Trovati 12 documenti.
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Erickson, 2017
Abstract: Strumento valutativo in grado di rilevare la presenza di Disturbi Specifici dell'Apprendimento nell'età adulta (range 18-70 anni), con l'obiettivo di definire il profilo del soggetto e le eventuali misure compensative e dispensative, per favorirne il successo scolastico, accademico e lavorativo. La batteria non indaga unicamente le competenze di lettura e scrittura, ma permette di effettuare una valutazione estesa a tutte le aree cognitive legate ai processi di apprendimento del codice scritto. Le aree interessate sono quella linguistica, l'area della lettura e della scrittura, l'attenzione e la memoria.
Le aquile sono nate per volare : il genio creativo nei bambini dislessici / Rossella Grenci
Molfetta : La meridiana, copyr. 2004
Abstract: Cos'hanno in comune Leonardo da Vinci, Steven Spielberg, Einstein e George Clooney? La loro dislessia o, per meglio dire, la tenacia con la quale sono riusciti a superare le difficoltà legate a questo disturbo dell'apprendimento, facendo emergere le loro potenzialità creative. "Le aquile sono nate per volare" propone una lettura inedita della dislessia e accompagna il lettore nella comprensione di questa complessa e straordinaria caratteristica, dai segnali predittivi alle nuove modalità di apprendimento, fino allo sviluppo del genio creativo. Il volume offre a insegnanti e genitori numerosi suggerimenti pratici e una sorprendente galleria di biografie di personalità illustri del passato e del presente, ritenute o accertate come dislessiche. Il libro si articola attraverso i seguenti punti chiave: Cos'è la dislessia oggi, lo stato della ricerca negli ultimi anni, strategie di apprendimento alternative, abilità visuo-spaziali e creatività nella dislessia, biografie di dislessici geniali.
Le aquile sono nate per volare : il genio creativo nei bambini dislessici / Rossella Grenci
Erickson, 2015
Abstract: Cos'hanno in comune Leonardo da Vinci, Steven Spielberg, Einstein e George Clooney? La loro dislessia o, per meglio dire, la tenacia con la quale sono riusciti a superare le difficoltà legate a questo disturbo dell'apprendimento, facendo emergere le loro potenzialità creative. "Le aquile sono nate per volare" propone una lettura inedita della dislessia e accompagna il lettore nella comprensione di questa complessa e straordinaria caratteristica, dai segnali predittivi alle nuove modalità di apprendimento, fino allo sviluppo del genio creativo. Il volume offre a insegnanti e genitori numerosi suggerimenti pratici e una sorprendente galleria di biografie di personalità illustri del passato e del presente, ritenute o accertate come dislessiche. Il libro si articola attraverso i seguenti punti chiave: Cos'è la dislessia oggi, lo stato della ricerca negli ultimi anni, strategie di apprendimento alternative, abilità visuo-spaziali e creatività nella dislessia, biografie di dislessici geniali.
Erickson, 2017
Abstract: Nel 2014 il gruppo di ricerca dell'Università di Firenze coordinato da Giuliana Pinto ha individuato una competenza, la consapevolezza notazionale, che si è dimostrata un predittore della dislessia e della disortografia. Si tratta di una competenza osservabile alla scuola dell'infanzia dalle insegnanti, che risulta deficitaria nei bambini di 5 anni che successivamente, alla primaria, non riusciranno ad apprendere adeguatamente la lettura e la scrittura e manifesteranno dislessia e/o disortografia. Il presente volume propone il percorso di potenziamento della consapevolezza notazionale P.A.S.S.I. (Promoting the Achievement of Sound-Sign Integration; promuovere l'acquisizione dell'integrazione suono-segno), volto a facilitare il successivo apprendimento di lettura e scrittura in tutti i bambini. L'efficacia del percorso è stata dimostrata attraverso prove empiriche con gruppi sperimentali e di controllo. Il programma propone attività di potenziamento da realizzare in gruppo e individualmente e si articola in quattro aree: il segno grafico il segno ortografico il segno numerico il segno misto. Per ogni tipologia di segno sono previste cinque attività relative al riconoscimento e cinque attività relative alla produzione. L'opera si rivolge a insegnanti di scuola primaria e a tutti coloro che operano nei settori educativi e rieducativi (educatori, logopedisti, formatori) e possono osservare e riconoscere i segnali di rischio della dislessia già alla scuola dell'infanzia. In allegato sono fornite 96 tessere, a colori e in bianco e nero, da utilizzare con i bambini.
[Milano] : Rizzoli, 1999
Abstract: Il libro è una guida per genitori di bambini dislessici, per gli adulti che ancora combattono con il disturbo, per psicologi ed educatori, che vi troveranno le informazioni più aggiornate e le strategie più efficaci per aiutare le vittime dei disturbi dell'apprendimento.
Omega, 2013
Abstract: L'Associazione Italiana Dislessia annovera tra i suoi soci alcuni dei maggiori esperti delle problematiche cliniche della Dislessia e degli altri Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA). Questo volume, curato da Cristiano Termine e da Giacomo Stella, raccoglie in modo sistematico i loro contributi e quelli di altri valenti studiosi italiani con particolare riferimento alla prospettiva diagnostica. Lo scopo è quello di fornire indicazioni operative per adattare alle attuali evidenze scientifiche la prassi clinica di neuropsichiatri infantili, psicologici e logopedisti che si occupano di DSA, con particolare riferimento a due importanti documenti recentemente pubblicati e che hanno avuto grande risonanza a livello nazionale: le Raccomandazioni cliniche sui DSA che sono il documento d'intesa elaborato da parte del Panel di aggiornamento e revisione della Consensus Conference DSA (2007) e il Documento definitivo relativo alla Conferenza di consenso celebrata all'Istituto Superiore di Sanità a Roma il 6-7 dicembre 2010 in merito ai DSA. La ricerca in questo ambito è in rapida evoluzione ed è necessario un continuo aggiornamento delle conoscenze, con particolare attenzione alle implicazioni per la pratica clinica, come peraltro chiaramente stabilito dalla Legge Nazionale 8 ottobre 2010 n.170 Nuove norme in materia di Disturbi Specifici di Apprendimento.
2. ed. ampliata
Milano : Guerini scientifica, 2014
Processi formativi e scienze dell'educazioneNuova serieMonografie ; 3
[Roma] : Gruppo editoriale L'Espresso, c2015
Scandicci : La nuova Italia, 1973
Trento : Erickson, 2021
Materiali. Didattica
Abstract: La matematica, per molti studenti ed ex-studenti, è una materia arida, fredda, incomprensibile, caratterizzata da formule da memorizzare, procedure da seguire, definizioni da ripetere parola per parola, simboli astrusi da manipolare. Soprattutto in presenza di Difficoltà o Disturbi Specifici dell'Apprendimento, diventa quindi fondamentale che l'insegnante sappia cogliere il livello di partenza di ogni alunno in modo da proporre percorsi, anche differenziati, che salvaguardino la motivazione e mirino al consolidamento e all'ampliamento delle conoscenze e delle abilità. «Non si deve, ma si può fare matematica» è il sottile filo rosso che accomuna le diverse proposte educativo-didattiche di questa Guida. A questo scopo, il volume presenta numerose schede operative, attività di gruppo, materiali e strumenti di semplice utilizzo così organizzati: materiali per l'insegnante, schede per l'alunno, schede laboratoriali per la classe, materiali e strumenti per la personalizzazione.
Gardolo : Erickson, copyr. 2005
Abstract: Questo testo costituisce un programma studiato specificamente per il trattamento sublessicale della dislessia. Si tratta di materiale semplice e di utilizzo imeediato che può essre impiegato da insegnanti e genitori. Lo scopo del programma non è insegnare a leggere, ma intervenire sui bambini che leggono stentatamente, lentamente o facendo molti errori.
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Dislessia : poche sono le parole che hanno avuto una così larga popolarità presso il mondo della scuola e della riabilitazione. Se seguissimo le leggi della democrazia, questo termine godrebbe della maggioranza assoluta e non avrebbe senso cercare d'incrinare la fiducia del consumatore. Altro però è il discorso scientifico, in cui non prevale necessariamente la maggioranza ma il ragionamento, la verifica scientifica, prove sulle quali poco incide l'umore delle genti. Ebbene, chi voglia intraprendere un viaggio esplorativo e laico su questo, così come su altri termini in voga, scoprirà una realtà molto diversa da quella che compare in superficie. A fronte della chiarezza talvolta iattante di alcuni lanciatori di parole, il mondo della lettura e delle sue disabilità è ben lungi dall'essere stato adeguatamente circoscritto e trattato. La proposta avanzata in La lettura negata è di spingere il lettore a porsi alcune domande assolutamente non trascurabili. - Esiste davvero la dislessia? - E se sì, qual è la sua incidenza? - Essa riesce davvero a coprire sotto il suo ombrello tutti gli errori di lettura orale e di comprensione che l'allievo può commettere? - Ancora, gli strumenti ora più diffusi per l'accertamento dei problemi di lettura sono sempre sicuri od esiste un nuovo modo di accertamento? Il libro cerca di fornire una risposta a queste e ad altre domande, partendo dal presupposto che spesso le informazioni, in particolare quelle di origine medica, vengono accettate con una passività degna di miglior causa. Tuttavia in La lettura negata non si sottopone solo a critica il termine 'dislessia' ma si offrono all'insegnante ed all'operatore metodologie innovative per quanto riguarda le modalità mediante le quali accertare il grado di padronanza della lettura da parte dell'allievo ed intervenire su di esse, facendo ricorso alle strategie ritenute più efficaci d'intervento.