Trovati 31 documenti.
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Udine : Gaspari, 2017
Rileggiamo la grande guerra ; 15
Abstract: Scemi di guerra, così venivano definiti i soldati della Grande Guerra che, sottoposti ai profondi traumi fisici e psicologici imposti dal conflitto, manifestavano sintomatologie funzionali che li rendevano, spesso, inabili al servizio. Erano gli shell-shocked, i traumatizzati dai bombardamenti. Molto si è scritto sul significato di fuga dalla guerra che questo tipo di sindrome evidenziava, meno sono stati esplorati i risvolti giuridici che rendevano i soldati colpiti da shell-shock incapaci di intendere e volere e li rendevano, quindi, autori di reati punibili con la fucilazione. Come nell'episodio, inedito, di San Vito di Leguzzano nell'agosto 1917.
Bologna : Il mulino, copyr. 1985
Bologna : Il mulino, stampa 2004
Abstract: Fra il 1914 e il 1918 la grande guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure sul piano più privato delle coscienze individuali. La sensibilità e il mondo interno di coloro che all'esperienza bellica parteciparono direttamente vennero scardinati: costretto per la prima volta dal predominio della tecnologia a una guerra prolungata e statica, chiuso nelle trincee, il soldato vede frantumarsi la propria identità in una disgregazione destinata ad avere pesanti ripercussioni nel dopoguerra. All'interno della propria personalità egli vede scavarsi un vuoto, una sorta - appunto - di terra di nessuno psicologica. Le lunghe ore trascorse in trincea alimentano nevrosi, claustrofobie, fantasie di volo che ridanno forza al mito di Icaro: l'aviatore diviene colui che può dominare il teatro di guerra, facendosene spettatore privilegiato. Attraverso gli apporti di antropologia, sociologia e psicologia, e le testimonianze dei combattenti, Leed rilegge in modo originale e innovativo l'evento guerra, visto in termini non più solo di storia politica o militare, ma di immaginario, emozioni, memoria.
Il Mulino, 2014
Abstract: Fra il 1914 e il 1918 la grande guerra produsse mutamenti profondi: sul piano politico, economico, sociale, culturale, come pure sul piano più privato delle coscienze individuali. La sensibilità e il mondo interno di coloro che all'esperienza bellica parteciparono direttamente vennero scardinati: costretto per la prima volta dal predominio della tecnologia a una guerra prolungata e statica, chiuso nelle trincee, il soldato vede frantumarsi la propria identità in una disgregazione destinata ad avere pesanti ripercussioni nel dopoguerra. All'interno della propria personalità egli vede scavarsi un vuoto, una sorta - appunto - di terra di nessuno psicologica. Le lunghe ore trascorse in trincea alimentano nevrosi, claustrofobie, fantasie di volo che ridanno forza al mito di Icaro: l'aviatore diviene colui che può dominare il teatro di guerra, facendosene spettatore privilegiato. Attraverso gli apporti di antropologia, sociologia e psicologia, e le testimonianze dei combattenti, Leed rilegge in modo originale e innovativo l'evento guerra, visto in termini non più solo di storia politica o militare, ma di immaginario, emozioni, memoria.
La proletaria : saggi sulla psicologia delle masse combattenti / Arturo Marpicati
Firenze : Bemporad, [1920]
L'anima religiosa della guerra / / Cesare Caravaglios
Milano : A. Mondadori, [1935]
Collezione italiana di diari, memorie, studi e documenti per servire alla storia della guerra del mondo - Storia della guerra italiana ; 34
Como : Istituto comasco per la storia del movimento di liberazione, stampa 1997
Società e storia contemporanea ; 25
L'officina della guerra : la grande guerra e le trasformazioni del mondo mentale / Antonio Gibelli
Torino : Bollati Boringhieri, 1991
L'officina della guerra : la grande guerra e le trasformazioni del mondo mentale / Antonio Gibelli
Torino : Bollati Boringhieri, 1998
Le seduzioni della guerra : miti e storie di soldati in battaglia / Joanna Bourke
Roma : Carocci, 2001
Abstract: Perché gli uomini accettano di andare in guerra? Con quali sentimenti, motivazioni e miti imbracciano le armi contro il nemico? E come finiscono per diventare protagonisti dei tanti atti di efferata crudeltà che sono purtroppo la costante di tutti i conflitti umani? In questo libro Joanne Bourke ci guida nelle pieghe più riposte e inquietanti dell'esperienza della guerra, alla scoperta dei meccanismi psicologici, sociali e culturali che portano normali cittadini a diventare violenti carnefici di altri esseri umani. Alla base della tesi dell'autrice c'é un'ampia disamina di lettere, diari e memorie di veterani, ma anche una panoramica dei libri e dei film di guerra che hanno contribuito a plasmare la figura del moderno guerriero.
Le seduzioni della guerra : miti e storie di soldati in battaglia / Joanna Bourke
Roma : Carocci, copyr. 2003
Abstract: Perché gli uomini accettano di andare in guerra? Con quali sentimenti, motivazioni e miti imbracciano le armi contro il nemico? E come finiscono per diventare protagonisti dei tanti atti di efferata crudeltà che sono purtroppo la costante di tutti i conflitti umani? In questo libro originale e provocatorio Joanna Bourke ci guida nelle pieghe più riposte e inquietanti dell'esperienza della guerra, alla scoperta dei meccanismi psicologici, sociali e culturali che portano normali cittadini a diventare i violenti carnefici di altri esseri umani e ad accettare questo ruolo con convinzione o addirittura con piacere.