Trovati 1010 documenti.
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Fino a quando la mia stella brillerà / Liliana Segre ; con Daniela Palumbo
Ed. scolastica
Milano : Fabbri, 2021
Abstract: La sera in cui a Liliana viene detto che non potrà più andare a scuola, lei non sa nemmeno di essere ebrea. In poco tempo i giochi, le corse coi cavalli e i regali di suo papà diventano un ricordo e Liliana si ritrova prima emarginata, poi senza una casa, infine in fuga e arrestata. A tredici anni viene deportata ad Auschwitz. Parte il 30 gennaio 1944 dal binario 21 della stazione Centrale di Milano e sarà l'unica bambina di quel treno a tornare indietro. Ogni sera nel campo cercava in cielo la sua stella. Poi, ripeteva dentro di sé: finché io sarò viva, tu continuerai a brillare. Questa è la sua storia, per la prima volta raccontata in un libro dedicato ai ragazzi. Introduzione di Ferruccio de Bortoli. Età di lettura: da 11 anni.
Un posto sotto questo cielo : romanzo / di Daniele Scalise
Longanesi, 2023
Abstract: Lo scrittore Daniele Scalise racconta l’incredibile storia di Edgardo Mortara, il bambino sequestrato da Papa Pio IX nel 1858. Edgardo nasce in una famiglia di mercanti ebrei di Bologna ma nel suo primo anno di vita, all'insaputa dei genitori, viene battezzato da una domestica che per alcuni giorni si era occupata di lui salvandolo da un brutta febbre. Alcuni anni dopo, quando la notizia diventa pubblica, la sera del 23 giugno un gruppo di guardie pontificie si presenta davanti alla porta di casa con un mandato della Santa Inquisizione: alle guardie è stato dato l’ordine di sottrarre Edgardo alla famiglia e di portarlo a Roma dove dovrà essere educato e allevato nella fede cattolica, così come previsto per i battezzati dalle leggi dello Stato Pontificio. Il bambino ha solo sei anni e nonostante la famiglia faccia di tutto per ottenere spiegazioni e provi a opporsi, Edgardo viene portato via scortato dai poliziotti. Una vicenda che segna il corso della storia e che cattura l’attenzione internazionale tra polemiche e indignazione. Intellettuali e politici di tutta Europa, fino ad arrivare al Presidente degli Stati Uniti, continuano a chiedere il rilascio del piccolo, ma Papa Pio IX si rifiuta di accettare. Edgardo viene cresciuto in un collegio cattolico lontano dalla famiglia d’origine e diventa sacerdote. I genitori per anni cercano di far tornare a casa il figlio ma lui, ormai convertito alla fede cattolica, non vuole tornare. Morirà nel 1940 dopo aver vissuto per anni dentro a un monastero. “Un posto sotto questo cielo” racconta la storia incredibile di un ragazzo solitario la cui vita è stata sacrificata per mano dei potenti. Una vicenda in parte dimenticata ma che in quegli anni sconvolse l’opinione pubblica.
Perrone, 2022
Abstract: Quella della Regina Ester è una storia "vera" che fa parte della Bibbia, ma assomiglia tanto a una favola. Ed è così che l'abbiamo voluta raccontare in questo libro. Ester, la ragazza più bella di tutto il regno di Persia è diventata la sposa amatissima del re. Ma il regale sposo non conosce il suo segreto: lei è ebrea. Cosa fare però quando un malvagio consigliere convince il sovrano a dar ordine di uccidere tutti gli ebrei che vivono nelle sue terre? Solo Ester potrebbe salvarli supplicando il re ma è pericoloso, non si può andare dal sovrano se non si è chiamati. Se il re la caccerà e si infurierà ancora di più per la sua precedente menzogna?
Il nido del tempo / Anna Sarfatti
Giunti, 2023
Abstract: Lisa, fuggita in Inghilterra insieme ai genitori a seguito delle leggi razziali, riceve dai nonni la splendida casa delle bambole appartenuta alla madre. La casa diviene il gioco da condividere con gli altri bambini rifugiati a Londra e, in qualche modo, il simbolo dell'infanzia violata dalla barbarie della discriminazione. Il ricordo di questo gioco affiora nella memoria di Lisa quando, ormai anziana, incontra la tredicenne Margherita, spaesata dopo aver lasciato la casa in cui è cresciuta a seguito della separazione dei genitori. Margherita, appassionata di falegnameria, comincia a ricostruire insieme a Lisa, pezzo dopo pezzo, la vecchia casa delle bambole conservata in cantina. Questo consente a Lisa di ricomporre con lei e con il nipote Tobia il suo drammatico racconto di vita, ritrovando, in questa condivisione, conforto e fiducia e portando i due ragazzi ad acquisire una nuova maturità e consapevolezza di sé stessi e del mondo.
Anche solo una vita / Debra Sharon Davis ; traduzione di Laura Melosi
Firenze ; Milano : Giunti, 2020
Tascabili Giunti
Abstract: Alabama, 1939. Una terribile premonizione sveglia Eldedeena nel cuore della notte: Tommy Brody Jr., figlio del capo del Ku Klux Klan, sta per essere investito da una macchina. Incerta se fidarsi del suo istinto e immischiarsi negli affari dei bianchi, Eldedeena decide comunque di salvarlo. Un gesto che il padre vive come un affronto: meglio un figlio morto che essere in debito con una negra. La reazione non si fa attendere e qualche giorno dopo il bambino di Eldedeena, di soli sei anni, viene brutalmente ucciso. Solo Nathan, giovane medico di New York di passaggio in città, riesce a starle vicino in questo straziante momento. Tra i due, provenienti da mondi opposti e lontanissimi, si crea una connessione immediata e profonda. Nathan fa parte di un gruppo di resistenza al Nazismo e le sue attività umanitarie sono mal viste dal KKK che si accanisce anche contro di lui. La sua improvvisa scomparsa lascia Eldedeena senza più niente a cui appigliarsi. La tentazione di lasciarsi accecare dall'odio è davvero forte, ma lentamente si fa strada in lei la consapevolezza di essere migliore dei suoi aguzzini, e decide di dare un nuovo senso alla sua vita aiutando chi è in difficoltà. Così prende la decisione di andare in Germania e lottare in prima fila contro le persecuzioni dei nazisti. Il suo impegno: salvare anche solo una vita in più.
Einaudi, 2023
Abstract: Stella Levi è nata nel 1923 a Rodi. Qui, tra i colori e le tradizioni della Juderia, il quartiere ebraico, ha trascorso i suoi primi vent'anni, al tempo della dominazione italiana. Poi, nel luglio del 1944, è stata deportata ad Auschwitz, dove quasi tutti i membri della sua comunità sono stati assassinati. Dai campi nazisti Stella ha fatto ritorno, ed è emigrata negli Stati Uniti, a migliaia di chilometri da quell'unico luogo che aveva conosciuto e che non esisteva più. Alla soglia dei cent'anni, per cento sabati, Stella ha raccontato la sua storia a Michael Frank. Perché non andasse perduta. Del secolo che ha attraversato Stella Levi non aveva mai parlato apertamente, fino al sabato in cui Michael Frank è andato a farle visita a casa sua, a New York. Stella e Michael non potevano immaginare che quello sarebbe stato il primo di una lunga serie di pomeriggi trascorsi a viaggiare indietro nello spazio e nel tempo, per ricostruire, ricordare e raccontare una storia indimenticabile. Che ha inizio nella cristallina e vibrante Rodi degli anni Venti, all’epoca della dominazione italiana. Stella nasce e cresce nel cuore della Juderia, il quartiere ebraico: «era un posto così vivo. Vivo di odori, di colori, di gusti, di movimento, di suono…» Qui a scandire il quotidiano sono i riti e le tradizioni di un microcosmo familiare che coincide con tutta la piccola comunità della Juderia. Per quanto sia un luogo sereno e rassicurante, fin da ragazzina Stella sogna di partire da quell’«isoletta in mezzo al nulla», per condurre una vita più piena altrove. In Italia magari, dove vorrebbe frequentare l’università. Ma con la promulgazione delle leggi razziali Stella deve rinunciare alla scuola. I contorni del suo sogno si fanno sempre più sfumati. E le speranze per il futuro lasciano presto il posto all’inimmaginabile. Nel luglio del 1944 i tedeschi deportano i circa millesettecento abitanti della Juderia, prima in nave e poi in treno, ad Auschwitz. È il viaggio di deportazione più lungo in assoluto, in termini di tempo e di distanza. Il novanta per cento dei prigionieri viene assassinato all’arrivo. Dai campi nazisti Stella ha fatto ritorno, ed è emigrata negli Stati Uniti, a migliaia di chilometri da quell’unico luogo che aveva conosciuto e che non esisteva più. Durante i loro incontri, Michael e Stella hanno ripercorso le tappe di questo periplo lungo una vita: al di là della distruzione, della sofferenza, della perdita, a rimanere per sempre è la storia di Stella, magica e moderna Shahrazād che non vorremmo mai smettere di ascoltare.
La signora dello zoo di Varsavia / Diane Ackerman ; traduzione di Mara Dompè
Sperling & Kupfer, 2018
Abstract: Ho fatto solo il mio dovere. Se puoi salvare la vita di qualcuno, è tuo dovere provarci. Con questa semplicità disarmante Jan Zabiriski, direttore dello zoo di Varsavia negli anni della seconda guerra mondiale, ha parlato della straordinaria impresa grazie alla quale lui e la moglie Antonina sottrassero alla furia nazista più di trecento ebrei. È il 1939, i bombardamenti tedeschi devastano lo storico zoo della capitale polacca: Jan e Antonina reagiscono allo sgomento e salvano gli animali superstiti. Ma ben presto il razzismo nazista si accanisce sugli uomini: quando iniziano i pogrom contro gli ebrei, i due coniugi non esitano a trasformare lo zoo in un rifugio per i perseguitati, creando un mondo alla rovescia in cui gli ospiti segreti vengono chiamati con il nome in codice degli animali di cui occupano la gabbia vuota, mentre le bestie portano nomi di persona. Al disprezzo per chi è diverso e alla follia di voler imporre alla natura un disegno mitomane, Jan e Antonina oppongono il rispetto per gli esseri viventi, che siano animali in pericolo o ebrei polacchi, uomini in via d'estinzione. Basandosi sul diario di Antonina e su molte altre fonti storiche, l'autrice ha recuperato dall'oblio una storia vera di coraggio e compassione.
Una breve estate : romanzo / Alberto Paleari
MonteRosa, 2022
Abstract: "Una breve estate" è prima di tutto un romanzo di formazione, le cui prove iniziatiche sono la montagna e la guerra, ma è anche la storia di un amore bello e innocente e, soprattutto, un affresco storico dell'Europa nei trent'anni che hanno sconvolto il Novecento, tra la Grande Guerra e le barricate della rivoluzione spartachista, tra le speranze della Repubblica di Weimar e le tenebre del nazismo. Malgrado cedimenti e contraddizioni, messo di fronte agli orrori della guerra il ragazzo li affronta con coraggio e onestà perché ha imparato che per non perdere l'anima vivere o morire non è importante quanto conservare la sua umanità. Alberto Paleari scrive un romanzo che prende le mosse dalla montagna per affrontare un mondo più vasto: le montagne del Passo del Sempione danno infatti al protagonista la tempra per superare mille difficoltà e tornare alle stesse montagne per la sfida più dura, quella con la propria coscienza.
Rubbetino, 2022
Abstract: Braccio destro e intimo amico per tutta la vita di Abba Kovner (capo della Resistenza in Lituania e, in seguito, il più importante tra i ooeti d’Israele), Julek ci racconta della sua lotta al fianco dell’intellettuale e combattente che, con il suo famosissimo proclama, più di ogni altro ha contribuito all’organizzazione della resistenza dei ghetti europei e delle bande partigiane ebraiche e a forgiare la nuova immagine del popolo ebraico nella diaspora e in Israele. Ci racconta poi del dopoguerra, dell’attività illegale in Europa del gruppo dei Vendicatori, una vicenda ancora poco conosciuta. Infine dell’impegno del Mossad, negli anni ’50, nel soccorso e nella salvezza delle comunità ebraiche ancora in pericolo di vita, in particolare nell’Europa dell’Est e in Nord Africa. Il testo si conclude con un’intervista al protagonista.
Certe cose non cambiano mai / Ziggy Hanaor, Benjamin Phillips
Einaudi ragazzi comics, 2022
Abstract: Un graphic novel, una storia intergenerazionale potente e commovente sull'identità ebraica, sulla forza del passato, sull'importanza della memoria e sul valore dei ricordi. Un libro che racconta le differenze tra le generazioni, la tolleranza e l'accettazione con, sullo sfondo, l'inquieta città di New York e i suoi abitanti. Benji e la nonna, Bubbe Rosa, devono comprare gli ingredienti per la cena del venerdì sera. Mentre camminano per le strade di Brooklyn e Manhattan, Bubbe cerca con fatica di conciliare il mondo dei suoi ricordi con la nuova realtà che la circonda.
L'inganno : la ragazza che truffò il Terzo Reich / Sharon Cameron ; traduzione di Alessia Fortunato
DeA, 2024
Abstract: Il romanzo ispirato a due storie vere olandesi: quella del falsario d'arte che ingannò i nazisti e dell'uomo che salvò seicento bambini ebrei dai campi di concentramento. Isa de Smit è cresciuta tra quadri e tavolozze nella galleria d'arte dei suoi genitori fino a quando l'occupazione nazista ha spazzato via ogni colore. Ora Amsterdam non è più la stessa: la Galleria de Smit viene costretta a chiudere i battenti e Truus, la migliore amica di Isa, decide di darsi alla macchia e unirsi alla resistenza olandese. Isa, in accordo con suo padre, decide di vendere ai nazisti una copia falsa di un Rembrandt per rientrare dei debiti della galleria e, sulla strada per l'asta, scopre che Truus si sta occupando di far fuggire i bambini ebrei dalla città per portarli al sicuro. Ma per aiutare le famiglie ebree ci vuole molto denaro e Isa trova una soluzione tanto audace quanto pericolosa: vendere ai nazisti opere d'arte contraffatte. Inizia così un'avventura serrata che tra arte e intrighi traccia pennellate di colore nel capitolo più grigio della storia d'Europa
Storia religiosa degli Ebrei di Europa / a cura di Luciano Vaccaro
Milano : Centro Ambrosiano, 2013
Europa ricerche ; 18
Abstract: Questa storia degli ebrei è sostanzialmente la storia del secondo millennio, preceduta da una presentazione della diffusione dell'ebraismo in Europa, degli intinerari in essa seguiti e da una mappatura delle sue comunità, con particolare attenzione a quelle italiane. La trattazione si svolge attorno alle vicende dei due grandi ceppi etnico-culturali e religiosi dei sefarditi e degli ashkenaziti, indagate soprattuto nei loro aspetti religiosi. La Riforma rappresenta l'incontro-confronto di questo ebraismo con i prodotti della cultura laica, illuministica e poi risorgimentale dell'Occidente. Gi ebrei diventano, tra '700 e '800, dei protagonisti nella realtà economica, culturale e, in parte, anche in quella politica dell'Occidente: da una parte essi partecipano a tutte le lotte di liberazione, avvenute in Europa; di segno opposto sono le persecuzioni antiebraiche dei tempi moderni, dirette contro il potere vero o presunto dell'elemento ebraico nella società, di cui la Shoah è il culmine.
A casa di donna Mussolini / Cristina Petit, Alberto Szegö
Solferino, 2023
Abstract: Lajos è un colto ingegnere ebreo ungherese, trasferito a Roma. Maria è una giovane italiana cattolica, dalle forti passioni sociali e politiche. La loro storia d’amore, che sboccia negli anni Trenta, è già di per sé una sfida al destino, in un Paese in cui il matrimonio tra persone di nazionalità e religioni diverse è complicato. Ancor di più lo è sotto il fascismo: con l’inizio delle persecuzioni contro gli ebrei la loro quotidianità di famiglia borghese e benestante, costruita con impegno a Forlì, si sgretola con impressionante rapidità. Mentre il regime dà un giro di vite dopo l’altro, Lajos perde la cittadinanza, il lavoro, infine rischia di perdere la libertà e la vita ed è co- stretto a fuggire insieme alla moglie e ai tre figli di cui uno gravemente malato. Nella solidale Romagna, la rete del soccorso li indirizza presso una signora generosa, Edvige Mancini, che abi- ta in una grande casa nel paese di Premilcuore. Solo che la signora non sa che sono ebrei. E gli Szegö non sanno che il cognome da nubile di quella donna così gentile è Mussolini: è la sorella del Duce e ospita, al piano superiore, anche un comando tedesco. L’esistenza di Lajos e Maria e dei loro bambini si fa, se possibile, ancora più pericolosa e incerta. E la guerra non accenna a finire. Ottant’anni dopo i fatti, a narrare questa storia incredibile su una panchina vicino a casa è uno di quei tre bambini, Alberto Szegö. Dal suo incontro fortuito con Cristina Petit nasceranno un’amicizia sincera e questo racconto vero dal passo di romanzo, che intreccia storia del Novecento e lessico famigliare, tragedia e speranza: un’avventura nel tempo e nella memoria.
Un tram per la vita / Tea Ranno
Il Battello a vapore, 2023
Abstract: È il 16 ottobre 1943, nel ghetto di Roma un bambino di dodici anni vede la madre caricata su un camion dei tedeschi, la raggiunge, l'abbraccia, ma lei riesce a spingerlo via. Emanuele, questo il nome del bambino, si nasconde su un tram e inizia un viaggio che lo porterà, fermata dopo fermata, fino al capolinea. Racconta al bigliettaio di essere ebreo e chiede di essere protetto perché i tedeschi lo stanno cercando. L'autista del tram e poi altri dopo di lui aiuteranno Emanuele a restare vivo e al sicuro per tre giorni fino a quando non riuscirà a trovare suo padre. La penna di Tea Ranno racconta la storia commovente di uno degli ultimi testimoni sopravvissuti al rastrellamento nazista di Roma
Esercizi di sepoltura di una madre / Paolo Repetti
Mondadori, 2019
Abstract: Le cronachette pensierose e spensierate di una famiglia allargata messa in scena seguendo il copione di uno svagato cabaret intellettuale e morale. Una saga che si dipana in una serie di sketch irriverenti. Il lessico famigliare di ebrei fanatici, cattolici convertiti, atei cinici. La matriarca ultranovantenne è nonna Sara, un'ansiosa guerrafondaia che vive in Israele e telefona in continuazione. La sua interlocutrice preferita è Saretta, la più piccola dei nipoti, sagace e sfrontata, dolcissima e imprevedibile, una via di mezzo tra Franny Glass e Giovanna D'Arco. Poi ci sono i fratelli di lei: il maggiore, Isaac, genio della matematica ed epistemologo in formazione, e Davide, maniaco sessuale e juventino compulsivo. Lo zio, il narratore, Paolo. Il gatto Ettore. Il padre: assente. Ha abbandonato Ester, la cugina di Paolo, quando Saretta aveva due anni. Lo zio è obbligato, suo malgrado, a farne le veci, per lo più al telefono. Da lì cerca di educare i ragazzi, dà consigli, risponde a domande surreali, scappa. È nevrotico, ipocondriaco e immaturo come loro, un adolescente vegliardo, un puer aeternus e anchilosato che i nipoti hanno eletto a guida sciamanica, salvo prenderne in giro l'immaturità. È l'idiota sapiente, impaurito e tentato dal ruolo di pater familias.
Einaudi ragazzi, 2019
Abstract: 1938: il regime fascista introduce le leggi razziali e migliaia di ebrei perdono il posto di lavoro o vengono cacciati dalle scuole e dalle università. Questa è la storia di Luciano, "Nonno Terremoto", un bambino ebreo che quel giorno perse tutto: scuola, giochi, amici. Una storia per ricordare che non esiste colpa per essere nati.
Roma : Gangemi, 2019
Storia contemporanea
Abstract: Nostra politica mira a difendere purezza della nostra stirpe ed a rafforzare negli italiani (,) che hanno conquistato un Impero in Africa (,) quella profonda coscienza di razza che è essenziale ai grandi popoli colonizzatori (.) (Indicazioni del Ministero degli Affari Esteri all'ambasciata di Tokio, 1938) sono stati 'eliminati' mediante l'impiego di gas tossico (Giuseppe Pièche, generale, 1942) Nessuno dei deportati ha mai dato segno di vita, e si ritiene che siano stati in gran parte soppressi. (Guido Romano, console generale a Vienna, 1943) Sulla sorte ad essi riserbata... non possono nutrirsi molti dubbi. (Dino Alfieri, ambasciatore a Berlino, 1943) hanno ormai solo gli occhi per piangere. (Roberto Venturini, console di Skopje, 1943).
Indignazione / Logan Lerman ... [et al.] ; dal romanzo di Philip Roth
Videa, 2017
Abstract: Basato sul romanzo di Philip Roth e ambientato nel 1951, il film racconta la storia del giovane studente ebreo Marcus Messner che dal New Jersey si trasferisce in un piccolo college conservatore dell'Ohio, per sfuggire al pericolo di dover andare a combattere la guerra di Corea. Ma una volta lì, la crescente infatuazione di Marcus per la bella compagna di classe Olivia Hutton e i suoi scontri con il Decano Hawes Caudwell, mettono alla prova il suo tentativo di fuggire alla guerra...
Chi scriverà la nostra storia / un film di Roberta Grossman
Feltrinelli, 2019
Abstract: Novembre 1940: 450.000 ebrei vengono rinchiusi dai nazisti nel Ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto di giornalisti, studiosi e leader della comunità ebraica decide di contrattaccare. Guidati dallo storico Emanuel Ringelblum, conosciuto con il nome in codice “Oyneg Shabes”, i clandestini decidono di “sconfiggere” le menzogne naziste e la propaganda armati non di pistole e pugni ma di carta e penna. Scrivono, raccolgono, nascondono seppellendole migliaia di pagine. Ritrovate all’indomani della guerra, esse continuano a testimoniare ciò che è stato. Ora, per la prima volta, questa storia è raccontata in un documentario. Scritto, prodotto e diretto da Roberta Grossman, con la produzione esecutiva di Nancy Spielberg, Chi scriverà la nostra storia mescola gli scritti dell’archivio di Oyneg Shabes con nuove interviste, rari filmati d’archivio e ricostruzioni che ci trasportano all’interno del Ghetto e ci fanno scoprire le vite di questi coraggiosi combattenti della Resistenza che hanno sfidato il loro nemico omicida con l’arma suprema della verità rischiando la vita affinché il loro archivio sopravvivesse alla guerra e a se stessi.