Trovati 1693 documenti.
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I figli del diluvio / Lydia Millet ; traduzione di Gioia Guerzoni
NNE, 2021
Abstract: Un'estate, un gruppo di famiglie si riunisce in una villa a due passi dall'oceano per trascorrere insieme una lunga vacanza. Per madri e padri significa passare il tempo tra vizi e alcol, in un infinito happy hour; mentre i figli, ragazzi e ragazze dai sette ai diciassette anni, lasciati a loro stessi, creano una comunità e si nascondono l'un l'altro l'identità dei genitori, cercando di non essere collegati in alcun modo a quegli adulti imbarazzanti. Ma l'arrivo di un diluvio devastante sconvolge i loro piani. Il piccolo Jack, ispirato da una Bibbia illustrata, decide di salvare più animali possibile; sua sorella Eve e gli altri ragazzini lo aiutano, raccogliendo viveri nelle case sugli alberi. Ma la tempesta infuria, distrugge la villa e le città, e per salvarsi i ragazzi sono costretti ad abbandonare i genitori, depressi e disorientati, per ritrovarsi da soli in un territorio caotico e irriconoscibile. Ironico e drammatico, crudo e fiabesco, "I figli del diluvio" è un romanzo vertiginoso, che parla di una società fragile che corre ciecamente verso il disastro, dove gli adulti hanno perso ogni visione e dove la speranza può esistere solo nella radicale innocenza dei bambini, che si affidano alla Natura trovando nuovi linguaggi, nuovi sguardi, nuove risorse per reinventare il mondo.
Una casa a misura di bambino / Grazia Honegger Fresco, Sara Honegger
[Nuova ed.]
Red, 2021
Abstract: La casa per il bambino è uno spazio fondamentale, diceva Maria Montessori, perché è il primo luogo che esplora e scopre, in cui esperimenta le sue prime emozioni e sensazioni: per questo è importante che sia ben organizzato e ben predisposto per tutte le sue attività in ogni fase della crescita. La famiglia, in particolare, ha il compito di seguire il bambino rendendo questo luogo il più adatto e sicuro possibile. Quando in casa arriva un figlio, insieme con la gioia e l'entusiasmo sorge il quesito: come far posto all'ospite tanto atteso, soprattutto nei piccoli appartamenti di oggi, per stare bene tutti insieme? Via via che cresce, i bisogni del bambino di toccare, conoscere, avere un proprio spazio, impongono nuovi cambiamenti. Ecco che la casa può diventare, se pensata anche a misura di bambino, un luogo di scoperte che alimentano la sua crescita. Come andare incontro ai desideri di autonomia dei nostri figli? Come modificare la casa senza spendere troppo, ma senza dimenticare le importanti esigenze di un bambino?
Apeirogon / Colum McCann; traduzione di Marinella Magrì
Feltrinelli, 2021
Abstract: Bassam Aramin è palestinese. Rami Elhanan è israeliano. Il conflitto colora ogni aspetto della loro vita quotidiana, dalle strade che sono autorizzati a percorrere, alle scuole che le loro figlie, Abir e Smadar, frequentano, ai check point. Sono costretti senza sosta a negoziare fisicamente ed emotivamente con la violenza circostante. Come l’Apeirogon del titolo, un poligono dal numero infinito di lati, infiniti sono gli aspetti, i livelli, gli elementi di scontro che vedono contrapposti due popoli e due esistenze su un’unica terra. Ma il mondo di Bassam e di Rami cambia drammaticamente e irrimediabilmente quando Abir, di anni dieci, è uccisa da un proiettile di gomma e la tredicenne Smadar rimane vittima di un attacco suicida. Quando Bassam e Rami vengono a conoscenza delle rispettive tragedie, si riconoscono, diventano amici per la pelle e decidono di tentare di usare il loro comune dolore come arma per la pace. Nella sua opera più ambiziosa, McCann crea Apeirogon con gli ingredienti del saggio e del romanzo. Attraversa i secoli e i continenti, cucendo insieme tempo, arte, storia, natura e politica, in un racconto nello stesso momento struggente e carico di speranza. Musicale, cinematografico, muscolare, delicato, Apeirogon è un romanzo per i nostri tempi.
Un albero molto speciale / Elisa Paganelli
Pane e sale, 2020
Abstract: Nella foresta, tra tanti alberi ce n'era uno un po' speciale. non aveva foglie, fiori, né frutti ma guardando bene, da vicino vicino, ... quell'albero era un bambino. anzi, un bambino-albero!
Aboca, 2020
Abstract: Negli ultimi decenni, il comportamento emotivo dei genitori verso le malattie dei propri bambini si è profondamente modificato. Su questo hanno influito l'ansia spesso eccessiva e la volontà (o la necessità?) di una guarigione sempre più veloce e poco rispettosa delle possibilità fisiologiche. Accade molto spesso che i bambini si ammalino con una frequenza che può far preoccupare e può capitare, anche, che il bambino sia appena guarito da una malattia respiratoria e già inizi a manifestare i sintomi di un nuovo episodio infettivo. E allora i genitori si chiedono: perché mio figlio si ammala sempre? Perché passa tutto l'inverno a tossire? Come mi devo comportare di fronte a un'otite improvvisa? Il miglior traguardo per un buon genitore è acquisire sicurezza, serenità e autonomia nel gestire la quotidianità del bambino. E questo vuol dire non solo nutrirlo e educarlo ma anche saper affrontare autonomamente i problemi di salute comuni come la tosse, la diarrea, il vomito, la febbre, il mal di gola, il raffreddore e simili. La salute naturale del bambino si propone di guidare i genitori nella conoscenza di questo tipo di problemi (descritti con parole semplici e con precisione scientifica) che hanno la caratteristica di essere in genere benigni e di non richiedere quasi mai l'uso di farmaci di sintesi. Esistono infatti ottimi rimedi naturali per lenire e ridimensionare ad esempio il disagio della tosse (con piante medicinali come grindelia, elicriso e piantaggine), ridurre il prurito (molto efficaci l'olio di jojoba, di borragine, di iperico e di enotera), prevenire i sintomi delle infezioni delle alte vie aeree (soprattutto con l'echinacea) o agire tempestivamente in casi come la diarrea, che richiede un trattamento immediato e l'aiuto del pediatra o del farmacista.
Carthusia, 2018
Abstract: Kit sperimentato con bambini e ragazzi seguiti dai servizi sociali in diversi territori. Uno strumento rivolto agli operatori, agli assistenti sociali, agli psicologi e agli educatori per aiutarli a costruire un dialogo sincero e attento con i bambini e i ragazzi in situazioni delicate e con le loro famiglie. Uno strumento innovativo che attinge ai modelli internazionali, per l'ascolto dei bambini e dei ragazzi, per accompagnarli nel raccontarsi e nel ricostruire i fili di una storia, la propria storia.
Bompiani, 2022
Abstract: Dopo averci fatto ascoltare in Preghiera per Černobyl’ le voci delle vittime del disastro nucleare, Svetlana Aleksievič fa parlare qui i protagonisti di un’altra grande tragedia della storia sovietica: la guerra in Afghanistan tra il 1979 e il 1989. Un milione di ragazzi e ragazze partiti per sostenere la “grande causa internazionalista e patriottica”; almeno quattordicimila di loro rimpatriati chiusi nelle casse di zinco e sepolti di nascosto, nottetempo; cinquantamila feriti; mezzo milione di vittime afgane; torture, droga, atrocità, malattie, vergogna, disperazione... Gli afgancy, i ragazzi che la guerra ha trasformato in assassini, raccontano ciò che si è voluto nascondere. Accanto a loro, un’altra guerra. Quella delle infermiere e delle impiegate che partirono per avventura e patriottismo. E soprattutto le madri. Dolenti, impietose, stanche, coraggiose.
Famiglia allargata / Arnaud Ducret, Louise Bourgoin ; un film di Emmanuel Gillibert
Notorious : 01 Distribution, 2018
Abstract: Antoine è un single incallito di quarant'anni che vive la sua vita spensierata con donne diverse ogni sera. La sua vita viene sconvolta quando il suo coinquilino si trasferisce a Los Angeles, e a prendere il suo posto arriva Jeanne, una bellissima ragazza single, ma con due figli al seguito.
Save the Children, 2021
Abstract: Immaginarsi il futuro oltre la pandemia, vederlo con lo sguardo dell'infanzia a rischio, disegnarlo attraverso i sogni e i desideri dei tanti bambini che vivono in un presente complesso segnato da disuguaglianze sempre più nette. Ma è davvero possibile immaginare il futuro? È quanto ha tentato di fare questo Atlante dell'infanzia a rischio di Save the Children Italia, giunto alla sua dodicesima edizione, per scoprire che il domani può essere raccontato solo a partire da desideri, bisogni, paure, speranze dei più piccoli e degli adolescenti. Sono loro a raccontarci come immaginano la loro vita, che scuola vorrebbero, in che pianeta sperano di vivere. A noi e a questo Atlante, il compito di sondare i territori dell'istruzione, dei quartieri, delle povertà, dei luoghi di 'resilienza' per costruire mappe con l'aiuto degli esperti e dei dati. Abbiamo registrato la voce di tanti ma soprattutto la voce dei più piccoli, i protagonisti del nostro viaggio, per augurare loro un buon cammino nel mondo di domani con la certezza che il primo passo nel futuro è già nel presente.
Bompiani, 2022
Abstract: Tutto ha inizio con una ragazzina che gioca nella neve. Si chiama Sonia, sono le vacanze di Natale del 1996 - quelle della grande nevicata - e lei deve passarle suo malgrado a casa della nonna. Siamo a Lanzo Torinese, un paesino di mezza montagna dove ogni cosa sembra rimasta ferma a cinquant'anni prima. Compresa la casa cigolante e ingombra di mobili in cui vive nonna Ada, schiva, severa vecchia che nella zona ha fama di guaritrice (ma chissà, forse è altro), per la quale Sonia prova un affetto distante. La scuola ha chiuso prima del previsto a causa di quello che tutti chiamano "l'incidente": la professoressa Cardone, acida insegnante di italiano, si è trincerata nella sua aula e durante una lezione - di fronte a una classe segregata e terrorizzata - ha fatto qualcosa di indicibile. Qualcosa che adesso, mentre Lanzo un po' alla volta si svuota per via delle feste e dell'incessante vento ghiacciato, sembra riguardare tutti gli abitanti. Toccherà a Sonia, insieme al suo amico Teo, ragazzino di famiglia contadina educato alla voracità, affrontare l'incubo in cui sono precipitati. Complici per forza, Sonia e Teo si avventurano nel biancore accecante della neve col distacco curioso di chi non ha pregiudizi e forse proprio per questo può sperare nella salvezza. Ma che cos'è la salvezza? Andar via, cambiare vita? O restare e tentare di resistere? Una storia sulla fatica di cavarsela in un mondo a misura di adulti, quando gli adulti escono di scena e ti lasciano solo.
Un duro lavoro / Antonio Ferrara
Città nuova, 2021
Abstract: Tito di lavoro fa il bambino, un mestiere per nulla facile. A scuola, al parco, a casa, dal dottore... In ogni occasione di vita quotidiana sperimenta la difficoltà di conciliare il suo punto di vista e i suoi desideri con quelli degli adulti che lo circondano. Una storia buffa, matta e comica dove gli adulti appaiono goffi e confusi, e il protagonista invece ben organizzato e con le idee ben chiare. Una storia per ridere e per pensare.
La Coccinella, 2022
Abstract: La pediatra Carla e la sana alimentazione. Avere fin da piccoli una buona relazione con i cibi sani è importantissimo per garantire l'apporto di nutrienti essenziali per la crescita. La storia di Andrea e del Mago Blè Cosè e la divertente giocoterapia proposta in questo libro interattivo di grande formato ricco di finestrelle a ante con sagomine press-out, indirizzano genitori e bambini al giusto approccio all'alimentazione, aiutandoli a superare ansie e paure legate al cibo.
Il nome che diamo ai colori / Ivan Sciapeconi
Piemme, 2023
Abstract: Ettore è uno dei ragazzi dell'istituto medico psicopedagogico, "Il Giardino": una struttura come tante nell'Italia della fine degli anni '60, a metà tra il manicomio e la scuola speciale. Gli ospiti dell'Istituto sono i bambini e i ragazzi che in quel periodo vengono definiti "subnormali" e "irrecuperabili", tutti accomunati dalla grande povertà. Il Giardino è soprattutto un luogo di violenza, con celle di punizione, letti di contenimento, botte. Al suo interno ognuno cerca di sopravvivere come può. Ettore lo fa attraverso uno sguardo creativo che lo porta a disegnare nella propria mente una realtà diversa. Così, mentre il mondo segue in televisione i primi passi dell'uomo sulla Luna, il ragazzo assiste all'arrivo di un nuovo sorvegliante in apparenza simile a tutti gli altri, ma che nei fatti non ha nulla in comune con nessuna delle persone che Ettore ha conosciuto fin lì. "Il nome che diamo ai colori" è la storia vera di un incontro destinato a cambiare molte vite. Un sorvegliante che diventa maestro per dare ai giovani reclusi l'opportunità che non hanno mai chiesto, né pensato di avere.
DeAgostini, 2023
Abstract: "Mio figlio non parla", "La mia quando vuole qualcosa urla o piange", "Mio figlio comunica solo con i gesti", "Dice meno di dieci parole, mi devo preoccupare?". I primi anni di vita sono meravigliosi e stimolanti. In questi anni i bambini imparano a respirare, piangere, prestare attenzione, ascoltare, vedere, gattonare, camminare... in questi anni i bambini imparano a comunicare e parlare. Ma in alcuni casi sono anche fonte di stress per i genitori, che tendono ad allarmarsi se i progressi dei propri figli non sono esattamente uguali a quelli dei coetanei, o a temere di non fare abbastanza per stimolarli. E, quando si accorgono che effettivamente il loro bimbo sta incontrando degli ostacoli nello sviluppo del linguaggio, ecco che subentra l'ansia. In "Giocando s'imparla" la giovane e appassionata logopedista Dana Dell'Ariccia ripercorre le prime tappe dell'apprendimento linguistico dei bambini: da quando imparano a utilizzare lo sguardo per comunicare alle lallazioni, dalle prime parole ai primi racconti. Passo dopo passo, mostra ai genitori di bambini che stanno imparando a parlare le strategie e i giochi per sostenere questo sorprendente percorso, trasformando ogni sfida in un gioco entusiasmante. Unendo utili consigli pratici a spiegazioni precise e puntuali, non fa mancare idee e spunti per giochi che possano divertire grandi e piccini: l'importante è seguire le inclinazioni dei propri figli, avere pazienza e non lasciarsi dominare dall'ansia. Perché, secondo Dana, il modo migliore per imparare e diventare grandi è proprio divertirsi e giocare insieme
Un grande grandissimo abbraccio / Michael Rosen, Chris Riddell
Pulce, 2023
Apeirogon / Colum McCann; traduzione di Marinella Magrì
Feltrinelli, 2022
Abstract: Bassam Aramin è palestinese. Rami Elhanan è israeliano. Il conflitto colora ogni aspetto della loro vita quotidiana, dalle strade che sono autorizzati a percorrere, alle scuole che le loro figlie, Abir e Smadar, frequentano, ai check point. Sono costretti senza sosta a negoziare fisicamente ed emotivamente con la violenza circostante. Come l’Apeirogon del titolo, un poligono dal numero infinito di lati, infiniti sono gli aspetti, i livelli, gli elementi di scontro che vedono contrapposti due popoli e due esistenze su un’unica terra. Ma il mondo di Bassam e di Rami cambia drammaticamente e irrimediabilmente quando Abir, di anni dieci, è uccisa da un proiettile di gomma e la tredicenne Smadar rimane vittima di un attacco suicida. Quando Bassam e Rami vengono a conoscenza delle rispettive tragedie, si riconoscono, diventano amici per la pelle e decidono di tentare di usare il loro comune dolore come arma per la pace. Nella sua opera più ambiziosa, McCann crea Apeirogon con gli ingredienti del saggio e del romanzo. Attraversa i secoli e i continenti, cucendo insieme tempo, arte, storia, natura e politica, in un racconto nello stesso momento struggente e carico di speranza. Musicale, cinematografico, muscolare, delicato, Apeirogon è un romanzo per i nostri tempi.
Uedizioni, 2023
Abstract: Parlare dello sviluppo linguistico tra 0 e 6 anni significa prendere in considerazione molti altri aspetti della crescita dei bambini. La capacità di usare il linguaggio per comunicare, infatti, non corrisponde solo a tradurre qualcosa in suoni o in lettere, ma implica diverse funzioni e abilità, da quella uditiva a quelle cognitive, da quelle sociali a quelle emotive, ed è proprio grazie a queste funzioni che i bambini imparano a fare un uso competente del linguaggio. Sebbene ognuno di noi nasca con una dotazione innata fondamentale per l’apprendimento linguistico, le interazioni sociali e gli stimoli che riceviamo dall’ambiente circostante rivestono un ruolo cruciale. A parlare, insomma, non si impara da soli, ed è per questa ragione che i genitori possono diventare dei mediatori fondamentali dell’apprendimento, coloro che prima di tutti possono favorire e stimolare lo sviluppo comunicativo-linguistico dei loro bambini e individuare i segnali di un ritardo o di un possibile problema da affrontare tempestivamente.
Nel bosco / Simon Pietro Tartaglia
Il Gatto verde, [2023]
Abstract: "Nel bosco" racconta di Michele, un bambino che vuole diventare grande e per farlo decide di andare nel bosco dove affrontare le sue paure. Durante questa avventura simbolica incontra un lupo e sopraffatto dalla paura, fugge, e nello stesso istante si trasforma in un coniglio. Poi incontra la piccola Gretel, e grazie ai suoi consigli comprende la vera natura del lupo, scoprendo che prima era un essere umano e che a causa della sua stessa rabbia si è trasformato in lupo. Alla fine della storia l'abbraccio di Michele al lupo rappresenta il coraggio che vince sulla paura e scioglie la rabbia del lupo, permettendo finalmente a entrambi di tornare ad essere umani, più grandi e consapevoli.
L'ultima promessa : romanzo / Hera Lind ; traduzione di Riccardo Bettini, Federica Garlaschelli
Tre60, 2023
Abstract: Lazarfeld, Natale 1944. La Seconda guerra mondiale sta per finire. Quando un gruppo di soldati jugoslavi fa irruzione nel villaggio di lingua tedesca, la vita della piccola Anni e della sua famiglia è destinata a cambiare per sempre. Amalie, la sua mamma, viene deportata in un campo di lavoro in Siberia insieme con un centinaio di donne del paese, mentre Anni viene condotta in un campo per bambini. Nonostante i pericoli e le difficoltà da affrontare quotidianamente, la piccola può contare sulla presenza dei nonni, che non la lasciano mai sola e se ne prendono cura, facendo il possibile per sostenerla in quel luogo di dolore. Dopo la liberazione, Anni deve ricostruire la propria vita sulle macerie lasciate dalla guerra e i nonni continuano a starle accanto come una luce che brilla nell'oscurità. Ma non è semplice, perché la sua adolescenza è segnata da un difficile ritorno a scuola e da un complicato riavvicinamento con la madre. Così quando Anni, ormai donna, incontra l'affascinante Hans, è convinta di avere infine trovato la felicità tanto ricercata. Con un uomo di cui è innamorata al suo fianco, riuscirà finalmente a lasciarsi il passato alle spalle e credere in un futuro migliore? La storia vera di una famiglia tra gli orrori della Seconda guerra mondiale e le difficoltà del dopoguerra.
Nuova pedagogia della letteratura giovanile / [a cura di] Angelo Nobile
Scholé, 2023
Abstract: La variegata ricchezza di proposte editoriali per l’infanzia e l’adolescenza – non sempre congrue sotto il profilo estetico né affidabili per contenuti e “messaggi” trasmessi – richiede un’analisi valutativa, da parte del critico come dell’educatore, che non può prescindere da categorie pedagogiche e psicologiche, stante la particolare natura dei destinatari. Il saggio riflette sui criteri di scelta e di valutazione del libro per ragazzi, in riferimento a contenuto, linguaggio, apparato iconografico e grafica, non senza richiamare il ruolo dell’adulto quale guida, filtro e orientamento, delle letture infantili e affronta alcuni nodi cruciali di questa specifica letteratura: i processi di comprensione, le paure, la rappresentazione di famiglia e sessualità, la censura, per poi focalizzare l’attenzione sulla fiaba tradizionale, sui classici per la gioventù (come le opere di Emilio Salgari) e sul problema delle loro riduzioni. Si sottopongono poi a critica pedagogica alcuni libri scelti tra i vari filoni narrativi che popolano l’affollato panorama dell’editoria per l’età evolutiva e gli odierni cartoon televisivi, nella consapevolezza che oggi la letteratura per l’infanzia non possa essere limitata alla narrativa scritta. Un’occasione di riflessione per chi è impegnato a vario titolo nella difficile scommessa di avvicinare le giovani generazioni al libro: insegnanti, bibliotecari, scrittori, genitori, studenti dei corsi di laurea in Scienze dell’educazione e della formazione primaria.