Trovati 636 documenti.
Trovati 636 documenti.
Il Mulino, 2020
Abstract: In che modo stanno cambiando le relazioni tra narrazioni cinematografiche, serialità televisiva e testi letterari, rispetto alla moltiplicazione dei media e all'ubiquità delle tecnologie digitali? Si può ancora parlare di «adattamento» all'interno di un sistema in cui, oggi più che mai, i codici espressivi si mescolano, le narrazioni si disseminano in modo fluido da un medium all'altro, la dimensione materiale e quella virtuale dell'intrattenimento spostano più in là i propri confini? Oppure siamo già «oltre l'adattamento», immersi in un'epoca narrativa a cui non riusciamo ancora a dare un nome? Questo volume raccoglie quindici studi e una prefazione teorica con cui provare a rispondere a queste e a ulteriori domande. Attraverso l'analisi di numerosi casi di studio che intrecciano gli ambiti della serialità televisiva, del cinema, dei media e della letteratura, in dialogo tra mondo classico e contemporaneità, vengono forniti al lettore gli strumenti critici e teorici per orientarsi all'interno delle fitte pratiche di transcodificazione con cui organizziamo e costruiamo i nostri saperi. I contributi di studiosi provenienti da ambiti di ricerca diversi tra loro offrono una prospettiva critica interdisciplinare, utile per inquadrare e analizzare il senso profondo di fenomeni che costituiscono la nostra esperienza narrativa e mediale.
Il richiamo dell'ombra : il cinema e l'altro volto del visibile / Antonio Costa
Einaudi, 2020
Abstract: Perché il richiamo dell'ombra, quando tutti sanno che i momenti di massima fortuna del cinema sono legati al sex appeal degli interpreti, al fascino radioso di corpi e volti? Negli ultimi trent'anni numerosi filosofi, storici, teorici dell'arte e del cinema si sono occupati del tema dell'ombra. Questo libro ci invita a compiere un viaggio che comincia a Cape Cod, Massachusetts, dove il mito della caverna di Platone incontra la pittura di Hopper e il cinema sperimentale di Gustav Deutsch, e si conclude nella grotta Chauvet, dove Werner Herzog rievoca le origini della pittura e ci mostra Fred Astaire che balla con la sua ombra. Il saggio procede per accostamenti e intersezioni, tra cinema, letteratura e arti visive, tra Ombra di E. A. Poe, Faust di Murnau e Fantasia di W. Disney, tra le ombre di Peter Schlemihl, di Peter Pan e di Pinocchio, tra Antonioni, Lars von Trier, Deleuze, Tanizaki e il cinema di Ozu, tra le piazze deserte di Giorgio de Chirico e le video-installazioni di William Kentridge. Specifici approfondimenti sono dedicati a due momenti irripetibili della storia del cinema: l'espressionismo, quando le ombre di Caligari, Nosferatu e il Kammerspielfilm coniugavano «urlo e geometria», e l'età del noir americano in cui grandi direttori della fotografia sapevano agitare le ombre piú inquietanti dello spazio metropolitano esaltando, al tempo stesso, tutto il fulgore delle star.
L'audiovisione : suono e immagine nel cinema / Michel Chion
5. ed
Lindau, 2017 (stampa 2022)
Abstract: Un approccio all’analisi del cinema e degli altri mezzi audiovisivi. Un classico della teoria cinematografica. I film, la televisione e i media audiovisivi in generale non si rivolgono soltanto all’occhio. Essi suscitano nel loro spettatore – nel loro “audio-spettatore” – una specifica disposizione percettiva, disposizione che, nel presente lavoro, proponiamo di chiamare audiovisione. Un’attività, questa, che non è mai stata considerata nella sua novità: si continua a parlare di “vedere” un film o una trasmissione, trascurando la modificazione introdotta dalla colonna audio. Oppure ci si accontenta di uno schema aggiuntivo. Assistere a uno spettacolo audiovisivo consisterebbe insomma nel vedere delle immagini più sentire dei suoni, e ciascuna delle due percezioni resterebbe saggiamente circoscritta al proprio ambito. Scopo di questo libro è mostrare come in realtà, nella combinazione audiovisiva, una percezione influenzi l’altra e la trasformi: non si “vede” la stessa cosa quando si sente; non si “sente” la stessa cosa quando si vede. [...] (Michel Chion). La presente opera è al tempo stesso teorica e pratica, delinea un metodo di osservazione e di analisi suscettibile di essere applicato ai film, alle trasmissioni televisive, ai video.
Che cos'è la narrazione cinematografica / Andrea Bellavita, Andrea Bernardelli
Carocci, 2021
Abstract: Che cosa rende così affascinante e coinvolgente il racconto di un film? Che cosa lo distingue dalle forme narrative più classiche, a partire dalla letteratura? Ennio Flaiano ha detto: «Il cinema è l'unica forma d'arte nella quale le opere si muovono e lo spettatore rimane immobile». Ma è realmente così? Il volume intende spiegare invece come la narrazione cinematografica "muove" lo spettatore. Per farlo, analizza le fasi del racconto, dalla scrittura alla realizzazione e montaggio; le strutture narrative di base; i cambiamenti storici, dal cinema delle origini a quello postmoderno e contemporaneo e le caratteristiche dei principali generi.
Il cinema / [illustrazioni Agostino Traini ; testi e redazione Giulia Calandra Buonaura]
Franco Cosimo Panini, 2017
Abstract: Un viaggio per piccoli curiosi alla scoperta di un'arte davvero speciale: il cinema.
Il cinema delle meraviglie / Micaela Jary ; traduzione di Roberta Zuppet
Giunti, 2021
Abstract: Novembre 1946. Nella Berlino occupata dalle potenze vincitrici, la giovane Lili cerca di rimettere insieme i pezzi della sua vita, dopo che la guerra le ha portato via il padre e il marito. È difficile riconoscere in quella città in macerie il luogo dove ha realizzato il sogno più grande: lavorare nel cinema, una passione ereditata dal padre che possedeva una sala un tempo molto in voga ad Amburgo. Lili è sempre stata affascinata dall’arte di mettere insieme quei fotogrammi che danno vita alla magia di un film. Così si è trasferita a Berlino per provare a farsi strada in un ambiente tradizionalmente maschile, riuscendo a diventare montatrice di pellicole. Ma adesso ogni sogno sembra svanito, e Lili cerca disperatamente di ottenere un lasciapassare per tornare ad Amburgo, dove la madre è gravemente malata. Le verrà in soccorso un ambizioso ufficiale inglese della sezione cinema, John Fontaine, che in cambio le strappa una promessa: Lili dovrà aiutarlo a recuperare alcune pellicole smarrite sotto la pioggia di bombe, su cui la ragazza sembra avere degli indizi. Assunta come segretaria, Lili parte con lui alla volta di Amburgo, dove scoprirà con amarezza che la sorellastra Hilde e il marito vogliono chiudere il vecchio cinema di famiglia. Mentre i rapporti con il capitano Fontaine si fanno sempre più stretti, i due giovani si mettono sulle tracce di un capolavoro perduto: una bobina del famoso regista Leon Caspari, che Lili vorrebbe ritrovare e restaurare. Ma c’è un tragico mistero nascosto fra le scene del film, che sembra riguardare molto da vicino il passato della sua famiglia...
Cinema futuro / Simone Arcagni
Nero, 2021
Abstract: Tute aptiche e visori per la realtà aumentata, reti neurali e imaging medico, proiezioni, ologrammi ed esperienze immersive: l'applicazione delle nuove tecnologie è sul punto di stravolgere il linguaggio e la pratica cinematografica, e in "Cinema Futuro" Simone Arcagni analizza come tutte queste tendenze più avveniristiche stiano rimodulando la natura stessa della settima arte. Attraverso la teorizzazione della futurologia del cinema, Arcagni ci conduce attraverso un vero e proprio museo del cinema che sarà, a partire da una approfondita disamina del presente e delle più avanzate forme di sperimentazione nell'ambito del racconto audiovisivo. Tra film scritti e diretti da intelligenze artificiali e derive immersive in cui svaniscono i concetti stessi di inquadratura e attore protagonista, Arcagni ci dimostra come la profezia del padre dei fratelli Lumiere - «Il cinema è un'invenzione senza futuro» - continui a essere contraddetta da tantissimi artisti, linguaggi e pratiche che ancora oggi, e giorno per giorno, continuano a ridisegnare i tratti del cinema a venire.
Un sogno chiamato Giffoni / Tito Faraci, Wallie
Feltrinelli : Comicon, 2020
Abstract: Edo è uno straordinario ragazzo come tanti, che ha due amici altrettanto normali e straordinari: Marta e Jaco. Con loro ha vissuto giornate bellissime, nella giuria del Giffoni Film Festival, insieme ad altri ragazzi provenienti da tutto il mondo. In quell’ambiente internazionale e pieno di stimoli la sua passione per il cinema è cresciuta al punto che ora Edo ha un sogno: vuole diventare regista! Il suo film sarà una nuova versione di Romeo e Giulietta, con qualche "trascurabile" libertà nella trama e un cast di attori d’eccezione: i suoi amici. Qualcuno ha provato a spiegare a Edo che quel sogno è destinato a rimanere tale, perché per regolamento un film come il suo non potrebbe entrare nella selezione ufficiale. Ma ormai il giovane cineasta si è lanciato in questa piccola, grande avventura che, come ogni avventura che si rispetti, riserverà non pochi colpi di scena.
La scena perduta / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Alessandra Shomroni
Einaudi, 2013
Abstract: Indebolito dall'età nel fisico ma non nello spirito, Yair Moses è un regista israeliano invitato a Santiago per una retrospettiva sui suoi film. Lo accompagna Ruth, protagonista di gran parte delle sue pellicole, di volta in volta definita compagna, musa, personaggio. Ad accoglierlo, però, vi saranno alcune sorprese: la rassegna è organizzata da un religioso appassionato di cinema e si concentra sui suoi primi titoli, pellicole cosi datate che lo stesso regista fatica a ricordarne il contenuto (facendo assomigliare le proiezioni a stranianti viaggi nella memoria, a metà tra la seduta psicanalitica e la confessione religiosa). Inoltre nella stanza d'albergo è appeso un quadro che lo turba profondamente: una versione del celebre tema iconologico della carità romana in cui la giovane Pero allatta il padre Cimone, chiuso in carcere e condannato a morire di fame. Il dipinto ricorda al regista una scena simile che sarebbe dovuta apparire in uno dei suoi film. Ruth, però, si era rifiutata di girarla: l'avallo di Moses alla decisione dell'attrice aveva causato la loro rottura con lo sceneggiatore, Shaul Trigano, la mente creativa alla base dei loro successi (e all'epoca compagno della donna). Una rottura tanto dolorosa quanto irrimediabile. Almeno fino ad oggi: Moses scopre che dietro l'organizzazione della rassegna c'è proprio Trigano.
Le Plurali, 2021
Abstract: Quando ci mettiamo comode per vedere un bel film, vogliamo divertirci, essere stimolate, immergerci in altre vite. Ma come vengono rappresentate le donne nel grande schermo? Perché sembra spesso che le personagge siano stereotipate e create a favore dello sguardo maschile? Che ruolo hanno le donne dietro e davanti alla macchina da presa? Per essere delle cine-spettatrici più consapevoli dobbiamo allora indossare un bel paio di lenti femministe. Da Alice Guy, regista del primo film narrativo nel 1896, al New Queer Cinema, passando per la Feminist Film Theory, "Lady cinema" è una guida sulla storia delle donne dietro e davanti allo schermo. E molto di più: offre tanti strumenti pratici per valutare quello che state vedendo, dal Bechdel test alla Sindrome di Puffetta, dal Clit test alle regole dell'inclusività, e trenta schede di film da non perdere.
Cinemology : la grande storia del cinema, in sintesi / Matteo Civaschi, Matteo Pavesi
Logo Fausto Lupetti, 2017
Abstract: Il cinema, che meravigliosa invenzione! Vi siete mai chiesti com'è nato, cosa nasconde questo incredibile mondo e come si è trasformato negli anni? Se cercate qualche risposta, in questo libro la troverete sicuramente, insieme a qualcosa di inaspettato: un incredibile viaggio visivo attraverso la magia della settima arte in tutte le sue forme. Ne sapete di cinema? Questo è il libro perfetto per voi. Non ne sapete nulla? Questo è il libro perfetto per voi. Che lo spettacolo abbia inizio.
Le storie del cinema : dalle origini al digitale / a cura di Christian Uva e Vito Zagarrio
Carocci, 2020
Abstract: Il volume si fonda sulla consapevolezza che non esiste una storia del cinema bensì una pluralità di storie, del cinema o di ciò in cui il cinema si è trasformato dopo le rivoluzioni (tecnologiche, culturali, politiche, economiche) avvenute tra la fine del vecchio e l'inizio del nuovo millennio. Da qui l'idea di un racconto - in cui la prospettiva storica si intrecci con quella teorica - affidato a una serie di studiosi di generazioni diverse e di primissimo piano sia a livello nazionale che internazionale. Partendo dall'oggi per un percorso à rebours, il manuale è scandito da undici capitoli ciascuno dei quali, a propria volta, è anticipato e seguito da "contesti" e "controstorie": apparati nei quali si forniscono al lettore le coordinate storiche, politiche, sociali in cui si collocano i fenomeni cinematografici affrontati nei capitoli, così come brevi ma dense riflessioni mirate a problematizzare alcune questioni cruciali riguardanti la settima arte. Sfruttando questo impianto originale, l'obiettivo del libro è dare vita alla trama omogenea di una storia globale, costruita sul fitto intreccio delle tante narrazioni che la compongono.
Lucky Red : Koch Media, 2019
Abstract: Nel pieno della seconda guerra mondiale, Catrin Cole viene assunta come scrittrice per dare un tocco femminile a un film sulla propaganda, realizzato per alzare il morale dell'esercito britannico impegnato nella battaglia di Dunkerque. Il suo talento naturale viene notato da un produttore. Ella scoprirà come ci sia commedia, dramma e passione dietro la macchina da presa e quanto sia faticoso farsi strada in un mondo in cui il lavoro intellettuale è degli uomini.
Skira : Luce Cinecittà, 2021
Abstract: Una panoramica sul decennale dell’esposizione permanente, sui suoi allestimenti, i suoi protagonisti: attori, attrici e registi, certo, ma anche architetti, scenografi, costumisti e sartorie che con la loro genialità e creatività hanno contribuito a creare la straordinaria reputazione internazionale di cui ancora oggi godono le maestranze italiane del cinema. Una riflessione sulla Fabbrica dei sogni che attraverso saggi e interviste coinvolge curatori, studiosi, scenografi, costumisti, critici e giornalisti, molti dei quali direttamente protagonisti della realizzazione dell’esposizione: dalla sua prima edizione, nel 2011, passando per i vari percorsi della mostra, Perché Cinecittà, Girando a Cinecittà, Backstage, fino, ad arrivare al MIAC il Museo Italiano dell’Audiovisivo e del Cinema, inaugurato nel 2019 e Felliniana, vero e proprio spin off di Cinecittà si Mostra, realizzato nel 2020 in occasione del centenario dalla nascita di Federico Fellini. Due recentissimi capitoli che insieme completano e innovano l’itinerario permanente.
La figlia del Vesuvio / Emanuele Coen
SEM, 2023
Abstract: All'inizio del Novecento, Elvira Notari è stata la prima donna regista del cinema italiano. Determinata, creativa, risoluta, ha guidato da protagonista il boom della settima arte, eppure oggi il suo nome è noto solo tra gli addetti ai lavori e sconosciuto al grande pubblico. Una storia in gran parte avvolta nel mistero, anche perché della sua vasta produzione restano solo tre lungometraggi e nessuna intervista. Partita dal nulla, cresciuta in una modesta famiglia di Salerno, si trasferisce a Napoli nel 1902. Conosce il marito Nicola mentre l'industria audiovisiva sta per decollare, insieme mettono in piedi un laboratorio specializzato nella stampa, titolatura e coloritura delle pellicole. Un salone gremito di operai, donne e uomini, che assomiglia a una manifattura tessile. Abile e spregiudicata nel cogliere le opportunità che si schiudono giorno dopo giorno, abituata a comandare, soprannominata "la marescialla", Elvira è capace di intessere relazioni, spinta dalla voglia di affermare se stessa e fare il bene della propria famiglia. Realizza decine di film e cortometraggi raggiungendo un successo straordinario in Italia e negli Stati Uniti prima del declino rapido e inesorabile. Questo romanzo, in cui la finzione della letteratura si mischia a un meticoloso lavoro documentario basato su fonti consultate in archivi sparsi tra l'Italia e l'America, restituisce al pubblico una figura irripetibile, offuscata dalla polvere del tempo ma che brillerà per sempre, luminosa come la luce di un proiettore
L'occhio moltiplicatore del cinema : autori, film, temi / Danilo Amione ; prefazione di Dario Tomasi
Mimesis, 2023
Abstract: Il cinema, come qualsiasi altra forma d'arte, va interpretato. L'occhio dello spettatore si muove alla ricerca di un'immagine che gli somigli, come tutto ciò che riguarda le scelte dell'Io (per dirla con Freud). Tutti guardiamo lo stesso film, eppure, al di là della trama, tutti "vediamo" cose diverse. Il film ci illude di essere dentro la realtà, perché la sua natura è duplice, illusoria e reale insieme. La soggettività regna sovrana. Un autore racconta il suo punto di vista e lo spettatore si illude di condividerlo. In realtà, un film ci sta dando soltanto lo spunto per specchiarci dentro inconsciamente. Pensiamo di aver guardato qualcosa di diverso da noi, ma in verità ci siamo soltanto autoanalizzati. L'analisi di alcuni fra i maggiori autori nella storia del cinema, unita alla riflessione su alcune opere della cinematografia di ogni tempo, consente di addentrarci in questo gioco di specchi, che si moltiplica e ci moltiplica all'infinito.
Ambiente, 2022
Abstract: Secondo alcuni, il primo film ecologista fu girato addirittura dai fratelli Lumiere, che nel 1896 ripresero gli incendi dei pozzi petroliferi a Baku, in Azerbaigian. Da allora, decine di pellicole, da Metropolis a Tarzan, da Godzilla fino al premio Oscar del 2021 Nomadland, hanno affrontato i temi ambientali. Tuttavia, a fronte di una presenza così costante, nel nostro paese fino a oggi è mancata, anche nelle scuole, una riflessione articolata sui rapporti tra il cinema e l'ambiente. Marco Gisotti colma questa lacuna con la prima analisi dei "Green Movies": 100 schede per altrettanti film, che analizzano la crisi ecologica dalla prospettiva della settima arte. Il libro approfondisce poi temi come l'energia, i cambiamenti climatici, l'urbanizzazione, la biodiversità, letti attraverso la lente dei film che li hanno raccontati.
Lingua italiana e cinema / Fabio Rossi
Nuova ed., 2. ed.
Carocci, 2023
Abstract: Come parla il cinema italiano? In che modo i film riflettono il linguaggio comune o entrano in relazione con altri modelli comunicativi, da quello letterario a quelli teatrale e televisivo? Il cinema ha contribuito alla formazione della lingua italiana? Il libro risponde a queste e ad altre domande, tracciando una sintetica storia del "parlato" filmico, dal muto a oggi, dalle correnti realistiche a quelle espressionistiche. Particolare attenzione sarà dedicata all'uso dei dialetti e delle lingue straniere, al doppiaggio, ai rapporti con la letteratura, alle caratteristiche semiotiche del linguaggio cinematografico, con esempi tratti da decine di film più o meno celebri.
CG, 2024
Abstract: La passione per il lavoro spinge Luca, documentarista prestato temporaneamente all'insegnamento in una struttura carceraria, a ricostruire, assieme ai detenuti, il delitto di uno di loro, forzandone la volontà. Ripercorrendo a ritroso il percorso degli avvenimenti per realizzare le scenografie da sovrapporre con la tecnica del blue screen, Luca si trova ad incontrare i legami familiari che ruotano attorno all'accaduto spingendolo ad interrogarsi sul suo stesso rapporto tra identità e memoria.