Trovati 649 documenti.
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Le nove vite di Dewey / Vicki Myron, con Bret Witter ; traduzione di Giulia Balducci
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: La vita riserva sempre sorprese meravigliose: Vicki Myron l'ha scoperto tanti anni fa, in una gelida mattina d'inverno. Quel giorno, infatti, il destino ha messo sulla sua strada - o meglio, nella cassetta per la restituzione dei libri della biblioteca di Spencer, Iowa - un gattino semicongelato e lei se ne è immediatamente innamorata. Da quel momento, per diciannove anni, Dewey è stato il suo migliore amico, il suo compagno di viaggio, la sua anima gemella ed è diventato parte integrante della comunità. Perché quella buffa palla di pelo rosso ha sempre avuto la straordinaria capacità di donare amore incondizionato a chiunque ne avesse bisogno, con spontaneità e semplicità. Tanto che, in breve tempo, le sue gesta hanno superato gli stretti confini dell'Iowa per toccare il cuore di milioni di persone. Anche ora che non c'è più, Dewey continua a esercitare la propria magia. I suoi fan in tutto il mondo hanno seguito la sua lezione di generosità, dolcezza e dedizione e hanno sentito il bisogno di condividere con Vicki le loro esperienze. Così lei ha scoperto l'esistenza di tanti altri gattini speciali, e di altrettante storie toccanti e uniche. Questo volume raccoglie nove di queste storie, le più tenere e appassionanti. Due di esse svelano episodi inediti della vita di Dewey, mentre le altre hanno per protagonisti i nuovi amici di Vicki, a due e a quattro zampe.
Venezia : Sonzogno, 2011
Abstract: A volte l'ecologismo rischia di essere un po' maniacale. Ma la giovane Vanessa ha trovato il modo di vivere nel rispetto del pianeta senza alcun sentimento di catastrofe imminente, anzi divertendosi. Ha intrapreso un viaggio pieno di umorismo e leggerezza: ogni giorno dell'anno si è imposta di introdurre un cambiamento nella propria esistenza, per renderla più rispettosa dell'ambiente. Piccoli esercizi quotidiani, alla portata di ognuno - donna o uomo - dalla scelta di una nuova crema per il viso al rapporto con il frigorifero di casa. Tra imprevisti, bizzarrie e astuzie, Vanessa ha scoperto, alla fine del suo training, che l'ecologia è una grande avventura. Anche sentimentale, perché no? E dietro l'angolo potrebbe esserci perfino l'uomo giusto. Quello che le farà dire: posso fare tutte le cose verdi del mondo, ma alla fine non significa assolutamente niente se non ho qualcuno accanto a me. Vanessa sa che quando questo accadrà, allora dormirà nuda più spesso, non solo nella calde notti estive e non solo per il bene dell'ambiente. Con uno stile irresistibilmente originale, un po' diario e un po' commedia sentimentale, questo libro offre un'occasione unica per mettere alla prova noi stessi, le nostre scelte e responsabilità. E fra alti e bassi, conquiste e sconfitte, ci accompagnerà come un caro amico: capace, nonostante tutto, di stare sempre dalla nostra parte, giorno dopo giorno.
Milano : TEA, 2011
Abstract: È il dicembre 2002, quando Susan Finden, amante dei gatti e già con diversi felini in famiglia, decide di adottarne un altro e si rivolge alla Protezione animali di Plymouth, la cittadina inglese dove vive con il marito Chris. Il gatto che le viene affidato è uno splendido siberiano, anche se non purissimo. Il suo nome è Casper e ha 12 anni. Non certo di primo pelo... ma che gatto! Casper, infatti, ha una passione molto speciale: viaggiare. Dal 2005, per ben 4 anni, inizialmente all'insaputa della sua padrona, Casper ogni giorno aspetta l'autobus della linea 3 alla fermata vicino casa. Sale e con educazione si mette a sedere nel suo posto preferito al centro del pullman, ma solo se è libero..., e fa il giro della città, come un vero e proprio passeggero. In breve, per la simpatia e per la dolcezza che dimostra verso chiunque, diventa il beniamino di passeggeri e conducenti, che dal capolinea lo riportano puntualmente alla fermata dove è salito.
Milano : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: In queste pagine troverete le storie vere di un gruppo di donne che hanno dovuto lottare per avere un figlio. Molte ci sono riuscite e lo raccontano con gratitudine. Alcune hanno dovuto arrendersi e, pensando ai milioni di donne che diventano madri senza problemi, a volte anche senza volerlo e magari perfino contro la loro volontà, si chiedono ancora: perché io no? Eppure parlano delle loro esperienze con leggerezza, addirittura con ironia. Dopo la prova del fuoco si sono ritrovate con una forza interiore che non sospettavano di possedere. Per tutte vale la frase di una di loro: Cercavamo un figlio, abbiamo trovato un mondo. Ed è sembrato un passo naturale, quindi, quello di condividere la propria vicenda personale con la speranza che altre donne, soprattutto le più giovani e inesperte (l'infertilità è in aumento anche prima dei trent'anni), potessero imparare dai loro errori ed evitarli. Nicoletta Sipos, giornalista sensibile e da sempre attenta alle tematiche femminili, ha raccolto queste storie di amore, desiderio e coraggio. Ma ha fatto molto di più, offrendo a tutte le lettrici una guida preziosa e insostituibile (proprio perché nasce da esperienze reali e concrete, comuni a una vasta comunità silenziosa), piena di informazioni utili e consigli pratici, provenienti dai più quotati specialisti, per orientarsi nella sempre più difficile ricerca della maternità.
Io madre di mia suocera : vivere accanto a un malato di Alzheimer / Monica Follador
Milano : Paoline, 2010
Abstract: Denis, la suocera dell'autrice, è affetta dalla malattia dell'Alzheimer ed è incapace di badare a se stessa. Monica, allora, decide di prendersi cura di lei: sono ore di angoscia, notti in bianco, delusioni, sacrifici, per cercare di arginare la progressiva perdita di autonomia della suocera, per far fronte alle sue allucinazioni, ai suoi più diversi problemi, anche molto concreti. In queste pagine l'autrice racconta la propria esperienza di persona qualunque a contatto giorno dopo giorno con la persona malata, facendo emergere il ruolo di sostegno che ha avuto la fede nel permetterle di fronteggiare una situazione per molti aspetti drammatica.
L'uomo del Torre : pensieri nel vento / di Ermanno Salvaterra ; con Piero Calvi Parisetti
Lecco : Alpine Studio, 2011
Abstract: Il nome di Ermanno Salvaterra è oggi legato alla montagna simbolo della Patagonia: il Cerro Torre. Discendente di una famiglia di rifugisti, Ermanno ha subito il fascino della montagna fin da piccolo. Molti sono gli aneddoti delle sue scorribande nei dintorni del Rifugio XII Apostoli, gestito dai genitori, nel cuore delle Dolomiti di Brenta, dove Ermanno è stato influenzato da insoliti e inanimati consiglieri come il Campani! Basso, la Brenta Alta, il Crozzon di Brenta... insostituibili compagni che gli parlavano di gloriose giornate vissute tra roccia e aria. Un libro autobiografico, scritto a quattro mani, tra le cui pagine sono descritte le sue grandi ascensioni patagoniche. Nel finale, i due autori fanno una profonda analisi interiore delle gioie e dei dolori del voler trascorrere un'esistenza per le montagne. Ma sono sempre le esperienze patagoniche di Ermanno a parlare, con numerosi aneddoti e racconti delle sue grandi ascensioni. Un libro che rivela Ermanno Salvaterra come un uomo - e alpinista - profondamente legato al Grido di Pietra; quel Cerro Torre che ha voluto consegnare a lui le chiavi dei suoi più intimi segreti, conferendogli di diritto il titolo di Uomo del Cerro Torre.
L'ultima arrampicata / Sergio Resta
Milano : Mursia, 2011
Abstract: Quando arrampichi su una parete impervia, nel silenzio infinito della montagna, la tua vita è nelle mani del tuo compagno di cordata. Ci vogliono fiducia, rispetto, amore per scalare insieme: questo ha imparato Sergio dal padre Carlo. Per anni padre e figlio hanno condiviso la fatica della parete, la paura del vuoto, la tensione della ricerca di un appiglio sicuro e anche l'esaltazione della vetta finalmente conquistata, le gioie di un caffè consumato in quota. Ma per Carlo, malato di Alzheimer, la montagna da scalare è la vita quotidiana dove anche i gesti più banali costano la fatica di un sesto grado. In quest'ultima arrampicata non è solo: accanto a lui c'è il compagno di sempre, il figlio Sergio. Tenere con tutta la forza dell'amore la corda alla quale è appeso il padre, non lasciare che precipiti nel buio della malattia e cercare passo dopo passo di metterlo in sicurezza. Scalare le giornate sapendo che non c'è una vetta da raggiungere ma continuare a salire, con forza e determinazione. Mai abbandonare un compagno, è la regola della montagna. Mai abbandonare un padre, è la regola della vita.
Tutto il pane del mondo : cronaca di una vita tra anoressia e bulimia / Fabiola De Clercq
Nuova ed. / con un poscritto di Fabiola e Marzia De Clercq
[Milano] : Bompiani, 2010
Abstract: Fabiola De Clercq è stata prima bulimica, poi anoressica. È guarita e ha deciso di raccontare la sua storia per aiutare le migliaia di malate e malati segreti che, rifiutando di parlarne, non riescono a trovare una via di salvezza. Uno sconcertante documento sui disagi del vivere. Da questo libro di Fabiola De Clercq nasce nel 1990 l'associazione ABA che in vent'anni di attività ha curato oltre ottantamila persone in tutto il mondo affette da anoressia e bulimia. Nuova edizione con un poscritto di Fabiola e Marzia De Clercq.
Ricucire la vita / Ugo Riccarelli
Milano : Piemme, 2011
Abstract: All'inizio Ugo Riccarelli non avrebbe voluto scrivere questo libro, un libro che in qualche modo lo porta a rivivere la sua condizione di trapiantato e a ripercorrere i meandri inconsci, un po' scomodi e spesso insicuri, di quel territorio dai confini incerti che, soprattutto nei casi come il suo, sta tra la malattia e la guarigione. Poi l'incontro con un centro d'eccellenza, l'ISMETT di Palermo, e la scoperta che anche da noi, all'interno della nostra controversa sanità, è possibile trovare quello che una volta esisteva solo all'estero, l'hanno convinto a ridare voce alle molte storie che gravitano attorno a una condizione estrema come quella dei trapianti. Le vicende legate ai trapianti sono testimonianze incredibili di vita, un affascinante intreccio di sofferenza e allegria, di speranza e delusione, di fortuna e volontà, di molta di quella sostanza complessa che, come si può intuire, compone la materia di cui è fatta la vita degli uomini. Ma sono anche un territorio poco esplorato, e forse la premessa indispensabile per percorrerlo è capire che cos'è un trapianto: non il frutto del lavoro di un chirurgo, ma una storia complessa in cui converge un'incredibile quantità di conoscenze, di variabili, di opportunità, di organizzazione, della quale l'operazione chirurgica è solo l'atto finale. Tutto questo ci racconta Ugo Riccarelli in Ricucire la vita, in cui e le storie dei singoli si intrecciano in un'unica grande storia che esplora il senso della vita stessa.
Cercasi Ben disperatamente / Julia Romp ; traduzione di Cecilia Vallardi
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2011
Abstract: George, nove anni, è un bambino difficile, chiuso in un mutismo totale verso il mondo circostante. Almeno fino all'arrivo di Ben, un adorabile gattino randagio. Grazie a lui, George fa grandi progressi e i due diventano inseparabili. Ma, un giorno, il micio scompare. George ripiomba nel silenzio, e sua mamma Julia inizia così una ricerca disperata ed estenuante che la porta a viaggiare per tutto il Paese, a chiedere aiuto a chiunque, ovunque. Su facebook, lungo le strade, tappezzando le città di volantini. Passano i mesi e il Natale è ormai alle porte. Ma una telefonata inattesa riporterà finalmente un raggio di speranza...
Fandango, 2011
Abstract: Negli anni Novanta in Egitto si poteva appena bisbigliare il nome di Mubarak. Al telefono si evitava di parlare di politica e di fare qualsiasi battuta sul presidente. Oggi, a distanza di vent'anni, milioni di egiziani hanno avuto il coraggio di ribellarsi contro la dittatura, affrontando i lacrimogeni, le pallottole di gomma e i proiettili sparati dalla polizia e dimostrando finalmente di essere riusciti a vincere le loro paure. Questo libro racconta i diciotto giorni della rivoluzione egiziana, iniziata il 25 gennaio 2011 in piazza Tahrir al Cairo. Diciotto giorni che hanno sconvolto l'Egitto rivissuti attraverso la penna di alcuni dei giovani protagonisti. I loro diari si concludono l'11 febbraio 2011, quando l'ottantatreenne presidente Hosni Mubarak è stato costretto a lasciare la presidenza, dopo quasi 30 anni al potere. I diari della rivoluzione raccoglie le voci e i ricordi di blogger, attivisti e giornalisti, per un racconto in presa diretta di quella che passerà alla storia come la prima rivoluzione promossa, supportata e diffusa dalla rete. Prefazione di Viviana Mazza. Introduzione di Hossam El-Hamalawy.
[Milano] : Corbaccio, 2012
Abstract: Sonam Sherpa non è andato a scuola, ma parla molte lingue e sa contare molto bene. È nato in un villaggio senza acqua corrente ed elettricità. Oggi lavora ventiquattr'ore su ventiquattro, passa la vita al telefono, quando non si sposta da un aereo all'altro. Sonam Sherpa non porta più la cesta sulla testa come i suoi genitori: oggi è un imprenditore che dà lavoro a mille e ottocento persone, è proprietario della più grande agenzia di trekking del Nepal e, con il fratello Ang Tshiring, possiede una compagnia aerea con diciassette apparecchi. Ma Sonam è anche un testimone dell'himalaysmo: è stato sposato con Pasang Lhamu, la prima donna nepalese che ha raggiunto la cima dell'Everest, e ha conosciuto tutti i più grandi alpinisti del mondo: Messner, Lafaille, Escoffier, Kammerlander, Dacher, Batard... Uomo di successo e di forti tradizioni, Sonam si pone domande che coinvolgono noi tutti. Che cosa sono il progresso, la ricchezza, la cultura, il turismo? Che cosa cerchiamo, noi ricchi stranieri, nel povero Nepal, e che cosa ci viene offerto? Sappiamo guardare? Ascoltare? Capire? Immersi in un racconto in cui incontriamo semplici escursionisti e grandi himalaysti, umili portatori e turisti provenienti da tutto il mondo, impariamo qualcosa di un'umanità che lotta, fra passato e futuro e che crede in un futuro migliore e rispettoso del pianeta.
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Il 25 gennaio 2011 piazza Tahrir straripa di dimostranti. È ormai chiaro che le difese del potere si stanno sgretolando, la gente si è svegliata, l'esercito interverrà. Wael Ghonim scrive su Twitter: Buongiorno, Egitto! Mi sei mancato negli ultimi trent'anni. La scintilla della rivolta l'ha accesa lui, su facebook, coordinando la protesta dalla sua pagina Siamo tutti Khaled Said, dedicata al giovane torturato e ucciso dalla polizia nel giugno 2010. La reazione dei giovani egiziani, nauseati da decenni di soprusi e sfiancati da un regime inamovibile, è quasi miracolosa. E Wael finisce in prigione, arrestato con l'accusa di fomentare il dissenso. La sua prima intervista dopo il rilascio, appena emerso dall'incubo degli interrogatori, farà il giro del mondo: in lacrime davanti alle telecamere incita i suoi connazionali a continuare a manifestare. La ribellione riprende vigore e poche ore dopo Mubarak si dimette. Non sono io l'eroe: voi siete gli eroi! grida il giovane blogger alla folla, ed è per tutti il nuovo leader del movimento. A un anno da Piazza Tahrir, Wael Ghonim racconta quei giorni, le piazze affollate, il carcere, riflette sulle proteste popolari che oggi stanno percorrendo il pianeta, ma soprattutto ci ricorda come Internet sia stata fondamentale per abbattere un potere autocratico e violento. Come è accaduto? Come potrebbe accadere ancora, con altri poteri, in altre parti del mondo?
Una stagione di felicità inattesa / Laura Munson ; traduzione di Raffaella Patriarca
Milano : Dalai, 2012
Abstract: Non sono più sicuro di amarti. Laura vacilla. Suo marito le ha appena inferto un colpo mortale. La prima reazione sarebbe quella di scagliarsi contro di lui o di crollare. Eppure, lei ci stupisce, e stupisce se stessa, rispondendogli: Non ci credo. Inizia così il lungo viaggio di Laura dentro i ricordi, le gioie e gli scogli del suo matrimonio, viaggio cui è costretta, in un certo senso, dalla crisi profonda nella quale precipita l'uomo che le sta accanto da vent'anni - l'altra metà della coppia d'oro, baciata dal sole conosciuto durante la festa di una confraternita universitaria tanto tempo prima. Il compito di Laura sembra impossibile: resistere al desiderio di abbandonarsi alla paura e allo sconforto, tentare di capire le difficoltà che sta attraversando suo marito, guardando la realtà con logica spietata. Laura ne è certa: non è il loro matrimonio a essere in discussione. La crisi è profonda, ma riguarda solo lui. Lei, il loro rapporto, non rientrano nell'equazione. Calma, determinazione a porre fine alla sofferenza e la serenità dei figli sono i mantra di Laura, che per un anno dovrà confrontarsi con i fantasmi del passato e le sofferenze del presente. Un'esplorazione del matrimonio, dei suoi compromessi, di quanto si è pronti alla sopportazione quando un rapporto, nella buona e nella cattiva sorte, prende una brutta china. Perché l'amore è anche capire e farsi da parte.
Colla, 2012
Abstract: Cosa succede quando una donna di città decide di andare a vivere in campagna? Ce lo racconta in questo libro ricco di humor Ilaria Beretta che ha pensato un bel giorno di stabilirsi, dall'amata Milano, tra i vigneti del Monferrato, conciliando l'impegno di autrice RAI con il lavoro della terra. Avventure e disavventure della vita in campagna sono raccontate in tredici capitoli - uno per ogni mese dell'anno, più un altro per la misteriosa teiera grazie alla quale, scoprirà il lettore, tutto ebbe inizio - ricchi di ironia, tenerezza, amore per la Natura. In ognuno di questi tredici scorci ci sono un luogo o un lavoro agreste evocati secondo la successione delle stagioni, un animale, una pianta, un fiore: il risveglio del vigneto e del bosco, la fioritura inaspettata del giardino, la coltivazione dell'orto con i suoi imprevisti. E poi un presepe nella legnaia, la gatta giardiniera, uno strano roseto, un sambuco come amico... Racconti di vita contadina come tessere di un mosaico che ci faranno scoprire, o riscoprire, che i ritmi della natura esistono ancora e ancora sfidano l'uomo, lo costringono a essere migliore, lo incantano. Perché, come si legge nel libro, una volta provato non ne puoi più fare a meno, ne vorresti ogni giorno di più e sempre di maggiore qualità. Poi, se qualche malcapitato osa negarti la dose quotidiana, rischia almeno i tuoi fulmini. Una droga? Chiamala come vuoi, è l'effetto che fa il silenzio in campagna.
Il bambino invisibile / Marcello Foa ; con Manuel Antonio Bragonzi
Milano : Piemme, 2012
Abstract: Manuel ha cinque anni e un grande cuore indomito. Un giorno, quando si squarcia il velo sui misteri più reconditi della sua giovanissima vita, risponde al richiamo che la natura intorno al suo villaggio gli lancia e fugge tra i boschi del Cile. In molti probabilmente sapevano perché non aveva una mamma, e perché vivesse insieme a un uomo che chiamava nonno ma in realtà era un estraneo. Un uomo che nascondeva un segreto sconvolgente sul passato di quel bambino e di sua madre, un segreto di cui Manuel aveva perso ogni ricordo. Quando la verità riemerge dall'oblio, Manuel decide che la sua famiglia sarebbero stati gli alberi, i ruscelli, i cespugli di frutti selvatici che tante volte lo avevano sfamato. Se il mondo degli uomini lo escludeva e lo maltrattava, la natura sembrava accoglierlo, gli uccelli cantavano la forza della vita, le fronde stormivano e i prati lo accarezzavano come nessuno aveva mai fatto. Se casa è un posto dove sentirsi protetti, lì era casa sua. Per molti mesi, anni, Manuel vive da solo nel bosco, in silenzio, mangiando frutti selvatici, imparando a cacciare dai gatti, a costruirsi una fionda, a pescare a mani nude. Un piccolo ragazzo selvaggio che coltiva dentro di sé la libertà. Niente lo avrebbe convinto a tornare nella prigione di prima, nemmeno l'inverno, nemmeno il vento gelido. Fino a quando il destino non inizia il suo lungo viaggio in cerca del bambino invisibile...
Il cerchio bianco / Jim Davidson e Kevin Vaughan ; traduzione di Franca Genta Bonelli
Piemme, 2012
Abstract: Avventura dopo avventura l'amicizia tra Mike e Jim si rinsalda. In montagna diventano una squadra affiatatissima. Fino alla scalata del Mount Reiner. Le difficoltà dell'ascesa, la solidarietà tra i due, poi la caduta di Jim in un gigantesco crepaccio. La consapevolezza di essere sepolto vivo sotto una valanga, sospeso nel vuoto, in una situazione che appare senza speranza. Mantenendo la concentrazione, Jim riesce a tirare fuori un braccio e a scavare nella neve sopra la sua testa: appena in tempo prima che l'ossigeno si esaurisca del tutto. Di lì a poco si rende conto che Mike è accanto a lui, completamente sepolto. Fa fatica a respirare e dopo alcuni istanti emette un forte rantolo, poi silenzio. Con incredibile fatica riesce a raggiungerlo. È inerte. Jim prova a fargli la respirazione bocca a bocca, a cercare segnali vitali, ma è tutto inutile. Mike è morto. Paura, terrore, disperazione. Eppure, per non gettare via l'unica chance di farcela, bisogna mantenere la calma. Sembra impossibile uscire di lì. Ogni movimento mette a repentaglio un equilibrio che già appare disperato, ogni tentativo è una lunga agonia, contro ogni logica. Eppure...
La patria chiamò / Luca Barisonzi ; a cura di Paola Chiesa
Mursia, 2011
Abstract: Il giovane caporale maggiore Luca Barisonzi ha ventun anni e non ha dubbi: risponde di sì alla chiamata del suo Paese, che risuona urgente ogni volta che sente intonare l'Inno di Mameli. La missione è un passaggio obbligato per chi, come lui, ha scelto la divisa. Per questo, nel settembre del 2010, è partito per l'Afghanistan, destinazione Bala Murghab, sulla Ring Road. Luca Barisonzi è stato ferito gravemente il 18 gennaio 2011, durante un attentato in cui morì il commilitone sardo Luca Sanna, e da allora è stato ricoverato prima al Reparto Unità Spinale dell'Ospedale Niguarda di Milano e poi in un centro di riabilitazione in Svizzera. Nella sua vibrante testimonianza racconta i ricordi, i sogni e le speranze di un giovane soldato dei nostri tempi, dall'arruolamento volontario alla partenza per l'Afghanistan: gli aiuti umanitari, l'incontro con il popolo afghano e con i suoi bambini, i rapporti con i compagni e la vita quotidiana alla base, fino al tragico epilogo di una missione che per lui non si è ancora conclusa e che continua in ospedale, sulla sedia a rotelle, per riavere una vita il più possibile vicina alla normalità. La sua è la storia di un ragazzo come tanti, di un alpino come pochi, che insegna cosa significhino davvero oggi parole come coraggio, fratellanza, onore, spirito di servizio.
Medjugorje, il cammino del cuore : credo senza aver visto / Rino Cammilleri
Mondadori, 2012
Abstract: Tutto a Medjugorje risulta eccezionale: la durata del fenomeno delle apparizioni, le numerose guarigioni, l'interesse dei media. E, più di ogni altra cosa, l'eco suscitata nel mondo, eco che nel giro di un trentennio ha trasformato questo piccolo e sconosciuto villaggio dell'ex Iugoslavia nella meta di un milione di pellegrini l'anno. Ma cosa spinge i fedeli a intraprendere il viaggio verso una località così remota? Che cosa li induce a percorrere la dura salita del Podbrdo o quella ancora più ardua del Krizevac, talvolta persino scalzi? E, al ritorno, cosa rimane loro del cammino spirituale compiuto? Rino Cammilleri ci aiuta a comprendere questa profonda esperienza di fede offrendoci il resoconto di due pellegrinaggi che ha compiuto nel villaggio bosniaco, il primo nel 1990, sull'onda di una crisi esistenziale, e il secondo nel 2011, ricco di una sofferta maturità conquistata nel tempo. Due viaggi, quelli di Cammilleri, compiuti a distanza di un ventennio, durante il quale molte cose sono cambiate. È cambiato il clima politico dopo la caduta del muro di Berlino, la disgregazione della Iugoslavia e la fine della guerra fredda; è cambiato il villaggio, cresciuto e ormai incentrato sull'accoglienza dei pellegrini; sono cambiati i veggenti, diventati oggi degli adulti che vivono una vita quasi normale. Quella che non è cambiata è l'intensità della sua esperienza religiosa.
Quando mio marito lava i piatti... / Kerri Sackville ; traduzione di Paola e Matteo Maraone
Sperling & Kupfer, 2012
Abstract: Prima di tutto mi presento: sono una Donna, ho una quarantina d'anni e, come la maggior parte delle mie coetanee, certi giorni me ne sento venticinque e certi altri ottantatré. Sono madre di tre figli, un maschio di undici anni, una bambina di nove e un frugolo pazzo (è una femmina, ma non conta, è fuori da tutte le definizioni di genere) e moglie dell'Architetto, conosciuto ai tempi dell'università. Passati i fasti della passione giovanile, oggi la mia esistenza si concentra sulla gestione dell'Azienda Famiglia, mentre Lui si dedica anima e corpo al lavoro, alla semina delle calze per tutta la casa e all'inquietante esercizio notturno delle adenoidi. Sesso poco e non tanto volentieri, di solito preceduto dalla generosa proposta di un aiuto in cucina ('Vuoi che lavi io i piatti stasera?'). I bambini sembrano coalizzarsi per risvegliare i miei istinti primordiali di annientamento e le amiche sembrano troppo perfette per essere vere. E così ho deciso di intraprendere un percorso di crescita dell'autostima: confesso che non sempre ottengo i risultati sperati. Ma non tutto è perduto, ho scoperto che basta fare un elenco (come Sarah Jessica Parker quando non riesce a chiudere occhio; almeno, lei dice così). A volte una lista può salvarci la vita... Il diario di una casalinga disperata alle prese con il delirio della routine quotidiana: il marito (e il sesso), i figli (e le crisi di nervi) e il lavoro (nei ritagli di tempo). Per sopravvivere ci vuole molta, molta ironia.