Trovati 104 documenti.
Trovati 104 documenti.
Casopis slezskeho muzea. Serie A, Vedy prirodni
Opava : Slezske' muzeum, [1951]-1990
Archeologicke' studijni' materialy
Praha : Archeologicky' ustav CSAV, [1964]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Kralove' : Muzeum Hradec, [1958]-
Slovenska' archeologia : [casopis Archeologickeho ustavu slovenskej akademie vied v Nitre]
Bratislava : Vydavatel'stvo slovenskei akademie vied, [1953]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Ruzomberok : Liptovske' muzeum, [197-?]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Zapadne' slovensko / Vlastivedny zbornik muzei Zapadoslovenskeho kraja
Bratislava, 1973-
Brno : Archeologicky ustav slovenskej akademie v Nitre a Msejni' Spolek v Brne, [1976]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Slovenskeho narodneho muzea etnografickeho ustavu v Martine. Fontes
Martin : Slovenske' narodne' muzeum, Etnografiky' ustav, [19--?]-
Antropozoikum : sbornik geologickych ved = Anthropozoic : journal of geological sciences
Praha : Ustredni ustav geologicky', [1951]-
Abstract: [Geologia, Geologia storica] [Europa, Cecoslovacchia]
Zbornik Slovenskeho narodneho muzea. Prirodne vedy = Acta rerum naturalium musei nationalis slovaci
Bratislava : Slovenske' narodne' muzeum, [1968]-
Acta universitatis carolinae. Geologica
Praha : Univerzita Karlova, 1955-
Abstract: [Geologia] [Europa, Cecoslovacchia]
Acta facultatis rerum naturalium universitatis comenianae. Botanica / [Universitas comeniana]
Bratislava : Slovenské pedagogické nakladatelstvo, 1956-
Abstract: [Flora] [Europa, Cecoslovacchia]
Brno : Univerzita J. E. Purkyne, [1956]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Fontes archaeologici pragenses
Pragae : Museum nationale Pragae, Sectio praehistorica, [1958]-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Praha : Archeologicky ustav CSAV, 1988-
Abstract: [Preistoria, Europa, Cecoslovacchia]
Miraggi, 2020
Abstract: «?Sulla forca! È quello il posto di Bohumil Hrabal e dei maniaci simili a lui, purtroppo non è il solo. Sulla forca!?» Nella sua rielaborazione di una lettera anonima, Bohumil Hrabal fotografa con grande efficacia la reazione di alcuni lettori cechi di fronte alla novità linguistica, stilistica e tematica dei suoi testi letterari dopo quindici anni di grigio realismo socialista. Con i racconti di Hrabal, nel 1963, fanno prepotentemente ingresso nella letteratura ceca i "?discorsi della gente?", l'inventiva linguistica e la creatività popolare di operai delle acciaierie, commessi viaggiatori, ferrovieri, assicuratori, notai, impiegati del macero della carta, macchinisti teatrali, che, attraverso un lessico colorito, espressioni dialettali e slang professionali, restituivano alle pagine dei libri la vivacità dell'osteria e «?lo splendore dei chiacchieroni e il loro sollazzarsi?». Ed è nello scontro tra drammatica situazione contingente e discorsi apparentemente banali e ripetitivi, che in questi racconti si realizza «?l'esperienza sconvolgente di scorgere la perla sul fondo dell'essere umano?», come Hrabal la definisce.
Milàda e le altre : cecoslovacche "contro" dal 1948 alla Primavera di Praga / Sergio Tazzer
Vittorio Veneto : Kellermann, 2023
Umano troppo umano
Abstract: Il palcoscenico è la Cecoslovacchia dopo il colpo di stato comunista del febbraio 1948, l'esplosione dei processi spettacolo contro i nemici del popolo (e gli avversari interni al Partito comunista cecoslovacco), la persecuzioni degli ordini religiosi maschili e contro le suore, il terrore e il terrorismo (quello internazionale, allevato nella scuole di partito e nei centri di addestramento, tra mitragliette Skorpion ed esplosivo Semtex, made in Czechoslovakia). Accanimento particolare contro le donne: la deputata socialista moderata Milada Horáková impiccata, come anche l'agente della Terza Registenza Helena Rokicanská. E non solo esse: la persecuzione della cultura underground espressa di Jana Cerná, orfana di Milena Jesenská (la musa di Kafka), che assieme a Bohumil Hrabal e altri, mise in piedi la casa editrice clandestina Pulnoc, iniziatrice del fenomeno dei samizdat. Ma anche le donne inviate dal PCI nella redazione della sua radio clandestina a Praga, per la redazione della trasmissione "Oggi in Italia". Anni di feroce e ottuso stalinismo, caratterizzato da un regime poliziesco brutale, da tribunali spietati, da una vita grama, sovrastata da una nomenklatura ingorda.
Bologna : CSEO, 1978
Biblioteca ; 2
Così finì Alexander Dubcek / / Pavel Tigrid ; [traduzione di Orsola Nemi]
Milano : Edizioni del Borghese, 1970
I libri del Borghese ; 97
Tsunami, 2016
Abstract: Nel secondo dopoguerra l'Europa ha vissuto anni difficili, segnati dalla contrapposizione ideologica e politica tra i paesi dell'Ovest e quelli dell'Est. Ma in quegli stessi anni, anche al di là della Cortina di Ferro, è esplosa la musica rock: una forma culturale universale, fino ad allora sconosciuta, che prendendo le mosse da Elvis Presley e dai Beatles si è incarnata in innumerevoli forme realmente rivoluzionarie, come beat, psichedelia e progressive, catalizzando l'energia e la creatività di milioni di giovani in tutto il mondo. Questo libro racconta per la prima volta le vicende di coloro che, tra mille difficoltà, cercarono di proporre musica rock negli anni '60 e '70 nei paesi che nel dopoguerra finirono sotto l'influenza comunista dell'Unione Sovietica e afferirono al Patto di Varsavia: Cecoslovacchia, Ungheria, Romania, Repubblica Democratica di Germania, Polonia e Bulgaria. Una storia fatta di battaglie quotidiane con le autorità e con la censura, punteggiata di ostacoli duri da superare e di lotte burocratiche contro un sistema ottuso e conservatore, ma anche e soprattutto una storia di successi e di grandi realizzazioni artistiche.