Trovati 632 documenti.
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I sogni non bastano / Jacqueline Briskin
Milano : Sperling paperback, 1992
Abstract: Nonostante la fama e il successo, Alyssia Del Mar, sensuale e bellissima star di Hollywood, vive nell'ansia, oppressa da una serie di circostanze avverse: un marito alcolizzato, gli intrighi della ricca e potente famiglia cui appartiene, ma soprattutto una passione struggente e proibita. Perfino la mano assassina della mafia ha allungato i propri artigli sulla sua esistenza.
I sogni non bastano / Jacqueline Briskin ; traduzione di Roberta Rambelli
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 1988
Abstract: Nonostante la fama e il successo, Alyssia Del Mar, sensuale e bellissima star di Hollywood, vive nell'ansia, oppressa da una serie di circostanze avverse: un marito alcolizzato, gli intrighi della ricca e potente famiglia cui appartiene, ma soprattutto una passione struggente e proibita. Perfino la mano assassina della mafia ha allungato i propri artigli sulla sua esistenza.
Il parco dei cervi / Norman Mailer
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1999
Abstract: Per raccontare l'inizio e la fine di una storia d'amore non rispettosa dei canoni consueti, Mailer ha scelto come ambiente Hollywood, giungendo a dare, di attori e attrici, registi e produttori, avventurieri del sesso e prostitute internazionali, di tutta la colonia di divi compromessi dalla corruzione, un ritratto crudele e insuperato che va al di là della descrizione di un costume particolare.
Treno di panna / Andrea De Carlo
Mondadori, 2000
Abstract: Giovanni arriva a Los Angeles carico di sogni e aspettative: lo attendono gli amici Ron e Tracy, e la vaga speranza di un futuro nel cinema. La città lo accoglie però con freddezza e lui cerca di arrangiarsi passando da un mestiere all'altro, fino all'incontro con Marsha, attrice bella e famosa, che gli aprirà le porte di Hollywood nella notte più luminosa della sua vita. Influenzato dall'arte pop americana, dalla fotografia e dal cinema, scritto in uno stile del tutto insolito nel panorama della letteratura italiana, questo primo romanzo di Andrea De Carlo ha affascinato Italo Calvino e lo ha fatto conoscere ai suoi lettori.
Intervista sul cinema / Federico Fellini ; a cura di Giovanni Grazzini
Roma : Laterza, 2004
Abstract: In verità non so mai cosa rispondere perché non so chi è che stai interrogando; voglio dire che l'aspetto più imbarazzante e schizofrenico dell'intervista è che chi la subisce deve accettare di essere un altro, uno cioè che sa, che ha idee generali, una visione del mondo e dice la sua sull'esistenza, la religione, la politica, l'amore, le bretelle. A molte domande non risponderò, ad altre mi sottrarrò con racconti più o meno inventati. Un ritratto a tutto tondo del regista, che parla di sé senza ambiguità. Racconta della sua vita e dei suoi film, ma anche di politica, di terrorismo, di musica e letteratura. E del suo modo di fare cinema, un modo divino di raccontare la vita, un modo di fare concorrenza al padreterno.
Treno di panna / Andrea De Carlo
Mondadori, 1997
Abstract: Giovanni arriva a Los Angeles carico di sogni e aspettative: lo attendono gli amici Ron e Tracy, e la vaga speranza di un futuro nel cinema. La città lo accoglie però con freddezza e lui cerca di arrangiarsi passando da un mestiere all'altro, fino all'incontro con Marsha, attrice bella e famosa, che gli aprirà le porte di Hollywood nella notte più luminosa della sua vita. Influenzato dall'arte pop americana, dalla fotografia e dal cinema, scritto in uno stile del tutto insolito nel panorama della letteratura italiana, questo primo romanzo di Andrea De Carlo ha affascinato Italo Calvino e lo ha fatto conoscere ai suoi lettori.
Milano : Einaudi, copyr. 1988
Abstract: Il cinema ha un suo modo di affrontare i tempi più difficili, che da sempre consiste nel proporre agli spettatori i più facili fra i soggetti possibili. Così nella Londra degli ultimi anni Trenta, mentre tutti si preparano all'inevitabile, un volitivo produttore, Chatsworth, ritiene sia il momento giusto per mettere in cantiere un'operetta vagamente mitteleuropea, di quelle che vanno parecchio anche a Hollywood nello stesso periodo. Chatsworth è altresì sicuro che La violetta del Prater sbancherà il botteghino, ma a due condizioni: che a dirigerlo sia il più talentuoso e paranoide fra i registi immigrati disponibili, Friedrich Bergmann, e che a scriverlo sia il giovane sceneggiatore più brillante su piazza - Christopher Isherwood. Quanto segue è semplicemente la storia veridica (come il suo doppio narrativo, Isherwood prima della guerra aveva effettivamente lavorato alla Gaumont) e non resistibile (a volte, si sa, i making of sono cinema allo stato puro) di come un film nasce e si trasforma, e soprattutto di come a ogni giorno di lavorazione rischia, nei modi spesso più folli e sgangherati, la catastrofe. Per John Boorman, questo piccolo gioiello semidocumentario era il più bel libro in circolazione sul rapporto fra il cinema immaginario e quello reale; per qualsiasi lettore, sarà quantomeno un'appassionante parafrasi della lapidaria definizione che Bergmann, in un momento di franchezza, largisce a Christopher: Sa che cos'è un film? Semplice è una macchina infernale.
La scorciatoia / Elmore Leonard ; traduzione di Lidia Perria
Milano : Interno giallo, 1991
Abstract: Chili Palmer, strozzino professionista dal cuore tenero e appassionato di cinema, arriva a Hollywood per caso, mentre sta dando la caccia a un debitore che non paga. E sempre per caso si imbatte in Harry Zimm, sfortunato produttore di film horror, e nella belle attrice Karen Flores. Harry si è giocato tutti i soldi destinati alla sua prossima pellicola nella speranza di vederli crescere. Ma adesso i finanziatori vogliono sapere dove è finito il denaro, e uno di loro sarebbe anche pronto a ucciderlo...
Il tradimento di Rita Hayworth / Manuel Puig ; traduzione di Angelo Morino
Palermo : Sellerio, copyr. 2005
Abstract: Il libro è la storia del fanciullo Toto che si crede in un film, nel periodo decisivo della sua formazione, con un padre assente odiato e amato insieme, le rigide separazioni del sessismo, la chiacchiera quotidiana nel suo ambiente della provincia argentina. Nelle sue trasfigurazioni della realtà, che sono sempre la difesa e il dramma di una identità minacciata, ogni episodio diventa la scena di un film preso dalla sua sterminata filmografia di spettatore accanito. Non sono più sufficienti a dare senso i miti impoveriti della sua tradizione, oppure dalle agiografie familistiche. Niente, megllo di Rita Hayworth può illustrare l'immensa perfidia del tradimento degli affetti da cui il piccolo Toto si sente da ogni parte minacciato.
Treno di panna / Andrea De Carlo
Einaudi, 1981
Abstract: Giovanni arriva a Los Angeles carico di sogni e aspettative: lo attendono gli amici Ron e Tracy, e la vaga speranza di un futuro nel cinema. La città lo accoglie però con freddezza e lui cerca di arrangiarsi passando da un mestiere all'altro, fino all'incontro con Marsha, attrice bella e famosa, che gli aprirà le porte di Hollywood nella notte più luminosa della sua vita. Influenzato dall'arte pop americana, dalla fotografia e dal cinema, scritto in uno stile del tutto insolito nel panorama della letteratura italiana, questo primo romanzo di Andrea De Carlo ha affascinato Italo Calvino e lo ha fatto conoscere ai suoi lettori.
Il libro delle illusioni / Paul Auster ; traduzione di Massimo Bocchiola
Torino : Einaudi, copyr. 2004
Abstract: Professore universitario e critico di prestigio, David Zimmer trascorre le sue giornate in uno stato di semicoscienza alcolica davanti alla tv da quando ha perso moglie e figli in un incidente aereo. Ma una sera un vecchio film comico del cinema muto lo scuote dal torpore: il regista del film, Hector Mann, è scomparso nel 1929 all'apice della sua carriera. Affascinato, Zimmer decide di ricostruire la vicenda e, dopo accurate documentazioni, pubblica un libro sull'argomento. Ma, a un anno dalla pubblicazione, una lettera spedita da una cittadina del New Mexico arriva a confondere tutte le sue conclusioni: è firmata dalla moglie di Mann e dice che il regista sarebbe lieto di incontrare il suo biografo.
Il viaggio americano / Ignacio Martinez de Pison ; traduzione di Luisa Cortese
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Perché José Carril, un semplice cameriere spagnolo, impiegato su un transatlantico che fa rotta tra Le Havre e New York, finisce per diventare José del Carril, figlio del marchese di Tremedal e famoso attore di cinema? La risposta può darla solo Margarita Castellanos, una delle attrici spagnole più famose degli anni Trenta. Età di lettura: da 12 anni.
Il libro delle illusioni / Paul Auster ; traduzione di Massimo Bocchiola
Torino : Einaudi, copyr. 2003
Abstract: Professore universitario e critico di prestigio, David Zimmer trascorre le sue giornate in uno stato di semicoscienza alcolica davanti alla tv da quando ha perso moglie e figli in un incidente aereo. Ma una sera un vecchio film comico del cinema muto lo scuote dal torpore: il regista del film, Hector Mann, è scomparso nel 1929 all'apice della sua carriera. Affascinato, Zimmer decide di ricostruire la vicenda e, dopo accurate documentazioni, pubblica un libro sull'argomento. Ma, a un anno dalla pubblicazione, una lettera spedita da una cittadina del New Mexico arriva a confondere tutte le sue conclusioni: è firmata dalla moglie di Mann e dice che il regista sarebbe lieto di incontrare il suo biografo.
Storia del cinema / Fernaldo Di Giammatteo
Venezia : Marsilio, 2002
Abstract: Dalle imprese dei Lumière, dalla nascita in America del film western, del comico e del melodramma fino alle rivoluzioni tecniche e di mercato, dagli inizi degli anni Cinquanta con le nuove sperimentazioni, la nouvelle vague, l'allargamento delle tematiche fino all'affermazione dell'elettronica: il libro analizza i momenti salienti che hanno contraddistinto le cinematografie nazionali, la nascita dei generi, delle scuole di tutto il cinema del Novecento.
3. ed.
Marsilio, 2009
Abstract: Se con Michelangelo Antonioni si fa cominciare il cinema della modernità non è per gusto di formule ma perché con questo regista - più che con altri - il cinema si è fatto interprete dei contrasti del cambiamento, del mutare del tempo, non più solamente a livello della grande storia - scrisse Roland Barthes - ma all'interno di quelle piccole storie di cui è misura l'esistenza di ciascuno di noi. La difficoltà delle relazioni tra individuo e ambiente, il doloroso distacco del soggetto dal tempo degli eventi, la malattia dei sentimenti sono stati analizzati dalla sensibilità di questo autore del disagio filtrandoli attraverso gli umori più vivi della cultura contemporanea. Ma il suo cinema della crisi ha significato prima di tutto messa in crisi del cinema, del sistema rappresentativo come si era andato consolidando e che non rispondeva più ai bisogni del nuovo modo di mostrare e raccontare. L'essere dentro la storia di Antonioni è nel senso dei suoi film, l'averla anticipata è nelle sue innovazioni formali. Questo volume raccoglie gli scritti e le più significative interviste al regista e fornisce quindi uno strumento indispensabile per penetrare nel suo mondo poetico, per intendere la complessità delle sue scelte stilistiche, per comprendere i rapporti tra cinema e altre forme espressive.
Triste, solitario y final / Osvaldo Soriano ; traduzione di Glauco Felici
Torino : Einaudi, stampa 1995
Cinema segreto / Domenica Luciani ; illustrazioni di Roberto Luciani
Giunti junior, stampa 2002
Abstract: Un libro rivolto ai ragazzi tra i 10 e i 14 anni che sanno già leggere con estrema disinvoltura e che vogliono divertirsi con una storia avvincente e umoristica adatta all’età. Con la comune e segreta passione per il cinema, Sara e Marina trasformano i loro genitori e fratelli in protagonisti di film assurdi e indiscreti, girati a loro insaputa. Il divertimento è garantito. Quando poi vengono scoperte... Riconoscimenti: Finalista Premio Lunigiana 1996, Vincitore Premio Asola 1996, Finalista Premio Valtenesi 1997, Vincitore Premio Bancarellino 1997, Vincitore Premio Penne 1997, Finalista Premio Guidonia 1997.
Il bacio della donna ragno / Manuel Puig ; traduzione di Angelo Morino
Einaudi, 1984
Abstract: Nell'Argentina degli anni settanta, sotto la dittatura militare, due uomini si trovano a condividere la cella in una prigione di Buenos Aires. Luis Alberto Molina è un omosessuale condannato a una reclusione di otto anni per il reato di corruzione di minorenni, Valentin Arregui Paz è un militante politico arrestato mentre promuoveva azioni di disturbo in una fabbrica. Non potrebbero avere caratteri più distanti: dolce e trasognato il primo, che passa il tempo a inseguire i suoi ideali di bellezza e amore romantico; duro e intransigente l'altro, la cui vita ruota tutta attorno all'impegno politico. Eppure la vicinanza coatta, la condivisione della quotidianità di reclusi e soprattutto i racconti, particolareggiati e appassionati, dei film che fa Molina finiscono per schiudere nuovi orizzonti nell'oscurità della prigionia. Cade la barriera di incomprensione tra loro e si apre la porta a un rapporto di solidarietà, che diventa poi qualcosa di più, tra due sovvertitori dell'ordine autoritario, ciascuno a modo suo.
Triste, solitario y final / Osvaldo Soriano ; traduzione di Glauco Felici
Ed. speciale per La repubblica
[Barcellona] : Mediasat MDS books ; [Segrate] : Euromeeting italiana ; Roma : La repubblica, copyr. 2003
Citazioni pericolose : il cinema come critica letteraria / Alessandro Zaccuri
Fazi, 2000
Abstract: Il cinema come critica letteraria. Perché il serial televisivo Millennium si apre con una lezione sulla poesia di Yeats? Che cosa ci fanno Dante, Chaucer e Tommaso d'Aquino in un thriller cinematografico come Seven? E come mai, al contrario, la letteratura è la grande assente in Titanic, il film-simbolo di fine millennio? Sono alcune delle domande alle quali risponde questo saggio insolito e provocatorio, che invita a considerare il cinema e le altre forme di narrativa popolare (compresi, per esempio, i romanzi di Stephen King) come una prosecuzione della critica letteraria con mezzi diversi – ma non per questo meno efficaci – di quelli che siamo abituati a considerare. Nel complesso, la “critica” proposta dal cinema trasforma la letteratura in un sapere arcano o, meglio, in una scienza occulta priva di contatti con la quotidianità, ma sorprendentemente utile nel momento in cui occorre dare la caccia a serial killer e maniaci vari. Nel suo ridurre i classici a qualcosa di lontano, inaccessibile e minaccioso, il cinema è però in buona compagnia, come dimostra il consolidarsi di una critica letteraria sempre più intenzionata all'esaltazione del sublime, del remoto, dell'ineffabile. Citazioni pericolose (che è anche un brillante censimento delle citazioni letterarie disseminate nel cinema e nella fiction televisiva dell'ultimo decennio) tenta di porsi in una posizione indipendente rispetto a questa paradossale alleanza tra “alto” e “basso”, suggerendo al lettore le ragioni per cui – nonostante tutto – possiamo ancora provare a fidarci della letteratura.