Trovati 298 documenti.
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Se Dio c'è : le grandi domande : dialogo con Piero Coda / Sergio Zavoli
Roma : RAI ERI ; Milano : Mondadori, 2000
Abstract: Le grandi domande. Dialogo con Piero Coda. Dio esiste davvero? Un grande giornalista laico e un grande teologo cristiano si provocano, si interrogano, si rispondono sulla questione che da sempre affascina l'umanità. Dal confronto tra due coscienze inquiete, molto diverse fra loro ma unite dall'autenticità della ricerca, un libro di assoluta attualità rivolto a credenti e non credenti. Questo libro è una continua, provocante interrogazione sul tema centrale dell'esistenza, sul suo dilemma risolutivo; esprime la certezza e il dubbio, la negazione e la speranza che conferiscono dignità al nostro riflettere su vita e morte, realtà e trascendenza, fede e ragione; riesce a cogliere e a rappresentare un momento di crisi, cioè di passaggio e di nuovo inizio, che riguarda tutti: credenti e non credenti. In questo scenario è il libro di ogni tempo scritto per i nostri giorni. Sergio Zavoli (1922) è uno dei più famosi giornalisti italiani. Intensissima la sua attività giornalistica e televisiva; tra i suoi programmi più noti, “La notte della Repubblica”, tradotto poi in volume da Mondadori. Piero Coda (1955), teologo, è professore di Teologia presso la Pontificia Università Lateranense in Roma. *best*
Se questo è un Dio / Raniero La Valle
[Milano] : Ponte alle Grazie, copyr. 2008
Abstract: La felicità è rara e il futuro incerto. Sempre più difficile sembra vivere insieme. Nei rapporti internazionali è tornata la guerra. Per uno che si libera, molti vengono oppressi. La ricchezza cresce e i poveri aumentano. E Dio dov'è? La società di oggi non se lo chiede neppure; i laici discutono molto sulla Chiesa, la Chiesa discute molto sull'embrione, ma in questo dibattito c'è un assente, ed è Dio. Infatti per molti non esiste, per gli altri bisogna fare come se Dio non ci fosse. Però la domanda è rimasta da quando, dinanzi a un ragazzo appeso alla forca nel campo di Auschwitz, qualcuno chiese: Ma Dio dov'è?. I nazisti, come molti altri persecutori nella storia, avevano detto che Dio era con loro. Fu allora che risuonò il grido: Considerate se questo è un uomo. Infatti, quando Dio è in cattive mani, l'uomo è perduto.
Almeno 5 / Erri De Luca, Gennaro Matino
Milano : Feltrinelli, 2008
Abstract: Vista, udito, tatto, gusto, olfatto. La fisicità della divinità deve essere presa alla lettera. Erri De Luca e Gennaro Matino vanno dritti alla sostanza della lingua sacra. Perché le scritture per parlarci devono adottare vie di comunicazione a noi familiari. Gli apostoli vedono Dio, lo toccano, sentono la sua voce, ne percepiscono il profumo, condividono il pane nell'ultima cena. Dai sensi legati alla percezione della divinità il passaggio alla sacralità del sentire espressa dal corpo avviene quasi automatico. Intendere l'essenza di Dio è anche scoprire la forza degli utensili (i sensi) che permettono questa comprensione. Se De Luca percorre come suo solito una strada che va dall'evidenza delle cose alla loro manifestazione divina, Matino fa il cammino inverso, dalla spiritualità alla concretezza. Si trovano a metà strada. A metà strada verso una verità da condividere.
Disputa su Dio e dintorni / Corrado Augias, Vito Mancuso
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: In queste pagine il non credente Corrado Augias e il credente Vito Mancuso si sfidano in una sorta di disputa d'altri tempi. Si parla di Dio, ma anche della vita; più precisamente la vita di ogni giorno, con gli interrogativi etici ed esistenziali ai quali tutti siamo chiamati a rispondere. Si parla delle forme di potere connesse all'attività spirituale, che dovrebbe invece esserne scevra. Dell'amore, cioè di quanto nel cristianesimo sia rimasto di un amore inteso come relazione armoniosa nella sua assolutezza, succo del messaggio di Gesù. E della morte: gli esseri umani hanno il diritto di sentirsi padroni della propria morte e decidere, se afflitti da un intollerabile dolore senza rimedio, di porre fine ai propri giorni? Un dialogo in cui, partendo dal problema di tutti i problemi, Dio, la sua esistenza, la sua importanza per la vita, si affrontano i temi più disparati: l'evoluzione, il rapporto fede-scienza, l'eutanasia, l'accanimento terapeutico, lo scandalo del male, l'illuminismo, il Gesù storico, la Madonna e i suoi dogmi, la Trinità, le ingerenze politiche della Chiesa. Norberto Bobbio, diceva che la vera differenza non è tra chi crede e chi non crede, ma tra chi pensa e chi non pensa. Questo libro si rivolge a tutti coloro che vogliono pensare. Pensare, o forse meglio ripensare al senso complessivo del trovarsi al mondo: se cioè esista un senso (un Dio), oppure no, solo una variopinta e mutevole sfilata di sensi, ognuno diverso dall'altro.
Dio e il suo destino / Vito Mancuso
Garzanti, 2015
Abstract: L'idea di Dio sembra essere scomparsa dall'orizzonte di noi occidentali, sempre più ossessionati da miti effimeri e ormai disposti a vendere al miglior offerente persino la nostra libertà. La sua assenza ci ha lasciati orfani di una guida in grado di orientare l'esistenza verso il bene e la giustizia, e per questo diventa necessario riflettere oggi sulla questione del divino. Ma quale Dio? Come possiamo ancora immaginarlo? E quale destino gli è riservato? Nelle pagine ambiziose di questo libro, Vito Mancuso conduce il lettore in un viaggio tra le problematiche raffigurazioni della divinità che nei secoli hanno accompagnato la nostra storia. E con coraggio ci sfida a liberarci dall'immagine tradizionale del Padre onnipotente assiso nell'alto dei cieli che ci viene ancora offerta da una Chiesa cattolica che sembra aver modificato il suo linguaggio ma non la sua rigida dottrina. Si riscopre così il valore di una divinità completamente partecipe nel processo umano, capace di comprendere i principi dell'impersonale e del femminile. Come ha scritto Agostino: "Sebbene non possa esistere alcunché senza Dio, nulla coincide con lui". Soltanto in questa consapevolezza risiede la possibilità di salvare dall'estinzione la spiritualità e la fede, e di far risorgere quella speranza e quella fiducia nella vita senza le quali non può esserci futuro per nessuna civiltà.
Milano : Garzanti, 2011
Saggi
Abstract: "Ma che cos'è vero, alla fine, di questa vita che se ne va, nessuno sa dove? Rispondere a questa domanda significa parlare di dio." Io e Dio di Vito Mancuso ruota intorno a questa domanda: una domanda intima, personale, che però coinvolge l'intera umanità, e dunque ciascuno di noi. In questo senso, per ogni uomo che viene sulla terra, cristiano o no, la partita della vita è sempre tra io e Dio. Tuttavia oggi tenere insieme un retto pensiero di Dio e un retto pensiero del mondo è molto difficile: così qualcuno sceglie Dio per disprezzo del mondo, qualcun altro sceglie il mondo per noia di Dio. mentre molti non scelgono né l'uno né l'altro, forse perché non avvertono più quell'esigenza radicale dell'anima che qualcuno chiamava "fame e sete di giustizia". In pagine ricche di dottrina e di passione per la verità. Vito Mancuso spiega e condivide le ragioni della sua fede in Dio. È un percorso in cui non mancano puntate polemiche, basato su un'ampia riflessione, che supera di slancio la strettoia tra due posizioni in apparenza contrapposte, che negano entrambe la nostra libertà individuale: da un lato l'autoritarismo delle gerarchie religiose, dall'altro uno scientismo ateo e semplicistico. Ma una civiltà senza religione, o con una religione senza cultura, argomenta Vito Mancuso, perde inevitabilmente la propria coesione interna, schiacciata su una sola dimensione, in balia di un egoismo molto prossimo al cinismo o alla disperazione.
Varcare la soglia della speranza / Giovanni Paolo II, con Vittorio Messori
Milano : A. Mondadori, 1994
Abstract: Come ha potuto Dio permettere tante guerre, i campi di concentramento, l'olocausto? Il Dio che permette tutto questo è ancora davvero Amore? è giusto nei riguardi della Sua creazione? non carica troppo le spalle dei singoli uomini? non lascia l'uomo solo con questi pesi, condannandolo a una vita senza speranza? Oggi abbiamo forse più che mai bisogno delle parole del Cristo risorto: Non abbiate paura!. Ne hanno bisogno i popoli e le nazioni del mondo intero. Occorre che nella loro coscienza riprenda vigore la certezza che esiste Qualcuno che tiene in mano le sorti di questo mondo che passa; Qualcuno che ha le chiavi della morte e degli inferi; Qualcuno che è l'Alfa e l'Omega della storia dell'uomo. E questo Qualcuno è Amore: Amore fatto uomo.Non abbiate paura ripeteva spesso Gesù ai discepoli. E sul principio di questo terzo millennio, di fronte agli orrori e alle crudeltà della storia e della cornaca, l'uomo ha più bisogno che mai di quelle parole di fede e di speranza. Per ritrovare nel suo cuore la certezza che esiste Qualcuno che tiene in mano le sorti di questo mondo e che questo Qualcuno è Amore. Un profondo messaggio di coraggio che Giovanni Paolo II rivolge a tutti i lettori, credenti e non.
Anche Dio è infelice / David Maria Turoldo ; prefazione di Geno Pampaloni
Casale Monferrato : Piemme, 1991
2
Milano : A. Mondadori, 1979
Saggi ; 121
Anatomia di Dio / Francesca Stavrakopoulou ; traduzione di Leonardo Ambasciano
Bollati Boringhieri, 2022
Abstract: Tra la fine dell'Età del Bronzo e l'Età del Ferro, nei territori dell'antica Asia sud-occidentale vivevano popolazioni che adoravano un complesso pantheon di divinità. Quel pantheon era guidato da un dio padre chiamato El, che aveva settanta figli, uno dei quali (una divinità della tempesta) aveva nome Yahweh. Come tutti gli dèi dell'epoca, Yahweh aveva un corpo, una moglie, dei figli e dei compagni, combatteva contro i mostri e contro i mortali, si nutriva di cibo, beveva vino, scriveva libri, aveva una vita sessuale, faceva passeggiate e talvolta dormiva. E, sicuramente, era un maschio. Proprio questo dio avrebbe in seguito visto progressivamente svanire il proprio corpo e sarebbe, nel tempo, diventato qualcosa di diverso e di astratto: il Dio biblico delle tre grandi religioni monoteiste. Tuttavia, ci dice Francesca Stavrakopoulou, più di qualcosa del suo passato antico e della sua fisicità è rimasto, e torna periodicamente a visitarci ancora oggi. La Bibbia ha plasmato le nostre idee su Dio e la religione, ma anche le nostre preferenze culturali sull'esistenza, il nostro concetto di vita e di morte, il nostro atteggiamento verso il sesso e il genere, le nostre abitudini alimentari e la nostra comprensione della storia. Esaminando il corpo di Dio, dalla testa alle mani, dai piedi agli organi genitali, Anatomia di Dio ci mostra attraverso quali passaggi si è sviluppata, nell'arco di millenni, l'idea occidentale della divinità. E lo fa analizzando i luoghi e gli oggetti che hanno dato origine a questo Dio singolare, confrontandosi con le antiche religioni e le società del mondo biblico in un tour de force di erudizione, ironia e grande narrazione
Conversazioni su Dio e sull'uomo / Zygmunt Bauman, Stanislaw Obirek ; traduzione di Roberto M. Polce
Roma ; Bari : Laterza, 2016
Economica Laterza ; 763
Abstract: Zygmunt Bauman, maestro del pensiero contemporaneo, teorico della modernità liquida, incontra Stanislaw Obirek, teologo, storico, antropologo, ex gesuita. Due grandi intellettuali si confrontano per la prima volta sui temi del rapporto tra Dio e l'uomo, sull' esperienza religiosa nel mondoo di oggi, sulla tolleranza nella ricerca della verità, su cosa significa credere in Dio. sul ruolo del caso nella vita, sulla ricerca personale, sulla speranza. Non sapremo mai se Dio c'è o meno, ma il nostro essere uomini consiste proprio nell'impossibilità di giungere a quel sapere e nella necessità di vivere senza di esso, e per di più con la consapevolezza della sua assenza. La differenza è che tu, Stanislaw, sei tormentato dal desiderio di giustificarli di quella imperfezione e io invece la tratto non solo come inevitabile, ma anche come la condizione più decorosa per un uomo onesto. (Zygmunt Bauman)
Conversazioni su Dio e sull'uomo / Zygmunt Bauman, Stanislaw Obirek ; traduzione di Roberto M. Polce
Laterza, 2014
Abstract: Zygmunt Bauman, maestro del pensiero contemporaneo, teorico della modernità liquida, incontra Stanislaw Obirek, teologo, storico, antropologo, ex gesuita. Due grandi intellettuali si confrontano per la prima volta sui temi del rapporto tra Dio e l'uomo, sull' esperienza religiosa nel mondoo di oggi, sulla tolleranza nella ricerca della verità, su cosa significa credere in Dio. sul ruolo del caso nella vita, sulla ricerca personale, sulla speranza. Non sapremo mai se Dio c'è o meno, ma il nostro essere uomini consiste proprio nell'impossibilità di giungere a quel sapere e nella necessità di vivere senza di esso, e per di più con la consapevolezza della sua assenza. La differenza è che tu, Stanislaw, sei tormentato dal desiderio di giustificarli di quella imperfezione e io invece la tratto non solo come inevitabile, ma anche come la condizione più decorosa per un uomo onesto. (Zygmunt Bauman)
La bellezza, la legge e Dio / Guido Rispoli, Vito Mancuso ; prefazione di Renzo Caramaschi
Trento : Il margine, [2015]
Dialoghi della pace
Abstract: Sul tema Libertà, cultura della legalità e il Dio nascosto si sono intrecciati i pensieri di un grande teologo-filosofo come Vito Mancuso e di un uomo di legge come Guido Rispoli, procuratore della Repubblica a Bolzano. Kant sosteneva che il legno storto uomo ha dentro di sé un germe del bene attestante un'origine divina. L'esempio dei vigili del fuoco americani che nel momento dell'attentato alle Torri Gemelle si gettano dentro le torri avvolte dalle fiamme e dal fumo mi sembra illuminante in questo senso. Quei vigili del fuoco hanno sacrificato la propria vita per cercare di salvare quella degli altri (Guido Rispoli). Ed è proprio quella estetica, se ci pensiamo, l'esperienza più generale, più coinvolgente delle altre dimensioni, come rivelatrice della trascendenza, come partecipazione a quella dimensione che noi chiamiamo Dio nascosto: quella dimensione di ulteriorità che è al di là del gene egoista. Simone Weil diceva: siamo qui su questa terra unicamente per una cosa, per fare esperienza di bellezza (Vito Mancuso).
Infinita è la sua tenerezza : il volto umano di Dio / Jean Civelli
Milano : Paoline, copyr. 1998
Abstract: Dire Dio non è una cosa innocua, sostiene l'autore di questo volume che intende condurre alla scoperta delle numerose immagini di Dio che l'umanità si porta dentro.
Roma : Donzelli, 2000
Saggi
Abstract: Nella metafisica da Cartesio a Nietzsche. In questo volume, tradotto qui integralmente per la prima volta nella sua versione definitiva, Lowith perviene agli esiti più maturi del suo confronto con la modernità. Cosa devono tornare a essere il mondo e l'uomo, dopo la caduta di Dio consumatasi nella coscienza moderna? E' rispetto a questa ineludibile domanda che emerge l'incapacità della filosofia moderna, da Cartesio a Kant fino a Hegel e al nichilismo di Stirner, di emanciparsi effettivamente dal creazionismo e dall'antropocentrismo di ascendenza biblica. Di Karl Lowith (Monaco 1897 - Heidelberg 1973), sono disponibili in italiano tra gli altri: Da Hegel a Nietzsche (Einaudi, Torino 1981); Significato e fine della Storia (Saggiatore, Milano 1989); Storia e Fede (Laterza, Roma-Bari 1985). Presso l'editore Donzelli sono stati pubblicati il carteggio Lowith-Strauss, Dialogo sulla modernità (1994) e il saggio La questione heideggeriana dell'essere, nel volume collettivo Su Heidegger. Cinque voci ebraiche, a cura di F. Volpi (1998).
Diario dell'anima / David Maria Turoldo ; prefazione di Gianfranco Ravasi
Cinisello Balsamo : San Paolo, copyr. 2003
Abstract: Sperare è più difficile che credere ripeteva spesso padre David, che non smetteva mai di cercare luce, mantenendo una fede incrollabile in Cristo e nell'uomo. é questo anche il succo di quanto emerge da queste intense riflessioni sull'uomo e la sua ricerca, maturate giorno per giorno durante una vita come una specie di diario. Gli splendori e le miserie di tutti gli uomini - la libertà, il dolore, la vita, la sessualità, il rapporto sociale, l'ambiente - emergono con forza fiammeggiante da queste pagine destinati al grande pubblico. David Maria Turoldo, frate dell'Ordine dei Servi di Maria, nato in Friuli nel 1916 e morto a Milano il 6 febbraio 1992. Innumerevoli i saggi da lui prodotti, insieme ad opere di prosa, di teatro e di poesia.
Milano : Vita e pensiero, 2019
Grani di senape
Abstract: L'individuo deve ricrearsi la fede con un atto di decisione; perché la fuga, non più la fede, esiste oggi come mondo oggettivo. La fuga davanti a Dio è un pamphlet scritto nel 1934, in piena epoca nazista. In un clima storico in cui si assiste all'affermarsi dell'industrialismo e del dominio tecnologico della macchina, del culto futuristico della velocità, al disfarsi dei legami sociali, alle mattanze dei totalitarismi e delle guerre mondiali, Picard descrive la fuga dell'umanità dalla divinità, dal fondamento dell'essere, dal paradigma stesso dell'esistenza. La sua diagnosi è netta: «Nel mondo della fuga l'uomo non esiste come singolo essere delimitato, ma come coacervo di sensazioni, volontà e azioni continuamente mutevoli». La critica di Picard risuona oggi lungimirante e visionaria. La sua analisi della mobilità inesausta, dell'accelerazione della vita e del continuo cambiamento dei rapporti tra gli esseri umani individua problematiche sollevate da filosofi come Morin, Baudrillard, Virilio, Debord. La sua descrizione del dissolvimento dell'oggettività e dell'avvento di una realtà virtuale e fantasmagorica costituita da grumi di materiali informativi fluttuanti in un continuum di immagini, ci ricorda la società liquida di Bauman e il dominio planetario della rete. La lezione di Picard oggi assume un valore particolare in riferimento al cuore stesso delle sue riflessioni: ricentrare l'essere umano intorno ad alcuni nuclei essenziali e imprescindibili, per riconoscere il mondo come donazione, ma anche per riaffermare le ragioni neglette di un principio di umanità da opporre alle forze omologanti che oggi sembrano imporsi su scala planetaria. Come scrive Hermann Hesse nel testo che lo accompagna: «Molte sono le ragioni che rendono importante questo libro... È un'opera spaventosa e confortante allo stesso tempo, ma lasciamo che il libro parli da sé. Prefazione di Jean-Luc Egger.
Abramo contro Ulisse : un itinerario alla ricerca di Dio / Filippo Gentiloni
Torino : Claudiana, copyr. 2003
Non bussate, è già aperto / Ernesto Olivero
Milano : Mondadori, 1998