Trovati 104 documenti.
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Operazione Anthropoid : l'attentato a Reinhard Heydrich, il «boia di Praga» / Callum MacDonald
Giunti, 2015
Ho servito il re d'Inghilterra / Bohumil Hrabal ; traduzione dal ceco di Sergio Corduas
Nuova ed.
E/o, 2017
Abstract: Jan Dite è un semplice apprendista cameriere in un hotel. Una delle sue ambizioni principali è quella di guadagnare molti soldi. Perciò, visto il suo umile mestiere, decide di arrotondare lo stipendio vendendo wurstel ai passeggeri nella locale stazione ferroviaria. E per guadagnare di più non esita a frodare i clienti che ordinano wurstel direttamente dal finestrino della carrozza in partenza: tergiversando in maniera eccessiva nel momento in cui deve dare loro il resto, in pratica trattiene i soldi per sé mentre il treno comincia a partire. Un'altra sua ambizione riguarda l'appetito sessuale, che soddisfa recandosi con regolarità al bordello locale. Qui, anche grazie ai soldi guadagnati coi wurstel, non si fa mancare nulla pur di essere trattato come un signore, probabilmente per compensare il complesso dovuto alla sua bassa statura e all'umile mansione. Un bel giorno, dopo aver visto un eccentrico commesso viaggiatore ricoprire il pavimento della propria stanza d'albergo con le mazzette dei soldi guadagnati, rimane talmente impressionato dalla cosa che decide di fare lo stesso coi suoi guadagni futuri. Dopo alcuni cambi d'albergo viene finalmente promosso cameriere, ma la svolta della sua vita avviene grazie all'incontro con un capo-cameriere che si vanta di aver servito il re d'Inghilterra...
Lezioni di ballo per anziani e progrediti / Bohumil Hrabal ; a cura di Giuseppe Dierna
Einaudi, 2018
Abstract: In un inarrestabile monologo, un settantenne dalla buona memoria e dalla sfrenata fantasia racconta frammenti della sua vita ai tempi dell'Impero asburgico. I suoi ricordi di soldato «nell'esercito più bello del mondo», di operaio in una fabbrica di birra e di calzolaio per la ditta Salamander di Vienna si intrecciano con le storie di cappellani che scappano con qualche bella figliola, principi ereditari che si suicidano per amore, sfortunati cuochi militari che perdono la loro fasciatura nell'impasto per le salsicce, assassini seriali, donne vogliose e giovanotti che fanno figli a ripetizione ma «per prova»... Il tutto condito con strampalate massime attinte da un fantomatico libriccino intitolato Autoprotezione e igiene sessuale .
Sei campi / Zdenka Fantlovà ; traduzione di Ilaria Katerinov
Tre60, 2018
Abstract: Quando i tedeschi occupano la Boemia e la Moravia, nel marzo 1939, Zdenka Fantlová ha 17 anni. Nonostante le discriminazioni che i nazisti impongono da subito agli ebrei, cerca di vivere normalmente la sua vita. Fino a quando il padre viene deportato a Buchenwald: Zdenka non lo rivedrà più. Nel 1942 viene deportata, insieme alla famiglia e al fidanzato Arno, a Terezín, un campo di concentramento a nord-ovest di Praga. Mentre Arno viene spedito in un campo a est, Zdenka vi rimane fino al 1944, quando viene «trasferita» ad Auschwitz: lei e la sorella Lydia sopravvivono alle selezioni, la madre no. Ma a questo punto le sorti della guerra si sono ribaltate, i russi incalzano e cominciano le terribili «marce della morte» verso ovest. Zdenka e Lydia transitano così da Kurzbach e poi dal famigerato campo di Gross-Rosen. E poi sono di nuovo «spostate» a Mauthausen e infine a Bergen-Belsen. Qui, dopo la morte della sorella, Zdenka viene infine liberata dagli inglesi, unica sopravvissuta della sua famiglia. Oggi, a 95 anni, Zdenka è impegnata a portare la sua testimonianza in giro per il mondo, perché tutto ciò che lei ha vissuto non sia dimenticato.
I soldi di Hitler / Radka Denemarkovà ; traduzione di Angela Zavettieri
Keller, 2012
Abstract: Gita vuole tornare a casa. Rifugiarsi sotto una coperta calda e respirare gli odori quasi dimenticati dell'amata villa di famiglia. Ma quando nel 1945, sopravvissuta al campo di concentramento nazista, ritorna al proprio villaggio, scopre che la realtà è molto diversa da come l'aveva immaginata. A Puklice le proprietà dei genitori sono state confiscate. Ora sono occupate da estranei e chi, come lei, parla una lingua diversa viene scacciato come un nemico. Però Gita è viva e sa che solo lì, all'ombra dei meli dell'infanzia, potrà trovare pace, ricordare ed esistere di nuovo.Inizia così una storia vera, potente e commovente che attraversa tutto il secondo Novecento ed è allo stesso tempo una bruciante riflessione sull'odio e sul perdono.Con / soldi di Hitler siamo di fronte a un romanzo intenso che srotola pagine come colpe che non possono essere dimenticate, caratterizzato da uno stile unico e affilato, con un'audacia e una poesia della narrazione che sono valse all'autrice il più importante premio letterario della Repubblica Ceca, il Magnesia Litera.
Praga 1968 : le idee del nuovo corso : Literàrnì listy, marzo-agosto 1968 / a cura di Jan Cech
Bari : Laterza, 1968
Tempi nuovi ; 16
La crisi del modello sovietico in Cecoslovacchia / a cura di Carlo Boffito e Lisa Foa
Torino : Einaudi, 1970
Serie politica ; 18
Il socialismo in Cecoslovacchia, (1963-1977) / Antonio Cassuti
Firenze : La nuova Italia, 1978
Strumenti ; 91
San Domenico di Fiesole : ECP, copyr. 2000
La vita è altrove / Milan Kundera
9. ed.
Adelphi, 2007
La vita è altrove / Milan Kundera
Milano : Adelphi, 1992
Ho servito il re d'Inghilterra / Bohumil Hrabal ; traduzione dal ceco di Giuseppe Dierna
Roma : E/O, stampa 2001
Abstract: Jan Dite è un semplice apprendista cameriere in un hotel. Una delle sue ambizioni principali è quella di guadagnare molti soldi. Perciò, visto il suo umile mestiere, decide di arrotondare lo stipendio vendendo wurstel ai passeggeri nella locale stazione ferroviaria. E per guadagnare di più non esita a frodare i clienti che ordinano wurstel direttamente dal finestrino della carrozza in partenza: tergiversando in maniera eccessiva nel momento in cui deve dare loro il resto, in pratica trattiene i soldi per sé mentre il treno comincia a partire. Un'altra sua ambizione riguarda l'appetito sessuale, che soddisfa recandosi con regolarità al bordello locale. Qui, anche grazie ai soldi guadagnati coi wurstel, non si fa mancare nulla pur di essere trattato come un signore, probabilmente per compensare il complesso dovuto alla sua bassa statura e all'umile mansione. Un bel giorno, dopo aver visto un eccentrico commesso viaggiatore ricoprire il pavimento della propria stanza d'albergo con le mazzette dei soldi guadagnati, rimane talmente impressionato dalla cosa che decide di fare lo stesso coi suoi guadagni futuri. Dopo alcuni cambi d'albergo viene finalmente promosso cameriere, ma la svolta della sua vita avviene grazie all'incontro con un capo-cameriere che si vanta di aver servito il re d'Inghilterra...
Requiem per tre padri / Jarmila Ockayovà
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1998
Abstract: Siamo a Praga, nell'inverno del 1969. La Cecoslovacchia, invasa ormai da un anno, ha ripreso la vita normale. L'autrice affronta il romanzo storico, anche se l'epoca è solo uno sfondo da cui emerge un conflitto psicologico tra madre e figlia. La prima è un'attrice che ha tradito i suoi ideali per continuare a recitare. La seconda, Nadia, è un'inquieta adolescente che trova nell'odio verso la madre una ragione di vita per la sua ansia di verità e ribellione. Attorno a loro ruotano gli amici, i conoscenti con le loro ipocrisie e certezze e, come amanti della madre, due registi, rivali in amore e sul lavoro, rappresentanti di due aspetti del potere, ma entrambi incapaci di sostenere con coerenza il proprio ruolo.
La notte dei barbari / Jan Chryzostom Korec ; presentazione di Vittorio Messori
Casale Monferrato : Piemme, 1993
Abstract: Nella notte fra il 13 e il 14 aprile 1950 la polizia segreta del regime comunista cecoslovacco entra in tutti i conventi e arresta i religiosi che si trovano. Tra costoro c'è anche Jan Korec, un giovane gesuita ventiseienne: dopo qualche mese di interrogatori e sevizie, viene sbattuto sulla strada. L'anno dopo viene segretamente ordinato vescovo. Per alcuni anni si mantiene facendo l'operaio; nel 1960 viene di nuovo arrestato e condannato per attività antirivoluzionaria a 12 anni di carcere duro. Dopo il crollo del regime marxista viene nominato vescovo di Nitra e nel 1991 viene fatto cardinale.
Codici miniati romanici e gotici in Cecoslovacchia / testo di Jan Kvet
Milano : Silvana, 1964
Unesco - Silvana - Arte per tutti ; 12
Cecoslovacchia : Storia - vita - folclore - turismo.
Firenze : Valmartina, 1979
Guide Fodor
Roma : E/O, copyr. 1986
Abstract: Jan Dite è un semplice apprendista cameriere in un hotel. Una delle sue ambizioni principali è quella di guadagnare molti soldi. Perciò, visto il suo umile mestiere, decide di arrotondare lo stipendio vendendo wurstel ai passeggeri nella locale stazione ferroviaria. E per guadagnare di più non esita a frodare i clienti che ordinano wurstel direttamente dal finestrino della carrozza in partenza: tergiversando in maniera eccessiva nel momento in cui deve dare loro il resto, in pratica trattiene i soldi per sé mentre il treno comincia a partire. Un'altra sua ambizione riguarda l'appetito sessuale, che soddisfa recandosi con regolarità al bordello locale. Qui, anche grazie ai soldi guadagnati coi wurstel, non si fa mancare nulla pur di essere trattato come un signore, probabilmente per compensare il complesso dovuto alla sua bassa statura e all'umile mansione. Un bel giorno, dopo aver visto un eccentrico commesso viaggiatore ricoprire il pavimento della propria stanza d'albergo con le mazzette dei soldi guadagnati, rimane talmente impressionato dalla cosa che decide di fare lo stesso coi suoi guadagni futuri. Dopo alcuni cambi d'albergo viene finalmente promosso cameriere, ma la svolta della sua vita avviene grazie all'incontro con un capo-cameriere che si vanta di aver servito il re d'Inghilterra...
Praha : Stàtnì zidovské muzeum v Praze, 1984