Trovati 192 documenti.
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Gli adolescenti e la Rete / Barbara Volpi
Nuova ed., 2. ed.
Carocci, 2021
Abstract: Nati e cresciuti nell'era digitale, molti ragazzi non hanno memoria di come si possa entrare in relazione con gli altri, divertirsi, apprendere senza l'ausilio degli strumenti multimediali. La tecnologia aumenta il divario fra le generazioni e spetta agli adulti acquisire le competenze necessarie per monitorare le inevitabili e continue incursioni dei più giovani in Rete. Il testo descrive il rapporto dell'adolescente con la multimedialità in un'ottica di integrazione tra aspetti psicologici, psicodinamici e neuroscientifici. L'obiettivo è fornire ai ragazzi, in primis, ma anche ai genitori, agli insegnanti e a tutti coloro che hanno a che fare con gli adolescenti, uno strumento utile e maneggevole per comprendere le modalità di utilizzo della Rete, evidenziandone le straordinarie potenzialità ma anche i pericoli.
Mio figlio non riesce a stare senza smartphone / Giuseppe Lavenia
Giunti Edu, 2019
Abstract: Gli strumenti tecnologici sono entrati nelle nostre vite e sono preziosi: ci agevolano lo svolgimento delle routine, ma devono essere al nostro servizio e non il contrario.È fondamentale fermarci per capire quanto sia importante disintossicarci dalla tecnologia, che non significa eliminarla ma imparare a gestirla. Questo volume, con un taglio divulgativo che coniuga la fondatezza scientifica a un linguaggio semplice e accessibile, presenta le nuove tecnologie e le problematiche legate al loro abuso e fornisce suggerimenti e indicazioni pratiche per imparare a integrarle in modo consapevole nella nostra vita e in quella dei nostri figli. Un volume che guida le famiglie a orientarsi nella complessità delle diverse forme con cui si manifestano le dipendenze tecnologiche, ad affrontare le problematiche connesse e a capire come fare per orientare il proprio figlio nell’utilizzo dello smartphone, senza giudizi o divieti. Un'opera che aiuta a conoscere quali sono i cambiamenti che stanno avvenendo nella società moderna per comprendere il contesto in cui le dipendenze tecnologiche si sviluppano e le forme in cui si manifestano; a capire in che cosa consistono Nomofobia, Hikikomori, dipendenza dai videogiochi e tanto altro, quali caratteristiche hanno e come si comportano i ragazzi che ne sono coinvolti; a intervenire per aiutare concretamente i propri figli, fornendo suggerimenti e indicazioni operative su come sostenerli, spiegando se e quando chiedere l’intervento degli specialisti.
Il Leone verde, 2022
Abstract: Negli anni della pandemia, la scuola è stata travolta da uno tsunami che l'ha trasformata da luogo dell'accoglienza e dell'inclusione a luogo della sofferenza e della discriminazione, con danni incalcolabili per bambini e ragazzi. Diventa urgente un intervento riparativo, ma non può evidentemente essere la scuola pubblica a rimediare. Questo libro presenta, sulla base di un'analisi dei bisogni eccezionali degli studenti vittime del disastro, una proposta di intervento educativo in due fasi, la prima riparativa e la seconda trasformativa, da realizzare nel contesto dell'istruzione parentale per gli allievi della scuola secondaria inferiore e superiore. Si rivolge a insegnanti e genitori che intendano educare e non solo istruire, per un mondo futuro più giusto e consapevole. Si ispira al modello umanistico dell'educazione integrale (che coinvolge corpo, mente, anima e spirito), trasversale, profonda, ricca, gioiosa e nella natura, guidata dalla creatività, dalla bellezza, dall'amore per la conoscenza e dal proposito di formare anime libere e capaci di sentire e di pensare.
Figli adulti di genitori emotivamente immaturi / Lindsay C. Gibson ; traduzione di Nicola Ferloni
Vallardi, 2023
Abstract: Ti accolli sempre i problemi degli altri anche quando non vorresti, reagisci in modo eccessivo davanti a piccole cose, hai sentimenti persistenti di rabbia, solitudine, tradimento o abbandono: se ti riconosci in questa descrizione potresti essere stato cresciuto da genitori emotivamente immaturi. La psicologa clinica Lindsay Gibson da anni studia gli effetti distruttivi che una genitorialità immatura può avere sui figli. In quest’opera, già bestseller internazionale, ci spiega come intervenire sul presente, rivoluzionare la percezione che abbiamo di noi stessi, ridimensionare le aspettative frustrate nei confronti dei nostri genitori e ristabilire nuovi e inaspettati equilibri nelle relazioni sia famigliari che amorose. Un libro liberatorio e terapeutico, che aiuta a mettere a fuoco la propria condizione e a intraprendere il percorso per uscire dal tunnel della solitudine, della rabbia e del senso di colpa. Non sei tu a essere sbagliato, nella tua infanzia si è spezzato qualcosa: questo libro è qui per cambiare le cose. Come guarire daalle ferite causate da genitori distanti, respingenti o egocentrici? Il testo-rivelazione consigliato dai terapeuti che ha già cambiato la vita di milioni di persone.
Fragili : i nostri figli, generazione tradita / Leonardo Mendolicchio
Solferino, 2023
Abstract: Nel trauma della recente pandemia siamo stati travolti da un inatteso e inquietante fenomeno che ha turbato medici e terapeuti, che ha reso difficili i giorni di molte famiglie e che ha messo in crisi il sistema delle cure della neuro- psichiatria infantile e giovanile. Un fenomeno strisciante che dall'estate del 2020 ha iniziato a manifestare la sua presenza come un'onda che faceva sbattere sulla porta delle nostre case un crescendo di preoccupazioni e che ha presto mostrato il suo vero volto. Migliaia di famiglie portavano con loro un profondo bisogno di aiuto a causa di figli che stavano soffrendo, e che non riuscivano più a nascondere i segni di quell'indicibile travaglio interiore: ripetuti tagli inflitti da pratiche di autolesionismo inarrestabili, fughe reiterate dalla scuola, forme di anoressia acute e gravissime, nonché cupezza depressiva contraddistinta da idee di morte angoscianti. Mentre gli ospedali si riempivano di malati di Covid, le scuole si svuotavano e si accumulavano le liste d'attesa per i pochi reparti di neuropsichiatria infantile presenti in Italia, i medici al loro interno ascoltavano le richieste di aiuto esplicite dei familiari adulti coinvolti, e quelle molto spesso mute dei loro figli. Tra di loro, l'autore di questo saggio illuminante e carico di umanità e insieme di competenza, che per la prima volta affronta quella che è una vera e propria emergenza ancora in corso per buona parte delle famiglie italiane, il buco nero che ha rischiato (e ancora rischia) di inghiottire una intera generazione di adolescenti e preadolescenti. Per tutti loro, per tutti noi, finalmente un libro chiaro e attendibile, delicato e utile, scritto da uno degli psicoterapeuti dell'età evolutiva più noti in Italia, che risponde a una domanda urgente e attuale, ma le cui risposte valgono per sempre.
Il Pensiero scientifico, 2023
Abstract: Ogni giorno milioni di immagini riguardanti l’alimentazione vengono condivise sui social: dal caffè mattutino, al minestrone congelato, fino ai piatti stellati. Per alcune persone può essere un gioco, un modo per vivere la convivialità, per altri, come i foodblogger, un lavoro. Ma per molte persone con disturbi alimentari tutto ciò può diventare un’ossessione. E nello stesso tempo il corpo è il grande protagonista. Sempre in mostra, idolatrato, criticato, giudicato, misurato, è al centro di un mondo, quello virtuale, che è di per sé assenza di corpo.Tutti abbiamo fame di essere riconosciuti e i social media non fanno che alimentarla. Le “hall of fame”, da cui è nata l’idea del titolo di questo volume, sono stanze della gloria, luoghi fisici in cui chi è degno di essere ammirato ha il suo posto riservato. Sulle piattaforme social ognuno può avere il suo spazio dove condividere le proprie capacità ed essere ammirato. Ma se ognuno può, allora ognuno deve: la fragilità tipica dell’adolescenza diventa così facile preda di questo continuo bisogno di essere ammirati, costi quel che costi. Il mondo degli adulti non può continuare a ignorare che, per milioni di ragazzi, il virtuale è parte del processo di costruzione del reale, è il simbolico con cui governare la realtà. La coscienza, insomma, non è più cosa da carta e penna e dovremmo scendere a patti con questi cambiamenti e comprenderli, se vogliamo riappropriarci del compito più importante affidato ad una società: quello di educare i propri giovani a diventare ciò che sono, non facendoli sentire mendicanti di parole ma signori del linguaggio.
Liguori, 2023
Abstract: Il volume è frutto della Giornata di studio "Al di là del COVID-19: ricerche psicologiche sul benessere degli studenti universitari durante e dopo la pandemia" (Aprile 2022 - Università di Napoli Federico II) e rispecchia le aree disciplinari dei ricercatori coinvolti: statistica, psicologia generale, psicometria, psicologia dello sviluppo, psicologia sociale, di comunità e del lavoro, psicologia dinamica e clinica. Nella prima sezione sono presentati lavori di area clinica e psicodinamica, sul vissuto pandemico, sul ruolo del sogno durante la pandemia, sui processi di ridefinizione identitaria e sullo stress legato al COVID-19 e le condizioni di salute psicofisica degli studenti. Nella seconda sezione si analizzano gli effetti delle esperienze di lockdown sul funzionamento cognitivo ed emozionale, sui processi percettivi e sui processi mnestici. La terza sezione contiene ricerche condotte nell'ambito della psicologia sociale e di comunità. L'ultima sezione contiene ricerche sugli effetti dell'e-learning sugli studenti e le loro famiglie, la didattica a distanza, la telepresenza e l'uso di serious games per l'apprendimento, gli usi e misusi dei social network, e, infine, un'indagine sullo stress derivante dall'uso delle tecnologie in studenti di diverse Università
DeAgostini, 2020
Abstract: E chi se lo aspettava, che succedesse proprio qui, proprio a noi? Una mattina ci siamo svegliati, e improvvisamente eravamo in balia di una gigantesca tempesta. Il Covid- 19, l'ansia, la paura, il lock-down... era tutto un enorme vortice che minacciava di inghiottirci. Ne avremmo fatto volentieri a meno. Ma è accaduto. A ben guardare, però, la mareggiata non ha lasciato dietro di sé solo detriti, ma anche un piccolo tesoro. Mentre la tempesta colpiva forte abbiamo imparato il valore del tempo trascorso in famiglia, con i nostri figli. Li abbiamo visti con occhi diversi, in alcuni casi li abbiamo riscoperti. Abbiamo imparato molto su di loro, ma anche su noi stessi, come genitori e come persone. Perché ciò che ha sconvolto il mondo, ha cambiato anche il nostro modo di essere famiglia. Questo libro parte proprio da quel "tesoro", rielaborando ciò che è accaduto in molte famiglie e mettendo a fuoco un percorso di resilienza e apprendimento articolato in sei lezioni. Lezioni che abbiamo appreso in questo tempo così speciale, acquisendo nuove competenze che, se le riguardiamo da fuori prendendone consapevolezza, possono davvero aiutarci ad affrontare tutte le difficoltà e tutte le prove che appartengono al nostro mandato educativo di genitori. Non solo in tempo d'emergenza, ma anche nel tempo normale della vita. Mentre la tempesta colpiva forte è un'occasione preziosa per rivedere e condividere quanto abbiamo imparato e messo via nel nostro "kit degli attrezzi" per affrontare le sfide che ogni giorno, come mamme e papà, dobbiamo giocare nel territorio di crescita dei nostri figli. Perché le tempeste della vita possono spezzarci. O migliorarci.
Sul colore / David Scott Kastan ; con Stephen Farthing ; traduzione di Luca Bianco
Einaudi, 2018
Abstract: Le nostre vite sono sature di colore. Viviamo in un mondo di colori vividi, e il colore permea la nostra esistenza psicologica e sociale. Ma proprio a causa dell'ubiquità dei colori, di essi non sappiamo poi molto. Con questo libro, David Scott Kastan e Stephen Farthing offrono un'esplorazione originale e suggestiva di uno degli aspetti piú intriganti e meno compresi dell'esperienza quotidiana. I due autori, rispettivamente un professore di arte e letteratura e un pittore, osservano il colore da diverse prospettive, artistica, letteraria, storica, culturale, antropologica, filosofica, politica e scientifica: da Omero a Goethe e Newton, da Picasso e gli impressionisti al tubino nero di Audrey Hepburn in Colazione da Tiffany. Ogni capitolo, vivace e di ampio respiro, è dedicato a un singolo colore ed esamina i diversi modi attraverso i quali i colori plasmano il nostro immaginario sociale e culturale. Splendidamente illustrato, il volume è una guida intelligente e curiosa a un argomento per sua natura misterioso. «Noi pensiamo a colori (o forse sarebbe meglio dire con i colori). Il colore segna profondamente la nostra esistenza emozionale e sociale. I nostri stati d'animo hanno un colore: vediamo rosso, siamo di umore nero, abbiamo un roseo avvenire e non di rado diventiamo verdi d'invidia, soprattutto nei confronti di quelli che hanno un roseo avvenire. Il genere sessuale viene contraddistinto (e forse anche plasmato) dal colore: vestiamo le bambine di rosa e i maschietti d'azzurro, anche se ci fu un momento della storia in cui accadeva il contrario. La classe sociale ha indicatori cromatici: ci sono le tute blu e quelli che hanno il sangue blu, anche se questi ultimi spesso dichiarano il proprio stato con un'avversione per tutti i colori sgargianti, incluso il blu. Il mondo politico è distinto dai colori: per esempio, in America, abbiamo la polarizzazione tra stati rossi (a orientamento repubblicano) e stati blu (a orientamento progressista), e in quasi tutto il mondo gli schieramenti verdi sono quelli dediti alle cause ambientali. Tuttavia, nonostante non se ne possa fare a meno, del colore non sappiamo poi molto. Nessun aspetto altrettanto rilevante della nostra vita quotidiana viene compreso di meno. Non siamo esattamente certi di che cosa sia; o forse è meglio dire che non siamo esattamente sicuri di dove sia. Sembra che sia là , che sia indubitabilmente una proprietà delle cose del mondo, che sono colorate; nessuno scienziato, tuttavia, crede sia cosí, anche se gli stessi scienziati talvolta dissentono fra loro riguardo alla sua presunta ubicazione».
Cromosofia / Ingrid Fetell Lee ; traduzione di Teresa Franzosi
Sperling & Kupfer, 2019
Abstract: Un bar vivace e carino, una graziosa merceria ben fornita, un quartiere con le finestre traboccanti di fiori: luoghi semplici che ci attraggono e ci invitano a tornare, perché trasmettono una sensazione immediata di gioia e vitalità. In che modo? Ingrid Fetell Lee, esperta di design, ha indagato l'impatto psicologico dell'ambiente sul nostro umore, scoprendo relazioni universali che affondano le radici nelle neuroscienze e nella nostra storia primordiale. L'abbondanza di oggetti e di forme, per esempio, crea un rassicurante senso di opulenza e disponibilità di risorse, mentre le stanze ampie ci mettono a nostro agio perché richiamano gli spazi aperti e luminosi della savana, nella quale si sono evoluti i nostri antenati. I colori vivaci trasmettono energia e vigore: e allora perché nelle abitazioni dominano le tinte neutre o pastello? Le forme arrotondate (cerchi, sfere, bolle) sono accoglienti e giocose, al contrario degli spigoli che allertano il nostro istinto di autoprotezione. Perché bastano piccoli cambiamenti - in casa, in ufficio, persino nell'armadio - per infondere a oggetti e luoghi ordinari una gioia straordinaria e una felicità contagiosa.
Feltrinelli, 2019
Abstract: Perché le malattie mentali sono più diffuse in Gran Bretagna che in Germania? Perché gli americani tendono a sviluppare la dipendenza dal gioco tre volte più dei danesi? Perché il benessere infantile è inferiore in Nuova Zelanda rispetto al Giappone? Uno studio sconvolgente dimostra che la risposta a tutte queste domande è la disuguaglianza. Sono passati dieci anni dalla "Misura dell'anima", la rivoluzionaria ricerca con cui Richard Wilkinson e Kate Pickett spiegarono che gli abitanti delle società con le più grosse sperequazioni dei redditi tra ricchi e poveri hanno maggiori probabilità di soffrire di problemi sanitari e sociali rispetto a quanti vivono nelle società più eque. Oggi il mondo è cambiato e gli effetti dell'iniquità sono sempre più profondi. La distanza che separa ricchi e poveri aumenta, la tendenza a valutare noi stessi e gli altri in termini di superiorità e inferiorità si diffonde. La condizione sociale è strettamente legata al livello di stress, all'ansia e alla depressione. L'equilibrio dell'anima si concentra sull'effetto che le condizioni materiali hanno su ciascuno di noi, sul modo in cui ci sentiamo e ci comportiamo, perché la disuguaglianza ha conseguenze psicologiche profonde. La disuguaglianza ci colpisce nell'anima.
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: Oltre un certo livello di efficienza, la comunicazione tende a produrre confusione più che a favorire l’intesa: non promuove l’armonia ma alimenta il conflitto. Apprezzatissimo interprete dei modi in cui le tecnologie cambiano la vita umana, Nicholas Carr accompagna il lettore alla scoperta degli effetti perniciosi che da sempre, come un’ombra, accompagnano il progresso in questo campo. Mostra come le piattaforme di messaging sacrificano le sfumature, come i social network innescano dinamiche aggressive, come i dibattiti politici in rete rendono più angusti i nostri orizzonti e distorcono la percezione della realtà. Da un lato Carr chiarisce perché i giganti della tecnologia e le loro piattaforme hanno tradito le nostre aspettative, dall’altro ci obbliga a fare i conti con verità scomode sulla nostra natura. La psiche umana è male attrezzata per gestire la “superfioritura” di informazione che la tecnologia ha scatenato. Attingendo esempi memorabili dalla letteratura storica, scientifica e politica, Carr offre una visione panoramica delle ripercussioni sociali dei nuovi media. Forse è troppo tardi per cambiare il sistema, ma siamo ancora in tempo per cambiare noi stessi.
Vincere la paura : esercizi di autodifesa spirituale / di Thomas Mayer
Trigono, 2022
Abstract: La crisi del Covid rappresenta per Thomas Mayer (autore e insegnante di meditazione antroposofica) una grande sfida spirituale. Le 28 meditazioni e gli esercizi dell'anima contenuti in "Vincere la paura" si prefiggono di liberare lo spazio emotivo, alleggerire lo spazio del pensiero, chiarire il proprio posizionamento sociale, rafforzare la salute, integrare la morte e guarire gli impulsi oscuri collettivi. La pandemia ha turbato e creato uno squilibrio nel corpo, nella mente e nello spirito delle persone, infettandole con la paura per la malattia, per le conseguenze delle misure contenitive e per il costante e perturbante bombardamento mediatico... Per guarire da questa paura l'unico vero antidoto è la presa di coscienza verso se stessi attraverso la meditazione.
Vallardi, 2025
Abstract: Ormai viviamo e camminiamo raramente all'aperto, nella Natura, usciamo sempre meno dai nostri «gusci»: case, uffici, auto; perfino indumenti e calzature diventano sempre più impermeabili, antivento, termici. Ma è la Natura il luogo da cui proveniamo, noi facciamo parte di lei e lei di noi. Ecco perché toglierci le scarpe e camminare su un prato - o immergerci in un torrente, asciugarci al sole e al vento, distenderci sull'erba morbida - ci fa stare bene: perché risveglia in noi una memoria antica, fissata nel profondo, che ci racconta di quando avevamo con la Natura una relazione vitale, di contatto totale. Lungo un viaggio di milioni di anni abbiamo sviluppato facoltà sensoriali sopraffine, resistenza, attenzione, resilienza, e una visione integrata del mondo naturale e del nostro essere. Risvegliare queste facoltà è possibile: spingendoci delicatamente oltre i confini della nostra comfort zone, il freddo può diventare il nostro migliore amico e maestro, attivando risorse mentali e fisiche inaspettate per rigenerarci e farci ritrovare la parte migliore di noi stessi, nel benessere profondo della Natura.
DeAgostini, 2025
Abstract: La dopamina è la chiave per capire molti degli impulsi che proviamo e delle azioni che compiamo nella vita di tutti i giorni. È lei a dominare la chimica dei desideri che indirizza le nostre scelte, sempre in cerca di novità che la soddisfino. Social media? Dopamina. Relazioni amorose? Dopamina. Shopping compulsivo, gaming, gioco d’azzardo? Sempre dopamina. Allo stesso tempo, questo prezioso neurotrasmettitore – prodotto soltanto da una cellula cerebrale ogni due milioni – è un aiuto prezioso per contrastare malattie sempre più diffuse come la depressione e il Parkinson. Michael E. Long, autore con Daniel Z. Lieberman del bestseller "Dopamina. La chimica dei desideri", è uno dei massimi divulgatori dei segreti di questa sostanza straordinaria, e se con quel primo libro ha portato la dopamina al centro dell’attenzione mondiale, in questo seguito ci mostra come usarla a nostro vantaggio. In questo manuale pratico e scientificamente rigoroso, Long affronta temi cruciali come la gestione delle dipendenze, la produttività e l’uso della tecnologia, e sfata falsi miti e convinzioni errate su farmaci e integratori. Grazie a tecniche consolidate e consigli innovativi, capiamo come sia possibile potenziare gli effetti della dopamina, ma anche tenerla a bada riducendo le distrazioni e gli stimoli dannosi da cui veniamo colpiti costantemente. Regolare i livelli di dopamina è fondamentale per dominare la spinta a “volere sempre di più” che caratterizza le nostre azioni quotidiane e vivere una vita piena di significato. Il primo Potere segreto della dopamina sta forse proprio qui: nella curiosità di cercare nuovi modi per essere liberi e felici, in viaggio verso il giusto equilibrio tra desiderio e soddisfazione.
EDT : Lonely Planet, 2016
Abstract: Viaggiare fa bene. Ma qual è la destinazione più indicata per ognuno di noi? "Salvarsi la vita viaggiando" è la prima guida Lonely Planet che individua il viaggio giusto per ogni persona in base alla personalità, alle emozioni e agli stati d'animo. Se lo stress vi divora, se vi sentite più inquieti del protagonista di un romanzo russo, se il vostro partner vi ha lasciato o se vi sembra che siano tutti ostili, fate le valigie. Perché per stare meglio, a volte, serve mettersi in cammino. 500 destinazioni in tutto il mondo per curarsi con i viaggi; 25 capitoli per 25 condizioni psicologiche; 20 mete ed esperienze in ogni capitolo; 50 box di approfondimento con riferimenti al cinema, alla letteratura e all'arte. Oltre 100 fotografie per lasciarsi ispirare.
Bao, 2024
Abstract: In questo libro si affronta un tema che fa parte della vita di tutti noi: la nostalgia, e come essa possa essere costruita, e sfruttata commercialmente per decenni, da parte delle mega corporazioni dell'intrattenimento. Partendo dalla sua passione per i giocattoli dell'infanzia, Brown racconta come la deregulation dell'amministrazione Reagan negli anni Ottanta abbia permesso alle case produttrici di giocattoli di creare fumetti e cartoni animati dedicati alle loro linee di giocattoli, creando ricordi e affezione per personaggi cui dedichiamo parte del nostro potere d'acquisto ancora oggi. He-Man, i Transformers, G.I Joe e l'onnipresente Star Wars sono i protagonisti, non sempre positivi, di un'analisi lucida, approfondita e spassionata sulla formazione della coscienza individuale nei bambini, e su come alcune aziende abbiano preso quella fase dello sviluppo in ostaggio, per profitto.
LSWR, 2015
Abstract: Se il nostro rapporto con la tecnologia è spesso problematico, oscillante fra frustrazione e dipendenza, è soprattutto a causa della scarsa consapevolezza e padronanza con cui ci accostiamo a questo tipo di strumenti. Benché computer e smartphone siano una presenza costante e ormai naturale nella nostra via, spesso non riusciamo a utilizzarli per quello che sono, cioè mezzi al nostro servizio al contrario, nonostante la loro pervasività essi restano presenze estranee e opache da cui finiamo paradossalmente per essere dominati. Questa è la tesi di Alex Soojung-Kim Pang che in Dipendenza digitale propone come antidoto alle nostre frustrazioni quotidiane l’approccio del “contemplative computing”. Questo consiste nel volgerci agli strumenti tecnologici in modo che diventino un’estensione naturale del nostro corpo al fine di utilizzarli in maniera più efficace senza restare vittime di un loro uso compulsivo e distratto.
Rizzoli, 2024
Abstract: Per generazioni di ragazzi, il porno è ormai la principale forma di educazione sessuale. Fin da bambini può capitare inatteso sui loro device con un pop-up e ben presto comincia-no a cercarlo e a nutrirsene, scambiando per realtà quella che è solo fiction, a volte estrema. Per gli adulti è una forma di intrattenimento come un’altra, magari usata per dare un po’ di pepe alla vita di coppia. Risultato: la macchina del porno macina miliardi, grazie a siti che sono tra i più visitati al mondo. Ma si tratta davvero di un mercato qualunque? Questo libro ricco di dati, notizie e interviste ai protagonisti spiega perché no, non lo è. Racconta chi sono davvero i discreti padroni degli aggregatori pornografici. Indaga i percorsi professionali, i meccanismi economici, le implicazioni sociali di un fenomeno cresciuto fino a raggiungere dimensioni colossali. Denuncia le storie di sfruttamento e violenza. Fa chiarezza sui temi più problematici, come l’uso e l’abuso dell’intelligenza artificiale e la compravendita dei nostri dati personali. Senza falsi pudori né pregiudizi, Lilli Gruber mostra in queste pagine come sia il porno a usare noi, e non viceversa. Per invertire la rotta occorre aprire un dibattito, spezzare il silenzio delle istituzioni e chiedere innanzitutto un’educazione sentimentale e sessuale per i nostri figli e misure per la trasparenza delle pratiche economiche del settore. E impegnarci per recuperare i beni preziosi che la peggiore pornografia online ci ha rubato: l’erotismo, il desiderio e la creatività.
Corbaccio, 2013
Abstract: Senza computer, smartphone e Internet oggi ci sentiamo perduti. Questo vuol dire che l'uso massiccio delle tecnologie di consumo sta mandando il nostro cervello all'ammasso. E intanto la lobby delle società di software promuove e pubblicizza gli esiti straordinari delle ultime ricerche in base alle quali, grazie all'uso della tecnologia, i nostri figli saranno destinati a un radioso futuro ricco di successi. Ma se questo nuovo mondo non fosse poi il migliore dei mondi possibili? Se gli interessi economici in gioco tendessero a sminuire, se non a occultare, i risultati di altre ricerche che vanno in direzione diametralmente opposta? Sulla base di tali studi, che l'autore analizza in questo libro, è lecito lanciare un allarme generale: i media digitali in realtà rischiano di indebolire corpo e mente nostri e dei nostri figli. Se ci limitiamo a chattare, twittare, postare, navigare su Google... finiamo per parcheggiare il nostro cervello, ormai incapace di riflettere e concentrarsi. L'uso sempre più intensivo del computer scoraggia lo studio e l'apprendimento e, viceversa, incoraggia i nostri ragazzi a restare per ore davanti ai giochi elettronici. Per non parlare dei social che regalano surrogati tossici di amicizie vere, indebolendo la capacità di socializzare nella realtà e favorendo l'insorgere di forme depressive. Manfred Spitzer mette politici, intellettuali, genitori, cittadini di fronte a questo scenario: è veramente quello che vogliamo per noi e per i nostri figli?