Trovati 631 documenti.
Trovati 631 documenti.
Corso introduttivo allo studio della storia del cinema / Stella Dagna ... [et al.]
3. ed.
Milano : Libraccio, 2019
Abstract: Questo manuale, come indicato dal suo titolo, intende offrire nozioni ed elementi pensati per introdurre gli studenti del triennio allo studio della storia del cinema. Non si tratta, pertanto, di una storia del cinema in senso tradizionale. A una trattazione cursoria di tutti i periodi storici, le cinematografie e le figure di rilievo, si è preferita una selezione di approfondimenti didattici su alcuni momenti tra i più significativi della storia dei film, in modo da offrire agli studenti strumenti più solidi degli altrimenti inevitabili elenchi di titoli e nomi, destinati a immediato oblio.
Il film : evoluzione ed essenza di un'arte nuova / Bela Balasz
Torino : Einaudi, 1975
Una stella senza luce / Alice Basso
Garzanti, 2022
Abstract: Torino, 1935. Il lunedì di lavoro di Anita inizia con una novità: Leo Luminari, il più grande regista italiano, vuole portare sul grande schermo uno dei racconti gialli pubblicati su «Saturnalia», la rivista per cui lei lavora come dattilografa. Il che significa poter curiosa - re dietro le quinte, intervistare gli attori e realizzare un numero speciale. Anita, che subisce il fascino della settima arte, non sta nella pelle. L'entusiasmo, però, dura solo pochi giorni, finché il corpo senza vita del regista viene ritrovato in una camera d'albergo. Con lui, tramonta il sogno di conoscere i segreti del mondo del cinema. Ma c'è anche qualcosa che inizia in quell'esatto istante, qualcosa di molto pericoloso per Anita. Perché dietro la morte di Luminari potrebbe nascondersi la lunga mano della censura di regime. Anita e il suo capo, Sebastiano Satta Ascona, devono evitarlo: hanno troppi segreti da proteggere. Non rimane altro che indagare, ficcando il naso tra spade, parrucche e oggetti di scena. Tra amicizie e dissapori che uniscono e dividono vecchi divi, stelle che, dopo tanti anni lontano dai riflettori, hanno perso la luce. Ogni passo falso può essere un azzardo, ogni meta raggiunta rivelarsi sbagliata. Anita ormai è un'esperta, ma questa volta è più difficile. Forse per colpa di quell'incubo che non le dà pace, un incubo in cui lei indossa l'abito da sposa, ma nero. Perché i giorni passano e portano verso l'adempimento di una promessa, anche se si vuole fare di tutto per impedire l'inevitabile.
Hollywood-Washington : l'industria cinematografica americana nella guerra fredda / Giuliana Muscio
Padova : CLEUP, 1977
Ave, Cesare! / Josh Brolin ... [et al.] ; scritto e diretto da Joel & Ethan Coen
Universal, 2016
Abstract: Siamo nella Hollywood dell'Epoca d'Oro degli anni 50. Eddie è un "fixer", cioè colui che deve tenere lontani dagli scandali le star che stanno lavorando ai film di un grande Studio. Deve quindi far sparire foto osé e cercare di camuffare gravidanze fuori dal matrimonio. Quando poi accade che scompaia il protagonista di un film su Gesù, nei panni di un centurione romano, la situazione si complica. Anche perché costui è stato rapito da un gruppo di ferventi comunisti, che chiede 100.000 dollari o possono scordarsi la loro gallina dalle uova d'oro.
La La land / Ryan Gosling, Emma Stone ; dal regista di Whiplash
01 Distribution, 2017
Abstract: Mia (Emma Stone) è un’aspirante attrice che, tra un provino e l’altro, serve cappuccini alle star del cinema. Sebastian (Ryan Gosling) è un musicista jazz che sbarca il lunario suonando nei piano bar. Dopo alcuni incontri casuali, fra Mia e Sebastian esplode una travolgente passione nutrita dalla condivisione di aspirazioni comuni, da sogni intrecciati e da una complicità fatta di incoraggiamento e sostegno reciproco. Ma quando iniziano ad arrivare i primi successi, i due si dovranno confrontare con delle scelte che metteranno in discussione il loro rapporto. La minaccia più grande sarà rappresentata proprio dai sogni che condividono e dalle loro ambizioni professionali.
Teoria del film : un'introduzione / Thomas Elsaesser e Malte Hagener
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Quali effetti produce il film sul corpo dello spettatore? Sulla scorta di questo suggestivo quesito di fondo, Thomas Elsaesser e Malte Hagener introducono il lettore alla teoria del film, presentando e commentando i più importanti autori classici e quelli più recenti, ricostruendo le prospettive critiche più affermate come le prese di posizione più nuove e provocatorie. Il libro spazia dal modello del cinema come finestra e cornice, tale da implicare una visione a distanza e disincarnata dello spettatore rispetto al mondo narrato dal film, fino al concetto di cervello come schermo, nel quale il film opera registicamente sul corpo e sulla mente dello spettatore. Lungi dal volersi presentare come una storia del progresso del film, della sua tecnica e della sua teoria, questa introduzione critica propone una linea di sviluppo dell'arte cinematografica, nella quale il film coinvolge sempre più intimamente lo spettatore, invitando il lettore a riflettere non solo sui film, ma anche e soprattutto con i film stessi.
The artist / Jean Dujardin, Berence Bejo ; un film di Michel Hazanavicius
BiM : QM, Qmedia : 01 Distribution, [2012]
Abstract: Hollywood, 1927. George Valentin è una star del cinema muto che, con l'avvento del cinema sonoro, dovrà affrontare il declino della sua carriera artistica. Per tornare a brillare dovrà fare i conti con il proprio orgoglio, affidandosi all'amore di una giovane attrice
Il cinema del terzo millennio : immaginari, nuove tecnologie, narrazioni / Franco Marineo
Einaudi, 2014
Abstract: In un momento storico che sorprende il cinema nel mezzo di un passaggio non ancora compiuto, di una trasformazione in pieno svolgimento, è impossibile pretendere di scrivere la storia del presente cinematografico. Si può provare, invece, a tracciare una mappa provvisoria e mutante degli scenari che circondano e influenzano il senso, il ruolo, il destino del cinema all'alba del nuovo millennio. Dall'influenza delle nuove tecniche a disposizione (digitale, virtuale, motion-capture, 3D) ai nuovi modelli narrativi (la frammentazione, la modularità, il documentario e la ridefinizione del concetto di realtà), dalla nascita della nuova nuova Hollywood al rapporto, sempre più fitto, con i nuovi media visuali (internet e serie Tv), il volume esplora i contesti sociopolitici del post-11 settembre, individua i temi e i protagonisti, e ci propone una selezione dei film più rappresentativi dal 2000 a oggi. Più che una storia del cinema contemporaneo, dunque, le forme e i margini di un'istantanea capace di fotografare l'attualità e di restituire possibili linee di fuga di un medium mai stato così instabile.
La mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock : il senso delle cose nei film / Antonio Costa
Einaudi, 2014
Abstract: La mela è una di quelle "incredibili mele e pere dipinte da Cézanne" che Woody Allen, in Manhattan, mette tra le dieci cose per le quali vale la pena di vivere. L'accendino è quello di Delitto per delitto: secondo gli esperti un Ronson, modello Adonis, personalizzato. A metterli assieme, la mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock, è stato Godard, in "Histoire(s) du cinema". E questo per dirci che sono ben pochi quelli che conservano memoria della mela di Cézanne in confronto a quanti ricordano l'accendino di Delitto per delitto. Da qui prende le mosse questo libro dedicato alle cose che vediamo nei film, e ai film come luoghi in cui gli oggetti quotidiani sono diventati, almeno nel nostro immaginario, quello che sono. Non solo di caffettiere, panchine e spremiagrumi si tratta, ma anche di una goccia di pioggia su una foglia, della fiamma di un fuoco acceso in riva al mare, di un fossile incastonato in una roccia... Antonio Costa si occupa dunque di ciò che "arreda" il mondo in cui si svolgono le storie, di ciò che sta attorno ai personaggi: delle cose con cui i personaggi entrano in contatto e delle cose che in vario modo entrano nella storia. E se ne occupa da vari punti di vista: narrativo, plastico, simbolico. Indaga cioè sul rapporto tra le cose e le forme cinematografiche: sul perché possiamo dimenticare certi particolari della trama dei film di Hitchcock, ma non dimenticheremo mai determinati oggetti degli stessi film: una chiave, un bicchiere di latte, un accendino...
Adelphi, 2015
Abstract: «A me non piacciono, i film. Mi piace farli». Una delle battute più celebri di Orson Welles sembrerebbe un paradosso, se si considera che di film propriamente intesi questo puro genio ne ha girato uno solo, a 24 anni, nel 1939, e che da quel momento fino alla sua morte i film li ha più che altro raccontati, immaginati, cominciati, interrotti, perduti, ritrovati – o se li è fatti massacrare. Ma per chi conosce bene la sua storia il paradosso è un altro, e cioè che proprio quella specie di fantasticheria permanente in 35 millimetri, che Welles sottoponeva a chiunque avesse voglia di ascoltarlo, ha finito nell'immaginario di tutti per diventare il cinema – una sostanza quasi alchemica che i film in sala contengono spesso solo in tracce. Per tutti gli altri, che magari di Welles conoscono solo l'immagine, o il frammento di una delle innumerevoli leggende da lui stesso messe in circolo, queste conversazioni settimanali con Harry Jaglom a un tavolo del Ma Maison di Los Angeles costituiscono la migliore introduzione possibile a una biografia per definizione più grande del vero, raccontata quasi dalla stessa voce che aveva tanti anni prima reso celebre, alla radio, il suo protagonista. Dove gli episodi verosimilmente fittizi, come l'affair con Norma Jean Baker prima che diventasse Marilyn, le battute probabilmente ritoccate («Io e lei siamo i due più grandi attori d'America» Welles sostiene gli dicesse Roosevelt a ogni incontro) e i giudizi che invece suonano piuttosto sentiti (Marlon Brando? «un salsiccione») sono altrettanti trucchi dell'illusionista Welles per condurre il lettore al centro della più fascinosa macchina da intrattenimento di sempre, e fargliela vedere da vicino, come fosse la prima volta.
Gli abbracci spezzati / Penelope Cruz ... [et al.] ; scritto e diretto da Pedro Almodovar
Warner Home Video, 2009
Abstract: Mateo Blanco ha perso la vista e la sua amata Lena in un incidente avvenuto quattrodici anni prima. Da quel momento, abbandonata la carriera di regista,vive sotto lo pseudonimo di Harry Caine scrivendo romanzi, soggetti e sceneggiature con l'aiuto della fedele direttrice di produzione e del figlio di lei, Diego. Il passato sembra seppellito, fino a quando un altro incidente torna a toccarlo da vicino costringendo Harry a svelare e rielaborare la sua storia.
Il padre dei miei figli / un film di Mia Hansen-Love
Campi Bisenzio (FI) : CG, 2010)
Abstract: Il regista Gregoire Canvel puo dirsi un uomo di successo: ha una bella moglie, tre splendidi figli e un lavoro che gli da' enormi soddisfazioni. Iperattivo e inarrestabile quando e' alla Moon Films, la sua casa di produzione, Gregoire si ferma solo nei fine settimana, dedicati esclusivamente alla sua famiglia. Poi, un giorno, l'uomo ha un brusco risveglio. La sua casa di produzione e' in perdita per troppi debiti e progetti azzardati. Inizia cosi' per lui una lenta discesa verso la disperazione a causa dell'insuccesso e della stanchezza.
La scena perduta / Abraham B. Yehoshua ; traduzione di Alessandra Shomroni
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Indebolito dall'età nel fisico ma non nello spirito, Yair Moses è un regista israeliano invitato a Santiago per una retrospettiva sui suoi film. Lo accompagna Ruth, protagonista di gran parte delle sue pellicole, di volta in volta definita compagna, musa, personaggio. Ad accoglierlo, però, vi saranno alcune sorprese: la rassegna è organizzata da un religioso appassionato di cinema e si concentra sui suoi primi titoli, pellicole cosi datate che lo stesso regista fatica a ricordarne il contenuto (facendo assomigliare le proiezioni a stranianti viaggi nella memoria, a metà tra la seduta psicanalitica e la confessione religiosa). Inoltre nella stanza d'albergo è appeso un quadro che lo turba profondamente: una versione del celebre tema iconologico della carità romana in cui la giovane Pero allatta il padre Cimone, chiuso in carcere e condannato a morire di fame. Il dipinto ricorda al regista una scena simile che sarebbe dovuta apparire in uno dei suoi film. Ruth, però, si era rifiutata di girarla: l'avallo di Moses alla decisione dell'attrice aveva causato la loro rottura con lo sceneggiatore, Shaul Trigano, la mente creativa alla base dei loro successi (e all'epoca compagno della donna). Una rottura tanto dolorosa quanto irrimediabile. Almeno fino ad oggi: Moses scopre che dietro l'organizzazione della rassegna c'è proprio Trigano.
Il cinematografo : invenzione del secolo / Emmanuelle Toulet
[Torino] : Electa Gallimard, copyr. 1994
Cinema : cent'anni di storia / Renè Predal ; con una postfazione di Alberto Farassino
Milano : Baldini & Castoldi, copyr. 1996
Abstract: Una storia dettagliata ma concisa della settima arte: dai fratelli Lumière alla nascita di Hollywood, dal neorealismo al trionfo degli effetti speciali negli anni Novanta. Una sintesi che intende gettare un ponte tra storia ed estetica, sociologia e tecnica.
Specchi delle diversità / [scritti di Antonio Faeti ... et al.]
Milano : Mondadori, 1997
Roma : Associazione italiana biblioteche, copyr. 2001
Nuovo cinema Paradiso / un film scritto e diretto da Giuseppe Tornatore
Twentieth Century Fox Home Entertainment, copyr. 2002
Abstract: Affermato regista, Salvatore torna al paese per rendere l'estremo saluto ad Alfredo, l'anziano proiezionista dell'unica sala cinematografica del luogo, che da piccolo gli aveva trasmesso la passione per il mondo magico del cinema. Oggi tutto è cambiato e il ricordo del passato è struggente.
Manuale del film : linguaggio, racconto, analisi / Gianni Rondolino, Dario Tomasi
Torino : UTET libreria, stampa 1999
Abstract: Il Manuale del film è divenuto negli anni un punto di riferimento per l'insegnamento del linguaggio cinematografico nei corsi universitari e una guida per tutti coloro che, amando il cinema, cercano con i film un rapporto che vada di là della loro semplice visione. Attraverso ampie analisi di scene e sequenze tratte da film che appartengono a diversi momenti della storia del cinema, a differenti generi, stili e autori, il libro studia il linguaggio cinematografico in tutte le sue componenti: dalla sceneggiatura alla scenografia, dal punto di vista della macchina da presa a quello dei personaggi, dal fuori campo ai movimenti di macchina, dal montaggio al rapporto fra suono e immagine.