Trovati 636 documenti.
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Scrivere il perturbante / Giorgia Tribuiani
Audino, 2023
Abstract: Bambole che prendono vita, distorsioni temporali, case dotate di un'anima, corpi che non si riflettono negli specchi: come raccontare il brivido che proviamo quando, scrutando tra le pieghe della realtà, scopriamo che ciò che ci era familiare assume un volto inquietante e terrorizzante? La narrativa perturbante fa leva sulle paure più ataviche ed esistenziali di ognuno di noi e mette in discussione la visione del mondo che abitiamo. Giorgia Tribuiani, affermata scrittrice di questo topos letterario, in questo manuale parte dalle teorizzazioni di Sigmund Freud e dalle principali caratteristiche del perturbante, per affrontarle in chiave narrativa: l'invenzione dell'incipit, la costruzione dei luoghi e delle scene, i meccanismi di svelamento, l'affidabilità o meno del narratore. Quindi la "soglia", la "crepa" nelle leggi di natura e il labile confine tra reale e fantastico. A una prima parte teorica corredata di esempi e modelli, ne segue una di stampo laboratoriale dove autori come E.T.A. Hoffmann, Edgar Allan Poe, H.P. Lovecraft, David Lynch e Roman Polanski diventano compagni di un percorso privilegiato per creare testi che lascino il pubblico con il fiato sospeso. Scrivere il perturbante è il primo di tre titoli dedicati alla costruzione dei generi fantastici e del mistero.
The Fabelmans / diretto da Steven Spielberg ; scritto da Steven Spielberg & Tony Kushner
Eagle Pictures : Rai Cinema, [2023]
Abstract: Sammy Fabelman è un ragazzo cresciuto in Arizona nel secondo dopoguerra e grazie all'amore della madre per il cinema, il giovane si appassiona alla settima arte. Venuto a conoscenza di uno sconvolgente segreto familiare, si rifugerà nel cinema per riuscire a capire la realtà.
La storia comincia domani / Anthony Marra ; traduzione di Maria Luisa Cantarelli
Frassinelli, 2023
Abstract: Come molti prima di lei, Maria Lagana è arrivata a Hollywood per sfuggire al suo passato. Nata in Italia, Maria è emigrata con la madre a Los Angeles all'età di dodici anni, quando suo padre è finito al confino in un paese sperduto dell'entroterra calabrese. Noto avvocato romano, Giuseppe Lagana era solito difendere socialisti e altre figure invise al regime fascista, fino al giorno in cui la scoperta di alcuni documenti compromettenti gli è costata l'arresto e l'esilio. Nel 1941, alla vigilia dell'ingresso in guerra degli Stati Uniti, Maria è diventata produttrice associata alla Mercury Pictures, una casa cinematografica sull'orlo della bancarotta, alle prese con le maglie sempre più strette della censura. Maria è abilissima ad aggirarla: per anni lei e il padre hanno intrattenuto una fitta corrispondenza, ricorrendo ad allusioni e doppi sensi per evitare i tagli che i censori fascisti infliggevano alle loro lettere. Tuttavia, dal 1938, Maria non ne ha più ricevuta nessuna. Nell'ultima, una frase importante era scampata alla lama della censura: «Ci vediamo presto». Ma Giuseppe Lagana non è mai arrivato in America. Mentre la notte della Storia scende anche su Los Angeles, il cinema diventa un microcosmo di esuli dall'Europa: poeti modernisti che tentano la fortuna come sceneggiatori di b-movies , architetti famosi che si adattano a fare i miniaturisti, attori ebrei che si ritrovano a vestire i panni dei loro ex aguzzini. Finché tra loro spunta un giovane fotografo italiano nel cui volto Maria scorge un vago ricordo del passato. Porta con sé un nome falso, una scatola piena di ritagli di carta e, forse, la risposta che Maria anela e teme più di ogni altra cosa: la verità sul destino di suo padre.
ETS, 2017
Abstract: Pier Luigi Gaspa e Giulio Giorello si addentrano nel giardino botanico del fantastico di ogni tempo. Dalle piante alchemiche medievali alle pozioni di Harry Potter e al Barbalbero del Signore degli anelli, passando per la selva oscura di Dante e l’agnello vegetale della Tartaria, fino ad arrivare... all’Albero della Vita del film Avatar. Un percorso immaginario e immaginifico che porta dal cinema ai fumetti e alla fantascienza, dai videogiochi ‘vegetali’ alle atmosfere da incubo di H. P. Lovecraft e perfino alla musica dei Genesis, Giardini del fantastico è un viaggio in dieci capitoli che ripercorre l’immagine, la simbologia e la scienza delle piante dall’antica Grecia a oggi e che si conclude con le proprietà straordinarie dei veri vegetali, dalla Venere acchiappamosche alla ‘pianta cadavere’ e con gli OGM, tutt’altro che “piante Frankenstein”. Per arrivare là dove nessun botanico è mai giunto prima!
Lucky Red : Koch Media, 2022
Abstract: Lola Cuevas è un’eccentrica e affermata regista a cui è stata commissionata la regia di un film da un imprenditore miliardario megalomane deciso a lasciare il segno nella storia. L’ambiziosa impresa richiede i più grandi talenti, così Lola scrittura due stelle della recitazione: il divo sciupafemmine di Hollywood, Félix Rivero e il capofila del cinema e del teatro impegnato, Iván Torres. Due attori agli antipodi ma entrambi leggende, con un carisma e un ego ineguagliabili, sono costretti da Lola ad affrontare delle prove esilaranti e originali che li metteranno a dura prova. Riusciranno a superare la loro rivalità per dare vita a un capolavoro?
One second / un film di Zhang Yimou
CG Entertainment, 2022
Abstract: Ambientato nella provincia del Gansu della Cina nordoccidentale durante la Rivoluzione Culturale (1966-76), racconta la storia dell'incontro e del forte legame che nasce tra Liu Guinü, una donna vagabonda senza una casa e Zhang Jiusheng, un prigioniero evaso da un campo di lavoro. L'uomo è un appassionato cinefilo alla disperata ricerca di una pellicola contenente un frammento, della durata di un solo secondo, della sua amata figlia defunta.
La memoria degli oggetti / a cura di Matteo Giancotti, Luigi Marfè, Patrizia Violi
Mimesis, 2023
Abstract: Il volume pone al centro dell’attenzione critica gli oggetti, analizzati non solo in quanto temi ma anche come presenza fisica e attuale nell’esperienza umana, con implicazioni molto rilevanti per l’economia cognitiva e psichica di singoli e comunità. Nell’ambito della critica letteraria e cinematografica, gli oggetti sono stati studiati per lo più – in prospettiva psicoanalitica o decostruzionista – come indicatori del “negativo” (rimosso, represso), come emblemi dell’indicibilità del trauma o, soprattutto dalla critica tematica, come sintomi delle contraddizioni disseminate dal progresso. Ma è interessante tornare a riflettere sugli oggetti intesi come funzioni transitive, come “snodi” e raccordi, punti cardine in cui una parte del vissuto converge, e su cui il presente si innesta con le forme della narrazione, della riflessione, dell’evocazione lirica: discorsi che vertono sugli oggetti come su punti di raccordo tra fasi diverse della vita e “strati” diversi della psiche. In una prospettiva latamente semiologica, gli oggetti vanno dunque visti come condensazioni di significati, e nucleo generativo di discorsi. Sul piano della riflessione più strettamente semiotica, gli oggetti sono qui indagati in una prospettiva legata alla memoria e al trauma, guardando alle forme di negoziazione del senso della storia e del confronto interculturale e intergenerazionale. In particolar modo, attraverso l’analisi di alcuni casi concreti, vengono considerate le relazioni che gli oggetti materiali intrattengono con le forme di elaborazione e rimozione di esperienze traumatiche individuali o collettive. Quelle che possono essere considerate a prima vista come “cose” di uso quotidiano, oggetti banali della vita di tutti i giorni, nei processi di elaborazione della violenza e del dolore riescono a tramutarsi in testi terapeutici o nocivi, a volte legati all’elaborazione altre alla rimozione di quanto subìto o perpetrato. La cultura materiale, in questo senso, si rivela mediatrice di memoria, oltre che attivatrice di emozioni connesse al passato. Il progetto del volume, che punta a costruire interazioni tra semiotica e critica intorno ai temi del trauma e della memoria, nasce dalla collaborazione tra il centro TraMe (Centro di Studi Semiotici sulla Memoria) dell’Università di Bologna, diretto da Francesco Mazzucchelli e Patrizia Violi, e una équipe di studiose e studiosi del Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari dell’Università di Padova, con rilevanti contributi di Cathy Caruth e Uri S. Cohen.
IPL, 2022
Abstract: Cinema e pedagogia possono andare a braccetto. La visione di un film può guidare un percorso educativo e portare in superficie visioni del mondo, pensieri e sentimenti capaci di interpretare la realtà, darle forma e sostenere la costruzione di relazioni positive. Con queste premesse, l'autore - docente di scuola secondaria di secondo grado, impegnato nello sviluppo di percorsi di educazione al linguaggio cinematografico e animatore di rassegne cinematografiche - mostra concretamente a educatori e insegnanti come usare efficacemente il testo filmico, senza tradire il cinema ed esaltandone invece la grande forza comunicativa. Non solo riflessioni teoriche ma anche un approccio pratico e sperimentato in contesti scolastici e di comunità offrono al lettore prospettive inedite e affascinanti per gustare e far gustare film di ieri e di oggi.
Il duello : storia e protagonisti della realtà e della fantasia / a cura di Roberto Chiavini
Odoya, 2022
Abstract: Achille contro Ettore, Enea contro Turno, la sfida all'OK Corral, Mezzogiorno di fuoco, Dracula contro Van Helsing, Obi-Wan Kenobi contro Darth Vader... potremmo continuare all'infinito, tanto fondamentale è stato il duello e il suo utilizzo letterario (e poi cinematografico e televisivo) per la formazione del nostro immaginario collettivo, a prescindere dalle epoche e dalle mode. Attraverso numerosi contributi di autori diversi, questo libro offre un panorama cronologico sull'argomento, per poi affrontare un consistente campionario di duelli, da Omero a George R.R. Martin, mostrandone la persistenza diacronica pur nell'estrema diversità delle ambientazioni. Una guida per capire come si costruiscono le "leggende" che hanno attraversato i secoli e che hanno formato plotoni di appassionati, capaci di schierarsi per l'uno o per l'altro dei contendenti, nella fascinazione esercitata dai duellanti. Tra storia vera e fantasia, il racconto dei duelli attraversa generi specifici, come gli scontri nel cinema western o nei film di arti marziali, i confronti fra l'uomo e la macchina, tipici della fantascienza, ma anche duelli dai contorni più sfumati, come quello fra il Bene e il Male nelle fiction di Weird Tales, i secoli d'oro del duello visti al cinema e in letteratura, fino a Spielberg e Ridley Scott. Non mancano ovviamente i moschettieri, i pirati, Cyrano de Bergerac e Don Chisciotte, e moltissimi altri spunti curiosi e interessanti nella costruzione di un variegato pantheon di eroi e antagonisti.
Road to nowhere / regia Monte Hellman ; cast Tygh Runyan, Dominique Swain, Shannyn Sossamon
Enjoy Movies, [2012]
Abstract: Un regista è deciso a girare un film basato su una torbida storia tra un politico e la sua giovane amante, realmente accaduta anni prima nel North Carolina. Quando un'attrice si presenta ai provini per la parte, è talmente perfetta da sembrare la reincarnazione del personaggio reale. Così il confine tra passato e presente, come quello tra finzione e realtà, inizia ad assottigliarsi sempre di più, mentre nell'animo del regista la passione per il film diventa amore per la sua attrice.
Carocci, 2023
Abstract: Quali sono le strategie rappresentative attraverso cui autori e autrici dal secondo Novecento a oggi si sono manifestati nella propria opera? Come cambia la costruzione dell'identità d'autore a seconda del medium adoperato? Attraverso una molteplicità di approcci e una prospettiva critica intermediale, il volume riflette non tanto su una figura testuale e biografica come quella di autore e autrice, quanto piuttosto su una condizione artistica pulviscolare come l'autorialità. Nel corso dei capitoli si delinea questo concetto sfuggente, ma irrinunciabile per la comprensione di ciò che definiamo "contemporaneo", affrontando opere, testi e personalità spesso vicine in senso cronologico e geografico, eppure molto diverse. I casi studiati nel libro intrecciano la letteratura, il cinema e il teatro, ed esplorano la produzione artistica di figure come Pasolini, Piovene, Papini, Duse, Lonzi, Bianciardi, Orecchio, Phillips, Martone, Herzog e Müller. La nozione di autorialità viene presentata nella sua dimensione fortemente dinamica e, pertanto, come uno strumento epistemologico efficace per interpretare il cambiamento di quadri culturali stratificati, mai da considerare immutabili.
Cinema, istruzioni per l'uso / Blain Brown ; traduzione e cura dell'edizione italiana Giovanna Volpi
Audino, 2023
Abstract: Uno strumento concreto per formare il lettore alle diverse professioni del cinema. Nato per guidare studenti (e insegnanti) lungo l’intero processo cinematografico, Cinema: istruzioni per l’uso ripercorre tutte le tappe seguite nel lavoro di filmmaking e offre le basi teoriche, tecniche e pratiche, per realizzare un prodotto audiovisivo. Conosciuto nel mondo anglosassone per l’efficacia della sua didattica, Blain Brown unisce a un linguaggio semplice e immediato tabelle, documenti e altri materiali esplicativi per proiettare chi legge direttamente sul set. Giovanna Volpi, la curatrice italiana, forte della sua esperienza di insegnamento, ha ulteriormente integrato il testo con esempi ed esercizi basati su documentari e film contemporanei e serie televisive, al fi ne di tradurre ogni concetto proposto in esperienze visive proprie dell’immaginario degli studenti a cui questo manuale è rivolto. Infine, sulla base di tracce d’esame proposte dal Miur negli anni passati, sono state sviluppate alcune prove per indicare una metodologia utile a superare l’Esame di Stato nei Licei artistici e negli Istituti professionali con orientamento all’audiovisivo. L'autore è direttore della fotografia e regista a Los Angeles.
Fare storia del cinema : metodi, oggetti, temi / a cura di Fabio Andreazza
Carocci, 2022
Abstract: Viviamo schiacciati sul presente, siamo la società dell'oblio, la storia è marginalizzata. Da anni si leggono dichiarazioni di questo tipo, che certificano una tendenza profonda del modo in cui ci rapportiamo al passato. Nonostante la pervasività di questo fenomeno, non tutti i campi del sapere ne sono stati contagiati. Anzi, negli ultimi venti anni gli studi sul cinema sono stati caratterizzati da una "svolta storica", dovuta alla convergenza internazionale di spinte interne ed esterne alla disciplina. Il libro offre un quadro della situazione italiana con una serie di saggi, scritti da studiose e studiosi che a tale processo hanno contribuito in modo determinante, sui metodi - da intendere in senso largo come approcci, campi e programmi teorici transdisciplinari -, gli oggetti - vale a dire fonti e strumenti con cui si fa ricerca - e i temi al centro di questa svolta. Il risultato è un volume vivace e polifonico, che rappresenta i modi in cui oggi si fa storia del cinema in Italia.
L'ultima innocenza / Emiliano Morreale
Sellerio, 2023
Abstract: Un romanzo di attrici e attori, star e comparse, registi e produttori. Realmente esistiti, ma più incredibili di qualunque fantasia. A raccontare è un appassionato frequentatore di sale d’essai periferiche e leggendarie come il Cinema Lubitsch di Palermo, poi archivista in una smisurata cineteca di Roma, e ancora studioso e professore in piccole sedi universitarie di provincia. In questo suo girovagare si imbatte quasi per caso in una serie di storie che attraversano il ventesimo secolo, in uomini e donne che inseguono desideri e visioni di celluloide. Sono vicende crudamente vere ma più che inverosimili, e in ognuna si cerca di salvare qualcosa: se stessi, i propri cari, l’amore, la dignità, rincorrendo una redenzione impossibile. Tutti i protagonisti, in un modo o nell’altro, si accorgono che la bellezza, o la fama, non potranno riscattare né loro né il mondo. Una ragazza del New Jersey diventa quasi per caso diva del muto, passeggera del Titanic e pedina di una rete di spie in Italia. Un ebreo omosessuale arriva in Italia e si inventa una nuova vita nel secondo dopoguerra, fingendosi principe in esilio e costruendo nel nulla una nuova Cinecittà. Un regista, nella speranza di rivedere il figlio perduto, conquista suo malgrado ricchezza e successo sotto il nazismo, mentre il figlio dell’unico regista processato per crimini contro l’umanità diventa il più implacabile cacciatore di nazisti d’Europa. Un altro figlio ancora, del capo di Cosa Nostra, mentre esplode la più sanguinosa guerra di mafia di tutti i tempi realizza film inguardabili, rischiando di rovinare il padre. Poi una ragazza sbandata nella Roma degli anni ’70, due uomini che la filmano, un ragazzo che prova a salvarla e va incontro a una fine tragica. E le assurde peripezie dei divi del porno, tra la Legione straniera e gli spiriti delle antiche divinità etrusche. Di tutti loro non resta quasi nulla, a volte nient’altro che un nome o un’immagine confusa, eppure da questi frammenti effimeri scaturisce una voce, l’energia di un racconto, un romanzo che restituisce corpo e vita alle brillanti traiettorie di sogni che cambiano la realtà anche quando non riescono a realizzarsi.
Hotel Gagarin / Claudio Amendola ... [et al.] ; un film di Simone Spada
Mustang Entertainment, [2019]
Abstract: Cinque italiani spiantati e in cerca di successo vengono convinti da un produttore a girare un film in Armenia. Appena arrivati scoppia una guerra e il produttore sparisce con i soldi, abbandonando i cinque ragazzi nel freddo e isolato Hotel Gagarin. Nonostante ciò, questa si rivela un'occasione per ritrovare la spensieratezza perduta
Cinema e fumetto / [a cura di Luca Raffaelli]
Silvana, 2019
Abstract: Cinema e fumetto: due linguaggi che sono in grado raccontare le stesse storie e gli stessi personaggi in maniera del tutto differente. Nati alla fine dell'Ottocento, hanno vicende diverse e possibilità pressoché infinite e vivono di figure e di parole. Il cinema coinvolge lo spettatore con la forza delle immagini in movimento e dei suoni, imponendogli i suoi tempi narrativi. Il fumetto invece è fermo sulla carta e le emozioni devono essere avviate dal lettore, che può scegliere il tempo di lettura. Entrambi, nel corso della loro storia, si sono rincorsi e imitati continuamente. Il volume indaga, attraverso interventi critici e un ricco repertorio iconografico, i rapporti e gli intrecci che hanno coinvolto questi due mondi, soprattutto dagli anni sessanta in poi, offrendo inediti spunti di riflessione sia al lettore sia allo spettatore.
Effy e James : la nostra storia / Eleonora Gaggero
Fabbri, 2019
Abstract: Quando si trovano al campus per giovani talenti James ha la corazza del duro, Effy lo slancio dei grandi sognatori. Subito però riconoscono l'uno nell'altro la stessa determinazione nel trovare la propria strada, ma soprattutto lo stesso bisogno di innamorarsi e di lasciare affiorare le loro fragilità più profonde. La vita del campus è intensa, le amicizie fortissime, le delusioni cocenti. Alla fine solo i migliori approderanno a Hollywood per uno stage esclusivo. Oltreoceano, le sfide si fanno sempre più ambiziose, e non solo sul palco: l'amore tra Effy e James comincia a vacillare, nascono piccole e grandi gelosie, e qualcosa di più forte di loro, qualcosa che appartiene al passato di James, si mette in mezzo e rischia di mandare tutto in frantumi. Questa raccolta contiene un nuovo capitolo dove ritroviamo Effy e James, ma anche Stella, Alessandro, Bruce e gli altri ragazzi qualche anno dopo. Che ne è stato di loro? Che fine hanno fatto i loro sogni?
Quaderni di Serafino Gubbio operatore / Luigi Pirandello ; con un saggio di Stefano Milioto
BUR, 2013
Abstract: Giunto a Roma in cerca di impiego, per una serie di coincidenze Serafino Gubbio trova lavoro come operatore per la casa cinematografica Kosmograph. Il suo nuovo ruolo disumanizzato di mano che gira la manovella gli permetterà di guardare il mondo da osservatore esterno e di cogliere le meschinità, le contraddizioni e la pochezza dei sentimenti e delle ambizioni che muovono attori, impresari e collaboratori che gravitano intorno al mondo del cinema, come la femme fatale Varia Nestoroff, il frivolo Aldo Nuti o il tragicomico dottor Cavalena. Eccelso uomo di teatro, Pirandello ebbe un rapporto di attrazione e odio con la cinematografia, arte simbolo della civiltà delle macchine, cui non risparmiò critiche feroci ma di cui seppe anche anticipare e teorizzare sviluppi futuri, per cui gli saranno debitori registi come Fellini, Antonioni, Bergman e tanti altri. Un rapporto complesso e ambivalente, indagato acutamente nel saggio introduttivo di Stefano Milioto.
Marsilio, 2019
Abstract: Appunti corsari, ovvero redatti di corsa, costretti dalla vita a procedere spediti, incalzati dall'ansia delle scadenze. Ma anche corsari in quanto gettati all'arrembaggio sulla carta, con incombente urgenza e il furore della passione. Appunti che raccontano, come scrive Alessandro Mezzena Lona nella prefazione, «il dritto e il rovescio di una pellicola. Andando a sbirciare dietro le quinte, per scoprire le fonti dell'ispirazione che abitano la mente dei registi, e dei suoi collaboratori sul set. Per conoscere i presupposti ideali e le mille, intermittenti variazioni che intervengono nel lavoro di ideazione, scrittura, realizzazione, montaggio delle immagini in movimento». Interviste, recensioni, traiettorie tematiche, faccia a faccia con gli autori, aiutano a capire come il cinema ha raccontato, e continua a raccontare, temi nodali del reale. Documentando e fantasticando. Un arco temporale che va dal 1981 al 2018 con interviste, saggi, colloqui mai sbobinati e relazioni mai edite, raccolti e ricomposti per grandi capitoli tematici. Al lettore il compito di verificare e ricostruire questi appunti, tramite una propria ricollocazione, per districarsi attraverso molteplici schegge di cinema disperse tra le pagine, frammenti di un percorso colmo di sollecitazioni, stimoli, appunti e spunti. Prefazione di Alessandro Mezzena Lona.
Hollywoodland / Michele Masiero, Roberto Baldazzini
Bonelli, 2019
Abstract: Hollywoodland: questa era la scritta che, cent'anni fa, campeggiava sopra le colline che dominano los angeles. prima che scomparisse il suffisso "land", quegli anni videro la trasformazione di una città nata in mezzo al deserto nella mecca del cinema. Una babilonia di cartapesta, fondali sfarzosi e, dietro, tutta la meschinità di cui l'uomo è capace. In un'America appena uscita dalla prima guerra mondiale, si insinua la storia di due fratelli che più diversi non si potrebbe, delle loro passioni e delle loro disillusioni. Ancora non lo sanno, ma il destino ha già scritto per loro parole di morte.