Trovati 650 documenti.
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Giornale di guerra e di prigionia / Carlo Emilio Gadda
[Milano] : Garzanti, 1999
Abstract: Per il sottotenente Gadda, che l’aveva auspicata come «necessaria e santa», la Grande Guerra si rivela uno scontro durissimo. Più ancora che con il nemico, con ciò che scatenava in lui un’indignazione così violenta da sfiorare la «volontà omicida»: la meschinità della «vita pantanosa» di caserma, che spegne ogni aspirazione alla lotta; l’incompetenza dei grandi generali; l’«egotismo cretino dell’italiano» che di tutto fa una questione personale; l’indegnità morale dei vigliacchi, degli imboscati e dei profittatori, che costringevano gli alpini a marciare con scarpe rotte: «se ieri avessi avuto innanzi un fabbricatore di calzature, l’avrei provocato a una rissa, per finirlo a coltellate» confessa. Ma lo scontro più lacerante, e fondatore, è quello che Gadda ingaggia con sé stesso: con l’orrore e la tristezza della solitudine, con un «sistema nervoso» viziato da «una sensitività morbile», con una insufficienza nell’agire che gli impedisce di tradurre in atto i tesori di preparazione tecnica, senso di sacrificio, spirito di disciplina che abitano in lui: «Mi manca l’energia, la severità, la sicurezza di me stesso, proprie dell’uomo che ... agisce, agisce, agisce a furia di spontaneità e di estrinsecazione volitiva». La disfatta di Caporetto e la prigionia in Germania peseranno come un macigno sul bilancio della partecipazione di Gadda alla guerra, ma il tempo dimostrerà che l’officina del Giornale – primo sofferto atto di conoscenza del mondo e della propria realtà psichica – segna la nascita del più grande prosatore italiano del Novecento.
Relazioni di viaggio in Inghilterra Francia e Svezia / Lorenzo Magalotti ; a cura di Walter Moretti.
Bari : Laterza, 1968
Scrittori d'Italia ; 241
Troppo lunga / Nikola Huppertz ; traduzione di Claudia Valentini
Emons!raga, 2025
Abstract: Magali Weill è alta. Troppo alta per una tredicenne, e decisamente troppo alta per essere baciata da un ragazzo. Se fosse come sua sorella Malve, riverserebbe tutto il proprio sconfinato dolore in un diario per la posterità, invece lei preferisce scrivere un “diario sulla vita di tutti gli altri”. Su quella del bellissimo Joël Hummel, per esempio, 16 anni e pure mezzo francese. E della caotica famiglia Siemerding coi suoi cinque? sei? sette? figli e l’adorato husky Snow. E dell’anziano signor Krekeler, che oltre a un personalissimo punto di vista sulla vita e la morte, ha uno strambo nipote di nome Kieran. Ma poi succede qualcosa che costringe Magali a lasciare la comoda posizione di spettatrice e a porsi, insieme a Kieran, una domanda: come si fa a vivere davvero?
Torino : Codice, 2025
Abstract: Per lungo tempo è stato il medico il custode di confessioni, paure e speranze dei malati. Oggi, invece, quando riceviamo una diagnosi, ci rivolgiamo al web, certi che qualcuno online ci ascolterà. Dai forum di pazienti come ambulatori virtuali dove condividere sintomi e consigli con le comunità di “pari”, ai primi cancer blogger che sono andati virali imbattendosi in community di seguaci, fino all’era dei social network, che ha creato nuovi ruoli per chi si ammala. Siamo di fronte a un fenomeno sociale in rapida crescita e che riguarda tutti noi. Perché tutti prima o poi possiamo ammalarci, e perché ormai passiamo più tempo su internet che negli ambienti sanitari. In questo saggio la giornalista scientifica Cinzia Pozzi approfondisce motivazioni, aspettative e comportamenti dei #malati che, facendo rete, trovano supporto ma rischiano anche la privacy e la sovraesposizione a contenuti triggeranti, scontrandosi con dinamiche social che sono insensibili allo stato di salute degli utenti. Quanto fa bene raccontarsi sui social quando si sta male? Con una ricerca scientifica agli albori e frammentata, non c’è una risposta definitiva: ce ne sono molte.
Diario di un genio / Salvator Dalì ; traduzione e postfazione di Fausto Gianfranceschi
Milano : SE, copyr. 1996
Abstract: Dalla Rivoluzione francese si è sviluppata la viziosa tendenza rincretinente a pensare che i geni (a parte la loro opera) siano degli esseri umani più o meno simili in tutto al resto dei comuni mortali. Ciò è falso. E se ciò è falso per me che sono, nella nostra epoca, il genio dalla spiritualità più vasta, un vero genio moderno, è ancora più falso per i geni che incarnarono l'apogeo del Rinascimento, come Raffaello genio quasi divino. Questo libro testimonierà che la vita quotidiana di un genio, il suo sonno, la sua digestione, le sue estasi, le sue unghie, i suoi raffreddori, il suo sangue, la sua vita e la sua morte sono essenzialmente differenti da quelli della restante umanità. (Salvador Dalì)
Tutto il pane del mondo : cronaca di una vita tra anoressia e bulimia / Fabiola De Clercq
Milano : Bompiani, 1994
Il ragazzo di Buia / Angelo Ursella ; a cura di Beppe e Italo Zandonella Callegher
Cuneo : L' arciere ; Torino : Vivalda, copyr. 1994
Ho chiesto di avere le ali / Anthony Godby Johnson
Milano : Sonzogno, 1993
La sciamana / Olga Kharitidi ; traduzione di Francesca Falconieri
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: La testimonianza di una giovane psichiatra russa che abbandona la sua formazione occidentale per compiere un itinerario iniziatico alla scoperta dei propri poteri interiori. Un viaggio affascinante nel cuore dello sciamanismo, la religione più antica del mondo.
Ho chiesto di avere le ali / Anthony Godby Johnson
2. ed
Milano : Sonzogno, 1997
Perle sotto la neve / Dusan Jelincic ; traduzione di Nadia Milievich
Torino : Vivalda, copyr. 1997
Male all'anima : come ho vinto la depressione / Martha Manning ; traduzione di Giuseppe Bernardi
Milano : Mondadori, 1997
Abstract: L'autrice racconta, in forma di diario, la sua lotta con la depressione, conducendo il lettore in un viaggio attraverso le tre fasi dello sviluppo della malattia: la sua vita normale, la terapia medica e psicologica, il suo ricovero e la convalescenza. L'autrice, insieme alla descrizione della depressione, racconta numerosi aneddoti sulla vita di tutti i giorni, sui piccoli problemi quotidiani e illustra i suoi ruoli come amica, collega, madre, moglie, figlia e sorella e nello stesso tempo analizza tutte le responsabilità, i conflitti, le emozioni e le insicurezze connesse con ciascuno di questi ruoli.
Milano : Xenia, stampa 1998
Venezia : Marsilio, 1998
Abstract: Quando Isabelle si innamora di Xavier, non sa ancora che è sieropositivo. La sua militanza nella maggiore associazione francese per la lotta contro l'Aids la rende libera da pregiudizi e da paure irrazionali. Non considera la contaminazione da HIV una colpa, e ha imparato le regole della prevenzione per fermare il contagio. Ma l'amore che prova per Xavier è dirompente e la trascina in un vortice che non aveva pensato e previsto: prevale l'angoscia della malattia, l'ossessione della morte incombente. Isabelle si trova ad essere una donna spezzata. Giorno dopo giorno però comincia un lento avvicinamento alla malattia e all'idea di morte che essa implica.
Milano : Corbaccio, copyr. 1998
Abstract: Ho scritto questo libro perché credo che alcune persone ci si riconosceranno. L'ho scritto perché non sono d'accordo con quasi tutto quello che si sostiene a proposito dei disordini alimentari. L'ho scritto perché spesso le persone considerano il disordine alimentare una manifestazione di vanità, pazzia e immaturità. E, in un certo senso, è tutte queste cose insieme. Ma è anche una dipendenza; una risposta, per quanto perversa, alla cultura, alla famiglia, e a se stessi.
Negli occhi dello sciamano : sul sentiero sacro degli Inca / Hernan Huarache Mamani
Casale Monferrato : Piemme, 1999
Abstract: Dopo una malattia gravissima Hérnan Mamani, plurilaureato e perfettamente assimilato alla cultura occidentale, riscopre, attraverso un viaggio iniziatico che lo porta a contatto con uno sciamano andino, i valori spirituali della civiltà inca e le proprie radici. E' l'inizio di una rivelazione che si trasforma in messaggio. In queasto libro Mamani interpreta il senso profondo delle rivelazioni inca, in un percorso di ricerca e di crescita.
325 p., [8] p. di tav. : ill. ; 17 cm