Trovati 3745 documenti.
Trovati 3745 documenti.
Garzanti, 2024
Abstract: Nata a Teheran il 21 marzo 1982, primo giorno di primavera, Nasim è cresciuta sotto l'oppressione del governo iraniano nello stesso modo in cui un fiore sboccia nel deserto. D'altra parte il suo nome significa «brezza», e della brezza lei condivide lo spirito indomito e libero. Ero roccia, ora sono montagna è il racconto della sua vita, da bambina ribelle con la passione per le arti marziali e il desiderio di diventare un ragazzo, a giovane donna innamorata della natura e alla costante ricerca della propria identità. Nasim ricorda gli anni dell'infanzia, le prime arrampicate, i divieti e le ritorsioni subite da parte della polizia morale, ma soprattutto ripercorre le molte nuove vie che ha aperto sulle montagne di Iran, Armenia, Georgia, India ed Europa. Dopo le rivolte del 2022 e la stretta del regime, ha deciso di esporsi in prima persona dando voce, attraverso i suoi social network, a tutte le donne vittime di soprusi. Per farlo ha dovuto sacrificare tutto ciò che aveva costruito nella sua terra, ma la forza di credere in sé stessa e nelle proprie possibilità non l'ha mai abbandonata: denunciando gli orrori e le violenze della repubblica islamica, Nasim ha fatto della propria storia un modello di libertà in Iran e nel mondo.
Dolce acqua / Laura Martinetti, Manuela Perugini
Garzanti, 2024
Abstract: Valle del Sesia. Due sguardi si incrociano alle porte di un albergo immerso in un bosco lussureggiante. Appartengono a due donne, Giulia e Anna, le cui parole si perdono nel mormorio del fiume che scorre veloce davanti a loro. Sono due estranee, eppure confidarsi l'una con l'altra è naturale, come se si conoscessero da sempre. Qualcosa infatti le accomuna, anche se hanno avuto esistenze completamente diverse. Giulia, capace di sentire sulla propria pelle le ferite altrui, vuole scoprire la storia di zia Laura, che le ha insegnato a essere coraggiosa e a sfidare le regole per crearsi le proprie. Anna, schiacciata da un'educazione rigida e da un peso troppo grande, è in cerca di risposte sulla madre Stefania, una donna affascinante ed enigmatica che si è spenta improvvisamente quando lei era solo una ragazzina, lasciandola in balia di dubbi e incertezze. Entrambe sperano che attraversare il ponte che conduce a quel luogo possa aiutarle a fare un passo avanti verso il futuro. Perché, in passato, altri due sguardi si sono posati sulle stesse acque scintillanti. Quelli di Laura e Stefania, che hanno affidato alla corrente i loro segreti, gli stessi che, ora, stanno per essere rivelati, per permettere a Giulia e Anna di scorrere libere.
Garzanti, 2024
Abstract: Roma, 1849. Floreat in adversis: fiorisca nelle avversità. Queste parole sono incise all'interno dell'antico medaglione che Ortensia stringe al petto per trovare coraggio. Tutt'intorno, Roma fa sentire la propria voglia di indipendenza, e lei vuole seguire quel fiume ribelle per cambiare vita. Cresciuta orfana, sa che quel ciondolo è l'ultimo dono di una madre che le ha dato il nome di un fiore perché, anche nella terra più brulla, un seme riesce sempre a germogliare. Con il passare degli anni, il medaglione e la sua eredità si tramandano di generazione in generazione. Ogni primogenita lo porterà al collo per credere nei propri sogni anche quando sembra impossibile realizzarli. Così è per la figlia di Ortensia che, in una Parigi infiammata dalla rivolta della Comune, segue i cronisti dell'epoca armata di taccuino, anche se una donna non può fare la giornalista. È invece la nascita di una bambina illegittima a vanificare il sogno di Violette di fare la ballerina, ma proprio l'amore per la sua primogenita la spronerà a non arrendersi mai. Quella primogenita francese che a Roma vuole aprire un atelier di moda tutto suo, a dispetto del nazionalismo esasperato del fascismo. Dopo di lei, Erica lotta per diventare medico in un ambiente fatto solo di uomini e sua figlia, macchina fotografica al collo, non si fa spaventare dai tumulti degli anni di piombo. Tocca a Iris, infine, scoprire da dove viene quel medaglione e dove tutto è cominciato. Tocca a Iris scoprire un segreto che affonda le sue radici in un amore contrastato e nelle speranze di una giovane donna che ha cercato di lasciare alle sue discendenti il monito più importante: non abbiate paura di fiorire nonostante le avversità. Una storia ricca di personaggi forti, ribelli e indipendenti. Un romanzo in cui la finzione incontra donne realmente esistite che molto hanno da raccontare. I fiori crescono anche nel deserto, anche nel cemento, così come le protagoniste di questo libro.
La ragazza di Montmartre / Aimie K. Runyan ; traduzione di Elena Cantoni
Piemme, 2024
Abstract: Parigi, 1870. I prussiani sono alle porte e la città è diventata una grande trappola. Lisette Vigneau è una ragazza ricca: anche in un momento come questo, ha la protezione della sua famiglia e del suo nome. Ma quando incontra Théodore Fournier, affascinante rivoluzionario, decide che è il momento di mettersi in gioco, abbandonare gli agi e lottare per la sua città. Apre così un piccolo forno in piena Montmartre: un segno che i parigini non sono soli... 1946. La giovanissima Micheline Chartier ha perso il padre in guerra e, dopo la sparizione della madre, è rimasta sola con le due sorelle minori. La sua unica speranza è la scuola di cucina cui l'ha iscritta una vicina di casa, dove imparerà a infornare dolci e pane... Ma il suo desiderio più grande è ritrovare la madre: ha disperatamente bisogno di lei, ora più che mai. La aiuterà Laurent Tanet, uno studente del corso che le offre fin da subito la sua amicizia Due donne, due vite, due storie intrecciate unite da un comune denominatore: una miscela di lievito, zucchero e farina...
Attraverso la vita / Sigrid Nunez ; traduzione di Paola Bertante
Garzanti, 2024
Abstract: Una donna racconta diversi incontri che si snodano nella quotidianità della sua vita: un ex in cui si imbatte per caso durante un evento pubblico, un host di Airbnb incerto su come interagire con i propri ospiti, uno sconosciuto che cerca aiuto per confortare l'anziana madre, un'amica di gioventù ricoverata in ospedale con un cancro terminale. In ognuna di queste persone riconosce un bisogno comune: l'urgenza di parlare di sé e di trovare qualcuno cui raccontare la propria esistenza. La narratrice orchestra questo coro di voci come un interlocutore passivo, finché non riceve una richiesta inusuale, che la trascinerà in un'esperienza intensa e di profondo cambiamento.
La levatrice di Nagyrév / Sabrina Zuccato
Venezia : Marsilio, 2025
Abstract: Zsigmond Danielovitz, incaricato di indagare sul cadavere di un’anziana contadina, è un uomo indebolito dalla guerra, ma vigile. E così ci mette poco a scorgere, dietro gli occhi degli abitanti di Nagyrév, qualcosa di sinistro. Nagyrév è un piccolo villaggio sperduto nella pianura ungherese, l’anno è il 1929 e il benessere, in quella ristretta comunità rurale, non arriva. Zsigmond Danielovitz si rende presto conto che la morte della donna sulle sponde del fiume Tibisco non è che l’anello di una lunga catena di scomparse e incidenti che da tempo coinvolgono il piccolo villaggio. "La levatrice di Nagyrév" racconta un fatto di cronaca realmente avvenuto tra le due guerre mondiali, un episodio che sconvolse l’Europa non solo per l’efferatezza dei crimini, ma anche per un inedito capovolgimento dei ruoli: le donne uccidono gli uomini, si vendicano. Superstizione, violenze, miseria e soprusi sono i protagonisti delle vite che si incrociano in questo affresco rurale, dove a fare le spese di appetiti e frustrazioni sono sempre le donne. Le regole patriarcali della comunità magiara e le meschinità dell’animo umano creano situazioni insostenibili e sofferenze ingiustificabili per mogli e figlie, anziane e ragazze. Personaggio chiave, intorno al quale girano le storie di Nagyrév, è la misteriosa Zsuzsanna, levatrice dal passato fumoso, spesso etichettata come «strega» dai suoi concittadini, temuta e, ogni tanto, rispettata, una figura carismatica, rarissimo esempio di donna emancipata, cui molte «sorelle» chiedono aiuto per risolvere i guai che hanno dentro casa: gravate da inganni, stupri e sottomissioni, le vittime hanno deciso di alzare la testa.
Vita e miracoli di Tieta d'Agreste / Jorge Amado
Milano : Garzanti, 1989
Abstract: Melodrammatico feuilleton in cinque episodi sensazionali, come lo definisce lo stesso Amado, anche questo romanzo ha il ritmo incalzante, la solarità, i colori esplosivi, la vitalità che hanno conquistato allo scrittore brasiliano tanti lettori. Arguto cronista delle vicende di Agreste - sonnolenta cittadina dello stato di Bahia che sta per essere investita dal progresso - Amado s'è assunto il compito di illustrare i torti e le ragioni dei suoi personaggi. Lo fa inserendosi appena può nella narrazione e discutendo gli eventi con l'amico e collega Fulvio D'Alembert, messo lì apposta a fare l'avvocato del diavolo. È un fitto intrecciarsi di storie attorno a quella dominante di Tieta, pastora di capre, capretta selvaggia lei stessa, fuggita un giorno dalle dune di Agreste, dove ha conosciuto il sapore dell'uomo e le percosse del padre. Figlia prodiga, maestra d'amore e ispiratrice di poeti locali, Tieta diventerà la Giovanna d'Arco del sertão.
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: Riconosciuto come il primo romanzo psicologico moderno, La principessa di Clèves è lo studio analitico e partecipe della vita interiore della protagonista, la registrazione sottile e meticolosa della sua complessità emotiva, del suo svolgersi misterioso e inatteso, fatto di repentine, impossibili felicità, di solitudini, di segreti abbandoni. Scrittrice di grande sobrietà e purezza stilistica, Madame de La Fayette avvolge i suoi personaggi in un meccanismo narrativo brillante e attento alla ricostruzione storica, particolarmente felice nella rappresentazione della vita di corte.
8. ed.
Garzanti, 2019
Abstract: Questa tragedia fu composta da Euripide probabilmente tra il 427 e il 425 a. C. Nel testo si intrecciano temi di fondo spesso affrontati da Euripide: le conseguenze della guerra, che si manifestano anche in un'alterazione di equilibri famigliari prima stabili; e la condizione della donna, soprattutto in relazione al problema della discendenza. La figura di Andromaca, legata nel mito al ruolo di moglie di Ettore, si rinnova in questa tragedia a contatto con una situazione meno nota, ma mantiene anche, di fronte alla catastrofe che si è abbattuta su di lei, i tratti (coraggio, costanza, amore materno) che sono caratterizzanti del suo personaggio. Testo greco a fronte.
Perfide sorelle / Bram Dijkstra
Milano : Garzanti, 1997
Abstract: Dalle pagine di economisti ed evoluzionisti, demografi e medici, psicologici e naturalisti, l'immagine della donna mantide e vampira ha invaso la cultura di massa, da Dracula alla fantascienza. Ha trionfato nelle pellicole hollywoodiane con Theda Bara e Louise Brooks, Greta Garbo e Marlene Dietrich. Ha lasciato tracce evidenti in scrittori di rango come Conrad, Faulkner e Hemingway. Indagando nella storia culturale del Novecento e nella psicologia collettiva, l'autore ricostruisce le diverse sfaccettature di questa visione della femminilità e del corrispondente culto del maschio, ne evidenzia gli stretti legami con le teorie misogine e razziste del nazismo, ne mette a nudo i presupposti e le devastanti conseguenze.
La desinenza in A / Carlo Dossi ; introduzione e note di Guido Lucchini
[Milano] : Garzanti, 1996
Abstract: L'opera, cominciata nel 1876, sarà pubblicata nel 1878. A questa prima edizione, non priva di errori, non arrise il successo sperato. Soltanto nel 1883 l'autore decise di ristampare la Desinenza. Dossi, dopo aver riveduto e corretto la prima edizione, vi aggiunse un'Avvertenza grammaticale e una lunga prefazione, il margine, in cui prendeva posizione sul dibattivo, allora molto acceso, sul realismo. Si pubblica qui la seconda edizione nel testo procurato da Dante Isella. E' un curioso pamphlet misogino, una sorta di trattatello disincantato e furioso contro gli inganni della donna e segna il culmine dello sperimentalismo linguistico dell'autore.
Medea ; Ippolito ; Le Troiane / Euripide
4. ed. [con bibliogr. aggiornata al 1986]
Milano : Garzanti, 1987
Abstract: Figura demoniaca di maga barbara e crudele, Medea è uno dei personaggi più noti, estremi e coinvolgenti del teatro antico. Lucida e determinata nel compiere una vendetta atroce, l'assassinio dei figli, che la colpirà con violenza devastante, Medea appare perfettamente consapevole delle conseguenze del suo gesto estremo. Ma alla tensione emotiva (capisco quali dolori dovrò sostenere, ma più forte dei miei propositi è la passione) si unisce un'assoluta autonomia intellettuale, fino ad allora sconosciuta in una donna nel mondo greco. Nella sua introduzione Vincenzo Di Benedetto mette in luce la modernità di questa tragedia e spiega la dura polemica dell'autore contro la società ateniese di quegli anni.
La fabbrica degli angeli / Jessica Gregson
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: 1914, uno sperduto villaggio della pianura ungherese. La superstizione avvolge il paese con la sua cappa soffocante. Basta poco per essere tacciati di stregoneria e di peccato. Basta essere donne e non seguire le rigide regole del villaggio dettate dagli uomini. Basta non avere un marito, fare figli fuori del matrimonio o essere orfane. Come Sari, ragazza sedicenne che, da quando ha perso i genitori, abita con l'anziana levatrice del villaggio. Il carattere introverso e la dimestichezza con le erbe l'hanno marchiata indelebilmente agli occhi degli altri paesani come una strega. Ma ora tutto sta per cambiare. E scoppiata la prima guerra mondiale, gli uomini sono partiti per il fronte e il villaggio è diventato la sede di un campo di prigionia di ufficiali. Ad assisterli vanno le donne del paese insieme a Sari, le cui conoscenze erboristiche sono molto utili nella cura dei feriti. Giorno dopo giorno si profilano tradimenti e nuove storie d'amore: finalmente le donne sono libere di amare. Ma quanto può durare? Non molto, perché con la fine della guerra gli uomini fanno ritorno, determinati a riprendersi con la violenza ciò che hanno perduto. Alle donne non resta altra scelta che difendersi. Sari è l'unica che sa come fare, ma il prezzo da pagare per la libertà è molto alto.
La donna dei fili / Ferdinando Camon ; con una lettera della protagonista e la risposta dell'autore
Milano : Garzanti, 1990
Abstract: La donna dei fili è un viaggio dentro l'altro, la donna, fin là dove neanche lei si conosce, fino a frugare nel deposito dei suoi sogni e delle sue fantasie. Il viaggio si compie come una discesa in verticale, a scatti, per progressivi colpi di sonda: ognuno dei quali, toccando un qualche nucleo simbolico e facendone scaturire le rivelazioni, finisce per esporre una storia e costituire un capitolo. Ogni rapporto (d'amore, di sesso, di lavoro; con la madre, il marito, la figlia, gli amici) è un groviglio di fili che si attorcigliano attorno al cuore. Seguendo questi fili, il romanzo ricostruisce la storia esemplare e la vita quotidiana di una donna del nostro tempo.
La donna mancina / Peter Handke
Garzanti, 1986
Matrimonio a Bombay / Julia Gregson
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Londra, 1928. Dal porto di Tilbury Docks salpa la maestosa nave Kaiser-i-Hind diretta a Bombay. In prima classe, tra uomini in turbante e ufficiali di marina, viaggiano tre donne inglesi, cariche di valigie e speranze: la bella ma ingenua Rose, che va a raggiungere il suo promesso sposo; la sua migliore amica Ter, che a sua volta spera di trovare marito in India per liberarsi dell'opprimente madre; quindi la giovanissima Viva, che torna nel Paese della sua infanzia alla ricerca di un misterioso baule appartenuto ai suoi genitori. L'emozione è grandissima: le tre donne stanno per lasciarsi alle spalle l'Inghilterra delle odiate convenzioni familiari e sociali. Davanti a loro si prospetta l'India, la colonia felice, una terra di promesse e di libertà. Ma è una terra dal cuore indomito, che non asseconda docilmente i desideri dei forestieri. E così non tutto andrà come previsto: un'inaspettata avventura stravolgerà completamente i romantici sogni - e gli oscuri segreti - che Ros, Tor e Viva portano con sé in questo lungo, esotico viaggio...
Tragici greci : Eschilo, Sofocle, Euripide / cura e traduzione di Enzo Mandruzzato ... [et al.]
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Altissima espressione poetica, nonché specchio degli sviluppi politici della polis ateniese nell'epoca classica, la tragedia greca è giunta fino a noi attraverso i secoli mantenendo inalterato il fascino archetipico che ne costituisce l'impronta originaria. Nella rielaborazione drammatica del mito rivivono le convinzioni del singolo poeta ma anche l'eco delle discussioni e della vita civile e morale di un popolo. Così i personaggi di Eschilo non sono più semplici mortali in balia di forze cieche e oscure, ma uomini e donne coscienti e responsabili delle proprie scelte, vittime e colpevoli insieme (basti pensare a Clitennestra), spesso stupendamente delineati nella loro profondità emotiva. Sofocle rispecchia nelle sue opere l'ideale di sereno equilibrio che permeava la cultura greca in quegli anni. Eppure, nelle sue tragedie la lucida consapevolezza dell'infelicità umana, unita al sentimento della dignità insita in ogni sofferenza, e l'analisi razionale coesistono con la percezione di pulsioni insondabili cui soggiace il destino degli uomini (si pensi a Antigone o Elettra o Èdipo). Profondo conoscitore dell'animo umano, Euripide ha creato indimenticabili figure tragiche, da Alcesti a Medea, a Oreste, scegliendo i suoi argomenti tra i miti meno noti e soffermandosi su aspetti secondari dei grandi cicli epici ed eroici. Le sue opere hanno influenzato attraverso i secoli il teatro di tutti i tempi: da quello romano a quello rinascimentale e barocco, dai romantici a D'Annunzio, fino a oggi.
Ed. integrale
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Ragione e sentimento è imperniato sulle vicende sentimentali di due sorelle profondamente diverse tra loro: Elinor, la maggiore, segue i dettami della ragione; Marianne si abbandona agli impulsi del cuore. Il destino delle due protagoniste si gioca tutto in vista di ciò che era considerato l'evento principale della vita femminile: il matrimonio. La capacità di osservazione e l'arguto umorismo della Austen disegnano un ritratto acuto e penetrante di un mondo convenzionale e pettegolo, attento alle realtà più minute della vita quotidiana, refrattario a qualsiasi accenno di cambiamento. Nonostante l'aperta condanna del romanticismo, ritenuto un eccesso da evitare, proprio il personaggio della romantica e scriteriata Marianne, una delle figure più originali della Austen, conferisce a questo romanzo un fascino e una vivacità irresistibili, che lo rendono ancora oggi un'opera di straordinario successo.
Il mio matrimonio combinato / Elizabeth Eslami
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Jasmine è cresciuta in America, ma è sempre stata affascinata dal suo enigmatico padre, un iraniano dal passato misterioso, mentre non è mai andata troppo d'accordo con sua madre, una rigida e compassata cittadina americana. Negli ultimi tempi, dopo il disastroso fallimento della sua storia d'amore, Jasmine sta attraversando una crisi profonda, che la porterà ad abbandonare il college a un passo dalla laurea. Tormentata e disillusa, non immagina quale direzione prenderà la sua vita... Il padre invece un'idea sembra averla, e anche molto precisa: con l'inaspettata complicità della madre, intende organizzare per la figlia un hastegar, un matrimonio combinato. In un primo momento Jasmine non prende sul serio il progetto dei genitori, almeno fino a quando iniziano a farsi avanti i pretendenti, con risultati sempre più disastrosi (e tragicomici)... Confusa, arrabbiata e incuriosita al tempo stesso, Jasmine pian piano si aprirà ai misteri dell'amore familiare e romantico e scoprirà così la verità su suo padre e su una figura ancora più enigmatica: se stessa.
Maschiette e filosofi / Francis Scott Fitzgerald ; cura e traduzione di Pietro Meneghelli
Roma : Newton & Compton, 1996
Abstract: Un modno giovane che vuole sottrarsi alle regole della tradizione nella sfavillante età del jazz è protagonista di questa raccolta di racconti pubblicati nel 1920 sulla scia del grande successo di Al di qua del Paradiso. L'inconfondibile taglio di capelli alla maschietta, la spregiudicatezza, la disinvoltura caratterizzano le giovani protagoniste affiancate dai filosofi, personaggi in palese contrasto morale con le regole del proprio ambiente d'origine.