Trovati 148 documenti.
Trovati 148 documenti.
2. ed.
Altraeconomia, 2013
Abstract: Fermare il cemento e il consumo di suolo fertile è una delle priorità di un Paese che si voglia chiamare civile, scrive Carlo Petrini nella prefazione. Questo manuale insegna a resistere e passare all'azione: 25 storie di comitati e tutte le risorse - pratiche e giuridiche - per far valere i diritti dei cittadini e del paesaggio. Un dizionario per la difesa del territorio in 10 parole chiave: mappare, in/formare, riutilizzare, simboleggiare, manifestare, ripensare, tutelare, presidiare, giustapporre, aggregare/partecipare.
Codice dell'edilizia e dell'urbanistica 2010 ... / a cura di Luigi Tramontano
Milano : Hoepli, c2010
Codici e leggi d'Italia
Abstract: L. 2/2009: Edilizia residenziale pubblica L. 13/2009 e D.Lgs. 30/2009: Protezione dell'ambiente, danno ambientale, inquinamento idrico e rifiuti L. 33/2009: Piano casa L. 14/2009 e L. 102/2009: Lavori pubblici, energia, locazioni e regolamenti edilizi comunali D.P.R. 59/2009: Rendimento energetico in edilizia L. 69/2009: Progettazione e infrastrutture, certezza dei tempi in caso di attività consultiva e valutazioni tecniche e semplificazione delle procedure relative ai piccoli appalti pubblici L. 94/2009: Appalti e legislazione antimafia L. 99/2009: Delega al Governo in materia di energia nucleare e misure volte al risparmio energetico L. 166/2009: Appalti pubblici, ambiente e infrastrutture Costantemente aggiornato online, dove sono disponibili le nuove "Norme tecniche per le costruzioni".
La colata / Andrea Garibaldi ... [et al.] ; a cura di Ferruccio Sansa
Milano : Chiarelettere, 2010
Abstract: L'Italia è uno dei paesi più belli al mondo. Ha la maggiore concentrazione di beni culturali e centri storici, le più famose città d'arte. Tutto questo è la nostra ricchezza. E Rischiamo di perderla. Il partito del cemento avanza e non lo ferma più nessuno. Dal Nord al Sud la febbre del mattone coinvolge banchieri, cardinali, sindaci, deputati di destra e di sinistra. Tutti vogliono guadagnarci, a partire dai Comuni. Così la ricchezza degli italiani vola via. Pensate che tra il 1990 e il 2005 sono stati divorati 3,5 milioni di ettari, cioè una regione più grande di Lazio e Abruzzo messi insieme (la Liguria tra il 1990 e il 2005 si è mangiata quasi la metà del territorio ancora libero!). Il tutto a un ritmo di 244.000 ettari all'anno. Nonostante questo troppi italiani sono senza casa perché mancano gli alloggi sociali (solo il 4 per cento sul totale contro il 18 per cento della Francia, il 21 per cento del Regno Unito). Intanto 5500 comuni su 8000 sono a rischio di dissesto idrogeologico. I soldi per il ponte di Messina ci sono, per le frane no. I giornalisti Andrea Garibaldi, Antonio Massari, Marco Preve, Giuseppe Salvaggiulo e Ferruccio Sansa raccontano in questa inchiesta la realtà del Paese con nomi e cognomi di affaristi, banchieri, cardinali, sindaci e deputati.
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Milano : Il sole 24 ore, 2004
I codici di edilizia e territorio
Abstract: Questa nuova edizione del codice nasce in una fase di profonde trasformazioni che coinvolgono la materia fin nei principi. Modifica del titolo V della Costituzione, testo unico dell'edilizia, legge-obiettivo sui lavori pubblici e le infrastrutture, testo unico in materia di beni ambientali e culturali, condono edilizio: sono tutti elementi che rendono incerte l'interpretazione e le stesse prospettive dell'evoluzione legislativa. A ciò deve aggiungersi il progressivo abbandono del principio della concezione edilizia in favore dell'istituto della denuncia di inizio attività e il progresso dei primi disegni di legge statale per l'introduzione dei principi fondamentali di governo del territorio.
Io posso : due donne sole contro la mafia / Pif, Marco Lillo
Feltrinelli, 2021
Abstract: Parco della Favorita, Palermo. Due sorelle finiscono al centro di una tenaglia terribile: da una parte c’è la mafia, dall’altra lo Stato. La mafia le perseguita, lo Stato non le considera vittime. Questo libro vuole cambiare il finale alla storia. “Immaginate di tornare un giorno a casa vostra e di trovare un costruttore legato alla mafia lì davanti. Immaginate che vi dica che quella non è casa vostra, ma sua. E che, qualche anno dopo, ve la danneggi gravemente per costruirci accanto un palazzo più grande. E immaginate di dover aspettare trent’anni prima che un tribunale italiano vi dia ragione. Immaginate che, dopo tutto questo tempo, vi riconoscano un compenso per i danni, che però nessuno vi pagherà mai dato che il costruttore nel frattempo è stato condannato perché legato alla mafia e lo Stato gli ha sequestrato tutto. E ancora, immaginate che di quella somma, che non riceverete mai, l’Agenzia delle entrate vi chieda il 3 per cento. Questo è quello che, più o meno, è successo a Maria Rosa e Savina Pilliu. E diciamo ‘più o meno’, perché in trent’anni, in realtà, è successo questo e molto altro. Intorno al palazzo abusivo si aggireranno vari personaggi: mafiosi eccellenti, assessori corrotti, killer latitanti, avvocati illustri, istituzioni pavide, vittime di lupare bianche, anonimi intimidatori e banchieri generosi. E poi ci mettiamo anche noi due che, venuti a conoscenza della vicenda, abbiamo deciso di scrivere questo libro. La nostra intenzione è cambiare il finale di questa storia, con l’aiuto di tutti. Raggiungendo tre obiettivi. Il primo: attraverso la vendita di questo libro raccogliere la cifra necessaria per pagare quel famoso 3 per cento dell’Agenzia delle entrate. Il secondo: far avere lo status di ‘vittime di mafia’ alle sorelle Pilliu. Il terzo: ristrutturare le palazzine semidistrutte e concederne l’uso a un’associazione antimafia. ‘Io posso’ è una sorta di mantra a Palermo. Non importa cosa dice la regola, perché tanto ‘Io posso’. Le regole valgono solo per gli stupidi. ‘Io posso’ sottintende sempre: ‘E tu no’. Ecco, a noi piace molto questa frase. La gridiamo a gran voce ma con un senso opposto. Io posso e tu no perché io sono lo Stato e tu no.”
Manuale del muratore e non solo / Walter Pedrotti
[Colognola ai Colli] : Giunti Demetra, stampa 2005