Trovati 189 documenti.
Trovati 189 documenti.
Andare per le Gerusalemme d'Italia / Franco Cardini
Il Mulino, 2015
Abstract: Gerusalemme è dappertutto. Una presenza di cui l’Italia è investita per intero, grazie a un dialogo intessuto da secoli che trova espressione in ogni rigo della sua storia, in ogni pietra delle sue città. Una volta divenuti inaccessibili i Luoghi Santi, lembi di Terra Santa vennero infatti ricreati nel nostro paese. E intraprendere il cammino penitenziale attraverso santuari come il Sacro Monte di Varallo, il complesso delle Sette Chiese a Bologna, il Santo Volto di Lucca, San Vivaldo, Acquapendente nel Senese, il Santo Sepolcro di Brindisi significa ritrovarne le memorie e rivivere le emozioni di quel primitivo pellegrinaggio.
San Lucio : : un santuario, un valico : atti del Convegno, 9 giugno 1974
Cavargna : Associazione amici di Cavargna, 1975
Laterza, 2015
Abstract: A Roma la dea del fuoco pubblico era Vesta. Il suo culto è stato istituito probabilmente da Romolo intorno alla metà dell'VIII secolo a.C. Due secoli dopo Roma incoraggia su questo fuoco pubblico un mito fondativo più cosmopolita: sarebbe stato portato nel Lazio da Enea, che lo avrebbe salvato da Troia in fiamme. Il fuoco dei Romani è stato spento e riacceso dalle vestali ogni primo giorno di marzo nel corso di 1150 anni. Le sei sacerdotesse, strappate da bambine alla famiglia, dovevano conservarsi illibate per almeno trent'anni. In compenso veniva loro riconosciuto un rango elevatissimo ed erano le sole donne che a Roma possedessero una piena capacità giuridica. Andrea Carandini e la sua scuola hanno ricostruito il santuario di Vesta e parte del circondario, contribuendo in modo fondamentale alla comprensione del centro sacrale, istituzionale e culturale della città-stato. Grazie a uno scavo durato un trentennio è stato possibile analizzare la radura o lucus di Vesta, i luoghi di culto dei Lari, di Marte e Ops, di Giove Statore, e conoscere le capanne e le case delle vestali, dei re e dei massimi sacerdoti della città-stato. Raccontare la storia di questo cuore urbano a un vasto pubblico è la ragione del libro.
I santi medici : : tradizione, archeologia e arte
Como : Società archeologica comense, stampa 2015
Radiografia di un dio : Dioniso, dio della vegetazione, kouros e paredros / Teresa Mantero
Genova : Tilgher, 1975
Il cammino devozionale di San Rocco in Italia : storia, arte e tradizione
Marcianum, 2015
Abstract: Il testo parla della diffusione del culto di san Rocco in Italia e delle sue modalità. Ci dice come spesso, fuori dalle mura delle città o dei paesi, sorgessero cappelle, chiese, capitelli dedicati a san Rocco quasi per chiedere al santo taumaturgo di tenere il morbo della peste fuori dalla città. Come siano nate confraternite, chiese, oratori, santuari, Scuole dedicati a San Rocco. Gli autori raccontano come il suo culto conobbe una rapida e straordinaria diffusione dall'Italia settentrionale, dove abbiamo le prime testimonianze, a quella meridionale dove si è profondamente radicato.
Chiavenna : Libreria editrice Aroldi & Barini, 1893
Il mistero delle antiche rotte / Elena Torre
Cairo, 2017
Abstract: Pisa. Durante i lavori in uno scalo ferroviario, dove un tempo sorgeva l'antico porto della città, nella stiva di un relitto romano viene alla luce una nave di origine egizia dedicata a Iside. Una nave all'interno di un'altra nave. Una scoperta sensazionale che potrebbe cambiare l'interpretazione del legame tra il culto isiaco e Roma imperiale. Per valutare l'eccezionale ritrovamento, l'ateneo pisano convoca John Cartridge, archeologo di fama mondiale, che si trova già in Toscana in procinto di salpare per una crociera nel Mediterraneo con un gruppo di amici. Quella che doveva essere una spensierata vacanza si trasforma così in una caccia al tesoro con giocatori sparsi in giro per il mondo. Perché Cartridge non può certo tirarsi indietro, e da solo non può arrivare a interpretare tutte le incognite che riguardano il più importante evento archeologico degli ultimi tempi. Sarà fondamentale l'aiuto dei suoi compagni del mancato viaggio: il chirurgo Hans Müller, il giovane archeologo Alessandro Bertolucci, l'avvocato Rebecca De Roberto e, soprattutto, l'antropologa Michelle Valmont, esperta di simbologia arcana. Ma qualcun altro ha messo gli occhi sulla misteriosa nave di Iside: Erik Rein, capo di una setta segreta, vuole impossessarsene a ogni costo per portare a termine il suo piano tanto folle quanto raccapricciante, che coinvolge il sangue del suo sangue.
Laterza, 2017
Abstract: A Roma la dea del fuoco pubblico era Vesta. Il suo culto è stato istituito probabilmente da Romolo intorno alla metà dell'VIII secolo a.C. Due secoli dopo Roma incoraggia su questo fuoco pubblico un mito fondativo più cosmopolita: sarebbe stato portato nel Lazio da Enea, che lo avrebbe salvato da Troia in fiamme. Il fuoco dei Romani è stato spento e riacceso dalle vestali ogni primo giorno di marzo nel corso di 1150 anni. Le sei sacerdotesse, strappate da bambine alla famiglia, dovevano conservarsi illibate per almeno trent'anni. In compenso veniva loro riconosciuto un rango elevatissimo ed erano le sole donne che a Roma possedessero una piena capacità giuridica. Andrea Carandini e la sua scuola hanno ricostruito il santuario di Vesta e parte del circondario, contribuendo in modo fondamentale alla comprensione del centro sacrale, istituzionale e culturale della città-stato. Grazie a uno scavo durato un trentennio è stato possibile analizzare la radura o lucus di Vesta, i luoghi di culto dei Lari, di Marte e Ops, di Giove Statore, e conoscere le capanne e le case delle vestali, dei re e dei massimi sacerdoti della città-stato. Raccontare la storia di questo cuore urbano a un vasto pubblico è la ragione del libro.
I re Magi / Madeleine Félix ; [traduzione dal francese di Daniela Boni]
Nuova ed.
Milano : Jaca book, 2017
Illustrati. Arte mondo
Abstract: Un viaggio attraverso i secoli e i continenti, dalle origini del Cristianesimo ai giorni nostri, per riscoprire la narrazione dei re magi, fra religione, storia, iconografia e leggende popolari.
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: La pratica religiosa della società medievale traboccava da ogni parte di reliquie. A ossa, sangue, latte, capelli, denti e abiti, oppure a oggetti quali la Corona di Spine agognata da Luigi IX di Francia, trasformati in sacri oggetti di culto, veniva attribuito il potere di avvicinare il credente al santo che avrebbe interceduto presso Dio per la sua salvezza. In questo libro, la prima storia generale della nascita e dello sviluppo del culto delle reliquie, Charles Freeman accompagna il lettore in un sorprendente viaggio dai primi secoli del cristianesimo all'età moderna, mostrando come la loro enorme diffusione rispondesse a esigenze specifiche della gente comune in un'epoca divisa tra luce e tenebre, in cui l'Europa soggiaceva costantemente alla minaccia di sommosse, di pestilenze e del fuoco infernale e come proprio a partire da tale culto venne organizzandosi una parte importante della cristianizzazione di Roma, del mondo antico e poi dell'intera società medievale. Lungi dall'essere semplicemente venerate, le reliquie venivano anche vendute, collezionate, perdute, trafugate, duplicate e distrutte: garantivano ottimi affari e costituivano un formidabile strumento di propaganda cui si ricorreva perfino per esibire potenza militare.
Il SS. Crocifisso di Como : 50ʻ della riconoscenza
[S.l. : s.n.], 1995 (Como : Tipografia commerciale Primi)
Genova : ECIG, 1991
Nuova Atlantide
La mummia della repubblica : storia di Mazzini imbalsamato / Sergio Luzzato
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Quando morì a Pisa, il 10 marzo 1872, Giuseppe Mazzini era considerato un pericoloso sovversivo dai Savoia trionfanti. Agli occhi dei suoi discepoli, invece, l'apostolo della repubblica, appariva un modello da proporre alle generazioni future. Per questo i mazziniani decisero di imbalsamare il corpo del profeta e di esibirlo come un monumento. Da qui prende le mosse il racconto dell'autore, un'incursione nell'Italia minoritaria e anticonformista di fine Ottocento. Repubblicana, massonica, laica, positivista, quest'Italia è percorsa da fautori della cremazione, da costruttori di mausolei, da imbalsamatori come Paolo Gorini, lo scienziato di Lodi che si cimentò nell'impresa di pietrificare Mazzini.
[S.l.] : [s.n], 1983 (Parma : Tipolitografia benedettina editrice)
Quaderni fidentini ; 24
San Giorgio e la rosa / Cristiano Antonelli
Thyrus, 2013
Abstract: AD 303. Otto giorni prima delle calende di maggio fu giustiziato un cristiano di nome Giorgio. Era il 23 aprile, una ricorrenza che si impose come festività tra le maggiori del calendario medievale, a memoria di un martire che si convertì nella metafora di un ideale che trascende ogni cronaca storica. Con questo saggio viene raccontato il culto del santo durante i secoli e nelle diverse aree geografiche - europee e italiane in particolare - mentre nella seconda parte del libro vengono riportate le leggende, e delle stesse si studia il significato simbolico, compreso il dettaglio della rosa.
Milano : Rotary International, Distretto 2040, stampa 2013
Maria nel mondo della salute / Riccarda Lazzari
Cinisello Balsamo : San Paolo, c2010
Alma Mater ; 32
Abstract: Il mondo della salute è il luogo in cui l'uomo sperimenta la sofferenza e la malattia, ma è o può essere, nello stesso tempo, il luogo della salute e della salvezza, in cui il malato vive il limite della fragilità, ma avverte anche la solidarietà della cura e della compassione. Maria ha molto da dire al mondo della salute e proprio la sua presenza in tale ambito è la migliore espressione della Salvezza. In questa prospettiva sono presi in considerazione, nella prima parte del testo, gli eventi fondamentali della Madre del Signore narrati nei vangeli, e nella seconda parte alcuni temi peculiari che riguardano la Madre del Signore.
Dioniso e le donne, ovvero La gioiosa follia / Leda Bearné
3. ed.
Milano : Edizioni della Terra di mezzo, 2011
Saggistica
Santa Muerte, patrona dell'umanità / Fabrizio Lorusso
Stampa alternativa Nuovi equilibri, 2013
Abstract: La morte santificata, tramutata in oggetto di culto, in una sorta di Madonna dei diseredati, dei carcerati e dei "banditi": è il culto per la Santa Muerte, fenomeno religioso molto diffuso in Messico, ma anche in Argentina e Stati Uniti, con 10 milioni di seguaci. L'autore di questo saggio ci accompagna alla scoperta della Santa Muerte, il culto che unisce tradizioni antiche dell'America latina, folclore afro-cubano e il cattolicesimo imposto dai conquistatori spagnoli. Andando oltre i luoghi comuni che considerano la devozione per la Santa Muerte alla stregua di una setta satanica o di una religione per narcotrafficanti, si comprendono così aspetti più vasti della situazione latino americana, al di là dei pregiudizi