Trovati 4247 documenti.
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Piemme, 2014
Abstract: Come Lella Costa fa notare, nella considerazione comune gli uomini pensano, sottinteso ai massimi sistemi, le donne tutt'al più hanno i pensieri, sinonimo di inezie. Questo succede a lasciare il linguaggio in mani maschili. Che poi il magro bottino del pensiero al maschile sia sotto gli occhi di tutti, poco importa. Si sa che il marketing fa miracoli. Le figure femminili raccolte in questo libro dicono tutta un'altra storia. Le donne hanno sempre pensato molto, spesso accontentandosi di un sorrisino di maligna soddisfazione nello scoprire per l'ennesima volta di aver ragione. Ma più spesso, e soprattutto a partire dal Novecento, hanno trasformato il pensiero in azione. Con grande panico degli uomini, che vedono le donne indipendenti e forti come la peste, forse per timore di venire smascherati. Da Simone de Beauvoir a Hannah Arendt, da Marie Curie a Indirà Gandhi e Aung San Suu Kyi, queste donne hanno messo in gioco se stesse, rinunciato alla sicurezza di una vita spesso scelta dagli altri per perseguire i loro interessi: i diritti umani e femminili, la politica, la natura, la scienza. Tutte hanno lottato fino all'ultimo, fiere come leonesse. È merito loro se il mondo è, e sarà, migliore.
Una patria per le donne : la mobilitazione femminile nella Grande guerra / Augusta Molinari
Il Mulino, 2014
Abstract: Nella produzione storiografica sulla mobilitazione civile negli anni della Grande Guerra è stato dato poco spazio alla partecipazione delle donne. Facendo propria la convinzione di un'estraneità delle donne al conflitto, la storiografia ha analizzato prevalentemente gli episodi di ostilità alla guerra da parte di donne operaie e contadine o qualche iniziativa isolata di donne dei ceti abbienti e di élite femminili intellettuali. Questo volume fornisce, invece, un quadro complessivo delle attività di assistenza e di propaganda svolte dalle donne mobilitate a sostegno del primo conflitto mondiale. Aspetto della storia della Grande Guerra ancora poco conosciuto, la mobilitazione femminile fu invece un fenomeno di vaste proporzioni e rappresentò la prima esperienza di partecipazione delle donne alle vicende politiche del paese, momento fondamentale del loro processo di nazionalizzazione. La ricerca si basa su documentazione reperita in fondi archivistici nazionali e locali, in quelli di organismi e istituzioni della mobilitazione civile, sullo spoglio della pubblicistica delle associazioni femminili di assistenza e propaganda, sulla stampa femminile dell'epoca.
La forma della seduzione : il corpo femminile nell'arte del '900 / a cura di Barbara Tomassi
Electa, 2014
Abstract: Il catalogo della mostra che affronta uno dei temi più affascinanti nell'arte e non solo: la seduzione. Partendo dal noto saggio di Jean Baudrillard, che definisce la seduzione una congiura dei segni, la mostra, accompagnata da questo catalogo riccamente illustrato, presenta oltre centocinquanta opere di ambito prevalentemente surrealista e espressionista che toccano questo tema ambiguo e affascinante. Intesa come ordine di segni e rituali, o come gioco, la seduzione implica il ricorso alla reversibilità, all'artificio, alla sfida. Dalì e Man Ray, Breton e Ernst, Kirchner e Hecker, Modigliani e Kokschka, Chagall e Picasso, sono alcuni dei protagonisti di questa selezione che comprende soprattutto opere di grafica.
Il diritto di essere io / Michela Marzano
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: Quando entriamo in relazione con gli altri, non ne usciamo mai indenni. La nostra affettività si scontra con la realtà del mondo. Con la materialità del nostro corpo. Con la resistenza che gli altri oppongono al nostro desiderio. E il mondo non esita ad addomesticare la vita obbligandoci, molto spesso, a reprimere i nostri sentimenti, a renderci conformi alle aspettative degli altri, a sottometterci al giudizio collettivo. E se la nostra verità fosse proprio lì, in quell'imperfezione che ci portiamo dentro e che cerchiamo a tutti i costi di negare? E se fosse solo nel momento in cui rinunciamo alla perfezione che possiamo vivere pienamente?
Le ragazze segrete di Kabul / Jenny Nordberg ; traduzione di Annalisa Carena
Piemme, 2014
Abstract: Mehran, sei anni, entra nel salotto dell'appartamento di Kabul, prende la mira su Jenny con la pistola giocattolo e spara. Nostro fratello è una femmina dicono piano annuendo a vicenda le tre sorelle. Sì, certo pensa Jenny, mentre aspetta Azita, la madre dei quattro bambini e membro del parlamento afghano. Deve intervistarla per un reportage sui progressi della condizione femminile. Più tardi, di fronte all'album di famiglia, Jenny scopre il mistero delle bacha posh, ragazze che si vestono come maschi come le chiamano in Afghanistan. Mehran è una di loro. Non è stato facile per Jenny raccogliere informazioni, perché non è una cosa di cui gli afghani parlano con gli stranieri. La segregazione stimola la creatività le ha detto qualcuno. Sono tante queste ragazze nascoste, maschi agli occhi del mondo, costrette a tornare donne per sposarsi e fare figli al giungere della pubertà. Alcune di loro si ribellano e si battono per restare uomini, come Shaded che fa parte di un corpo paramilitare. O come Nader che va in moto e guida la macchina e che, a 35 anni, spera di aver superato l'età in cui può essere chiesta in sposa e di poter restare uomo. Sono libera. Non voglio entrare in prigione. Dalla penna di una giornalista Premio Pulitzer, le storie di alcune bacha posh si intrecciano nel rivelatore racconto corale di una resistenza sotterranea e tutta al femminile.
Sentimental : diario italiano di amore e disamore / Natalia Aspesi
Laterza : La Repubblica, 2014
Abstract: L'amore che non c'è e non ci sarà mai, l'amore di cui ci si vergogna, l'amore non ricambiato, l'amore inventato, l'amore che deve restare clandestino, l'amore fuori tempo. L'amore perso nel disincanto e nell'inganno, nell'abbandono e nel dolore, nel rancore e nella noia. Un ritratto sentimentale dell'Italia attraverso il cinema, dai classici della commedia all'italiana fino ai film più recenti. Per raccontare come le donne italiane hanno capito che la femminilità esemplare e totale, fatta di sottomissione e inferiorità, è una punizione immeritata, un'invenzione innaturale, una prigione odiosa e gli uomini, gli uomini...
La Grande Guerra delle donne : rose nella terra di nessuno / Alessandro Gualtieri
Mattioli 1885, 2012
Abstract: Un mondo in guerra al femminile, donne coinvolte e scagliate nel conflitto sociale generatosi lontano dalle trincee vere e proprie, ma pur sempre in prima linea, in quel grande campo di battaglia e dolore che fu il fronte interno. Una ricerca che parte dalla mortificante considerazione ottocentesca della donna, valutata come schiava, fattrice, oggetto di piacere a pagamento, alla stregua di un bene di consumo deperibile e sacrificabile, ininfluente ai mutamenti socio-politici di nazioni pur ormai evolute dell'Europa post-risorgimentale. Alla rivalutazione della donna contribuì notevolmente la Grande Guerra, conflitto mondiale che per la sua globalità coinvolse i continenti e le relative popolazioni, nel senso più esteso del termine. Come una sassata, la Grande Guerra incrinò i modelli di comportamento e le relazioni tra generi e classi di età, nonché tra le varie classi sociali, mettendo in discussione gerarchie, distinzioni e autorità ritenute immutabili: un effetto che - contenuto per il momento dalla legislazione repressiva sarebbe emerso più ampiamente nel dopoguerra, contribuendo a conferire alle lotte sociali, comprese quelle per i diritti delle donne, quell'impronta di stravolgimento radicale dell'ordine esistente che avrebbe cambiato il mondo per sempre.
E corrono ancora / Tiziana Luciani
Frassinelli, 2014
Abstract: Ritrovarsi in un libro, aprire una pagina a caso e sentire che quella pagina è stata scritta proprio per noi, è un privilegio che vorremmo tutte avere più spesso. In E corrono ancora, il saggio ispirato al lavoro della psicanalista americana, Tiziana Luciani riesce a regalarci, con generosità e infinita pazienza, un altro strumento per conoscerci e, forse, persino volerci più bene. Lo fa grazie alla sua ultratrentennale esperienza, raccontandoci la psicologia femminile dall'infanzia all'adolescenza, dalla sessualità alle relazioni personali, dal lavoro alla maternità. Alle sue parole, con delicatezza e coraggio, si accostano quelle di tante donne che testimoniano il loro vissuto, nel bene (teneri e gioiosi i ricordi felici dell'infanzia, per esempio) e nel male (commoventi e fortissime le testimonianze sugli amori criminali). E infine, all'intensità e alla fantasia dei racconti, Luciani aggiunge la benevola cura dei suoi consigli: una serie di esercizi che si possono fare anche in casa, da sole o tra amiche, con effetti stupefacenti. Leggendo E corrono ancora, insomma, si ritroverà qualcosa di sé, quel mondo nostro, delle donne, forse selvagge, certamente desiderose di correre ancora coi lupi.
L'amore criminale / Matilde D'Errico
Einaudi, 2014
Abstract: Ogni tre giorni, in Italia, un uomo uccide una donna. La uccide nonostante sia sua moglie, sua figlia o la sua ex. La uccide perché è sua moglie, sua figlia o la sua ex. Le vittime del femminicidio muoiono per la rabbia, la gelosia, l'orgoglio degli uomini. Ma soprattutto muoiono perché sono donne, ancora troppo spesso silenziose, educate a una folle rassegnazione che non le spinge a denunciare chi abusa di loro. Nel 2007 Matilde D'Errico ha cominciato a far emergere il dramma della violenza sulle donne nella trasmissione televisiva Amore criminale, di cui è autrice e regista. In sette anni ha portato sullo schermo centinaia di storie vere, storie di vittime soprattutto, ma anche di chi, nonostante gli abusi, ce l'ha fatta, sempre senza morbosità, senza retorica. Ed è cosi, con la stessa misura, che ce ne racconta alcune in questo libro, dove a parlare, nella loro drammaticità, sono semplicemente i fatti.
I talenti delle donne : l'intelligenza femminile al lavoro / Anna Simone
Einaudi, 2014
Abstract: Questo libro prende le mosse da un desiderio e da una necessità. Il desiderio è quello di intersecare più voci di donne piene di talento e di passione per quel che fanno - donne spesso assai diverse tra loro - con una narrazione che cerca di leggere le trasformazioni del presente evitando il più possibile la retorica della vittimizzazione o, al contrario, l'esaltazione di un femminile da cui estrarre solo plusvalore economico. Tra storie di vita e pensieri, ventuno donne autorevoli raccontano il proprio percorso, per dimostrare quanto le loro singole biografie, le loro esperienze e le loro scelte siano irriducibili alle narrazioni di superficie che, per fortuna o per sfortuna, a seconda delle circostanze, toccano l'universo femminile. Uno sforzo necessario, si diceva, un mosaico di testimonianze, casi esemplari e riflessioni di ampio respiro - dai rapporti di potere al mondo del lavoro, dal gender gap alla leadership - per dimostrare come possa essere possibile, nonostante tutto, per passione e per talento, riuscire a fare ciò che si desidera anche se si è donne.
Siria mon amour / Amani el Nasif, Cristina Obber
Piemme, 2014
Abstract: Amani è nata in Siria ma è cresciuta in Italia. Quando compie sedici anni, con una scusa, la madre la porta nel suo paese di origine per qualche giorno. Dopo i primi entusiasmi per un mondo diverso e affascinante, ricco di profumi e sapori nuovi, Amani scopre di essere stata in realtà fidanzata a un cugino, mai conosciuto e mai amato. Le dicono che in Italia non tornerà più. Amani si ribella a quel fidanzamento e a quell'uomo, pagando un prezzo molto alto, in una realtà dura e violenta dove le donne non sono che oggetti sotto la tutela dei maschi. Lontana dalle sue amiche e da Andrea, il suo ragazzo, Amani resisterà e lotterà fino a riprendersi la sua vita.
Forte e sottile è il mio canto : storia di una donna obesa / Domitilla Melloni
Giunti, 2014
Abstract: Un tema scottante. L'autrice ripercorre la propria storia alternando narrazione e pagine di diario: dalla descrizione della prima infanzia, trascorsa circondata dall'affetto premuroso e spartano dei genitori, anni felici ma non spensierati, perché vissuti all'ombra dei divieti paterni che impongono la mortificazione del corpo, il rigido controllo dell'alimentazione (nella famiglia materna ci sono casi di obesità), alla convinzione di essere grassa e alla goffaggine tipica della prima adolescenza, mentre il buon rendimento scolastico determina l'esclusione dell'autrice dal mondo dei suoi coetanei e il suo rapido avvicinamento a quello degli adulti. Durante il liceo Domitilla cambia atteggiamento: costruisce a tavolino una personalità modellata sulle caratteristiche degli adulti che frequenta. Poi intorno ai venti anni i primi consistenti aumenti di peso e, sostenuta dall'amore per (e di) Walter, compagno di vita, si trova di nuovo costretta ad affrontare il calvario delle diete. Dopo due gravidanze l'aumento costante del peso, la caduta dei capelli, l'irsutismo, i problemi respiratori contribuiscono ad aumentare la distanza tra la propria interiorità (Puella) e una corporeità nemica (Straniero). Sono anni di colpevolizzazioni e umiliazioni trascorsi a combattere una delle convinzioni più radicate nel senso comune: un obeso è obeso perché ingordo, pigro, senza autocontrollo. Grazie all'esperienza della psicoanalisi, Domitilla decide di sottoporsi ad alcuni esami clinici.
Giù le mani dalle donne / Alessia Sorgato ; prefazione di Maurizio Costanzo
Mondadori, 2014
Abstract: La penalista Alessia Sorgato, partendo da storie vere raccolte negli anni, affronta il drammatico tema in tutte le sue molteplici declinazioni dentro e fuori le mura domestiche: dal cyber stalking, ai maltrattamenti, dal grooming alla prostituzione minorile, fino all'uxoricidio. Traccia i profili degli offender, ma delinea anche quelli delle vittime. L'autrice ci guida nei meandri della legge, ci parla di coraggio e di fragilità, di presa di coscienza e di speranza, di tutto quello che succede quando una donna decide di aprire una porta per raccontare la sua storia e denunciare.
Uomini e donne nel Medioevo : storia del genere (secoli XII-XV) / Didier Lett
Il Mulino, 2014
Abstract: Significati e modi di essere donna o uomo mutano nel tempo. Che cosa voleva dire allora essere uomo, essere donna nel Medioevo? Lo racconta questo viaggio intorno all'identità di genere: innanzitutto come era definita dalla religione, poi come si esprimeva nella divisione sociale dei ruoli, nelle differenti possibilità (per esempio di educazione e di lavoro, o di accesso al sacerdozio), nelle relazioni sociali, nella sessualità, nella vita coniugale. L'immagine che ne viene è quella di un tempo in cui i ruoli progressivamente si differenziano e soprattutto, sul finire del Medioevo, viene sancita una gerarchia tra i sessi e si afferma un predominio dell'uomo sulla donna destinato nell'epoca successiva ad accentuarsi.
Le donne nei media arabi : tra aspettative tradite e nuove opportunità / a cura di Renata Pepicelli
Carocci, 2014
Abstract: Qual è l'immagine delle donne arabe che appare dai media? Come vengono rappresentate? Come si auto-rappresentano? Attraverso l'analisi di programmi TV, articoli di giornale, siti internet, blog, pellicole cinematografiche, vignette, graffiti, il volume descrive e analizza la condizione femminile araba, arrivando a leggere le grandi trasformazioni storiche, sociali, culturali e politiche che attraversano il mondo arabo, in particolare l'Egitto, la Tunisia e il Marocco dopo la cosiddetta primavera araba.
Pavia : Comune di Pavia, Musei civici, 2005
Il femminile nella fiaba / Marie-Louise von Franz
Torino : Bollati Boringhieri, 1998
Coconino Press, 2013
Abstract: Costrette al matrimonio da bambine. Schiavizzate, violentate, a volte uccise. Coperte dal velo nero, le donne dello Yemen sembrano fantasmi. Eppure un passo alla volta, con dolcezza, coraggio e determinazione, stanno lottando per l'emancipazione. Una rivoluzione silenziosa. Sabiha, Hamedda, Aisha e le altre: ecco le loro storie. Uno straordinario reportage a fumetti di Ugo Bertotti, ispirato alle immagini e alle testimonianze raccolte dalla fotografa Agnes Montanari.
Como ; Pavia : Ibis, 2013
Didactica