Trovati 27 documenti.
Trovati 27 documenti.
I teatri della legge : storia di una metafora nell'Europa di Shakespeare / Mauro Balestrieri
Il Mulino, 2025
Abstract: Da Platone a Seneca, da Sant'Agostino a Shakespeare, l'idea del theatrum mundi attraversa secoli di pensiero e letteratura, suggerendo che siamo tutti attori di una storia più grande e complessa di noi. Ma cosa accade se la legge non è soltanto il copione di questa rappresentazione, bensì anche la sua scenografia nascosta? Questo volume esplora la teatralità del diritto e delle teorie della sovranità nell'Europa della prima età moderna, mostrando come il linguaggio della scena abbia plasmato profondamente l'immaginario giuridico occidentale. Intrecciando teatro e storia delle idee, iconografia e pensiero filosofico, il volume guida il lettore dalle mnemotecniche rinascimentali alle allegorie del Barocco, fino al teatro elisabettiano, dove, proprio grazie a Shakespeare, la scena diventa specchio delle tensioni inestinguibili tra potere e giustizia. In questo dialogo tra palco e norma, il diritto si rivela dramma collettivo: una struttura invisibile che ordina l'esistenza, costruisce narrazioni e dà forma a una precisa visione del mondo.
Breve storia del diritto in Europa : dal diritto romano al diritto europeo / Tamar Herzog
Il Mulino, 2024
Abstract: La storia del diritto tracciata in questo volume presenta due caratteristiche che la distinguono dalle trattazioni più tradizionali: delinea in parallelo la storia del diritto continentale (civil law) e quello inglese (common law) nel loro evolversi e saldamente originarsi dal diritto romano. Inoltre, considera l'interazione fra eventi storico-sociali e diritto anche negli imperi coloniali spagnoli e britannici, spiegando come quei domini non furono meri recettori delle tradizioni legali europee bensì incubatori di nuove idee, potenziandone la duttilità in contesti diversi e aprendo così la strada anche alle più recenti applicazioni globali. Il volume copre un arco temporale che spazia dal diritto romano sino alla fine dell'800, con un breve epilogo dedicato alla nascita dell'ordine giuridico europeo nel secondo dopoguerra.
Storia del diritto in Europa : dal Medioevo all'età contemporanea / Antonio Padoa Schioppa
2. ed.
Il Mulino, 2016
Abstract: L'opera fornisce una esposizione unitaria, in chiave comparatistica, delle vicende del diritto in Europa dalla fine del mondo antico alla fine del ventesimo secolo. Nelle sei sezioni che la compongono sono scandite le grandi epoche entro le quali si è sviluppata una storia straordinariamente ricca e varia: l'alto medioevo (sec. V-XI), l'età del diritto comune classico (sec. XII-XV), l'età moderna (sec. XVI-XVIII), l'età delle riforme (1750-1814), l'età delle nazioni (1815-1914), il Novecento. I filoni principali sono costituiti dalla legislazione, dalla dottrina giuridica, dalla consuetudine e dalla giurisprudenza, seguite nel loro intrecciarsi lungo i secoli. Il diritto romano comune, il diritto canonico, l'umanesimo, il giusnaturalismo, l'illuminismo giuridico, il positivismo hanno rappresentato nel tempo in Europa una sorta di "repubblica della cultura giuridica" al di fuori e al di sopra degli stati, mentre in parallelo viene delineandosi la storia del diritto, fittamente interrelata, dei principali paesi europei. Emerge il ruolo creativo svolto, nelle diverse età, da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, ma anche dall'Inghilterra di common law e da altri paesi europei. Sono infine ricostruite sia l'evoluzione istituzionale del diritto dell'Unione europea sia la crescente tutela internazionale dei diritti della persona umana.
Dalla crisi dello ius commune alle codificazioni moderne : : lezioni / / Laura Solidoro Maruotti
2. ed. modificata e accresciuta
Torino : Giappichelli, 2010
Casale Monferrato : Piemme, 2004
Abstract: Si può cogliere un percorso in queste riflessioni ad alta voce che muovono dal drammatico risveglio dell'11 settembre 2001, un leit motiv comune in questi tempi di grandi speranze e di grandi dubbi. È un cammino che si affranca dalle utopie e dai sogni della globalizzazione verso la consapevolezza della necessità di diritti fondamentali e comuni, indispensabili per governare un fenomeno così complesso. Che attinge dal passato prossimo e dalla memoria delle violazioni dei diritti umani per comprendere meglio i valori del presente. Che invita a guardare ai doveri e alla solidarietà, alla giustizia ma anche alla pace.
Storia del diritto in Europa : dal Medioevo all'età contemporanea / Antonio Padoa Schioppa
Bologna : Il mulino, copyr. 2007
Abstract: L'opera fornisce una esposizione unitaria, in chiave comparatistica, delle vicende del diritto in Europa dalla fine del mondo antico alla fine del ventesimo secolo. Nelle sei sezioni che la compongono sono scandite le grandi epoche entro le quali si è sviluppata una storia straordinariamente ricca e varia: l'alto medioevo (sec. V-XI), l'età del diritto comune classico (sec. XII-XV), l'età moderna (sec. XVI-XVIII), l'età delle riforme (1750-1814), l'età delle nazioni (1815-1914), il Novecento. I filoni principali sono costituiti dalla legislazione, dalla dottrina giuridica, dalla consuetudine e dalla giurisprudenza, seguite nel loro intrecciarsi lungo i secoli. Il diritto romano comune, il diritto canonico, l'umanesimo, il giusnaturalismo, l'illuminismo giuridico, il positivismo hanno rappresentato nel tempo in Europa una sorta di "repubblica della cultura giuridica" al di fuori e al di sopra degli stati, mentre in parallelo viene delineandosi la storia del diritto, fittamente interrelata, dei principali paesi europei. Emerge il ruolo creativo svolto, nelle diverse età, da Italia, Francia, Spagna, Paesi Bassi, Germania, ma anche dall'Inghilterra di common law e da altri paesi europei. Sono infine ricostruite sia l'evoluzione istituzionale del diritto dell'Unione europea sia la crescente tutela internazionale dei diritti della persona umana.
Le fonti e il pensiero giuridico / Adriano Cavanna
Milano : Giuffrè, 2005
Roma : Carocci, 2005
Abstract: La creazione di un'unità politica europea comunitaria - completamento dell'unità economica - ha alimentato accesi dibattiti attorno alle tradizioni che accomunano i popoli e gli stati del vecchio continente. Alle discussioni la Costituzione europea non ha certo messo la parola fine: al contrario la menzione delle eredità culturali, religiose e umanistiche dell'Europa ha scatenato reazioni concernenti soprattutto il mancato riferimento alle radici cristiane o giudaico-cristiane. Anche i cultori del diritto hanno fornito il loro contributo con un fervore decisamente inusuale per il loro consueto modo di confrontarsi. Il volume ricostruisce i termini della discussione mettendo in luce le strategie celate dalle costruzioni e dai tecnicismi utilizzati.
Islam ed Europa : i simboli religiosi nei diritti del vecchio continente / a cura di Silvio Ferrari
Roma : Carocci, 2006
Abstract: L'islam, com'è ormai noto, non è più soltanto la seconda religione d'Italia, ma anche d'Europa. Nel vecchio continente, infatti, cristiani e musulmani tornano a confrontarsi, anzi a convivere dopo secoli di dialettico confronto. La presenza dell'islam costituisce un importante banco di prova per il costituzionalismo europeo. Fondata sul rispetto dei diritti dell'uomo; sulle garanzie ereditate dal vecchio Stato liberale ed approfondite dopo le catastrofi del Novecento; sull'apertura dello spazio pubblico alle istanze della società civile, l'Europa deve ora dimostrarsi capace di credere, per estenderle ad altri, nelle proprie regole del gioco.
Il sangue dell'onore : storia del duello / Marco Cavina
Roma : Laterza, 2005
Abstract: Il duello barbarico, cioè il giudizio di Dio, in cui si coglieva nello scontro d'armi la sentenza della divinità; il duello in torneo, sospeso tra gioco, addestramento alle armi e regolamento dei conti; il duello d'onore, gudiziario o clandestino, espressione e privilegio del ceto nobiliare. Una storia ricca di episodi concreti spesso ricostruiti nei dialoghi originali.
Le fonti e il pensiero giuridico / Adriano Cavanna
Milano : Giuffrè, 1982
Bologna : Il mulino, copyr. 2005
Abstract: I simboli, come spiega l'etimologia (syn-ballein = mettere insieme), uniscono coloro che in essi si riconoscono. Al contempo, però, gli individui uniti da certi simboli si separano da chiunque non riconosca in quei simboli la propria identità (ciò che è simbolico può essere allora anche diabolico: dia-ballein separare). Simili dinamiche sono ben visibili in alcune note vicende legislative e giudiziarie che mettono alla prova nelle società occidentali l'idea di laicità, come quelle che concernono il crocifisso e il velo islamico negli spazi pubblici. I saggi raccolti in questo volume intendono offrire un contributo al dibattito su tali argomenti.
Italia ed Europa nella storia del diritto / Antonio Padoa-Schioppa
Bologna : Il mulino, copyr. 2003
Abstract: Sino alla fine del Settecento, l'Europa continentale ha modellato e praticato un unico grande sistema di diritto sovranazionale fondato su una struttura normativa a più livelli, che ha dato vita a una sorta di comune repubblica della cultura giuridica. E in ogni età, dal primo medioevo al presente, vi sono stati contatti, influssi, scambi di modelli e di regole giuridiche tra le diverse regioni e i diversi stati d'Europa, compresa l'Inghilterra di common law. Di qui la necessità di ripensare le storie del diritto nazionali in chiave europea. Il volume ripercorre gli snodi in cui la dimensione sovranazionale risulta più evidente.
Introduzione alla storia del diritto europeo / Antonio Manuel Hespanha
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: In questo libro l'autore ha inteso tracciare un panorama globale della cultura giuridica europea vista nella fondamentale unità che, al di là delle varie declinazioni locali, la contraddistingue fin dalle origini. Ma non si tratta solamente di una storia del diritto, ma anche di una riflessione su che cosa sia il diritto e su quale debba essere l'oggetto di una rinnovata storiografia del diritto e delle istituzioni.
Storia del diritto nell'Europa moderna e contemporanea / Mario Caravale ; premessa di Natalino Irti
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: La tendenza a lungo prevalente nella storiografia occidentale è stata quella di leggere gli ordinamenti giuridici del passato come se avessero natura uguale a quella dei contemporanei, attribuendo alle difficoltà del momento storico le evidenti differenze tra i due periodi e considerandole scorie marginali che, se impedivano agli ordinamenti medesimi di presentare la nitidezza e la chiarezza raggiunte a partire dall'Ottocento, non ne intaccavano comunque la sostanza. Ne consegue che la loro vicenda storica è stata esaminata non già a partire dall'analisi della realtà da cui avevano avuto origine, bensì, all'opposto, da quella che si era affermata dopo di loro. Un'impostazione quanto mai singolare, che trova la sua spiegazione soltanto nella volontà della cultura dei secoli XIX e XX di legittimare le profonde innovazioni giuridiche e istituzionali vissute dalla loro età rispetto all'antico regime presentandole come il naturale esito di un processo storico lungo e accidentato, ma omogeneo. Questo volume segue una diversa impostazione, che mira ad aderire maggiormente alla concretezza e alla pluralità delle diverse esperienze storiche e istituzionali e muove da una convinzione: l'evoluzione degli ordinamenti giuridici europei di età moderna può comprendersi in maniera corretta soltanto se si prendono le mosse dalla realtà medievale. Premessa di Natalino Irti.
La cultura giuridica europea / Antònio Manuel Hespanha
3. ed.
Il Mulino, 2013
Abstract: Dal Medioevo agli sviluppi del pensiero giuridico in età contemporanea, fino ai più recenti indirizzi del postmodernismo, il manuale presenta una sintesi complessiva di storia del diritto e delle istituzioni europee. Un panorama ampio e documentato, che mette in luce la fondamentale unità che, al di là delle varie declinazioni locali, contraddistingue l'Europa del diritto fin dalle origini.
I fondamenti del diritto occidentale : un'introduzione storica / Umberto Vincenti
Roma ; Bari : Laterza, 2010
Abstract: Il volume indaga i fondamenti che hanno retta (o reggono tuttora) la dinamica del comando e dell'obbedienza all'interno delle comunità organizzate e, all'esterno, delle relazioni, paritarie o di supremazia, tra i diversi Stati. Il primo paradigma comparso nella storia occidentale, nel bacino del Mediterraneo per la precisione, è quello - violento - dell'espansionismo del più forte in danno del più debole. È un diritto dominato dall'idea del confine da custodire o, anche, da conquistare. Poi viene formulato il secondo paradigma che si presenta come alternativa al diritto imposto con la forza, e unilateralmente, da parte del signore del territorio. È la capacità che ogni uomo di buona volontà reca in sé: la capacità di impegnarsi, verso il prossimo o verso la comunità generale, a serbare una certa condotta e a mantenere gli impegni eseguendo quel che gli altri si attendono da lui avendolo riconosciuto degno di fiducia. Ne consegue che il consenso, non la forza, fonda e legittima ogni istituzione sociale, ivi compreso lo Stato o le federazioni fra Stati. Infine, i gravi conflitti religiosi che insanguinarono l'Europa tra Cinque e Seicento introdussero, quale ulteriore paradigma, il valore supremo del rispetto della vita, dell'integrità fisica e morale, dell'umanità di chi è altro da noi, del diverso. In queste pagine, una approfondita analisi di questi principi e una riflessione sull'evolversi della giustizia in Occidente.
Bologna : Il Mulino, 2010
Abstract: Definito dall'autorevole «American Political Science Review» come probabilmente il libro di diritto più importante della nostra generazione, il primo volume di quest'opera, pubblicato dal Mulino nel 1998, studiava le origini della tradizione giuridica occidentale nel Medioevo. Curato e introdotto da Diego Quaglioni, il nuovo volume, del tutto autonomo, prosegue la vasta indagine dell'autore studiando le due trasformazioni indotte sulla tradizione giuridica dalla Riforma protestante e dalla Rivoluzione inglese. Con questa opera vasta e ambiziosa, iniziata nel precedente volume, identificando l'origine del diritto europeo nella rivoluzione papale del XII e XIII secolo e nella creazione di un diritto canonico, Berman mette in luce l'importanza, sinora trascurata, che la religione ha avuto nel determinare lo sviluppo dei sistemi giuridici occidentali.