Trovati 205 documenti.
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VP, 2024
Abstract: È il 23 febbraio 2020. A Nembro, piccolo centro della Val Seriana, i pensieri di tutti sono occupati dagli ultimi ritocchi per la sfilata di Carnevale. Ma la sfilata non si farà e i pensieri, da quella sera e a lungo, saranno indirizzati a fronteggiare la minaccia più grande di sempre: la pandemia da COVID, in cui Nembro si troverà a detenere il primato di Comune italiano con la più alta percentuale di morti, una vittima ogni sessantuno abitanti. Eppure, quella raccontata qui a due voci dal sindaco e dal giovane prete che si trovarono a guidare la traversata della tempesta non è una storia di ricordi dolorosi, e neppure un bilancio di come un paese si è guadagnato la sopravvivenza. È invece il racconto di come la solitudine, la paura, il lutto hanno rivelato e modellato una comunità. In modo spesso ingegnoso (e lo testimoniano i tanti aneddoti riportati in questo libro), con semplicità e generosità, ognuno ha fatto la sua parte per sopperire alla mancanza di aiuti, per soccorrere chi era in difficoltà, per creare reti di servizi e relazioni. Perché, come presto imparano a dirsi l’un l’altro a Nembro, nessuno si salva da solo, nessuno vive da solo. E dall’emergenza nascono poi anche cose nuove che acquistano risonanza: concerti, festival, eventi che richiamano artisti e personalità in questo paese di poco più di undicimila abitanti. Una prova di resilienza che diventa rinascita, che non dimentica le perdite e le cicatrici, ma le rende eredità, terreno buono per la crescita di senso per sé e per la comunità in cui si vive.
Le lacrime dei pesci non si vedono / Massimiliano Scuriatti
La Nave di Teseo +, 2022
Abstract: Vittorio, voce narrante e protagonista, rievoca la sua vita e il suo passato da pescatore, a partire dal giorno in cui, nel paese dov'è nato, un misterioso fenomeno "avrebbe posto fine alla notte". Ciò che al momento appare come un ammaliante sortilegio, ben presto si rivelerà in tutta la sua reale crudezza: è il 1949, l'inizio, per quei luoghi, di un'era industriale che in breve avrebbe mutato la vita di una comunità da secoli dedita alla pesca, all'agricoltura e al sale. Vittorio tenta di resistere alla metamorfosi del suo piccolo universo, intuendo che il benessere economico di quei primi anni avrebbe un giorno lasciato il posto a un ambiente sempre più contaminato e a un sempre più alto numero di vittime. Un'immensa distesa di pesci agonizzanti, a ricoprire l'intera baia e dovuta allo sversamento di sostanze tossiche, per il giovane pescatore sarà l'innesco per intraprendere un picaresco viaggio, alla ricerca dello "straniero" che ritiene responsabile di quel disastro ecologico. Fra finzione e realtà, "Le lacrime dei pesci non si vedono" è un romanzo avventuroso, una storia familiare ricca di colpi di scena e di rimandi al mito e alla storia. Vicende immaginarie, che rinviano a fatti veri dell'intera storia siciliana, quale nodo centrale per comprendere scelte politiche che hanno determinato il percorso spesso drammatico dell'isola, come dell'intera nazione.
L'uomo che vendeva il tempo / Luca Cognolato ; illustrazioni di Marco Paschetta
Terre di mezzo, 2024
Abstract: Nel negozio di Vettore, ciascuno trova ciò che desidera: mezz’ora in più per giocare con gli amici; altri cinque minuti sotto le coperte; una giornata da dedicare a una nuova invenzione. Vettore lavora da mattina a sera, e il tempo che gli avanza lo regala a chi non può comprarlo. Finché un giorno, proprio quando è lui ad averne più bisogno, scopre di aver finito le scorte. Non c’è più tempo! E ora come si fa? Qualcuno bussa alla porta con la soluzione…
Le regole del cammino : in viaggio verso il tempo che ci attende / Antonio Polito
Marsilio, 2020
Abstract: «D'ora in poi niente per noi sarà più una passeggiata.» Se mettersi in cammino è da sempre sinonimo di ricerca del senso dell'esistenza, ancor più oggi uscire dai propri confini, fisici e mentali, è la precondizione per ritrovare se stessi e l'importanza della comunità. Raccontando incontri, incidenti e scoperte, l'autore ci accompagna in un viaggio a più dimensioni che si intrecciano a ogni passo. Quella materiale, sul Cammino di san Benedetto, da Norcia a Montecassino, nell'Italia dei borghi e dei paesi, solo apparentemente minore. Quella spirituale, alla ricerca dei valori alla base dell'Europa cristiana che affondano le loro radici nell'esperienza delle comunità monastiche, per interrogarci sul rapporto con le cose che ci appartengono (la casa, le memorie) e con quelle che abbiamo solo in custodia e che richiedono le nostre cure (la natura, la terra). La dimensione pubblica, infine, per ripensare il ruolo della politica e delle classi dirigenti alla guida del paese e rimettere al centro le responsabilità verso chi ci vive accanto, il delicato equilibrio tra libertà individuale e benessere comune, la frugalità come leva di crescita, la leggerezza come condizione di progresso, la fratellanza come riscoperta dell'altro. Una traccia di rigenerazione personale e collettiva, per trasformare un'esperienza fatta di e con i sensi in una nuova capacità di scorgere il senso, il significato e la direzione del nostro camminare, «a un ritmo diverso, meno frenetico, con un passo più lieve, la mente più sgombra, più in pace con se stessi e perciò più utili agli altri».
La seconda venuta di Hilda Bustamante / Salomé Esper ; traduzione di Carlo Alberto Montalto
SUR, 2025
Abstract: Hilda Bustamante ha 79 anni e, come sempre succede, un giorno arriva per lei il momento di morire. Eppure, in modo del tutto inatteso, qualche tempo dopo Hilda torna alla vita, riesce a uscire dalla bara e, senza capire bene cosa le sta succedendo, si riavvia verso casa, con grande commozione di Álvaro, l’amore della sua vita, di Amelia, l’adorata nipotina adottiva, e delle «ragazze» della chiesa, che l’hanno sempre considerata una persona piuttosto straordinaria. Questo romanzo racconta la storia di Hilda e il piccolo e meraviglioso scandalo della sua resurrezione: il suo ritorno è solo il primo degli eventi che sconvolgeranno la città, fra invasioni di cavallette, vetri in frantumi e campane impazzite. Ma non è un’apocalisse, non è una storia di zombie, è piuttosto una storia d’amore, di immensa gratitudine, di comprensione e rispetto. Rediviva, Hilda cambierà il passato e il presente, trasformando per sempre le persone intorno a lei.