Trovati 452 documenti.
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Mercato del lavoro, distribuzione del reddito e consumi privati / Franco Modigliani, Ezio Tarantelli
Bologna : Il mulino, 1975
Ricerche economiche
Le famiglie come imprese e i consumi in Italia / Luca Pellegrini, Luca Zanderighi.
Milano : Egea, 2005
Cultura d'impresa
Abstract: In questo volume l'analisi della composizione e della dinamica dei consumi in Italia è fatta a partire dall'assunto che la famiglia agisca come una vera e propria unità produttiva: i prodotti acquistati sono input di processi domestici, svolti sulla base dei vincoli di tempo dei componenti del nucleo, delle risorse economiche e della dotazione di beni strumentali a disposizione. In questa prospettiva il consumo non è un atto che si esaurisce nei singoli beni e servizi, ma un processo in cui questi sono utilizzati per la soddisfazione di un bisogno. Con questa prospettiva vengono riletti i dati sui consumi delle famiglie in Italia nell'ultimo decennio, evidenziando come le diverse tipologie famigliari abbiano riconfigurato i loro budget di spesa.
[Roma] : Otet, 1993
Quaderni dell'osservatorio / Osservatorio permanente sui giovani e l'alcool ; 3
[Roma] : Otet, 1994
Quaderni dell'osservatorio / Osservatorio permanente sui giovani e l'alcool ; 6
I giovani e l'alcool : indagine Doxa / introduzione di Daniele Rossi. Tavole statistiche.
Quaderni dell'osservatorio / Osservatorio permanente sui giovani e l'alcool
I giovani e l'alcool : indagine Doxa / introduzione di Daniele Rossi.
Quaderni dell'osservatorio / Osservatorio permanente sui giovani e l'alcool
Italiani mangiapatate : fortuna e sfortuna della patata nel Belpaese / David Gentilcore
Il Mulino, 2013
Abstract: Arrivata dal Nuovo Mondo nel Cinquecento, la patata è stata probabilmente l'alimento che più ha contribuito a far uscire l'Europa dalla fame. Eppure in Italia per lungo tempo non ha avuto fortuna. Solo nell'Ottocento si diffuse ampiamente, soprattutto come coltivazione di montagna. La patata modificò il regime alimentare degli italiani, contribuendo a emancipare le campagne dalla sottoalimentazione, migliorando il tenore di vita. E ciò avvenne sotto la spinta congiunta delle carestie e dell'opera educativa di alcuni spiriti illuminati, che vinsero il sospetto o il disprezzo per quell'esotico alimento. In un viaggio sorprendente attraverso memorie di viaggiatori e libri di cucina, trattati e letteratura Gentilcore racconta una vicenda ancora largamente sconosciuta nella quale si specchiano oltre due secoli di storia sociale, economica, culturale del nostro paese.
La macchina del caffè : il rito nazionale / Gianluca Trivero ; prefazione di Francesco Pinto
Roma : Rai ERI, c2013
Le piccole storie de "La Grande Storia"
Abstract: Prendere una tazza di caffè non è solo uno dei gesti più consueti dell'immaginario sociale italiano; fa parte di un vero e proprio rituale di cui le macchine che lo rendono possibile non sono solo strumenti, ma diventano esse stesse protagoniste, oggetti di scena fondamentali che interagiscono con l'attore che si accinge a prepararlo e consumarlo. Prepararsi un caffè, fin dal primo diffondersi di questa bevanda, ha sempre richiesto l'interazione tra qualcosa di artificiale, meccanico, strumentale e la perizia di chi lo vuole assaporare, che richiede tempo, gesti, persino pensieri, su misura. Il testo, attraverso riferimenti alla storia, all'evoluzione del costume, all'immaginario cinematografico, letterario, artistico e pubblicitario sviluppa un piccolo viaggio attorno al rito del caffè, privato e al tempo stesso collettivo, e ai meccanismi, a volte elementari, in altri momenti elaborati e appariscenti, che tra sbuffi e fruscii, elettronica sofisticata e semplici guarnizioni, producono una bevanda che non è solo un ristoro o una distrazione, ma una sorta di piccola grande filosofa dell'attimo fuggente. Prefazione di Francesco Pinto.
[S.l.] : [S.n.] (Albaredo D'Adige: Farfaglia Evoluzioni Grafoche), stampa 2011
Milano : CE.R.CO edizioni, 2014
Food economy : l'Italia e le strade infinite del cibo tra società e consumi / Antonio Belloni
Marsilio, 2014
Abstract: Quali sono le ragioni per cui oggi il cibo è fotografato, idolatrato, esibito, narrato? E perché, se in Italia non ne aumenta il consumo, la sua presenza in tv, sui giornali, sul web è invece così ingombrante? Divenuto il messaggio di tante forme di comunicazione, il cibo è lo strumento con cui rivendicare la propria identità individuale, territoriale e religiosa. Dà sfogo alla creatività e risponde a criteri estetici. Allo stesso modo, il consumatore non è più solo una macchina metabolica: prima che il cibo giunga nel suo piatto pretende di conoscerne valori nutrizionali, origine e salubrità. Un pacchetto di dati che hanno un valore crescente e costituiscono una grande fetta di business per chi lo produce, trasforma e distribuisce, ma soprattutto per chi lo racconta e lo porta quotidianamente nelle nostre case. Accanto a questa evoluzione recente, si rafforzano successi economici e contaminazioni del cibo con altri settori, come la moda e il turismo. Un mix di elementi che, sotto la patina glamour della Food Society - dove il cibo è tendenza e linguaggio, e gli chef sono i nuovi guru di una religione alimentare -, muove un flusso globale di scambi che genera ricchezza. È la guerra della Food Economy, raccontata in questo libro, che si fa sempre più serrata, a colpi di brand, certificazioni e marchi d'origine. Tra consumatori di paesi evoluti ed emergenti, l'Italia è consapevole di trovarsi nel posto giusto al momento giusto?