Trovati 270 documenti.
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Hoepli, 2021
Abstract: in dai tempi dei primi viaggiatori inglesi, e poi degli indagatori della tradizione orale come Karl Felix Wolff che diede amalgama alle fiabe dei Monti Pallidi, questo spicchio di Alpi "cuore d'Europa" è stato un soggetto ispiratore di proporzioni sconfinate. Dalla stessa fonte ha attinto anche la grande letteratura italiana e internazionale, da Schnitzler a Buzzati e Vassalli. Ed è lì che va inserito Giovanni Cenacchi. Scalatore e poeta, è stato però una meteora. La malattia lo ha stroncato prematuramente privandoci di una voce originale, severamente critica e allo stesso tempo incantata al cospetto delle crode più amate. Il cancro (da lui raccontato nelle densissime pagine di Cammino tra le ombre) ha interrotto un percorso in piena affermazione, ma ha consegnato al mito una figura imprescindibile nello scenario della cultura di montagna a cavallo tra Novecento e Duemila. Memorabili le sue antiretoriche ricostruzioni di avventure alpinistiche della Grande Guerra. Indimenticabili le eleganti descrizioni dei territori meno noti intorno a Cortina e alle Dolomiti di Sesto. In questo volume, che è anche un vademecum corredato da mappe puntuali per chi volesse percorrere sentieri selezionati e "fuori rotta" - ben lontani da quelli affollati dal turismo - è riunito il materiale più raffinato, proveniente da riviste, guide, prefazioni, articoli sparsi, libri oggi introvabili. Con due preziosi inediti che propongono una cornice interpretativa a queste montagne così bramate e sofferte, rincorse e conosciute a fondo, vera patria elettiva di un irregolare scrittore bolognese che sa guidarci passo dopo passo.
Roma : Newton & Compton, 2001
Abstract: Castelli, boschi, pascoli, personaggi insoliti, autenticamente legati alla propria terra, sono gli indimenticabili protagonisti di questa raccolta di racconti ispirati e ambientati nel magico scenario delle montagne più belle del mondo. Sono racconti scaturiti dall'immaginazione, dove la realtà e la fantasia sono sempre presenti come nuclei aggregante, attorno al quale viene costruito l'impianto narrativo.
Il piccolo eroe della Grande guerra / Toni Marchitelli
Newton Compton, 2015
Abstract: È il 1915 quando Piero, appena diciottenne, viene strappato al lavoro nei campi e al suo paese del sud Italia, lontano da tutto e soprattutto dalle logiche della politica e della guerra, e mandato a combattere in prima linea. Il fronte a cui il ragazzo, suo malgrado, viene assegnato è quello delle gelide trincee delle Dolomiti, dove l'inverno è duro e spietato e miete tante vittime quante ne falcidiano i soldati austriaci. A sostenere Piero e a dargli la forza di resistere sono l'amore per Ninetta, sua compaesana e promessa sposa, e l'amicizia di Checco, soldato anche lui, romano verace e dal carattere esuberante. A consolarlo, il paesaggio della montagna così crudele eppure così bella. Piero e Checco combattono una battaglia in cui nessuno dei due crede. I pericoli, gli stenti, la difficoltà di sopravvivere in trincea, a duemila metri, rafforzano un legame figlio dalla guerra, vissuto all'ombra della morte, una realtà con cui entrambi dovranno imparare a fare i conti.
Bambole di pietra : la leggenda delle Dolomiti / Paolo Martini
Pozza, 2018
Abstract: Nella seconda metà del XVIII secolo Déodat de Dolomieu, geologo e viaggiatore, filosofo e pittore, valente conversatore e seduttore, si avventura nella regione delle Alpi, senza servitù e con qualche pregiata bottiglia di vino e una non modica quantità di cane nel nécessaire. Viaggia per quasi un mese, spesso a piedi, tra montagne fatte di «pietre calcaree luminose, biancastre e grigiastre». E incantato a tal punto da quella roccia "da portarsene dietro più di un frammento che, una volta tornato in Francia, spedisce all'amico Théodore-Nicolas De Saussure. Nel 1792 Saussure battezza quel tipo di roccia dolomia, in onore dell'amico. Nella prima metà del secolo successivo l'intera catena di monti fatta di quelle pietre calcaree viene chiamata Dolomiti. Così comincia la «leggenda» di quelle magnifiche montagne affiorate, come per magia, dal fondo del mare 250 milioni di anni fa. Una leggenda che risale appunto alle scoperte dei geologi viaggiatori di fine Settecento e inizio Ottocento, prosegue con le prime avventure degli alpinisti, si muta in una vera e propria «dolomitologia» a opera di numerosi scrittori e giornalisti, e vacilla inevitabilmente quando emergono gli interessi turistici, in primo luogo lo sci, l'hotellerie di lusso e i riti delle vacanze-intrattenimento. "Bambole di pietra" narra la storia di questa leggenda attraverso un racconto avvincente in cui sfilano in prima persona tanti protagonisti, dall'eroe italiano Cesare Battisti a quello tirolese Andreas Hofer, dallo scienziato Dolomieu al mito alpinistico di casa Reinhold Messner, dallo scrittore Dino Buzzati al cineasta Luis Trenker.
Addio alle Crode / Mario Salvadori ; a cura di Italo Zandonella Callagher
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2004
Abstract: Dopo un'intensa carriera negli Stati Uniti dove era si era trasferito a causa della sua ostilità al fascismo, nel 1978 lo scienziato Mario Salvadori torna in patria. Rivive sei estati dolomitiche di mezzo secolo prima. Riaffiorano così l'iniziazione all'arrampicata, i progressi compiuti da autodidatta e contro il veto dei genitori, l'amicizia con i mostri sacri Severino Casara, Antonio Berti e il fuoriclasse Emilio Comici, il distintivo del Club Alpino Accademico, fino alla caduta dell'estate 1932 da cui si salva per miracolo. Nell'appendice Gli alpinisti di via Panisperna Gianni Battimelli svela la passione per la montagna che, tra le due guerre, accomunava gli scienziati romani della cerchia di Enrico Fermi, amici e colleghi di Salvadori.
Milano : Excelsior 1881, 2009
Abstract: Sulle prime alture che separano montagna e pianura correva una linea di discrimine nel cammino delle vicende umane. Da una parte il mondo e la storia, dall'altra l'arcadia appartata dove ogni cosa tendeva a rimanere ferma dall'inizio dei giorni. Tutta la vita era proiettata in una ciclica e incessante permanenza all'interno del tempo circolare, il tempo senza storia e sempre uguale a se stesso. Oltre quella soglia rimangono oggi i fantasmi dell'antica società montanara. Le Dolomiti, qui immaginate per estensione oltre i convenzionali confini orografici, diventano il campo d'azione di un singolarissimo viaggio sulle tracce di un intero cosmo tramontato. Che mai più potrà tornare.
3. ed.
Trento : Curcu & Genovese, 2013
Storia
Abstract: Sulle cime più alte e solitarie io riesco a respirare più liberamente, mentre altri si sentirebbero perduti. In queste parole, c'è molto del carattere di Elisabetta d'Austria, che tutti ricordano come Sissi: la fuga dal mondo, l'inquietudine, l'insopprimibile bisogno di sentirsi diversa dagli altri. I soggiorni meranesi del 1870-72 videro protagonista una donna sportiva e al culmine della sua bellezza, che già sentiva come una minaccia l'avanzare del tempo. Tra i monti del Trentino-Alto Adige Sissi cercava innanzitutto la quiete. La trovò, ma il suo desiderio di evadere si dimostrò più forte e per diciassette anni rimase lontana da questa regione. Ricomparve solo nel 1889, dopo aver visitato quasi tutta l'Europa, invecchiata, ammalata e distrutta dal più grande dei dolori: il suicidio del figlio Rodolfo. Il Tirolo si rivelò ancora una volta un rifugio accogliente e Sissi decide di tornarvi in altre due occasioni, nel 1894 e nel 1897, soggiornando a Madonna di Campiglio e al lago di Carezza, località turistiche che devono in parte a lei la loro fama successiva. Un anno dopo, venne uccisa a Ginevra da un anarchico italiano e per lei, che desiderava diventare invisibile agli occhi del mondo, si prepara l'immortalità. Questo libro accompagna il lettore in un affascinante viaggio nel tempo, seguendo le tracce di Sissi in Trentino Alto Adige e in tutta Europa e analizza le ragioni del perdurare di un mito che pare destinato a non morire mai.
Hoepli, 2021
Abstract: in dai tempi dei primi viaggiatori inglesi, e poi degli indagatori della tradizione orale come Karl Felix Wolff che diede amalgama alle fiabe dei Monti Pallidi, questo spicchio di Alpi "cuore d'Europa" è stato un soggetto ispiratore di proporzioni sconfinate. Dalla stessa fonte ha attinto anche la grande letteratura italiana e internazionale, da Schnitzler a Buzzati e Vassalli. Ed è lì che va inserito Giovanni Cenacchi. Scalatore e poeta, è stato però una meteora. La malattia lo ha stroncato prematuramente privandoci di una voce originale, severamente critica e allo stesso tempo incantata al cospetto delle crode più amate. Il cancro (da lui raccontato nelle densissime pagine di Cammino tra le ombre) ha interrotto un percorso in piena affermazione, ma ha consegnato al mito una figura imprescindibile nello scenario della cultura di montagna a cavallo tra Novecento e Duemila. Memorabili le sue antiretoriche ricostruzioni di avventure alpinistiche della Grande Guerra. Indimenticabili le eleganti descrizioni dei territori meno noti intorno a Cortina e alle Dolomiti di Sesto. In questo volume, che è anche un vademecum corredato da mappe puntuali per chi volesse percorrere sentieri selezionati e "fuori rotta" - ben lontani da quelli affollati dal turismo - è riunito il materiale più raffinato, proveniente da riviste, guide, prefazioni, articoli sparsi, libri oggi introvabili. Con due preziosi inediti che propongono una cornice interpretativa a queste montagne così bramate e sofferte, rincorse e conosciute a fondo, vera patria elettiva di un irregolare scrittore bolognese che sa guidarci passo dopo passo.
Nuova ed.
Ediciclo, 2018
Abstract: La guida è rivolta a persone abituate alla vita cittadina, che affrontano per la prima volta la montagna, ma anche agli appassionati di escursionismo che si trovano a Cortina e nelle montagne che la circondano e desiderano conoscere sentieri, itinerari e rifugi in maniera un po' diversa dalle solite guide. Emanuela Sanna, giornalista specializzata in economia politica, è una grande appassionata di montagna.
Dolomiti / Remo Carulli, Denis Falconieri, Piero Pasini
3. ed.
EDT, 2025