Trovati 86 documenti.
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Luce della notte / romanzo di Ilaria Tuti
Longanesi, 2021
Abstract: Chiara ha fatto un sogno. E ha avuto tantissima paura. Canta e conta, si diceva nel sogno, ma il buio non voleva andarsene. Così, Chiara si è affidata alla luce invisibile della notte per muovere i propri passi nel bosco. Ma quello che ha trovato scavando alle radici dell’albero l’ha sconvolta. Perché forse non era davvero un sogno. Forse era una spaventosa realtà. Manca poco a Natale, il giorno in cui Chiara compirà nove anni. Anzi, la notte: perché la bambina non vede la luce del sole da non sa più quanto tempo. Ci vuole un cuore grande per aiutare il suo piccolo cuore a smettere di tremare. È per questo che, a pochi giorni dalla chiusura di un faticosissimo e pericoloso caso e dalla scoperta di qualcosa che dovrà tenere per sé, Teresa Battaglia non esita a mettersi in gioco. Forse perché, nonostante tutto, in lei batte ancora un cuore bambino. Lo stesso che palpita, suo malgrado, nel giovane ispettore Marini, dato che pur tra mille dubbi e perplessità decide di unirsi al commissario Battaglia in quella che sembra un’indagine folle e insensata. Già, perché come si può anche solo pensare di indagare su un sogno? Però Teresa sa, anzi, sente dentro di sé che quella fragile, spaurita e coraggiosissima bambina ha affondato le mani in qualcosa di vero, di autentico… E di terribile.
Novelle / Luigi Pirandello ; a cura di Gabriella D'Anna
[Brescia] : La Scuola, 2007
Abstract: Il professor Valeriano Balicci litiga per strada con un ragazzino che ritiene responsabile di averlo fatto inciampare nelle sue statuette; in realtà, però, il lettore capisce che Balicci ha gravi problemi di vista, e che è inciampato nelle statuette perché non le ha viste. Giungono due gendarmi per calmarlo e condurlo al più vicino posto di guardia. Durante il tragitto Balicci urla perché è diventato improvvisamente cieco. Il lettore viene quindi a sapere che l'oculista che ha in cura Balicci gli aveva imposto da tempo di smettere di leggere per evitare la perdita della vista, ma che il professore non ha mai voluto rinunciare alla sua passione.Tornato a casa, Balicci pubblica un annuncio sui giornali per trovare un ragazzo disponibile a sistemare la sua biblioteca. In breve tempo risponde all'annuncio un giovane sbigottito dalla richiesta di un cieco di mettere in ordine una biblioteca. Non contento, il protagonista cerca anche una lettrice per ascoltare il suono di una voce che possa leggere le pagine come farebbe lui. Arriva nel suo studio Tilde Pagliocchini, una ragazza che ha viaggiato molto. Tuttavia a un certo punto la lettrice, conoscendo il luogo di cui si parla in un libro che sta leggendo a Balicci, mette in discussione la descrizione; ciò provoca l'ira del protagonista che la caccia via in malo modo. Rimasto solo e con il volume tra le mani, Balicci vi immerge il viso, ripercorrendo mentalmente i luoghi esattamente come le pagine suggerivano.
Terrore cieco / regia di Richard Fleischer
[S.l.] : Sinister Film, 2021
Abstract: Rincasando dopo una passeggiata, una ragazza cieca trova, nella fattoria in cui abita, l'intera famiglia massacrata ed un misterioso braccialetto, sicuramente perduto dall'assassino. Ma proprio in quel momento il criminale torna alla ricerca del monile e comincia un agghiacciante inseguimento.
Monza : Biblioteca italiana per i ciechi "Regina Margherita" onlus, [2010]
Anna dei miracoli / Anne Bancroft, Patty Duke
Metro Goldwyn Mayer, 2007
Abstract: Annie Sullivan, una giovane insegnante, è assunta dalla famiglia Keller per rieducare la piccola Helen, cieca e sordomuta. Riuscirà a compiere il miracolo solo allontanando la piccola dall'autorità paterna.
Cosa vedi Valentina? / Angelo Petrosino ; illustrazioni di Sara Not
Piemme, 2014
Abstract: Per fortuna non è nulla di grave, ma Valentina per cinque giorni dovrà portare delle bende sugli occhi per curare una forte infiammazione. Cosa vuole dire affrontare il mondo senza poter vedere? Grazie alla sua famiglia, a Ottilia, a Tazio e a un amico conosciuto in ospedale, Valentina scoprirà che anche gli altri sensi, come l'udito, il tatto, il gusto e l'olfatto sono fondamentali... Età di lettura: da 8 anni.
Cecità / José Saramago ; traduzione di Rita Desti
6. ed.
Feltrinelli, 2013
Abstract: In un tempo e un luogo non precisati, all'improvviso l'intera popolazione diventa cieca per un'inspiegabile epidemia. Chi è colpito da questo male si trova come avvolto in una nube lattiginosa e non ci vede più. Le reazioni psicologiche degli anonimi protagonisti sono devastanti, con un'esplosione di terrore e violenza, e gli effetti di questa misteriosa patologia sulla convivenza sociale risulteranno drammatici. I primi colpiti dal male vengono infatti rinchiusi in un ex manicomio per la paura del contagio e l'insensibilità altrui, e qui si manifesta tutto l'orrore di cui l'uomo sa essere capace. Nel suo racconto fantastico, Saramago disegna la grande metafora di un'umanità bestiale e feroce, incapace di vedere e distinguere le cose su una base di razionalità, artefice di abbrutimento, violenza, degradazione. Ne deriva un romanzo di valenza universale sull'indifferenza e l'egoismo, sul potere e la sopraffazione, sulla guerra di tutti contro tutti, una dura denuncia del buio della ragione, con un catartico spiraglio di luce e salvezza.
Roma : Gallucci, 2010
Abstract: La quiete estiva di una casa di campagna è rotta all'improvviso da una squadriglia di terribili insetti. Che scompiglio! Chi si nasconde sotto il tavolo, chi dietro le tende: solo una bambina abbastanza coraggiosa capisce che tanta agitazione può solo peggiorare le cose. Perciò si fa forza e quando è chiaro che uno degli intrusi non avrà scampo... Postilla di Carlo Fruttero. Età di lettura: da 4 anni.
Niente caffè per Spinoza / Alice Cappagli
Einaudi, 2019
Abstract: Quando all'ufficio di collocamento le propongono di fare da cameriera e lettrice a un vecchio professore di filosofia che ha perso la vista, Maria Vittoria accetta senza pensarci due volte. Il suo matrimonio sta in piedi «come una capannuccia fatta con gli stuzzicadenti» e tutto, intorno a lei, sembra suggerirle di essere arrivata al capolinea. Il professore la accoglie nella sua casa piena di vento e di luce e basta poco perché tra i due nasca un rapporto vero, a tratti comico e mordace, a tratti tenero e affettuoso, complice. Con lo stesso piglio livornese gioioso e burbero, Maria Vittoria cucina zucchine e legge per lui stralci di Pascal, Epitteto, Spinoza, Sant'Agostino, Epicuro. Il professore sa sempre come ritrovare le verità dei grandi pensatori nelle piccole faccende di economia domestica e Maria Vittoria scopre che la filosofia può essere utile nella vita di tutti i giorni. Ogni lettura, per lei, diventa uno strumento per mettere a fuoco delle cose che fino ad allora le erano parse confuse e raccogliere i cocci di un'esistenza trascorsa ad assecondare gli altri. Intorno c'è Livorno, col suo mercato generale, la terrazza Mascagni e Villa Fabbricotti, le chiese affacciate sul mare. E una girandola di personaggi: gli amici coltissimi del professore, la figlia Elisa, la temibile Vally, cognata maniaca del controllo, la signora Favilla alla costante ricerca di un gatto che le ricorda il suo ex marito, i vecchi studenti che vengono a far visita per imbastire interminabili discussioni. E poi Angelo, ma quello è un discorso a parte. A poco a poco Maria Vittoria e il professore s'insegneranno molto a vicenda, aiutandosi nel loro opposto viaggio: uno verso la vita e l'altro - come vuole l'ordine delle cose - verso la morte. Senza troppi clamori, con naturalezza, una volta chiuso il libro ci rendiamo conto che la lezione del professore sedimenta dentro a tutti noi: dai libri che amiamo è possibile ripartire sempre, anche quando ogni cosa intorno ci dice il contrario.
Il libro nero dei colori / Menena Cottin, Rosana Faria
Gallucci, 2011
Abstract: Una piuma, una fragola, alcune foglie. Si intravedono come ombre, si percepiscono accarezzandone i contorni a rilievo. Questo è un libro ci fa capire cosa significhi vedere con le dita, che sapore abbia una fragola che non è rossa e com’è una foglia che non è verde. Toccando le illustrazioni, il tatto aggiunge il colore. Perché le pagine sono tutte nere, completamente nere. È l’immaginazione ad aggiungere i colori, a rendere naturale un mondo senza luce. Questo libro ci fa intuire come vede chi non ha la vista. Ci aiuta a sentire in modo diverso le cose che di solito ci limitiamo soltanto a vedere
Gli abbracci spezzati / Penelope Cruz ... [et al.] ; scritto e diretto da Pedro Almodovar
Warner Home Video, 2009
Abstract: Mateo Blanco ha perso la vista e la sua amata Lena in un incidente avvenuto quattrodici anni prima. Da quel momento, abbandonata la carriera di regista,vive sotto lo pseudonimo di Harry Caine scrivendo romanzi, soggetti e sceneggiature con l'aiuto della fedele direttrice di produzione e del figlio di lei, Diego. Il passato sembra seppellito, fino a quando un altro incidente torna a toccarlo da vicino costringendo Harry a svelare e rielaborare la sua storia.
La scomparsa dei colori / Luigi Manconi
Garzanti, 2024
Abstract: Capace di unire al racconto intimo e personale una riflessione profonda sulla condizione e sui diritti dell’handicap, Manconi infonde la propria esperienza in un libro che, sfiorando la letteratura, è un vero inno alla vita. Quella che Luigi Manconi sta combattendo da ormai dieci anni è, come lui stesso la definisce, una «battaglia mortale» tra il buio progressivo della cecità e la luce che resiste – ora ridotta a un’opalescenza indistinta, ora invece straordinariamente accesa, simile un barlume tenace o a un lampo improvviso. Costretto ad affrontare l’irreparabilità della perdita, ma determinato a non soccombervi mai, nella Scomparsa dei colori Manconi accompagna il lettore nell’universo in continua trasformazione di chi non vede più, regolato da un nuovo rapporto tra i sensi e definito da un inevitabile scarto tra realtà, immaginazione e memoria. Lo fa senza indulgere ai sentimentalismi, ma anzi con un pizzico di ironia, servendosi della tavolozza di colori sempre più ridotta e ingannevole che ancora lascia filtrare le forme del mondo, mentre giorno dopo giorno le mani, «terminale fragile» della sua soggettività, prendono il posto degli occhi come strumento imprescindibile di conoscenza e di connessione con gli altri.
Il dono oscuro : nel mondo di chi non vede / John M. Hull ; prefazione di Oliver Sacks
Milano : Garzanti, 1992
Abstract: Questo libro è una delle più precise e asciutte testimonianze su che cosa significhi quel particolare stato della vita e della coscienza che chiamiamo cecità. Ci sono libri che sembrano sottrarsi a ogni giudizio o classificazione, perché parlano da un luogo così distante che è difficile anche solo individuarne la fisionomia. Sono porte che si aprono su altri mondi - mondi nei quali, senza di loro, ci sarebbe impossibile entrare. Libri come questo, di John M. Hull: una delle più precise e asciutte testimonianze su che cosa significhi quel particolare stato della vita e della coscienza che chiamiamo cecità, scritta in forma di diario da un uomo che non è nato cieco, ma lo è diventato a quarant'anni. Hull però non si limita a raccontare la sua lenta discesa verso la cecità: parte proprio da questa, per arrivare alla sobria descrizione di qualcos'altro, quello che lui chiama «il dono oscuro». Uno stato ultimo e molto raro, dove la mente recide ogni residuo legame con i suoi fantasmi perché li dimentica, diventando incapace anche di tradurre tutte quelle approssimative informazioni che il mondo le invia attraverso gli altri sensi, e non potendo così fare altro, per sopravvivere, che inventare un nuovo linguaggio, o altrimenti sprofondare in sé stessa. «Non esiste, che io sappia, un resoconto altrettanto minuzioso, affascinante (e terrificante) di come non solo l'occhio esterno, ma anche quello "interno" svanisca con la cecità» ha osservato Oliver Sacks. E «se Wittgenstein fosse diventato cieco, avrebbe scritto un libro come questo».
Sul confine della luce / Alessandro Tamburini
Ancona : Pequod, 2025
Pequod
Abstract: In questa road story, Arrigo, fotoreporter, sta per perder la vista e decide assieme al nipote Davide di tornare nei luoghi del suo passato e ricostruire un rapporto con la figlia Lola. Una storia intesa che racconta i legami familiari, dove finisce e dove comincia la riconoscenza.
Un'amica al buio : romanzo / Pascal Ruter ; traduzione di Claudine Turla
Corbaccio, 2019
Abstract: Victor ha dodici anni ed è un ragazzo sensibile, divertente e discretamente scansafatiche. Come suo papà, ha una grande passione per le vecchie automobili Panhard e per i Rolling Stones. Siccome ha rischiato di venire bocciato, adesso cerca di galleggiare a scuola dando prova di un po' di buona volontà che consiste per esempio nel leggere «I tre moschettieri» e imparare parole nuove sul dizionario. Per il resto passa le giornate collezionando dei 4, facendo sparire la carta igienica dai bagni delle ragazze e guardando il suo migliore amico, il geniale Haissam, giocare a scacchi con suo padre nella portineria della scuola. Ma la vita di Victor cambia per sempre il giorno in cui la sua vicina di banco, Marie-José, gli passa un foglietto con la soluzione di un problema. Per Victor, è decisamente un'ottima ragione per conoscere meglio questa ragazzina un po' seria e taciturna che gli siede accanto e per diventarne amico. E scopre così che non solo Marie-José è bravissima a scuola, ma è anche una violoncellista che avrebbe un grande futuro davanti a sé se non fosse che... una malattia agli occhi rischia di renderla cieca. I due ragazzi stringono un patto: lei aiuterà Victor a migliorare i suoi voti a scuola, e in cambio lui aiuterà Marie-José a nascondere a tutti la sua malattia fino alla fine dell'anno. Ma in realtà nessuna delle due cose è semplice e ci vorrà parecchia inventiva e parecchio coraggio da parte di entrambi.
Un libro #logosedizioni, 2019
Abstract: All’alba del secondo compleanno di Helen, centinaia di farfalle nere entrano da uno squarcio nel velo che protegge la sua culla e, cingendole occhi e orecchie, la sprofondano nell’oscurità e le impediscono, con il battito delle loro ali, di sentire le voci amate. La bambina cresce come un essere selvaggio e capriccioso, chiuso nel suo mondo, e rifiuta l’affetto dei genitori che infine, disperati, cercano qualcuno che li aiuti a educarla. Così dal nord arriva un’insegnante di nome Anna che, grazie alla sua competenza e forza d’animo, riesce a strappare Helen al suo mondo di tenebra, trovando un modo per comunicare con lei: l’alfabeto manuale, che consiste nel formare le lettere con le dita sul palmo della mano dell’altro. Così Helen impara a poco a poco i nomi delle cose e da quel momento la sua vita cambia radicalmente. È rivisitando nel suo personalissimo stile la classica dicotomia tra buio e luce che Ana Juan racconta la storia di Helen Keller e Anne Sullivan, nota ai più soprattutto grazie al film The Miracle Worker (USA, 1962), approdato in Italia proprio con il titolo Anna dei Miracoli. Attraverso un uso sapiente del chiaroscuro e l’alternanza tra il luminoso giallo dorato e i neri e i grigi del carboncino, l’autrice ricrea efficacemente la lotta che Helen e quella che lei chiama la sua “fata madrina” compiono insieme per uscire dal buio incontro alla luce. Quella di Helen Keller e Anne Sullivan è una storia vera. Nata a Tuscumbia, in Alabama, nel 1880, a due anni Helen contrae una violenta malattia (forse scarlattina o meningite) che la lascia cieca e sorda. Isolata e frustrata, la bambina cresce capricciosa e violenta finché, grazie all’aiuto di Anne, impara a comunicare, leggere e scrivere, fino a diventare la prima persona sordocieca a laurearsi, e poi scrittrice, attivista e insegnante. In occasione del cinquantenario della sua morte (1968–2018), #logosedizioni ripropone, attraverso i testi poetici e le splendide illustrazioni di Ana Juan, questa storia toccante e piena di speranza, arricchita da una tavola e un testo di approfondimento dedicato all’alfabeto manuale.
Semplicemente Maria / Jay Hardwig ; traduzione di Sante Bandirali
Uovonero, 2025
Abstract: Maria non vuole apparire strana o indifesa. Non vuole essere fantastica né una fonte di ispirazione. Maria vuole essere semplicemente normale. Questa è la storia di Maria Romero, un'undicenne cieca che cerca in tutti i modi di essere normale. Ma è difficile essere normale quando i tuoi occhi sono di vetro e impugni un bastone bianco. Ed è ancora più difficile passare inosservata quando hai un vicino e compagno di classe come JJ Munson, un ragazzino asmatico e sovrappeso un po' stravagante che coinvolge la riluttante Maria in una serie di sfide per dimostrare le loro abilità come dilettanti investigatori privati. Quando una giovane ragazza scompare, questa nuova amicizia e il coraggio di Maria saranno messi a dura prova in modi del tutto inaspettati.
Monza : Biblioteca italiana per i ciechi, [2001]
Milano : Istituto dei ciechi <Milano>, [200-?]
Cento passi per volare : romanzo / Giuseppe Festa
Salani, 2018
Abstract: Lucio ha quattordici anni e da piccolo ha perso la vista. Ricorda ancora i colori e le forme delle cose, ma tutto adesso è avvolto dal buio. Ama la montagna, dove va spesso con Bea, la zia che adora, quella della sciarpa di seta, perché lì i suoi sensi acutissimi gli mostrano un mondo sconosciuto agli altri. In montagna tutto è amplificato, e il vento porta profumi, suoni e versi di animali, cui non facciamo quasi più caso. Lucio se ne inebria, li conosce meglio di quanto conosca se stesso, cammina e si arrampica per i sentieri con più sicurezza di molti ragazzi di città. Ed è proprio tra quei monti, sulle Dolomiti, che, durante una passeggiata sul Picco del Diavolo con la sua nuova amica Chiara, la storia di Lucio si intreccia a quella di un aquilotto, Zefiro, rapito da bracconieri senza scrupoli. Tutto sembra perduto, ma la Montagna freme di vita e indizi, e potrebbe rivelare la verità a chi, come Lucio, la sa ascoltare…