Trovati 1021 documenti.
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Sei mesi, sette giorni / David R. Gillham ; traduzione di Barbara Porteri
Piemme, 2013
Abstract: È il 1943 e Sigrid Schrüder lavora come stenografa in una Berlino abitata quasi esclusivamente da donne. Mentre il marito è al fronte, si barcamena tra coprifuoco e razionamenti, convive paziente con la suocera che la odia, e non batte ciglio di fronte alle crescenti brutalità del regime nazista. A tutti gli effetti una moglie ariana modello, se non fosse che, dietro questa facciata impassibile, si cela una Sigrid ben diversa. Una donna dalla doppia vita. Sigrid ama rifugiarsi nel buio di un cinema: unica via di fuga possibile dalla routine immutabile e dallo squallore della realtà. Ma anche l'unico modo che ha per rivivere un ricordo: quello di un uomo incontrato proprio in quel cinema e capace in poco più di sei mesi di farle riscoprire la passione, spenta da anni di matrimonio. Una passione cui la donna non aveva saputo rinunciare nemmeno quando aveva scoperto che l'amante era ebreo. Nemmeno quando l'aveva coinvolta in traffici illeciti. Ora lui è svanito apparentemente nel nulla, ma Sigrid non è più la stessa. Come se avesse finalmente aperto gli occhi di fronte all'orrore circostante. E quando viene a conoscenza di una rete clandestina di tedeschi che offrono rifugio agli ebrei, Sigrid capisce che non le è più concesso girarsi dall'altra parte. Dovrà decidere da che parte stare, in un mondo in cui il discrimine tra giusto e sbagliato è sempre più labile e in cui anche la scelta più banale di una persona comune può sancire la vita o la morte di molte altre.
Piemme, 2013
Abstract: È il 12 dicembre del 1945 e per Ellis è l'alba di una giornata felice. Sta per sposare Elmi, l'uomo che ama. Mentre indossa l'abito da sposa, suonano alla porta. Le consegnano un pacchetto che a giudicare dall'aspetto logoro deve aver fatto molta strada. Quando lo apre, si sente mancare. Il passato la rapisce e la riporta indietro di tre anni, in una cittadina vicino all'Aia, al giorno in cui lei e Bernie, il suo ragazzo, si sono dovuti separare. Troppo pericoloso per loro ebrei restare nella città occupata dai nazisti. Umiliati da una stella gialla sul petto, gli ebrei avevano già dovuto consegnare le biciclette e rinunciare a frequentare le scuole e i locali pubblici. Senza contare le convocazioni per la Polonia. Ufficialmente per lavorare, ma nessuno ci credeva. I genitori di Ellis decidono di nascondersi in una località sperduta nella brughiera. Bernie invece resta per aiutare la sua gente. I due ragazzi si promettono di tenere ciascuno un diario da consegnare all'altro alla fine della guerra. Si danno inoltre appuntamento per ritrovarsi, di martedì alle quattro del pomeriggio, sulla panchina del loro primo bacio. Passato il pericolo, Ellis si presenta più volte all'appuntamento, ma di Bernie nessuna traccia. E ora il destino le porta il suo diario. Ci vorranno più di sessant'anni prima che Ellis abbia il coraggio di leggerlo e di raccoglierlo insieme ai suoi. Il risultato è la cronaca quotidiana di un amore tenace che si scontra con la guerra e una violenza delirante.
Il candelabro sepolto / Stefan Zweig ; postfazione di Fabio Isman
Skira, 2013
Abstract: Che fine ha fatto la Menorah, il simbolo per eccellenza del popolo ebraico che illuminava l'arca del Tempio di Gerusalemme? Dopo la distruzione del tempio e il saccheggio della città, nel 70 d.C., fu portata a Roma, in trionfo da Tito insieme agli altri tesori trafugati agli ebrei, un bottino talmente prezioso da essere raffigurato sull'Arco dell'imperatore. Per anni il candelabro fu conservato insieme con le altre spoglie della prima guerra giudaica, finché a Roma arrivarono i Vandali di Genserico che ne fecero ancora bottino di guerra portandola a Cartagine, di nuovo in trionfo. Ma solo finché Giustiniano non riuscì a recuperarla per trasferirla a Bisanzio, poi chissà... Stefan Zweig racconta il suo vagare come metafora stessa del popolo errante, pochi anni prima di porre fine alla propria esistenza di esiliato, in fuga dall'oppressione nazista. Nella postfazione Fabio Isman si mette a sua volta alla ricerca della Menorah per scoprire che potrebbe trovarsi ancora a Roma...
Mosaico : attualità e inattualità degli ebrei / Stefano Levi Della Torre
Rosenberg & Sellier, 1994
Mondadori, 2002
Abstract: Una storia travagliata lunga venti secoli: dalla conquista della Giudea a opera di Pompeo fino agli inizi del XX secolo. E' la storia degli ebrei che Riccardo Calimani riassume e racconta in questo libro, spiegando chi sono gli ebrei, ma facendo emergere in controluce la stessa storia dell'occidente cristiano. Da Gesù al falso messia Shabbetai Zevi, dall'epopea marrana all'influenza ebraica sulla civiltà del Vecchio Continente, alternando avvenimenti cruciali al racconto di avvenimenti individuali e a grandi temi e controversie religiose.
SuperTex / Leon de Winter ; traduzione di Elisabetta Svaluto Moreolo
Milano : Marcos y Marcos, 1996
Abstract: Max si stende sul lettino della dottoressa Jansen, e inizia l’avventura: un viaggio nella vita e nella mente di un uomo che fa i conti con un padre troppo vincente e la sua ingombrante eredità. Amsterdam, alba di un sabato. Max, trentasei anni, erede della azienda tessile SuperTex, sfreccia con la sua Porsche fiammante. Grasso, borioso, decisamente incazzoso, ha appena litigato con la fidanzata, licenziato la segretaria, saputo che una partita di vestiti in lavorazione a Taiwan non arriverà in tempo per la consegna. Ciliegina sulla torta: a due passi dalla sinagoga, investe un ragazzino di famiglia chassidica. E la famiglia minaccia di estorcergli un bel po’ di quattrini. Quanto basta per dichiarare lo stato di crisi, e affrontarla di petto. Max decide di trascorrere il sabato sul lettino di una psicanalista. In una giornata lunga trentasei anni – ma che vola in un lampo – ripercorre misfatti e conflitti di una vita; con il padre, il fratello, l’universo femminile e l’ortodossia ebraica. Se Dio fosse una donna è un romanzo ruggente: scardina le porte della percezione di un uomo arrivato al punto di rottura; da un’affascinante prospettiva ebraica, spalanca una finestra sulla nostra confusa realtà.
Milano : Mondadori, 2001
Abstract: Beatrice de Luna Mendes, nata in Portogallo nel 1510, avrebbe potuto essere solo la moglie, assai benestante, di un commerciante di spezie di successo, Francisco Mendes, ebreo «marrano» convertito per aver salvi vita e beni, come tanti in quel tempo fosco di battesimi forzati e condanne per eresia, roghi di sinagoghe e autodafé. Ma quando il marito muore, e lei si trova a gestire la sua immensa fortuna per conto della figlia Brianda di appena sette anni, la vita della donna cambia. Deve dissimulare la sua vera fede, difendersi da chi vorrebbe approfittare di una donna sola, prendere in mano la responsabilità dell’impresa di famiglia, e non solo: decide che porterà avanti anche l’attività più segreta dei Mendes, usando il denaro e il potere di cui dispone per cambiare il destino di altri ebrei perseguitati, meno fortunati di lei. Dapprima si trasferisce nelle Fiandre, dove la stretta dell’Inquisizione è meno forte. Poi, nell’Europa sconvolta dalle guerre di religione, affronta una vita vagabonda: da Anversa a Venezia (dove riprende il suo nome, Grazia Nasi, che le era stato tolto con la conversione), a Ferrara, ad Ancona e infine a Istanbul, dove diventa una figura di rilievo presso la corte di Solimano il Magnifico. Edgarda Ferri anima la storia di una donna libera, disegnandola contro lo sfondo fastoso e fosco del Cinquecento europeo, arricchendola di dettagli in un racconto dagli orizzonti larghi, pieno di profumi, atmosfere e avventura, sfolgorante di coraggio.
La banalità del bene : storia di Giorgio Perlasca / Enrico Deaglio ; a cura di Carla Forti
Torino : Loescher, 1993
Abstract: Una storia vera, simile a un romanzo di avventure: l'incredibile vicenda del commerciante padovano Giorgio Perlasca (1910-1992) che, nell'inverno del 1944, a Budapest, riuscì a salvare dallo sterminio migliaia di ebrei, spacciandosi per il console spagnolo. Era stato un fascista entusiasta e aveva combattuto in Spagna come volontario per Franco. L'8 settembre 1943 lo trovò lontano da casa, ricercato dalle SS. Avrebbe potuto mettersi in salvo, decise di rischiare la vita. Dal suo Diario, che costituisce uno dei capitoli del libro, emerge l'azione straordinaria di un uomo solo, aiutato da uno sparuto gruppo di persone, che sforna documenti falsi, realizza e difende otto case rifugio, trova cibo, inganna nazisti tedeschi e ungheresi. Un organizzatore geniale e un magnifico impostore. Poi, il ritorno a casa e un silenzio durato quasi mezzo secolo, fino alla sua scoperta, merito di un gruppo di donne, ebree ungheresi, ragazzine all'epoca della guerra, che gli devono la vita. È stato onorato come eroe e uomo giusto in Ungheria, Israele, Stati Uniti, Spagna, e infine, grazie a questo libro, uscito vent'anni fa, anche in Italia.
L'elefante verde / Giorgio e Nicola Pressburger
Torino : Einaudi, copyr. 2002
Abstract: Jom Tow, commerciante dell’ottavo distretto, vede in sogno un grande elefante verde. È l’annuncio, gli spiega il rabbino, della predilezione che il Signore nutre per lui. Ma la fortuna promessa tarda ad arrivare e Jom Tow si convince che il predestinato sarà suo figlio Isacco, da quel momento in poi educato in vista del grande evento. Isacco attraverserà la guerra, il nazismo, le deportazioni, le persecuzioni di Stalin in continua, strenue, rabbiosa eppure vana ricerca dei segni dell’ elezione. Alla fine anche lui penserà che i prescelti siano i suoi figli, i gemelli Samuele e Beniamino, che riusciranno a sfuggire alla miseria del ghetto e alla morte.
Milano : Mursia, 1995
Abstract: Stridente e freddo era il frantumarsi dei cristalli nel silenzio notturno. A un tratto si udì un ordine: «Aufhörer!» (basta!), le SA si misero in fila in mezzo alla strada e si misero in marcia. I passanti guardavano perplessi. Sentimmo dire che la sinagoga era già in fiamme. Tra il 9 e il 10 novembre 1938 in Germania si consumò il primo atto di quell'immane tragedia che sarebbe stato l'Olocausto. Con il pretesto dell'attentato di Parigi contro un diplomatico, il Terzo Reich scatenò la violenza del Partito Nazista, delle SA e della Gioventù hitleriana contro gli ebrei. Negozi, case, sinagoghe, cimiteri furono dati alle fiamme e distrutti, centinaia i morti. Berto Perotti racconta di quella notte e dei giorni successivi da due punti di vista: quello del testimone oculare che ha annotato i fatti sui suoi diari clandestini e quello dello studioso che si avvale di pubblicazioni e documenti. Il risultato è un testo drammatico e rigoroso che porta il lettore a rivivere quella notte in cui tutto ebbe inizio.
Gli ebrei che sfidarono Hitler / Nechama Tec ; traduzione di Alfredo Colitto
Sperling & Kupfer, 2001
Abstract: Estate 1941. Mentre a Berlino si mette a punto la «soluzione finale», le truppe tedesche invadono la Polonia. È allora che Tuvia Bielski e i suoi fratelli, ebrei polacchi che si sono ostinatamente rifiutati di finire nei ghetti, decidono di mettersi in salvo nelle foreste della Bielorussia. Costituiscono cosi il primo seme di un'otriad, una cellula partigiana che accoglie giovani fuggiaschi pronti a imbracciare le armi, ma anche donne, vecchi e bambini. Tuvia li guida come un condottiero di altri tempi, attraverso bufere di neve, infide paludi e l'incubo dei rastrellamenti tedeschi, contro un nemico mille volte più potente e spietato. L'esercito della speranza dell'intraprendente polacco salverà la vita di quasi milledue-cento persone. Questo libro ricostruisce con stupefacente forza narrativa una storia vera di coraggio e libertà, offrendo alla memoria di Tuvia l'immortalità che spetta ai grandi eroi. Un racconto che ha emozionato i lettori di tutto il mondo, diventato un film straordinario.
Storia dell'ebreo errante / Riccardo Calimani
Rusconi, 1995
Abstract: Una storia travagliata lunga venti secoli: dalla conquista della Giudea a opera di Pompeo fino agli inizi del XX secolo. E' la storia degli ebrei che Riccardo Calimani riassume e racconta in questo libro, spiegando chi sono gli ebrei, ma facendo emergere in controluce la stessa storia dell'occidente cristiano. Da Gesù al falso messia Shabbetai Zevi, dall'epopea marrana all'influenza ebraica sulla civiltà del Vecchio Continente, alternando avvenimenti cruciali al racconto di avvenimenti individuali e a grandi temi e controversie religiose.
La banalità del bene : storia di Giorgio Perlasca / Enrico Deaglio
Milano : Feltrinelli, 1991
Abstract: Una storia vera, simile a un romanzo di avventure: l'incredibile vicenda del commerciante padovano Giorgio Perlasca (1910-1992) che, nell'inverno del 1944, a Budapest, riuscì a salvare dallo sterminio migliaia di ebrei, spacciandosi per il console spagnolo. Era stato un fascista entusiasta e aveva combattuto in Spagna come volontario per Franco. L'8 settembre 1943 lo trovò lontano da casa, ricercato dalle SS. Avrebbe potuto mettersi in salvo, decise di rischiare la vita. Dal suo Diario, che costituisce uno dei capitoli del libro, emerge l'azione straordinaria di un uomo solo, aiutato da uno sparuto gruppo di persone, che sforna documenti falsi, realizza e difende otto case rifugio, trova cibo, inganna nazisti tedeschi e ungheresi. Un organizzatore geniale e un magnifico impostore. Poi, il ritorno a casa e un silenzio durato quasi mezzo secolo, fino alla sua scoperta, merito di un gruppo di donne, ebree ungheresi, ragazzine all'epoca della guerra, che gli devono la vita. È stato onorato come eroe e uomo giusto in Ungheria, Israele, Stati Uniti, Spagna, e infine, grazie a questo libro, uscito vent'anni fa, anche in Italia.
Storia degli ebrei italiani sotto il fascismo / Renzo De Felice
Nuova ed. ampliata
Torino : Einaudi, copyr. 1993
Abstract: La persecuzione antisemita scatenata nel 1938 da Mussolini è stata una delle tappe piú significative della storia del fascismo: con essa il regime divorziò pubblicamente dal popolo italiano, dalla sua mentalità e dalla sua storia. Renzo De Felice si è proposto di indagare con questo volume l'intima natura dei rapporti tra ebraismo e fascismo vagliando con scrupolo scientifico documenti d'archivio, testimonianze, lettere e carteggi.
Torino : Einaudi, copyr. 1997
Abstract: Brucia dirlo, ma un orlo nero segna i nostri giorni incolpevoli, senza memoria e senza storia. Attraverso i suoi ricordi personali di bambina, Rosetta Loy fa rivivere il clima di tranquilla indifferenza in cui la sua famiglia e una certa borghesia, pur non schierata con il fascismo e anzi culturalmente lontano da esso, ha permesso che la persecuzione antisemita continuasse il suo tragico percorso. Sullo sfondo, la bella casa romana, i giochi e le merende, le vacanze in montagna a Cortina, la villa di campagna in Monferrato, l'allegria di un'infanzia in cui la storia irrompe per caso.
Il commesso / Bernard Malamud ; con uno scritto introduttivo di Giorgio Manganelli
Torino : Einaudi, copyr. 1994
Abstract: Pubblicato negli Stati Uniti nel 1957, Il commesso è considerato da molti il capolavoro di Bernard Malamud. La storia è quella di Morris Bober, umile commerciante ebreo che nel cuore di Manhattan conduce una vita misera e consumata dagli anni, e di Frank Alpine, un ladruncolo di origini italiane, deciso a riscattarsi e diventare un uomo onesto e degno di stima, aiutando Morris al negozio. Tuttavia il giovane Frank non resisterebbe dietro al bancone, sempre più assediato dalla concorrenza, se non si innamorasse di Helen, la figlia di Morris. La vicenda è intrecciata intorno alle emozioni, ai segreti, al destino di queste tre esistenze. Il ritmo quasi ipnotico della narrazione, la capacità di attenzione al dettaglio, lo stile limpido e ironico regalano al romanzo quell'atmosfera inconfondibile, a metà fra il tragico e il comico, che rende affascinante la narrativa di Malamud. Prefazione di MArco Missiroli.
La questione ebraica / Karl Marx
6. ed
Roma : Editori riuniti, 1996
Conversazione con Primo Levi / Ferdinando Camon
Guanda, 1997
Abstract: Il lager nazista è l'emblema più tragico del secolo appena finito; l'esperienza che più costringe noi contemporanei, e soprattutto noi europei, a riflettere sugli aspetti bui della condizione umana, sul male e le sue radici. In questa conversazione - terminata pochi mesi prima della morte di Levi Ferdinando Camon e l'autore di "Se questo è un uomo" affrontano l'argomento in tutta la sua vastità, ciascuno alla luce delle proprie convinzioni e della propria formazione (non sfugge al lettore l'insistenza sul concetto di "colpa" in una discussione in cui uno degli interlocutori è di matrice cattolica). La "colpa" di essere nati; la responsabilità di chi obbedisce; se la storia sia fatta dai capi o dai popoli; popolo ebreo e stato di Israele; lager nazista e lager comunista; le SS e la polizia di Stalin; se Auschwitz sia la prova della non-esistenza di Dio; scienza e letteratura; se scrivere possa guarire: in questo dialogo intenso e serrato tutte le questioni vengono toccate, e nel suo svolgersi non mancano i momenti di acuto e doloroso disaccordo. Ma anche qui, forse soprattutto qui, si misura la ricchezza di esiti di un confronto appassionato.
Ebrei in Europa : dalla peste nera all' emancipazione : XIV-XIX secolo / Anna Foa
Nuova ed. aggiornata e accresciuta
Roma : Laterza, 1999
Abstract: Anna Foa studia la persecuzione degli ebrei in un contesto ampio: quello dei rapporti - che continuarono anche nell'età dei ghetti - tra ebrei e cristiani. Un'analisi lucida, un libro denso e a tratti provocatorio, un tentativo ambizioso e riuscito di ricostruire la storia degli ebrei in Europa in una prospettiva comparata. Questo libro racconta sei secoli di storia degli ebrei in Europa, dal Trecento fino alle soglie del Novecento: una storia che è quella degli ebrei dell'Occidente cristiano, delle condizioni della loro esistenza, dei rapporti con la cultura esterna, di esilio e migrazioni, chiusura nei ghetti e vitalità sociale e culturale.
Capitali europee dell'ebraismo tra Ottocento e Novecento / Riccardo Calimani
Mondadori, 1998
Abstract: Un viaggio nella città dei ghetti: Vienna, Berlino, Praga, Parigi e Trieste. Dal Cinquecento, alcune città europee hanno destinato agli ebrei interi quartieri, spesso circondati da mura. Al loro interno hanno vissuto per secoli comunità ebraiche di diverse provenienza geografica, con tradizioni, lingua, costumi differenti, in bilico e al margine rispetto al mondo e alla cultura circostante. Riccardo Calimani visita i ghetti di queste città, sulle tracce di grandi personaggi: da Spinoza a Einstein, da Freud a Kafka, da Marx a Svevo. Descrive la vita quotidiana della gente, i mestieri, le cerimonie religiose, il rapporto con le istituzioni e ripercorre il cammino che ha portato all'integrazione delle comunità ebraiche