Trovati 632 documenti.
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Ave, Cesare! / Josh Brolin ... [et al.] ; scritto e diretto da Joel & Ethan Coen
Universal, 2016
Abstract: Siamo nella Hollywood dell'Epoca d'Oro degli anni 50. Eddie è un "fixer", cioè colui che deve tenere lontani dagli scandali le star che stanno lavorando ai film di un grande Studio. Deve quindi far sparire foto osé e cercare di camuffare gravidanze fuori dal matrimonio. Quando poi accade che scompaia il protagonista di un film su Gesù, nei panni di un centurione romano, la situazione si complica. Anche perché costui è stato rapito da un gruppo di ferventi comunisti, che chiede 100.000 dollari o possono scordarsi la loro gallina dalle uova d'oro.
The artist / Jean Dujardin, Berence Bejo ; un film di Michel Hazanavicius
BiM : QM, Qmedia : 01 Distribution, [2012]
Abstract: Hollywood, 1927. George Valentin è una star del cinema muto che, con l'avvento del cinema sonoro, dovrà affrontare il declino della sua carriera artistica. Per tornare a brillare dovrà fare i conti con il proprio orgoglio, affidandosi all'amore di una giovane attrice
La mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock : il senso delle cose nei film / Antonio Costa
Einaudi, 2014
Abstract: La mela è una di quelle "incredibili mele e pere dipinte da Cézanne" che Woody Allen, in Manhattan, mette tra le dieci cose per le quali vale la pena di vivere. L'accendino è quello di Delitto per delitto: secondo gli esperti un Ronson, modello Adonis, personalizzato. A metterli assieme, la mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock, è stato Godard, in "Histoire(s) du cinema". E questo per dirci che sono ben pochi quelli che conservano memoria della mela di Cézanne in confronto a quanti ricordano l'accendino di Delitto per delitto. Da qui prende le mosse questo libro dedicato alle cose che vediamo nei film, e ai film come luoghi in cui gli oggetti quotidiani sono diventati, almeno nel nostro immaginario, quello che sono. Non solo di caffettiere, panchine e spremiagrumi si tratta, ma anche di una goccia di pioggia su una foglia, della fiamma di un fuoco acceso in riva al mare, di un fossile incastonato in una roccia... Antonio Costa si occupa dunque di ciò che "arreda" il mondo in cui si svolgono le storie, di ciò che sta attorno ai personaggi: delle cose con cui i personaggi entrano in contatto e delle cose che in vario modo entrano nella storia. E se ne occupa da vari punti di vista: narrativo, plastico, simbolico. Indaga cioè sul rapporto tra le cose e le forme cinematografiche: sul perché possiamo dimenticare certi particolari della trama dei film di Hitchcock, ma non dimenticheremo mai determinati oggetti degli stessi film: una chiave, un bicchiere di latte, un accendino...
Adelphi, 2015
Abstract: «A me non piacciono, i film. Mi piace farli». Una delle battute più celebri di Orson Welles sembrerebbe un paradosso, se si considera che di film propriamente intesi questo puro genio ne ha girato uno solo, a 24 anni, nel 1939, e che da quel momento fino alla sua morte i film li ha più che altro raccontati, immaginati, cominciati, interrotti, perduti, ritrovati – o se li è fatti massacrare. Ma per chi conosce bene la sua storia il paradosso è un altro, e cioè che proprio quella specie di fantasticheria permanente in 35 millimetri, che Welles sottoponeva a chiunque avesse voglia di ascoltarlo, ha finito nell'immaginario di tutti per diventare il cinema – una sostanza quasi alchemica che i film in sala contengono spesso solo in tracce. Per tutti gli altri, che magari di Welles conoscono solo l'immagine, o il frammento di una delle innumerevoli leggende da lui stesso messe in circolo, queste conversazioni settimanali con Harry Jaglom a un tavolo del Ma Maison di Los Angeles costituiscono la migliore introduzione possibile a una biografia per definizione più grande del vero, raccontata quasi dalla stessa voce che aveva tanti anni prima reso celebre, alla radio, il suo protagonista. Dove gli episodi verosimilmente fittizi, come l'affair con Norma Jean Baker prima che diventasse Marilyn, le battute probabilmente ritoccate («Io e lei siamo i due più grandi attori d'America» Welles sostiene gli dicesse Roosevelt a ogni incontro) e i giudizi che invece suonano piuttosto sentiti (Marlon Brando? «un salsiccione») sono altrettanti trucchi dell'illusionista Welles per condurre il lettore al centro della più fascinosa macchina da intrattenimento di sempre, e fargliela vedere da vicino, come fosse la prima volta.
Il padre dei miei figli / un film di Mia Hansen-Love
Campi Bisenzio (FI) : CG, 2010)
Abstract: Il regista Gregoire Canvel puo dirsi un uomo di successo: ha una bella moglie, tre splendidi figli e un lavoro che gli da' enormi soddisfazioni. Iperattivo e inarrestabile quando e' alla Moon Films, la sua casa di produzione, Gregoire si ferma solo nei fine settimana, dedicati esclusivamente alla sua famiglia. Poi, un giorno, l'uomo ha un brusco risveglio. La sua casa di produzione e' in perdita per troppi debiti e progetti azzardati. Inizia cosi' per lui una lenta discesa verso la disperazione a causa dell'insuccesso e della stanchezza.
La scena perduta / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Alessandra Shomroni
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Indebolito dall'età nel fisico ma non nello spirito, Yair Moses è un regista israeliano invitato a Santiago per una retrospettiva sui suoi film. Lo accompagna Ruth, protagonista di gran parte delle sue pellicole, di volta in volta definita compagna, musa, personaggio. Ad accoglierlo, però, vi saranno alcune sorprese: la rassegna è organizzata da un religioso appassionato di cinema e si concentra sui suoi primi titoli, pellicole cosi datate che lo stesso regista fatica a ricordarne il contenuto (facendo assomigliare le proiezioni a stranianti viaggi nella memoria, a metà tra la seduta psicanalitica e la confessione religiosa). Inoltre nella stanza d'albergo è appeso un quadro che lo turba profondamente: una versione del celebre tema iconologico della carità romana in cui la giovane Pero allatta il padre Cimone, chiuso in carcere e condannato a morire di fame. Il dipinto ricorda al regista una scena simile che sarebbe dovuta apparire in uno dei suoi film. Ruth, però, si era rifiutata di girarla: l'avallo di Moses alla decisione dell'attrice aveva causato la loro rottura con lo sceneggiatore, Shaul Trigano, la mente creativa alla base dei loro successi (e all'epoca compagno della donna). Una rottura tanto dolorosa quanto irrimediabile. Almeno fino ad oggi: Moses scopre che dietro l'organizzazione della rassegna c'è proprio Trigano.
Nuovo cinema Paradiso / un film scritto e diretto da Giuseppe Tornatore
Twentieth Century Fox Home Entertainment, copyr. 2002
Abstract: Affermato regista, Salvatore torna al paese per rendere l'estremo saluto ad Alfredo, l'anziano proiezionista dell'unica sala cinematografica del luogo, che da piccolo gli aveva trasmesso la passione per il mondo magico del cinema. Oggi tutto è cambiato e il ricordo del passato è struggente.
Manuale del film : linguaggio, racconto, analisi / Gianni Rondolino, Dario Tomasi
Torino : UTET libreria, stampa 1999
Abstract: Il Manuale del film è divenuto negli anni un punto di riferimento per l'insegnamento del linguaggio cinematografico nei corsi universitari e una guida per tutti coloro che, amando il cinema, cercano con i film un rapporto che vada di là della loro semplice visione. Attraverso ampie analisi di scene e sequenze tratte da film che appartengono a diversi momenti della storia del cinema, a differenti generi, stili e autori, il libro studia il linguaggio cinematografico in tutte le sue componenti: dalla sceneggiatura alla scenografia, dal punto di vista della macchina da presa a quello dei personaggi, dal fuori campo ai movimenti di macchina, dal montaggio al rapporto fra suono e immagine.
Il caimano / un film di Nanni Moretti
Feltrinelli ; Dolmen Home Video, [2006]
Abstract: Bruno Bonomo è un produttore in crisi. Negli anno '70 aveva avuto il suo momento di fortuna con una serie di popolari film di serie B, ora la sua famiglia si sta sgretolando e il suo progetto su un film va a rotoli. Ricevuta una sceneggiatura da una giovane ragazza che aspira a dirigere, si butta nell'impresa senza realizzare del tutto che si tratta di un film su Silvio Berlusconi.
The Fabelmans / diretto da Steven Spielberg ; scritto da Steven Spielberg & Tony Kushner
Eagle Pictures : Rai Cinema, [2023]
Abstract: Sammy Fabelman è un ragazzo cresciuto in Arizona nel secondo dopoguerra e grazie all'amore della madre per il cinema, il giovane si appassiona alla settima arte. Venuto a conoscenza di uno sconvolgente segreto familiare, si rifugerà nel cinema per riuscire a capire la realtà.
I frenetici : cinquant'anni di cinema & rock / Giandomenico Curi
Roma : Arcana
Abstract: Due libri che raccontano di cinema, musica, di comportamenti, di storie giovanili. Un viaggio attraverso 50 anni di musica, rivisitando tutti i momenti in cui cinema e pop/rock si sono incontrati, dal dopoguerra ad oggi. La storia di un lungo sodalizio che più di ogni altro ha contribuito a inventare e modificare l'immaginario giovanile. A partire dall'America, dal suo cinema e dal rock'n'roll, ma anche il country, la musica nera, le infinite contaminazioni tra generi, razze, stili, la musica inglese, i Beatles... Il primo libro mette insieme storie e riflessioni, il racconto nel tempo del dialogo tra cinema e rock. Il secondo offre l'elenco cronologico dei film, analizzati dettagliatamente scheda per scheda.
Il cinema e il caso Moro / Francesco Ventura ; prefazione di Maria Fida Moro
Recco (Genova) : Le Mani, 2008)
Abstract: Il 9 maggio 1978, dopo 55 giorni di prigionia, viene assassinato Aldo Moro. A distanza di trent'anni, alcuni interrogativi restano ancora privi di risposta. Il cinema si è occupato di questa tragica vicenda con tre film dai quali traspaiono tre distinte interpretazioni storico-politiche degli eventi che hanno contrassegnato quel periodo. Sono analizzate in dettaglio: Il caso Moro di Giuseppe Ferrara, Buongiorno notte di Bellocchio e Piazza delle Cinque Lune di Martinelli.
Milano : Il castoro, copyr. 2007
Abstract: Dal 1991 le lezioni magistrali del Festival di Cannes, incontri con i più grandi registi del cinema di ieri e di oggi, sono diventate un appuntamento molto atteso. Questo volume raccoglie le sedici lezioni tenute dal 1991 al 2006, spesso piene di humor e ironia, testimonianze uniche nelle quali gli autori raccontano in modo appassionato il loro modo di fare cinema: una rara occasione di analisi del processo creativo intrapresa dall'artista stesso.
Il cinema : ciak! si gira / Stefano Beccastrini
[Firenze] : La biblioteca junior, copyr. 2008
Abstract: Un volume riccamente illustrato per conoscere e capire il cinema e la sua storia: come si fa un film; quali professionisti collaborano alla sua produzione; le tecniche di ripresa più usate; lo stile dei grandi registi; il fascino dei grandi interpreti; i linguaggi dei principali generi cinematografici; la scoperta dei capolavori che hanno reso il cinema il più grande spettacolo del Novecento. Età di lettura: da 8 anni.
Teoria del film : un'introduzione / Thomas Elsaesser e Malte Hagener
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quali effetti produce il film sul corpo dello spettatore? Sulla scorta di questo suggestivo quesito di fondo, Thomas Elsaesser e Malte Hagener introducono il lettore alla teoria del film, presentando e commentando i più importanti autori classici e quelli più recenti, ricostruendo le prospettive critiche più affermate come le prese di posizione più nuove e provocatorie. Il libro spazia dal modello del cinema come finestra e cornice, tale da implicare una visione a distanza e disincarnata dello spettatore rispetto al mondo narrato dal film, fino al concetto di cervello come schermo, nel quale il film opera registicamente sul corpo e sulla mente dello spettatore. Lungi dal volersi presentare come una storia del progresso del film, della sua tecnica e della sua teoria, questa introduzione critica propone una linea di sviluppo dell'arte cinematografica, nella quale il film coinvolge sempre più intimamente lo spettatore, invitando il lettore a riflettere non solo sui film, ma anche e soprattutto con i film stessi.
Roma : Donzelli, copyr. 2002
Abstract: Se lo stile trascendentale rappresenta un elemento di universalità all'interno delle molteplici possibilità di espressione che prendono corpo nella forma cinematografica, esso, insiste Schrader, può essere per così dire isolato, estratto dalle sue manifestazioni particolari, analizzato e definito ad opera del critico. Lo stile trascendentale si sforza di raggiungere l'ineffabile e l'invisibile, ma non è esso stesso tale, in quanto lo svolgimento della rappresentazione della trascendenza si svolge entro dinamiche temporali determinate. Così, nel volume di Schrader le differenze tra i film di Ozu, Bresson e Dreyer sono culturali e personali, mentre le loro similarità sono stilistiche, e rappresentano una riflessione sul trascendente nel cinema.
Carmelo Bene / Cosetta G. Saba
2. ed. aggiornata
[Milano] : Il castoro, 2005
Milano : Guerini studio ; Trento : Istituto regionale di studi e ricerca sociale, copyr. 2000
Abstract: Film e documentari in lingua italiana sulla condizione anziana. Questo volume raccoglie una vasta rassegna di film e documentari riferiti al mondo degli anziani. Il materiale è catalogato in schede con indici di ricerca che agevolano la consultazione, mentre ogni sezione si apre con un saggio introduttivo che ne esplicita il percorso e la chiave di lettura. L'opera nasce all'interno delle attività dell'Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento. Giampiero Girardi è direttore generale dell'Istituto Regionale di Studi e Ricerca Sociale di Trento. Guglielmo Giumelli è docente di Sociologia.
La musica nel cinema : musica, immagine, racconto / Cristina Cano
Roma : Gremese, copyr. 2002
Cinema e psicanalisi : il significante immaginario / Christian Metz ; [traduzione di Daniela Orati].
Venezia : Marsilio, 1980
Saggi ; 87