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Trovati 631 documenti.

[Pt. 1]: Tutti i romanzi / Luigi Pirandello ; a cura di Giovanni Macchia ; con la collaborazione di Mario Costanzo ; introduzione di Giovanni Macchia. Vol. 2
Libri Moderni

Pirandello, Luigi <1867-1936>

[Pt. 1]: Tutti i romanzi / Luigi Pirandello ; a cura di Giovanni Macchia ; con la collaborazione di Mario Costanzo ; introduzione di Giovanni Macchia. Vol. 2

Abstract: Vitangelo Moscarda si convince improvvisamente che l'uomo non è "uno", ma "centomila"; vale a dire possiede tante diverse personalità quante gli altri gliene attribuiscono. Solamente chi compie questa scoperta diventa in realtà "nessuno", almeno per se stesso, in quanto gli rimane la possibilità di osservare come lui appare agli altri, cioè le sue centomila differenti personalità. Su questo ragionamento il tranquillo Gengé decide di sconvolgere la sua vita.

Love shooting
Videoregistrazioni: DVD

Love shooting / William H. Macy, Meg Ryan

[Milano] : One Movie ; [Roma] : 01 Distribution, [2010]

Abstract: Un produttore di Hollywood accetta di aiutare il nipote, uno sceneggiatore idealista, nella realizzazione di uno strampalato progetto. Per rientrare nel budget viene chiamata una star di film d'azione. Le cose si complicano quandola star viene rapita ed il produttore si inventa un piano spericolato per salvare la star ed il film

Una sera a Parigi
Libri Moderni

Barreau, Nicolas <1980->

Una sera a Parigi / Nicolas Barreau ; traduzione di Monica Pesetti

Feltrinelli, 2013

Abstract: In una piccola strada di Parigi, percorrendo rue Bonaparte fino a scorgere la Senna e girando due volte l'angolo, si trova un luogo incantato: il Cinéma Paradis. È questo il regno di Alain Bonnard, l'appassionato e nostalgico proprietario del locale. Ed è qui che ogni mercoledì, al secondo spettacolo, va in scena Les amours au Paradis, una rassegna dei migliori film d'amore del passato. In quelle sere il Cinéma Paradis è avvolto da una magia particolare: regala sogni, come recita il poster appeso in biglietteria, sopra alla cassa antiquata. La piccola folla di habitué si abbandona volentieri sulle vecchie poltroncine di velluto per farsi rapire dal fascino del grande schermo. Ma da quando al secondo spettacolo partecipa anche una certa ragazza, è Alain a sognare più di tutti. Cappotto rosso, sorriso timido, siede sempre nella stessa fila, la numero diciassette. Poi, non appena in sala si riaccendono le luci, si allontana solitaria nella notte parigina. Chi è? E qual è la sua storia? Finalmente Alain trova il coraggio di invitarla a cena. È una serata perfetta e in più, poco dopo, accade un altro fatto eccezionale: un famoso regista americano annuncia di voler girare il suo prossimo film proprio dentro al Paradis, con protagonista la bellissima e inavvicinabile Solène Avril. Alain è fuori di sé dalla gioia. C'è solo una cosa che lo preoccupa: la misteriosa ragazza con il cappotto rosso sembra scomparsa dalla faccia della terra. Che sia solo una coincidenza?

Ciak, si danza!
Libri Moderni

Marsotto, Aurora <1949->

Ciak, si danza! / Aurora Marsotto ; illustrazioni di Donata Pizzato

Piemme, 2012

Abstract: I ragazzi della Scuola del Teatro sono stati scelti come giurati del Musical Film Festival che si terrà in città e, per prepararsi adeguatamente, assisteranno con i loro insegnanti a un ciclo di proiezioni dei migliori film sulla danza. Da Cantando sotto la pioggia a Step Up, da Mary Poppins a Billy Elliot: le più belle e mitiche pellicole musicali li aspettano! Età di lettura: da 9 anni.

Come Woody Allen può cambiare la vostra vita
Libri Moderni

Vartzbed, Eric

Come Woody Allen può cambiare la vostra vita / Eric Vartzbed ; traduzione di Lucilla Congiu

Archinto, 2012

Abstract: Elegante e gradevole, perennemente in bilico tra il serio e il faceto, questo libro somiglia ai film di cui parla. Nella prima parte, racconta come uno tra i più geniali cineasti statunitensi ha cambiato la vita di uno psicanalista svizzero. Tutto ha inizio quando un giovanissimo Eric Vartzbed vede il suo primo film di Woody Alien, Un'altra donna: nasce così una fascinazione della mente e del cuore che da allora non lo ha più lasciato e che, insieme alle passioni per Buddha e Lacan, si è trasformata in un vero e proprio filo conduttore della sua esistenza personale e professionale. Nella seconda parte, l'autore passa da una prospettiva personale a una più universale, analizzando i film di Woody Alien alla luce di una serie di problematiche più o meno serie, del tipo: Come rovinare la propria vita amorosa, Come prosperare grazie al crimine, Come reggere agli assalti del caso. Inizia così un'agile e originale carrellata sulla filmografia alleniana, punteggiata da citazioni psicanalitiche, letterarie, filosofiche, alternate a riflessioni personali, cui fanno da contrappunto alcune tra le più irresistibili gag di Alien stesso.

The artist
Videoregistrazioni: DVD

The artist / Jean Dujardin, Berence Bejo ; un film di Michel Hazanavicius

Milano : Feltrinelli, 2012

Abstract: Hollywood, 1927. George Valentin è una star del cinema muto che, con l'avvento del cinema sonoro, dovrà affrontare il declino della sua carriera artistica. Per tornare a brillare dovrà fare i conti con il proprio orgoglio, affidandosi all'amore di una giovane attrice

Cantando sotto la pioggia
Videoregistrazioni: DVD

Cantando sotto la pioggia / Gene Kelly, Donald O'Connor, Debbie Reynolds

Restaurato e rimasterizzato in digitale

Mondolibri, [2011]

Abstract: Sazio di fama l'idolo del cinema muto Don Lockwood pensava di avere tutto nella vita. Ma basta uno sguardo all'aspirante attrice Kathy Seldon per scoprire cosa gli manca. Con la nascita del cinema sonoro, Don progetta di girare un musical con la donna dei suoi sogni. Ma la sua gelosa partner vuole tutto per sè, Don e il ruolo di prima donna.

Get shorty
Videoregistrazioni: DVD

Get shorty / John Travolta ... [et al.]

MGM DVD, 2000

Abstract: Chili Palmer, malavitoso addetto al recupero crediti degli usurai di Miami, deve riscuotere il debito di Harry, produttore fallito di film d'infima qualità. Sembrerebbe ordinaria amministrazione ma quel che Chili desidera veramente è fare l'attore ed è proprio un appassionato dei filmetti di Harry. Chili potrebbe diventare una star, dato che la malavita è un'ottima palestra per imparare a muoversi a Hollywood.

La mia vita è un film
Libri Moderni

Tashjian, Janet

La mia vita è un film / Janet Tashjian ; illustrazioni di Jake Tashjian ; traduzione dall'inglese di Simona Brogli

La nuova frontiera junior, 2014

Abstract: Torna alla carica Derek, il simpaticissimo protagonista de La mia vita è un romanzo. Stavolta grazie alla sua abilità con lo skateboard viene notato da uno stuntman e gli viene proposto di fare la controfigura in un film! Questa magnifica opportunità, però, suscita un'inaspettata gelosia nel suo inseparabile amico Matt. E come se non bastasse, rischia di perdere l'affidamento della sua scimmietta. Può andar peggio di così? Eppure l'irresistibile Derek riesce sempre a cavarsela! Età di lettura: da 10 anni.

Il cinema degli architetti
Libri Moderni

Trione, Vincenzo <1972->

Il cinema degli architetti / a cura di Vincenzo Trione

Johan & Levi, 2014

Abstract: Questa è una storia di dialoghi mancati, di approdi differiti. Un'avventurosa vicenda, che non era ancora mai stata ricostruita nella sua ricchezza. Ne sono protagonisti, tra gli altri, Le Corbusier e Walter Cropius, Charles e Ray Eames e Yona Friedman, Bruno Munari e Frank Lloyd Wright, Giancarlo De Carlo e Ludovico Quaroni, Emilio Ambasz ed Ettore Sottsass, Gaetano Pesce e Mario Bellini, Michele De Lucchi e Aldo Rossi, Superstudio e Andrea Branzi. Pur diverse, le loro esperienze sono accomunate da una profonda fascinazione per il cinema, medium moderno per eccellenza, straordinaria "arte di vedere lo spazio", strumento per aderire alle architetture e per descriverne dall'interno la sintassi e i vuoti, dispositivo per visualizzare la metropoli contemporanea. Poco disposti a misurarsi con le regole dell'industria cinematografica e a cogliere la specificità del linguaggio filmico, gli architetti-registi concepiscono la settima arte come territorio della libertà, geografia in cui muoversi senza rispettare consuetudini e rituali, luogo delle più sfrenate sperimentazioni. In questo originale volume, curato da Vincenzo Trione, incontreremo tanti architetti per i quali il cinema, per riprendere le parole di Giulio Carlo Argan, non è "puro e semplice sistema di conoscenza", ma "sistema significativo di nuova istituzione": tra le tecniche artistiche, "la più strutturante".

Volevo tutto
Libri Moderni

Gentile, Andrea <1985->

Volevo tutto : la vita nuova / Andrea Gentile

Rizzoli, 2014

Abstract: L'aria è frizzante, in una mattina anni '60. Andrea cammina verso via Solferino, teso e pronto per la sua nuova vita. Da Isernia si è trasferito a Milano per lavorare nel più importante quotidiano del Paese, il Corriere della Sera, e gli sono bastati pochi giorni per immergersi in un'epoca favolosa e folle. Ci si incontra al Bar Jamaica, le ragazze ballano il twist e Mina è già una stella. Andrea non pensa alla moglie lontana, al figlio nato da poco. Assapora il ritmo frenetico e i sogni d'Italia. Nei corridoi del giornale, incontra grandi figure come Eugenio Montale e Indro Montanelli. La sera frequenta i locali fumosi di Brera e lì conosce Bianca, una donna algida e bellissima di cui si innamora. Per Andrea le giornate diventano una gara di equilibrio, tra passato e presente, tra ambizione e disincanto, ma una telefonata fa precipitare tutto. Suo fratello, tornato dalla naja, sta male. Torna a casa per vederlo e Luca delira, parla di un film segreto che Fellini sta per girare. Andrea non gli crede, finché non viene contattato da un collaboratore del maestro. Per lui è un'occasione senza precedenti: sarà il primo a raccontare la Nuova dolce vita. Tra Milano e il set, dovrà fare i conti con le proprie paure e i desideri e intanto vedrà scorrere l'Italia tutta. Le colline, la politica, la televisione. I sorrisi, le delusioni e l'amore.

Che strano chiamarsi Federico
Videoregistrazioni: DVD

Che strano chiamarsi Federico : Scola racconta Fellini / un film di Ettore Scola

01 Distribution, 2014

Abstract: Il film è un ricordo/ritratto di Federico Fellini che intreccia scene scritte e ricostruite a Cinecittà con materiali di repertorio, scelti dagli archivi delle Teche Rai. La vita di Fellini viene raccontata in terza persona: il film inizia con l'arrivo a Roma di Federico appena diciannovenne, quando inizia la sua collaborazione con il giornale satirico "Marc'Aurelio". Lungo gli anni quaranta inizia a collaborare come sceneggiatore per diversi registi, e di lì a poco farà l'incontro con alcuni dei futuri compagni di viaggio, come Alberto Sordi e Marcello Mastroianni. Parallelamente anche il giovane Ettore Scola, di undici anni più giovane, entra a far parte del "Marc'Aurelio" e ben presto tra i due nascerà una profonda amicizia.

The Wolfpack
Videoregistrazioni: DVD

The Wolfpack / un film di Crystal Moselle

Wanted : CG, 2016

Abstract: In un appartamento di Manhattan, i sette fratelli Angulo vivono senza avere nessun rapporto con l'esterno, completamente isolati dalla società. L'unico ad avere la chiave di casa è il padre. L'unica finestra sul mondo è quella che vedono sullo schermo. I classici del cinema sono la loro ispirazione: reinterpretano e conoscono decine di copioni a memoria. La regista, accolta in casa dai ragazzi, li filma per anni documentando la loro vita. I sette fratelli Angulo, di madre statunitense e padre Inca peruviano, sono cresciuti nel Lower East Side di Manhattan come su un'isola deserta: per anni infatti hanno vissuto segregati in casa, uscendo un massimo di nove volte l'anno, e qualche anno non uscendo mai. Papà Oscar era l'unico a possedere le chiavi di casa, a decidere come e quando ci si potesse spostare all'interno dell'appartamento, ad assicurarsi che moglie e figli non venissero "contaminati" dal mondo esterno. Sui suoi famigliari l'uomo, seguace del culto Hare Krishna, aveva un potere assoluto. Del resto per i suoi sei figli maschi e la sua unica figlia femmina, nonché per la consorte, Oscar era Dio: un dio intransigente, a volte violento, spesso ubriaco e fuori controllo, sempre onnipresente. The Wolfpack, racconta - o meglio, fa raccontare ai diretti interessati - l'esistenza anomala degli Angulo e la loro graduale acquisizione di una misura di autonomia e autodeterminazione. La regista esordiente Crystal Moselle si è imbattuta per caso nei sei fratelli e li ha avvicinati a poco a poco, entrando in sintonia con quel nucleo famigliare così anomalo attraverso il comune amore per il cinema. Gli Angulo infatti hanno una vera e propria venerazione per la Settima arte, comunicata ai figli proprio dal Dio-padre: solo attraverso il cinema hanno conosciuto la realtà, e infatti quando la incontreranno "dal vivo" continueranno a paragonarla a scene delle migliaia di film cui hanno assistito, che hanno collezionato in forma di vhs e dvd, unici supporti mediatici, insieme a una videocamera, in una casa in cui televisione, computer e persino telefono erano off limits, in quanto veicoli di contaminazione col mondo. ragazzi Angulo, tutti incredibilmente cinegenici, si raccontano come personaggi da film, e si divertono a reinterpretare i copioni (trascritti parola per parola alla macchina da scrivere) dei loro film preferiti, creando i propri costumi con materiali di risulta. Per cinque anni Moselle ha filmato il loro cinema nel cinema, testimoniando con una sovrapposizione a matrioska la messinscena che è l'intera vita dei ragazzi.

Guida perversa al cinema
Videoregistrazioni: DVD

Guida perversa al cinema / un film di Sophie Fiennes ; la voce di Slavoj Zizek è di Tatti Sanguineti

CG, 2014

Abstract: Un film che parla di cinema analizzando alcune delle opere cinematografiche più famose e affascinanti della storia. A fare da cicerone è il carismatico Slavoj Zizek, filosofo e psicanalista sloveno, che scava nel linguaggio segreto del cinema per mostrarci quello che i film rivelano di noi. Divisa in tre parti, The pervert's guide to cinema è un'introduzione al pensiero di Zizek su temi come la fantasia, la realtà, la sessualità, la soggettività, la forma e il desiderio.

Guida perversa all'ideologia
Videoregistrazioni: DVD

Guida perversa all'ideologia / un film di Sophie Fiennes ; la voce di Slavoj Zizek è di Tatti Sanguineti

CG, 2014

Abstract: Slavoj Zizek riflette su come la settima arte abbia inventato un modo nuovo di fare critica cinematografica. "Se vuoi capire chi siamo, guarda un film", dice, perché il cinema egli crede, piú di qualsiasi altro fenomeno, rappresenta la nostra società mettendo in scena le migliori e piú complesse narrazioni ideologiche grazie alle quali il sistema capitalistico si rigenera e perpetua. Zizek, con sguardo divertito e complice, attraversa quindi la storia del cinema, prendendo ad esempio tanti film, tra cui Brazil di Terry Gilliam, L'ultima tentazione di Cristo di Martin Scorsese, Titanic di James Cameron, allo scopo di farci vedere il mondo in maniera diversa attraverso il loro filtro.

Filosofia-schermi
Libri Moderni

Carbone, Mauro <1956->

Filosofia-schermi : dal cinema alla rivoluzione digitale / Mauro Carbone

Raffaello Cortina, 2016

Abstract: La filosofia può aiutarci a capire come la rivoluzione digitale ci sta cambiando la vita. Ma riflettere su come quella rivoluzione ci sta cambiando la vita può aiutarci a capire che filosofia fare oggi. Nulla evidenzia tali cambiamenti meglio delle nostre mutate relazioni con gli schermi. Perciò il testo ripercorre dapprima i tentativi con cui, in Francia, dove il cinema è nato, la filosofia del XX secolo, con Bergson, Sartre, Merleau-Ponty, Lyotard e Deleuze, ha cercato di misurarsi con le novità introdotte appunto dal cinema. Emerge così il problema del nesso che lega il cambiamento del dispositivo ottico assunto a modello della visione in una determinata epoca, il mutare del nostro modo di vedere il mondo e le sfide di rinnovamento che tali trasformazioni lanciano alla filosofia. L'autore descrive poi come questo problema si è modificato alla luce delle attuali esperienze degli schermi, che non smettono di trasformarsi e di moltiplicarsi, ridisegnando le nostre relazioni con il mondo, con gli altri e anche con noi stessi. Interrogare tali esperienze, dialogando con le teorie delle immagini, del cinema e dei media, diventa inevitabile per la filosofia che oggi serve elaborare, per fare cioè una "filosofia-schermi".

Il buio in sala
Libri Moderni

Ortolani, Leo <1967->

Il buio in sala / Leo Ortolani

Bao Publishing, 2016

Abstract: Per anni Leo Ortolani ha recensito, con stile divertito e salace, i film che in qualche modo hanno deluso le sue aspettative di fanboy. Le recensioni, a fumetti, sono uscite sul suo amatissimo blog Come non detto, e BAO Publishing le raccoglie, insieme a numerose inedite, in questo volume in bicromia, cartonato a dorso tondo, impreziosito da quattro prefazioni affettuose scritte (e in tre casi su quattro disegnate) da Alessandro "DocManhattan" Apreda, Giacomo Bevilacqua, Roberto Recchioni e Zerocalcare. Un volume divertentissimo sulle meccaniche della narrazione, della risata, e di come la scimmia che a volte ci prende all'idea dell'uscita di un film un giorno semplicemente se ne vada. Sbattendo la porta. "Alcuni anni fa avevo pubblicato sul mio blog la recensione a fumetti del film Marvel The Avengers. Poco più che una serie di vignette quasi uguali tra loro, disegnate in fretta e furia, giusto per dire la mia, quella di un uomo perplesso da questo film, in un mondo che lo adora incondizionatamente. Ricordo che fin dalla scena iniziale avevo pensato "Cos'è, questa roba?" e mi ero girato verso Marcello Cavalli, compagno di merende cinematografiche, a cercare conferme. Lui però continuava a fissare lo schermo, anche per non darmi corda, che quando inizio a fare il cagadubbi sono oggettivamente insopportabile. E niente, mi ero visto questo film, povero nella sceneggiatura e nella messa in scena, attento alla battuta, ma non al fatto che l'epicità fosse andata in bagno e probabilmente fosse rimasta chiusa dentro, perché poi non si era più fatta vedere. E poi ero uscito dal cinema ed era piaciuto a tutti. Tranne a me." (Leo)

Immagini della modernità
Libri Moderni

Siniscalchi, Claudio <1959->

Immagini della modernità : il cinema europeo nell'epoca della secolarizzazione (1943-1975) / Claudio Siniscalchi

Studium, 2016

Abstract: Questo studio si apre con l'analisi di un film italiano, Ossessione (1943) di Luchino Visconti, e si conclude con l'analisi di un altro film italiano, Salò o le 120 giornate di Sodoma (1975) di Pier Paolo Pasolini. In mezzo c'è la storia del cinema europeo sviluppatasi nell'arco di tempo compreso tra la fine del secondo conflitto mondiale e i primi anni Settanta del Novecento. Il confronto con alcuni film "esemplari" - essendo le opere cinematografiche un prezioso "documento" per interpretare la storia - consente un avvicinamento alle questioni di maggior rilievo dell'epoca della secolarizzazione. Il neorealismo rappresenta la rivoluzione estetica dalla quale prende avvio il cinema moderno. La politica degli autori a livello teorico, la successiva nouvelle vagite e soprattutto il nuovo cinema d'autore affermatosi negli anni Sessanta, non rappresentano solo una "forma" nuova. La "forma" naturalmente ha una rilevanza non trascurabile. Ma dietro le questioni meramente formali, se si amplia il campo di osservazione, si scorgono le profonde mutazioni antropologiche. Il neorealismo è animato dal desiderio di guardare in faccia le tragedie umane, per mettere a fuoco l'identità stessa dell'uomo. Il passo successivo compiuto dal cinema d'autore conduce lo sguardo cinematografico verso la descrizione dell'autodeterminazione, tratto peculiare della modernità, le cui conseguenze sono intimamente connesse alla "trasvalutazione dei valori" in atto nella società europea.

Il cinema
Libri Moderni

Carluccio, Giulia <1958-> - Malavasi, Luca <1975-> - Villa, Federica <1967->

Il cinema : percorsi storici e questioni teoriche / Giulia Carluccio, Luca Malavasi, Federica Villa

Carocci, 2015

Abstract: l volume propone un doppio registro di lettura: nella prima parte, di sintesi storica, organizza per grandi paradigmi lo sviluppo del cinema, dal muto al moderno, dal classico al postmoderno, fino ai giorni nostri; nella seconda, approfondisce alcuni temi chiave – dalle figure canoniche (autore, attore, spettatore) all'analisi di elementi formali e linguistici (sonoro, serialità, genere) alla mappatura di discorsi propri dell’istituzione cinema (critica, cinefilia, teoria). Se la prima parte rappresenta lo sfondo concettuale di questi approfondimenti, le singole voci si insinuano nella ricostruzione storica per arricchire e precisare ma, anche, per problematizzare e incanalare verso una più ampia lettura trasformazioni estetiche, rivoluzioni tecnologiche e contesti di produzione e consumo. Il “buon uso” di questo libro consiste dunque nel favorire l’accezione plurale dell’idea di cinema che ne ha dettato la struttura e i contenuti. Al tempo stesso, si è scelto di far emergere il più possibile un’attitudine metodologica: fornire al lettore istruzioni per sviluppare una competenza autonoma nello studio del cinema, dei suoi percorsi storici e delle sue questioni teoriche.

Jazz-film
Libri Moderni

Michelone, Guido <1954->

Jazz-film : rapporti tra cinema e musica afroamericana / Guido Michelone

[Nuova ed. ampliata e aggiornata]

Arcana, 2016

Abstract: Jazz e cinema, due fenomeni, due arti, due linguaggi che hanno attraversato burrascosamente il ventesimo secolo per proiettarsi, con immutata forza creatrice, nel secolo nuovo. Due forme espressive e artistiche coeve - nascono quasi simultaneamente - da intendersi quali grandissimi fenomeni del nostro tempo, perché in poco più di cent'anni hanno compiuto sul piano evolutivo un'accelerazione non paragonabile a quella delle altre discipline. Ma jazz e cinema non condividono soltanto questi aggiustamenti da studi teorici o da categorizzazioni archetipe: il rapporto più o meno diretto tra loro, con reciproche influenze, per quanto poco manifeste, e ancor meno evidenziate da ricerche, analisi o metodologie, risulta invece alquanto costruttivo e stimolante. L'argomento di questo libro riguarda soprattutto il cinema che si impadronisce del jazz e non viceversa; e proprio perché il cinema si dedica al jazz in svariatissime maniere, il testo di Michelone ne scruta - a parte all'inizio l'esaustivo compendio storico - una in particolare, ossia i film che hanno per contenuto il jazz medesimo sotto forma di fiction e di documentario, con le storie vere, false, romanzate, fantasiose, realistiche di musicisti autentici, inesistenti, credibili o immaginari.