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Trovati 104 documenti.

La valigia di Hana
Libri Moderni

Levine, Karen - Sher, Emil <1959->

La valigia di Hana / Karen Levine ; con la versione teatrale di Emil Sher ; traduzione di Roberta Garbarini ; traduzione del testo teatrale di Anna Donato

BUR, 2015

Abstract: Nel marzo del 2000 una vecchia valigia arriva nel piccolo museo dell'Olocausto di Tokyo, in Giappone. Sopra qualcuno ha scritto con della vernice bianca: Hana Brady, 16 maggio 1931, orfana. Chi era Hana? E che cosa le è successo? Fumiko Ishioka, la curatrice del museo, parte per l'Europa, destinazione Praga, sulle tracce di una bambina di tanti anni fa, che possedeva una valigia che è finita ad Auschwitz. Età di lettura: da 10 anni.

Il tutto della storia boema / Petr Cornej
Libri Moderni

Cornej, Petr

Il tutto della storia boema / Petr Cornej

Praha : Práh

I giorni di Praga : dramma ed eroismo di un popolo tradito
Libri Moderni

I giorni di Praga : dramma ed eroismo di un popolo tradito

Milano : Rizzoli, 1968

Documenti d'oggi

La confessione nell'ingranaggio del processo di Praga / Artur London
Libri Moderni

London, Artur

La confessione nell'ingranaggio del processo di Praga / Artur London

5

Milano : Garzanti, 1971

Vita vissuta

Guida all'architettura del Novecento a Vienna, Budapest e Praga / Marco Biraghi
Libri Moderni

Biraghi, Marco

Guida all'architettura del Novecento a Vienna, Budapest e Praga / Marco Biraghi

Milano : Electa, 1994

Cardinali e comunisti / Enzo Biagi
Libri Moderni

Biagi, Enzo <1920-2007>

Cardinali e comunisti / Enzo Biagi

Milano : Rizzoli, 1963

Diapason

Il fuoco di Praga : per un socialismo diverso / Jiri Pelikan ; [traduzione dal francese di Paolo Basevi]
Libri Moderni

Pelikán, Jirí

Il fuoco di Praga : per un socialismo diverso / Jiri Pelikan ; [traduzione dal francese di Paolo Basevi]

Milano : Feltrinelli, 1978

Attualità

Le crisi politiche nei regimi comunisti
Libri Moderni

Grilli di Cortona, Pietro <1954-2015>

Le crisi politiche nei regimi comunisti : Ungheria, Cecoslovacchia e Polonia da Stalin agli anni Ottanta / Pietro Grilli di Cortona

Milano : Angeli, copyr. 1989

Che cosa fu la Primavera di Praga? : idee e progetti di una riforma politica e sociale / a cura di Francesco Leoncini : saggi di: Zdenek Mlynar... [et al.] ; con l'intervista di Alexander Dubcek a L'Unità
Libri Moderni

Che cosa fu la Primavera di Praga? : idee e progetti di una riforma politica e sociale / a cura di Francesco Leoncini : saggi di: Zdenek Mlynar... [et al.] ; con l'intervista di Alexander Dubcek a L'Unità

Manduria [etc.] : Lacaita, 1989

Biblioteca di storia contemporanea ; 10

Vento dell'est su Praga / Jan Stransky ; [traduzione di Delfino Rogeri di Villanova]
Libri Moderni

Stránsk, Jan

Vento dell'est su Praga / Jan Stransky ; [traduzione di Delfino Rogeri di Villanova]

Bologna : Cappelli, stampa 1953

Testimoni per la storia del nostro tempo ; 20

Oltrecortina
Libri Moderni

Miletto, Enrico <1975->

Oltrecortina : comunisti in fuga (1946-1978) / Enrico Miletto

Scholé, 2025

Abstract: La transizione italiana dalla guerra civile alla democrazia fu assai complessa. Militanti ed ex partigiani comunisti divennero il bersaglio di processi politici istituiti da una magistratura che, come conseguenza diretta della mancata epurazione, aveva visto restare al proprio posto figure compromesse con il passato regime. Accusati di crimini commessi durante la guerra o nel periodo immediatamente successivo al conflitto, alcuni riuscirono a espatriare oltrecortina, grazie all'aiuto del Partito comunista italiano. Paese socialista, la Cecoslovacchia rappresentava un porto sicuro nel quale trovare riparo. Un nucleo ristretto di fuoriusciti fu inserito nella redazione di Radio Oggi in Italia, che trasmetteva clandestinamente da Praga e rappresentò una voce atipica, ma pienamente inserita nel contesto della Guerra fredda, che vide i due blocchi combattere, senza esclusione di colpi, una vera e propria battaglia nel campo dell'informazione.

Il Sessantotto sequestrato
Libri Moderni

Crainz, Guido <1947->

Il Sessantotto sequestrato : Cecoslovacchia, Polonia, Jugoslavia e dintorni / Guido Crainz ; saggi di Pavel Kolář ... [et al.]

Donzelli, 2018

Abstract: A distanza di cinquant’anni dal simultaneo manifestarsi dei movimenti di contestazione del ’68 in tante parti del Vecchio continente, iniziamo forse a comprendere che per la sua storia successiva sono rilevanti soprattutto i rivolgimenti, i traumi e i processi che segnarono la Cecoslovacchia, la Polonia e altre aree dell’Europa «sequestrata » dall’impero sovietico, per dirla con Milan Kundera. Per molti versi quei rivolgimenti rappresentarono uno spartiacque: la conferma definitiva che il «socialismo reale» non era riformabile. I processi che attraversarono allora quest’area furono solo apparentemente stroncati a Praga dai carri armati del Patto di Varsavia e in Polonia da una brutale offensiva di regime che assunse violenti toni antisemiti, provocando l’esodo di una ricca comunità intellettuale e di una parte significativa degli ebrei rimasti nel paese dopo la Shoah. In realtà, pur nel modificarsi di prospettive e di visioni del mondo, si dipanano da allora alcuni esili e al tempo stesso straordinari fili che portano al 1989, passando per Charta 77 in Cecoslovacchia o per il Kor e Solidarność in Polonia. Eppure, in quel fatidico ’68, i giovani, gli intellettuali e i rinnovatori di quei paesi, i sostenitori di un «socialismo dal volto umano », non trovarono nei movimenti studenteschi dell’Occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Né lo ebbero dai partiti comunisti europei. Perché? E perché in molte ricostruzioni storiche complessive ha prevalso spesso una sostanziale rimozione di questi aspetti? A queste domande e a questi nodi rispondono i contributi del libro: il saggio di apertura di Guido Crainz; quelli di Pavel Kolář, Wlodek Goldkorn, Nicole Janigro, Anna Bravo; e i documenti di studenti e intellettuali di allora, con le successive testimonianze di personalità come Jiří Pelikán, Adam Michnik, Zygmunt Bauman.

Hitler regala una città agli ebrei : musica e cultura nel ghetto di Theresienstadt / Dario Oliveri
Libri Moderni

Oliveri, Dario

Hitler regala una città agli ebrei : musica e cultura nel ghetto di Theresienstadt / Dario Oliveri

Palermo : L'Epos, [2008]

Harmonia mundi ; 3

Abstract: Nel gennaio del 1941, nel corso della Conferenza di Wannsee, i gerarchi del nazismo decisero di istituire, nel quadro della soluzione finale, un ghetto ebraico nell'antica fortezza di Theresienstadt, alle porte di Praga. Dal 1941 al 1945 Theresienstadt divenne l'ultima enclave della cultura ebraica nell'Europa di Hitler: intellettuali, attori, musicisti e compositori daranno vita ad una delle più straordinarie avventure culturali del XX secolo, mentre i nazisti adotteranno il ghetto come set surreale per un incredibile film di propaganda.

La musica a Terezín : 1941-1945 / Joza Karas ; a cura di Francesca R. Recchia Luciani ; [traduzione di Francesca R. Recchia Luciani e Raffaele Pellegrino]
Libri Moderni

Karas, Joza

La musica a Terezín : 1941-1945 / Joza Karas ; a cura di Francesca R. Recchia Luciani ; [traduzione di Francesca R. Recchia Luciani e Raffaele Pellegrino]

Genova : Il melangolo, [2011]

Lecturae ; 61

Abstract: Quando Hitler creò in Cecoslovacchia il campo modello di Terezin, alcuni dei migliori musicisti d'Europa vi furono internati. Numerosi compositori, che oggi scopriamo interpreti di primo piano, crearono musica nell'anticamera di Auschwitz. Pochi di loro sopravvissero. Ma come fu possibile comporre musica e suonarla in un campo di concentramento? Joza Karas racconta la storia e la lotta quotidiana per l'arte intrapresa, nei tempi più bui del nostro recente passato, da uomini che tentarono di salvaguardare la propria umanità. La traduzione italiana del volume è accompagnata, oltre che da un apparato aggiornato relativo alle produzioni musicali del campo di Terezín, anche da alcuni saggi critici, il cui obiettivo è di sottolineare la natura ambigua e dolente della vita culturale in condizioni estreme.

Quanta stella c'è nel cielo
Libri Moderni

Bruck, Edith <1932->

Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck

Milano : Garzanti, 2009

Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. E la grande capacità della Bruck è il risvegliare violente emozioni nel lettore.

Quanta stella c'è nel cielo
Libri Moderni

Bruck, Edith <1932->

Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck

Garzanti, 2014

Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. Da questo romanzo il film Anita B. di Roberto Faenza.

Il potere dei senza potere
Libri Moderni

Havel, Václav <1936-2011>

Il potere dei senza potere / Vaclav Havel ; postfazione di Luciano Antonetti

Milano : Garzanti, 1991

I campi della memoria
Libri Moderni

Breznitz, Shlomo

I campi della memoria / Shlomo Breznitz

Milano : Garzanti, 1994

Abstract: Una storia incredibile, rocambolesca, drammatica e commovente, tutta assolutamente vera. La salvezza di una famiglia di ebrei slovacchi ad opera delle suore di un convento, raccontata dall'autore, attualmente professore di psicologia a New York e a Haifa in Israele, tornato nel suo paese di origine, il paese della memoria, dopo mezzo secolo, per incontrare una delle sue salvatrici. Breznitz arricchisce la memoria indelebile di quell'infanzia con le sue attuali competenze di psicologo e studioso dello stress.

Quanta stella c'è nel cielo
Libri Moderni

Bruck, Edith <1932->

Quanta stella c'è nel cielo / Edith Bruck

La nave di Teseo, 2026

Abstract: Quanta stella c'è nel cielo non è un errore, è il primo verso di una ballata amara del giovane Petöfi, il grande poeta ungherese. Quei versi sono tra le poche cose che Anita porta con sé, insieme a molti ricordi laceranti. Anita non ha ancora sedici anni. È una sopravvissuta ai campi. È bella, è sensibile, le prove della vita le hanno tatuato l'anima. Sta fuggendo da un orfanotrofio ungherese per andare a vivere a casa di una zia, Monika. Eli, il giovane cognato di Monika, è venuto a prenderla al confine per accompagnarla nel viaggio in Cecoslovacchia, dove si ritrova clandestina in un mondo ancora in subbuglio. Ma tutto questo a Eli non interessa: lo attira solo il corpo di quella ragazza e già sul treno, affollato di una moltitudine randagia, inizia a insidiarla in un gioco cinico e crudele. Un romanzo dai risvolti inattesi. Racconta come si possa tornare dalla morte alla vita. E come, a volte, il cammino per ritrovare la speranza possa seguire trame imprevedibili. Protagonista, intorno ad Anita, è un'umanità dolente, alla ricerca di una nuova esistenza: c'è chi vuole dimenticare e chi vuole ricordare, chi mette radici e chi si imbarca per la terra promessa. Edith Bruck offre in queste pagine la storia palpitante di un'epoca cruciale del dopoguerra, quando tutto era in fermento. Una meditazione sulla speranza, sulla straordinaria forza e fragilità di chi va verso una rinascita. Da questo romanzo il film Anita B. di Roberto Faenza.

La casa di vetro
Libri Moderni

Mawer, Simon

La casa di vetro / Simon Mawer ; traduzione di Massimo Ortelio

Vicenza : Pozza, copyr. 2009

Abstract: Viktor e Liesel Landauer sono una giovane coppia di sposi in viaggio di nozze. La famiglia ebrea di Viktor possiede un impero industriale che produce automobili e motociclette, Liesel appartiene all'alta borghesia tedesca. Dopo aver attraversato la Carinzia, i Landauer si dirigono a Venezia. In occasione di una festa in un antico palazzo sul Canal Grande, incontrano Rainer von Abt, celebre architetto dai modi eleganti. Von Abt si impegna con Viktor in un'appassionate conversazione sull'architettura moderna. Quando illustra la sua idea di costruzione con materiali non convenzionali come il vetro e l'acciaio, Viktor si entusiasma a tal punto da proporgli di disegnare una casa per loro a Mesto, in Cecoslovacchia. Von Abt accetta e nel 1929 iniziano i lavori della casa di vetro, un magnifico edificio modernista fondato su una radicale concezione dello spazio aperto, trasparente. Una volta finita, la casa diviene il centro dell'esistenza dei Landauer. E nella casa di vetro che compare sulla scena Hana, donna giovane, spregiudicata, con molti amanti oltre a un marito, che stabilisce subito un morboso, intimo rapporto con Liesel. È dalla casa di vetro e dalla sua rarefatta eleganza che Viktor a volte fugge tra le braccia della seducente Kata. Così, tra amori proibiti e segreti inconfessabili, prosegue la vita dorata dei Landauer finché l'avvento del nazionalsocialismo non si abbatte come una scure sulla loro esistenza e sulla loro magnifica dimora.