Trovati 652 documenti.
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Il Saggiatore, 2017
Abstract: Lawrence Ferlinghetti non avrebbe potuto che essere un viaggiatore infaticabile, un cosmopolita a oltranza, un vagabondo avido di vita e paesaggio. Nato in America da una madre di origine francese e da un padre italiano, che morì ancor prima di conoscerlo, ha vissuto a Strasburgo e ha fatto poi ritorno in America. Ha studiato letteratura alla Sorbona, ha partecipato allo sbarco in Normandia, è stato travolto da quell'ondata di irrequietezza e desiderio, di scrittura e ribellione che ha preso il nome di Beat Generation. Ha continuato a viaggiare mentre scriveva capolavori come "A Coney Island of the Mind", mentre fondava un faro dell'editoria indipendente come la City Lights e sconvolgeva l'America, non solo letteraria, pubblicando libri come "Urlo" di Alien Ginsberg - per cui fu processato con l'accusa di aver diffuso oscenità -, o prendeva parte alle battaglie politiche del proprio tempo, osservando con sguardo poetico e libertario la rivoluzione a Cuba e in Nicaragua, oppure la sua degenerazione nella Russia sovietica. "Scrivendo sulla strada" raccoglie i diari, finora inediti in Italia, scritti durante più di cinquant'anni di corse su navi, aerei, treni a vapore, furgoncini Volkswagen. Pagine che compongono un'unica opera-mondo, in cui si incontrano personaggi come Fidel Castro, scrittori e poeti come Ezra Pound, William Burroughs e lo stesso Alien Ginsberg; un interminato viaggio omerico dalla Parigi della nostalgia all'Italia delle radici, da una Russia kafkiana, osservata a bordo dell'Orient Express, a un Messico notturno, ubriaco ed esuberante, dai motel dell'America on the road fino a Marrakech, all'Australia, alla Spagna franchista. Con i suoi versi, i suoi disegni e la sua prosa tellurica e incantevole, Lawrence Ferlinghetti testimonia il proprio passaggio attraverso il Novecento e oltre, fra poeti e straccioni, grandi capitali e bidonville. Posa il suo sguardo su distese di neve sconfinate o minuscole gocce di pioggia, su baracche, campesinos, asini, cani, terra arida. E trasmuta il viaggio in una forma di meditazione, alla ricerca di ciò che è umano e di ciò che è eterno, in un canto fatto di incontri, parole, paesaggi.
Un litro di lacrime / Kitō Aya ; traduzione di Caterina Zolea
Rizzoli, 2019
Abstract: Nel vasto mondo asiatico, il diario di Kito Aya ha conosciuto un successo inarrestabile: pubblicato sul finire degli anni Ottanta in Giappone, ha venduto oltre un milione di copie. Una platea affollata per il racconto in prima persona di una ragazzina quindicenne che ha ispirato e incantato un intero continente. Aya racconta dieci anni della propria vita, racconta l'adolescenza e l'inizio dell'età adulta, una vita come tante, ma senza prospettiva, un'esistenza minata dalla malattia, ecco la differenza. Ed è racchiusa qui la potenza di queste pagine: nella ribellione, nell'ironia, nella fragilità che si trasforma in forza, che fanno di Aya un simbolo, una figura di culto. Perché, al di là della sua particolare condizione, è riuscita a gridare con voce limpida cosa vuol dire diventare grandi, e a contare quante lacrime servono per affrontare le sconfitte.
Cecilia va alla guerra / Lia Levi ; a cura di Maurizio Onnis
[Milano] : Mursia scuola, 2009
Abstract: Cecilia, che abita nei dintorni di Udine, vede partire per il fronte parenti e vicini di casa, mentre la sua vita continua come sempre tra la scuola e i compiti. Un giorno, però, dalla scrivania di suo papà, maggiore dell'esercito italiano, scompare un diario che contiene importanti segreti di guerra. Cecilia, insieme all'amico Marco, decide di recuperarlo, a tutti i costi... Introduzione di Paolo Colombo. Nota storica di Luciano Tas.
Un dicembre rosso cuore / Ivan Sciapeconi ; illustrazioni di Ninamasina
Einaudi ragazzi, 2019
Abstract: Una bambina odia dicembre. Ha tanti motivi per farlo: il freddo, il compleanno della sua "peggior nemica", un anniversario che non vorrebbe ricordare per nulla al mondo... Eppure quest'anno le cose potrebbero andare diversamente. "Un dicembre rosso cuore" tocca con sensibilità e delicatezza i temi di un Natale che è destinato ad arrivare. È una storia di crescita e riconciliazione, di apertura e nuove possibilità. Un invito a guardare oltre le apparenze, per trovare l'essenza dell'amore.
Transiberiana 2018 : un viaggio tra mito e realtà / Paolo Vettori
Helicon, 2018
Abstract: Diario del viaggio dell'autore a Vladivostok, compiuto nel 2018.
Dove sei? / di Roberta Lena ; postfazione di Alberto Dentice
People, 2020
Abstract: È un giorno qualsiasi, Roberta è indaffarata e sua figlia Maria Edgarda, per tutti Eddi, le dice: «Mamacita, parto per il Rojava». Sua madre non vi dà troppa importanza: è una notizia talmente assurda e inattesa che, in un primo momento, fa fatica a rendersi conto di ciò che sta accadendo. La sua consapevolezza crescerà di giorno in giorno, messaggio dopo messaggio, tappa dopo tappa. Roberta comprenderà presto che sua figlia non è andata soltanto a portare solidarietà al popolo curdo, bensì a partecipare direttamente alla sua battaglia contro l'Isis. Una battaglia in difesa di un'intera popolazione e di un modello sociale avanzato, unico al mondo. Dal movimento No TAV all'impegno in Rojava, per Eddi è una missione totale, per Roberta lo diventerà. "Dove sei?" è il racconto di questa lotta, del suo significato e dell'attesa di chi rimane a casa, con la speranza di veder tornare sana e salva la propria figlia. È un percorso di maturazione tutt'altro che facile e scontato, ed è un affannoso diario d'amore e di condivisione.
I diari della Borgogna / Ann Mah ; traduzione di Roberta Zuppet
Giunti, 2019
Abstract: Giovane e ambiziosa sommelier di San Francisco, Kate vuole diventare Master of Wine, il più alto riconoscimento nel mondo degli esperti del vino. Nonostante la sua famiglia sia di origini francesi, il suo tallone d'Achille sono proprio i vini bianchi della Borgogna: è come se avesse qualcosa contro di loro, qualcosa che le impedisce di riconoscerli e apprezzarli. Che sia il ricordo del modo brusco in cui è finita la sua storia con Jean-Luc? Eppure sono trascorsi ormai dieci anni dal suo soggiorno di studio in Francia... Così, quando il ristorante in cui lavora chiude, Kate non ha più scuse: il Test per diventare Master of Wine ha la precedenza su tutto - vita sentimentale compresa -, e per superarlo l'unico modo è andare nella Côte d'Or e partecipare alla vendemmia. Heather e Nico, il cugino di Kate, la accolgono con calore, dopotutto è parte della famiglia e due braccia in più nel periodo della vendange sono sempre utili. Inoltre Heather ha veramente bisogno d'aiuto per mettere ordine nella loro labirintica e caotica cantina. Un giorno, tra scatoloni impolverati e mobili da buttare, compaiono dei vestiti e dei quaderni: i diari di una ragazzina dalle iniziali sconosciute, H.M.C. Le due amiche scoprono che si tratta di Hélène Marie Charpin, vissuta durante l'occupazione nazista ma in qualche modo esclusa dall'albero genealogico della famiglia. Perché? Attraverso la lettura dei suoi diari, Kate scoprirà molto di sé e della sua storia familiare durante la Repubblica di Vichy, e si troverà a dover rispondere a interrogativi a cui mai aveva pensato: come è possibile riconciliare i drammi del passato con i valori del presente? Quanto è difficile essere coraggiosi quando la propria sopravvivenza è a rischio?
La battaglia di Cefalonia : diario di un reduce / Ermanno Bronzini ; a cura di Elena Aga Rossi
Il Mulino, 2019
Abstract: La vicenda della divisione «Acqui» a Cefalonia dopo l’8 settembre 1943 è uno degli episodi della nostra guerra che ancora continua a suscitare interrogativi e discussioni. Perché, a differenza della quasi totalità delle forze italiane dislocate nei Balcani, la «Acqui» resistette ai tedeschi e combatté, venendo sopraffatta e in parte significativa sterminata? L’intenso e drammatico diario del capitano Ermanno Bronzini racconta l’intera vicenda della «Acqui» dall’8 al 24 settembre, ossia dalla notizia dell’armistizio alle trattative con i tedeschi, allo scontro armato, alla sconfitta finale con la fucilazione di massa degli ufficiali di cui l’autore è uno dei 37 superstiti: una testimonianza preziosa dal punto di vista storico ma anche umanissima nel registrare i sentimenti di uomini chiamati a scelte difficili e ad affrontarne le conseguenze, fino a quella estrema della morte.
Le figlie del guardiano del faro / Jean E. Pendziwol ; traduzione di Stefania Cherchi
Garzanti, 2019
Abstract: In lontananza risuonano gli strilli dei gabbiani e lo sciabordio delle onde. Elizabeth ha sempre vissuto vicino al mare e quell'immensa distesa, per lei, è piena di ricordi. Ora che è anziana, però, le immagini sono sempre più lontane, confuse e indefinite. Come il tempo che trascorre in casa di riposo. Per fortuna c'è la giovane Morgan che, a volte, passa le giornate con lei. Quando sono insieme, Elizabeth riscopre un sorriso che credeva perduto, anche se tra di loro non c'è nessun legame. Sono due estranee. Fino al giorno in cui Morgan vede i disegni che Elizabeth custodisce con cura sin da quando era bambina. Sono delle libellule dalle grandi ali colorate che volano leggere. La ragazza sa chi le ha disegnate, sa di chi è quello stile inconfondibile. Appartiene all'uomo che l'ha cresciuta. Lo stesso che anche Elizabeth ha incontrato anni prima. E infatti le basta sentire il suo nome perché i ricordi riprendano a sgorgare inarrestabili. Le sembra di essere di nuovo nel faro di cui il padre era il guardiano; di essere di nuovo sdraiata sull'erba con il sole che fa capolino tra le foglie degli alberi. Accanto a lei, come sempre, la sorella gemella Emily. La fragile e timida Emily. Il passato riaffiora vivido in ogni particolare e, con lui, tutti misteri rimasti irrisolti, tutte le domande che non hanno mai avuto risposta. Forse Morgan potrebbe averle. Forse i loro destini sono legati, come mai avrebbero immaginato. Ma a volte è meglio che i segreti rimangano sepolti nel passato. Perché hanno ancora molto da dire. Hanno una lunga eco che non sembra finire mai. Come il volo di una libellula.
La traversata / Adrien Bosc ; traduzione di Laura Bosio
Guanda, 2019
Abstract: Il 24 marzo 1941, il Capitaine-Paul-Lemerle lasciava il porto di Marsiglia per affrontare la traversata dell’Atlantico con circa trecento passeggeri a bordo. «Non si trattava solo di una nave ma di un’arca»: ospitava un piccolo e variegato consesso di artisti, studiosi e rifugiati politici, tutti in fuga dagli orrori del secondo conflitto mondiale. Le ragioni della partenza erano diverse e diversa la meta finale: André Breton e Claude Lévi-Strauss volevano raggiungere New York; Victor Serge era riuscito a strappare per sé e il figlio un visto per il Messico, così come Anna Seghers. Germaine Krull, che con occhio di fotografa si aggirava tra i sartiami in cerca di uno scatto, sarebbe arrivata in Brasile, il pittore Wilfredo Laim a Cuba. Erano saliti aspettandosi lussi da transatlantico, ma si trovarono a condividere una bagnarola arrugginita che offriva modesti letti a castello e in alcuni casi anche il disprezzo del comandante. Fu una navigazione lunga e faticosa, il cibo scarseggiava, l’igiene era nulla, e all’interno di questo mondo chiuso venne a crearsi una comunità costretta a inventare momenti di pallida allegria e ad affrontare nuove prove a ogni scalo, come la quarantena nell’agognata Martinica. Nessuno sarebbe uscito indenne da quella crociera forzata, ma tutti avrebbero trovato il modo di ricordarla in una frase, in un diario, in un quadro, in una foto. Proprio da una foto parte Adrien Bosc per raccontare la vicenda di un gruppo di persone che per qualche mese hanno condiviso un destino. Mette insieme materiali d’archivio, li frammenta, li spariglia, usa quelle storie per riflettere sulla creazione letteraria, sulla finzione, sulla realtà, le dosa con talento e salpa per il suo lungo viaggio.
L'amore nel fuoco della guerra : romanzo / Stefano Zecchi
Mondadori, 2018
Abstract: "Una coincidenza ci illude che il mondo non sia tanto disordinato e casuale come sembra." Inizia così il nuovo romanzo di Stefano Zecchi, con un incontro fortuito, l'imbattersi inaspettato ma allo stesso tempo fatale in una cartellina azzurra con un nome scritto a matita rossa in un angolo. Per non farsi cogliere impreparati dal destino, bisogna fare attenzione alle coincidenze che ci presenta, e così, piano piano, ricerca dopo ricerca, un semplice nome può diventare un titolo, e poi una persona, e infine una storia, che apre un nuovo scenario: la vita di Valerio. Dal suo struggente Diario di un musicista disarmato , affiorano le immagini affascinanti di una città, l'indimenticabile Zara, con la bellezza dei suoi campielli, delle chiese, dei palazzi affacciati sul mare. Un diario che racconta la storia di Valerio quando in un giorno d'autunno del 1943 vive l'ultima occasione di un grande amore che aveva lacerato la sua esistenza, sempre in bilico tra erotismo e innocenza. Un amore complicato, doloroso, attraversato da tradimenti e congiure in quegli anni difficili, che s'intreccia con la passione politica per la terra dalmata. E come un canto di libertà, ispirato dalla sua musica, Valerio sentirà la responsabilità di difendere, in un estremo tentativo, la Zara italiana e cosmopolita, offesa e poi dimenticata dalla Storia.
Nuova ed.
Piemme, 2018
Abstract: È il 12 dicembre del 1945 e per Ellis è l'alba di una giornata felice. Sta per sposare Elmi, l'uomo che ama. Mentre indossa l'abito da sposa, suonano alla porta. Le consegnano un pacchetto che a giudicare dall'aspetto logoro deve aver fatto molta strada. Quando lo apre, si sente mancare. Il passato la rapisce e la riporta indietro di tre anni, in una cittadina vicino all'Aia, al giorno in cui lei e Bernie, il suo ragazzo, si sono dovuti separare. Troppo pericoloso per loro ebrei restare nella città occupata dai nazisti. Umiliati da una stella gialla sul petto, gli ebrei avevano già dovuto consegnare le biciclette e rinunciare a frequentare le scuole e i locali pubblici. Senza contare le convocazioni per la Polonia. Ufficialmente per lavorare, ma nessuno ci credeva. I genitori di Ellis decidono di nascondersi in una località sperduta nella brughiera. Bernie invece resta per aiutare la sua gente. I due ragazzi si promettono di tenere ciascuno un diario da consegnare all'altro alla fine della guerra. Si danno inoltre appuntamento per ritrovarsi, di martedì alle quattro del pomeriggio, sulla panchina del loro primo bacio. Passato il pericolo, Ellis si presenta più volte all'appuntamento, ma di Bernie nessuna traccia. E ora il destino le porta il suo diario. Ci vorranno più di sessant'anni prima che Ellis abbia il coraggio di leggerlo e di raccoglierlo insieme ai suoi. Il risultato è la cronaca quotidiana di un amore tenace che si scontra con la guerra e una violenza delirante.
Il Saggiatore, 2018
Abstract: Questa storia comincia nel cuore dell'Inghilterra in un ventoso pomeriggio d'inizio millennio. A Cambridge, in mezzo al fango di un cantiere edile e ai resti scheletrici di un frutteto, vengono ritrovati 148 diari di un autore ignoto, gettati tra i rifiuti da una mano anonima. Pagine fitte di una scrittura esile e urgente, pallida come un respiro; duemilacinquecento parole al giorno aggiunte riga dopo riga con foga e disciplina. Per una vita intera. Quelle pagine finiscono tra le mani di uno scrittore e diventano per anni un enigma da risolvere, un'ossessione, e infine un libro senza precedenti. Per scriverlo, Alexander Masters ha dovuto trovare una risposta a decine di domande che si ponevano sempre diverse, mentre la lettura dei diari proseguiva. Chi è «io», l'individuo misterioso che scrive più di cinque milioni di parole su di sé senza mai registrare il proprio nome? E come ha potuto tradire il talento sublime per la musica, l'arte e la scrittura di cui si diceva dotato? Chi è il suo carceriere? E come sono potute finire in un cassonetto le memorie che «io» ha appuntato febbrilmente dal 1952 al 2001? Chi è «E», la persona che ha amato? «Io» è vivo o morto? Domande che sono l'innesco di un'indagine di carne e carta, che coinvolge investigatori privati e grafologi, tra archivi scolastici e antiche ville in rovina, alla ricerca della vita sprecata di una persona goffa, inefficiente e luminosa. Come un grande narratore, inseguendo la voce che tracima dai diari, Alexander Masters finisce per rivelarci la propria: Una vita scartata è la storia reale di uno scrittore-detective sulle tracce del proprio fantasma; è un romanzo in cui nulla è inventato, che con ironia, tenerezza e una suspense sottile racconta di una formazione mancata, del bambino che sopravvive intrappolato nel corpo di ognuno di noi. La storia del più prolifico diarista conosciuto, che mai sarebbe venuto allo scoperto se la sua opera e la sua vita non fossero state gettate via.
Dracul : romanzo / Dacre Stoker & J. D. Barker ; traduzione di Francesco Graziosi
Nord, 2019
Abstract: Colpi alla porta. Sempre più rapidi, sempre più forti. Barricato in cima alla torre abbandonata, Bram Stoker prega che i cardini tengano e, nel frattempo, si prepara. Appende crocifissi e specchi alle pareti, carica il fucile e attende. Infine, temendo di non arrivare vivo all'alba, prende carta e penna e inizia a scrivere tutto quanto è accaduto fino a quel momento… La storia comincia quando Bram ha cinque anni. È un bambino cagionevole, spesso costretto a letto, che passa gran parte del suo tempo con la sorella Matilda. E l'unica persona in grado di farlo stare meglio è Ellen, la giovane tata. Eppure c'è qualcosa di strano in lei, nei suoi modi enigmatici, nella sua carnagione pallidissima. All'inizio è solo una sensazione, poi Bram e Matilda scoprono che, di tanto in tanto, Ellen esce di nascosto la notte. Proprio nelle notti in cui avvengono dei brutali omicidi a Dublino: persone trovate morte senza più una goccia di sangue in corpo. I sospetti di Bram e Matilda si fanno sempre più concreti finché, all'improvviso, Ellen sparisce e con lei anche il misterioso assassino che stava terrorizzando la città. Gli anni passano. Miracolosamente guarito, Bram continua gli studi al Trinity College, mentre Matilda parte per Parigi. Al suo ritorno, corre da Bram con una notizia terrificante: ha visto Ellen, ancora giovane e bella come quando loro erano bambini. I due fratelli non lo sanno, ma quello sarà l'inizio di un incubo: l’incontro di Bram con una creatura allo stesso tempo spaventosa e affascinante, un incontro che, anni dopo, darà vita a un «romanzo» destinato a diventare leggenda…
Bellavite, 2018
Abstract: Legati per la vita... così Enrico e Tarcisio riuscirono a sopravvivere a quell'interminabile fuga verso la salvezza che ebbe inizio dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Enrico e Tarcisio furono costretti ad affrontare un viaggio interminabile a piedi, tra fatiche indicibili, stenti e privazioni. Lo fecero sempre insieme, fisicamente e moralmente, grazie ad una salda e profonda amicizia che li univa fin da bambini. Legati per la vita raccoglie le memorie di guerra di questi due uomini, il racconto dei pericoli e delle angosce che, come molti altri soldati, furono costretti a vivere durante quelle settimane da "sbandati". Giorni e notti di paura e di angoscia, di fame e di sete, ma anche di fede, di speranza e di solidarietà.
L'Angelo del Grappa / Loris Giuriatti
Rizzoli, 2020
Abstract: Angelo è un adolescente come tanti: ama la musica e i videogame, ha una passione per la street art e, soprattutto, detesta la scuola. L'estate vorrebbe trascorrerla in città, con gli amici, ma i suoi genitori hanno altri piani: una vacanza sul monte Grappa, in una baita sperduta senza connessione Internet. Lassù il tempo scorre con placida lentezza e incontrare un coetaneo è quasi impossibile; tra le cime sono rimasti solo i caprioli e i veci malgari che collezionano cimeli della Prima guerra mondiale. Angelo si annoia, sbuffa, protesta. Ancora non sa che la montagna segue vie misteriose, e ha scelto proprio lui come custode dei suoi segreti. Così, durante una passeggiata, si imbatte in un diario appartenuto a un soldato nel 1918: si chiamava Antonio, aveva diciannove anni, l'avevano spedito sul Grappa dalla Sardegna profonda. Anche lui era un ragazzo, ma aveva un fucile in spalla e tanta paura nel cuore. Angelo comincia a leggere e sente che una parte di quelle pagine è nascosta lì fuori, tra le trincee, le rocce e il fitto dei boschi. Vuole mettersi sulle tracce di Antonio, ricomporre i tasselli della sua vita... Ma da dove cominciare? Grazie alla guida di un giovane ricercatore imparerà ad ascoltare la voce della montagna e scoprirà che la Storia, lontano dai banchi e dalle interrogazioni, può trasformarsi nella più straordinaria delle avventure.
SE, 2018
Abstract: Il "Tagebuch eines halbwüchsigen Mädchens" venne pubblicato nel 1919 dalle Edizioni Internazionali di Psicoanalisi, con una prefazione anonima (in realtà di Hermine Hug-Hellmuth, pioniera dell'analisi infantile) che si fa garante della sua autenticità, e una lettera di Sigmund Freud, del 27 aprile 1915: «Questo diario è una gemma. Credo che mai prima d'ora sia stato scritto nulla che ci permetta di vedere così chiaramente quel che accade negli anni della pubertà nell'animo di una ragazza appartenente alla nostra classe sociale e alla nostra sfera culturale. Vediamo i sentimenti staccarsi a poco a poco dal semplice egoismo dell'infanzia e raggiungere la maturità; vediamo i rapporti con i genitori e gli altri membri della famiglia prendere forma, assumere via via maggior serietà e intimità; vediamo il formarsi e lo spezzarsi di amicizie. Assistiamo al primo nascere dell'amore, ancora in cerca di un oggetto su cui fissarsi. Soprattutto, queste pagine ci mostrano come il mistero della vita sessuale dapprima si imponga vagamente all'attenzione e poi prenda intero possesso di una mente che si va sviluppando, e come la bambina da principio soffra sotto il peso di una conoscenza segreta, poi gradualmente impari a reggere il fardello. Di tutti questi fenomeni troviamo qui una descrizione al tempo stesso così incantevole, così seria e così priva di artificio che non potrà non interessare profondamente studiosi di pedagogia e psicologi». Il libro fece scandalo ed ebbe un successo straordinario, ma ben presto venne alla luce la verità: il Diario era un apocrifo scritto da Hermine Hug-Hellmuth, e nel 1923 fu ritirato dal commercio. Dopo aver posto Freud nella situazione insostenibile di essere ostaggio della sua mistificazione, Hermine cadde in disgrazia e andò incontro a un destino tragico. Isolata, dimenticata, preda di una profonda depressione, venne infine uccisa il 9 settembre 1924 dal nipote Rudolf Hug, che aveva cresciuto e di cui aveva analizzato i gravi problemi.
K2 : il nodo infinito : sogno e destino / Kurt Diemberger
Nuova ed.
Corbaccio, 2018
Abstract: La vicenda, il vissuto di questo libro si impernia sulla meravigliosa e terribile montagna, la montagna-sogno, la montagna sopra la montagna, simile a un immenso cristallo di cui evoca la sfolgorante e misteriosa regolarità. Nelle facce di questo cristallo si riflettono gli eventi nelle loro infinite angolazioni: il K2 degli esordi; i pensieri e i progetti di Hermann Buhl che prima di salire il Broad Peak e di morire sul Chogolisa nel 1957, discusse con l'allora venticinquenne Kurt Diemberger il famoso stile Alpi occidentali; le parole di Shipton, uno dei primi esploratori occidentali giunto al suo cospetto, che incantarono Diemberger e lo avvolsero in un'invincibile magia. Parallelamente si delinea il rapporto umano con gli amici, con Julie Tullis, la compagna con cui ha fondato the highest filmteam of the world e il suo rapporto di solidarietà con lei. Infine la tragica estate del 1986. Kurt e Julie trovarono alla base della montagna un villaggio, dove si incontrano le più svariate personalità dell'alpinismo. Un appuntamento tragico: le speranze, qualche successo, le prime tragedie. La salita, da parte di coloro che non vogliono rinunciare all'ultima chance, i problemi di tante cordate indipendenti in quota, il sogno della vetta che diventa realtà. Infine la bufera, il dramma a 8000 metri, senza più viveri né gas, prigionieri per cinque giorni nelle piccole tende, Julie si addormenta per sempre, poi man mano, anche i compagni muoiono.
Il Mulino, 2024
Abstract: Con le leggi razziste del 1938 tutto cambiò per gli ebrei italiani e la «vita di prima», con la sua quotidianità, le sue speranze e le sue aspettative divenne un lontano ricordo. La privazione di beni e diritti fu solo il primo passo di un lungo viaggio verso l'abisso: da quel momento, e soprattutto nel biennio cruciale 1943-45 si avvicendarono esperienze drammatiche quali la fuga all'estero, la ricerca di un rifugio sicuro in territorio italiano, gli arresti, le deportazioni, l'uccisione di amici e familiari. Ma il progetto nazifascista di distruzione degli ebrei non è riuscito a cancellare storie, persone, famiglie e ambienti di riferimento. In questo volume gli autori, attraverso lo spoglio di oltre seimila pagine di documentazione, ricostruiscono le vicende di decine di ebrei italiani le cui memorie sono conservate presso l'Archivio diaristico nazionale di Pieve Santo Stefano. Le vicende personali e familiari incrociano i cambiamenti della grande storia, prima, durante e subito dopo la persecuzione e la guerra: diari, memorie, scritture e ricordi diventano così voci preziose, perdute e ritrovate, come un ponte sospeso tra il presente e le pagine più buie del Novecento.
A volo d'uccello / Marcela Serrano ; traduzione di Michela Finassi Parolo
Feltrinelli, 2024
Abstract: Composto da tre quaderni, ognuno dei quali raccoglie un anno di osservazioni, sentimenti e riflessioni sulla vita quotidiana, la natura, la letteratura, le relazioni personali e l’interazione con il mondo circostante. Agilità narrativa, fragilità e godimento caratterizzano queste pagine che diventano una nuova pietra miliare per i loro lettori. Come ci ricorda Carlos Fuentes, “grazie a scrittrici come Marcela, la vita non dirà mai la sua ultima parola”. Il viavai degli uccelli, i dolori e le risate a settant’anni, la vita da single, le conversazioni con le sorelle, i cambiamenti sociali di un paese e di un mondo in fiamme, gli amici che non ci sono più, l’allegria di un nipote, la lettura illuminante dei classici. Per tre anni, Marcela Serrano ha tenuto fedelmente un diario scritto a mano. Piene di fragilità e gioia, le sue osservazioni della vita e del mondo che la circondano dimostrano che la vita reale può essere avventurosa tanto quanto la finzione. Ha assegnato un tema a ogni anno: i piaceri quotidiani per il primo, lo stupore per il secondo e la luce del sole per il terzo, rendendo il risultato, un nuovo punto di partenza per la sua scrittura, documentando le esperienze di una donna matura che ha mantenuto il suo entusiasmo e la sua curiosità sul suo posto nel mondo.