e duelli e naufragi, non si tarda a scoprire l'accento solito di Calvino, la sua morale attiva e il suo ironico e malinconico riserbo, la sua aspirazione a una pienezza di vita, a un'umanità totale. (Italo Calvino)
Milano : Garzanti
Abstract: Capolavoro della letteratura mondiale, Don Chisciotte inaugura la grande stagione del romanzo moderno. Scritto con l'intento di parodiare i libri di cavalleria, narra le gesta di un nobile hidalgo spagnolo, idealista e folle, e del suo fido scudiero Sancho Panza, dal tenace e realistico buon senso. Sul filo di vicende grottesche e sconclusionate dominate dall'animo visionario del protagonista, i due vanno verso un destino di sconfitta e di smentita. Ma dietro una realtà disincantata e triste, permane nel romanzo un sorriso di saggezza, che guarda a tutte le illusioni con animo sereno, non ripudiandone nessuna, perché tutte sono proprie dell'uomo.