Trovati 92 documenti.
Trovati 92 documenti.
Piccolo dizionario della nostra coscienza / Edoardo Boncinelli
Il Saggiatore, 2023
Abstract: Senza mai perdere la sua ironia, per tutta la vita Edoardo Boncinelli ha indagato il genere umano. Ne ha esplorato le più piccole strutture molecolari, ha chiarito i più complessi meccanismi della mente e, insieme a filosofi e scienziati, si è interrogato sui fondamenti dell’esistenza. Con questo Piccolo dizionario della nostra coscienza ha voluto proseguire le sue perlustrazioni dell’umano attraverso le particelle del linguaggio, le parole, che ci permettono di aprirci agli altri, allargare i nostri mondi, inventarne di nuovi, costruire le nostre identità. In queste pagine, espressioni come «mente», «bellezza», «universo», «natura» dialogano tra di loro dando origine a «un giardino uniformemente vario che rispecchia tutte le cose e i fatti del mondo».
La farfalla e la crisalide : la nascita della scienza sperimentale / Edoardo Boncinelli
Raffaello Cortina, 2018
Abstract: Ma quattro secoli fa la scienza ha cominciato a ribellarsi al dominio della filosofia, a conquistare una sua autonomia e a rappresentare una costellazione di discipline che vanno dalla fisica all'intelligenza artificiale. Tra i due approcci, quello filosofico e quello scientifico, si è così spalancato un abisso, che pare difficile colmare. Ma ne vale davvero la pena? Edoardo Boncinelli sostiene che la crisalide è stata ormai abbandonata da una scienza che procede in piena indipendenza. Cosa resta, allora, ai filosofi?
Einaudi, 2024
Abstract: Siamo abituati a pensare che lo sguardo che la scienza getta sulla realtà provenga da una sorta di occhio di Dio. A partire dall’Illuminismo, l’umanità ha chiesto alla scienza di dirci chi siamo, da dove veniamo e dove stiamo andando, inducendoci a pensare perfino all’universo prescindendo dalla nostra posizione all’interno di esso. Ma trascurare il ruolo che l’esperienza umana ricopre nella conoscenza comporta gravi pericoli. In questo libro, sulla base di una rigorosa strumentazione storica, filosofica e scientifica, un astrofisico, un fisico teorico e un filosofo dimostrano tutta l’urgenza di una rivoluzione teoretica, in virtù della quale la scienza includa, invece di ignorarla o tentare di rimuoverla, l’esperienza vissuta dell’uomo come parte imprescindibile dei nostri tentativi di pervenire a una verità oggettiva. Secondo gli autori, la scienza, lungi dall’essere volta alla ricerca di una verità assoluta, non è altro che una forma raffinata e in costante evoluzione dell’esperienza umana. Da qui il monito rivolto agli scienziati a ripensare il modo in cui essa opera in una partita dove è in gioco il futuro del genere umano a fronte della crisi climatica dell’intero pianeta e dell’onda montante delle forme più triviali di negazionismo scientifico.
La scienza vista da una filosofa / Nancy Cartwright ; traduzione di Alessio Bucci
Codice, 2025
Abstract: Negli ultimi anni i toni del dibattito pubblico sul ruolo della scienza nella società contemporanea si sono inaspriti e polarizzati. Basti pensare a due eventi di portata mondiale in cui il lavoro della comunità scientifica è stato ed è tuttora, nel bene e nel male, protagonista: la pandemia di Covid-19 e la crisi climatica. Il tema centrale, insomma, è l’immagine che la società ha della scienza e l’immagine che la scienza, attraverso le sue scoperte, i suoi risultati e le sue ambizioni, dà di sé. Nancy Cartwright parte proprio da questo nodo problematico, da un immaginario condiviso (e troppo semplicistico) che vede la scienza come un insieme coeso di teorie ed esperimenti, di assiomi e leggi deterministiche, dispensatore di verità. La realtà in cui operano gli scienziati, però, è molto più complessa, multiforme, imprevedibile e soprattutto umana di quanto ci faccia intendere questa visione monolitica e asettica, logicamente consequenziale e astratta, dove tutto funziona come un meccanismo perfetto. Il libro di Cartwright offre al lettore «una prospettiva più chiara di come la scienza produce le cose e del perché quello che produce – dai vaccini alle astronavi – è così affidabile». E lo fa regalandoci una potente e affascinante metafora che ha a che fare con il Meccano. «Io però vedo una scienza che naviga, con sforzo e dedizione, tra la Cariddi di un’arroganza che presuppone che i nostri successi scientifici siano dovuti al fatto di aver strappato eroicamente alla natura i suoi segreti, e la Scilla della diffidenza, che ci spinge a dire che non sappiamo nulla e che dovremmo procedere sempre e solo con estrema cautela.»
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: L’alfabetizzazione scientifica è un aspetto essenziale della formazione universitaria. Il libro risponde a questo bisogno fornendo un’introduzione ai metodi e ai ragionamenti scientifici, rappresentando uno strumento imprescindibile per qualsiasi studente universitario. Può essere utilizzato in un’ampia varietà di corsi, compresi quelli introduttivi al ragionamento scientifico, quelli di metodologia nelle discipline scientifiche e quelli di educazione scientifica e di filosofia della scienza. Gli autori offrono casi di studio contemporanei e storici nel campo delle scienze fi siche, biologiche e sociali; ausili visivi per chiarire e illustrare le idee; riquadri di testo per esplorare argomenti correlati; numerosi esercizi per supportare il richiamo e l’applicazione dei concetti da parte degli studenti; suggerimenti per ulteriori letture alla fi ne di ogni capitolo; un glossario con definizioni utili dei termini chiave; e materiali online con l’indicazione di ulteriori risorse, slide, appunti delle lezioni, esercizi aggiuntivi e brevi video originali su argomenti chiave.
Io sono quella che tu fuggi : Leopardi e la natura / Gaspare Polizzi
Edizioni di storia e letteratura, 2015
Abstract: Leopardi è a pieno titolo un «filosofo naturale», per le sue competenze scientifiche e per l’originalità del suo pensiero. I grandi e tragici interrogativi leopardiani intorno al tema della felicità impossibile acquistano il loro pieno significato attraverso la profonda comprensione dell’unica e complessa realtà naturale, fisica e umana, raggiunta da Leopardi già nei «sette anni di studio matto e disperatissimo». Per la prima volta tale rapporto di Leopardi con la scienza e la filosofia della natura è oggetto di una trattazione complessiva, distinta per temi: astronomia, cosmologia, matematica, chimica, biologia, storia naturale, fisica, tecnologia, storia della scienza, antropologia. Il ‘naturalismo’ leopardiano esce così dalle abusate formule scolastiche per mostrare tutta la sua concreta ricchezza, ancora oggi filosoficamente pregnante.
La rivoluzione culturale di Lucrezio : filosofia e scienza nell'antica Roma / Marco Beretta
Carocci, 2015
Abstract: La diffusione dell'epicureismo nel mondo antico trova in Lucrezio uno degli interpreti più originali. La filosofia presentata nel "De rerum natura", scompaginando l'ordine costituito, mette la conoscenza della natura a fondamento della felicità dell'uomo e della liberazione dalle sue paure: solo attraverso un'indagine spregiudicata dei fenomeni naturali e delle cause recondite del loro manifestarsi diviene possibile assegnare all'uomo un'etica capace di renderlo libero nelle sue azioni e, contemporaneamente, di farlo vivere in sintonia con le leggi dell'universo. La scienza della natura viene dunque posta a base dell'etica, della cultura e addirittura della politica. Da allora, mai alla scienza è stato tributato un più alto valore culturale.
Esperienze di premorte : scienza e coscienza al confine tra fisica e metafisica / Enrico Facco
Altravista, 2010
Abstract: Il tema delle esperienze dei morenti o di chi, creduto morto, sia ritornato in vita, accompagna da sempre la storia dell'umanità, dai racconti di Omero e Platone sino alle odierne esperienze dei pazienti in condizioni di pericolo di vita. Le esperienze di premorte (Near Death Experiences, o NDE), fenomeno clinico frequente e complesso, ripropongono concretamente la necessità di una loro spiegazione scientifica e la questione della plausibilità dell'idea di una vita oltre la vita. Un'analisi accurata degli elementi scientifici, psicologici e filosofici utili ad una riflessione critica sulla natura delle NDE e quindi sull'enigma fondamentale della condizione umana da esse posto. Un percorso che conduce il lettore a scoprire come la mente e il mondo fisico da essa percepito siano più ampi di quanto comunemente non si sia portati a credere: pur trattando della fine della vita, questo libro in realtà aiuta a riscoprire il misterioso fascino dell'esistenza e superare la paura della morte.
La scienza della vita / Fritjof Capra
[Milano] : Rizzoli, 2002
Abstract: Mettendo in risalto ciò che accomuna i sistemi biologici, i processi cognitivi e le organizzazioni sociali umane, Capra affronta i grandi problemi che affliggono la società contemporanea e le sfide che ci riserva il XXI secolo, nei campi dell'organizzazione aziendale, delle strutture dell'economia globale, delle biotecnologie e dello sviluppo sostenibile. Le tesi di Capra, partendo dalla nuova concezione della vita che è emersa dalla teoria della complessità, sono la formulazione più approfondita e rigorosa delle idee del movimento di Seattle: ma più che un rifiuto ideologico della globalizzazione suggeriscono una sua visione alternativa, fondata sulla concezione del nostro pianeta come unico sistema vivente.
Techne : le radici della violenza / Emanuele Severino
Rizzoli, 2002
Abstract: Per capire il senso ultimo del nostro tempo si deve capire il senso ultimo della «tecnica». Partendo da questa premessa, le lezioni di Emanuele Severino mostrano che la tecnica è destinata a diventare lo scopo delle forze di cui è attualmente mezzo e a dominare il nostro tempo. Si può comprendere tale «destinazione al dominio» solo se si risale alle origini greche delle tecnica, cioè a quell’affermazione filosofica della cosa come «ente» che radicalizza il senso prefilosofico della cosa quale «diventare altro». Tale radicalizzazione perfeziona ontologicamente l’isolamento della «terra» dal «de-stino» della verità. Tuttavia, come il «paradiso» della tecnica è destinato a non avere l’ultima parola, rivelandosi un «inferno» in cui la felicità realizzata è essenzialmente precaria, così anche l’isolamento è destinato a tramontare definitivamente
La scienza della vita / Fritjof Capra
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: Mettendo in risalto ciò che accomuna i sistemi biologici, i processi cognitivi e le organizzazioni sociali umane, Capra affronta i grandi problemi che affliggono la società contemporanea e le sfide che ci riserva il XXI secolo, nei campi dell'organizzazione aziendale, delle strutture dell'economia globale, delle biotecnologie e dello sviluppo sostenibile. Le tesi di Capra, partendo dalla nuova concezione della vita che è emersa dalla teoria della complessità, sono la formulazione più approfondita e rigorosa delle idee del movimento di Seattle: ma più che un rifiuto ideologico della globalizzazione suggeriscono una sua visione alternativa, fondata sulla concezione del nostro pianeta come unico sistema vivente.
Techne : le radici della violenza / Emanuele Severino
Rusconi, 1979
Abstract: Brescia
Il Tao del caos : dall'I-Ching al DNA : il codice fondamentale dell'universo / Katya Walter
Piemme, 1999
Abstract: L’antico I-Ching cinese, il codice genetico contenuto nel DNA e il codice binario di Leibnitz presentano straordinarie similitudini. In altre parole, le strutture molecolari scoperte dagli scienziati negli anni più recenti presentano le stesse caratteristiche che si ritrovano nella matematica, nell’antico testo di sapienza cinese, oltre che in molti altri ambiti dell’universo, dalla struttura di una tela di ragno alla forma dei cristalli di ghiaccio su un filo d’erba. Dunque, in principio non fu il caos, ma un disegno, un piano, un modello che governa tutti gli esseri esistenti, animati e inanimati. Il problema è che l’uomo contemporaneo non ha occhi sufficientemente limpidi per riconoscere queste regolarità; la sua mente ha perso l’armonia e l’equilibrio che le permettono di riconoscere l’ordine dell’intero universo. Utilizzando i concetti rivoluzionari della teoria del caos, Walter scopre e indica queste regolarità, ci guida a ve vedere l’ordine dove in apparenza regna il disordine, e soprattutto ci insegna ad aprire la nostra mente.
Techne : le radici della violenza / Emanuele Severino
BUR, 2010
Abstract: Per capire il senso ultimo del nostro tempo si deve capire il senso ultimo della «tecnica». Partendo da questa premessa, le lezioni di Emanuele Severino mostrano che la tecnica è destinata a diventare lo scopo delle forze di cui è attualmente mezzo e a dominare il nostro tempo. Si può comprendere tale «destinazione al dominio» solo se si risale alle origini greche delle tecnica, cioè a quell’affermazione filosofica della cosa come «ente» che radicalizza il senso prefilosofico della cosa quale «diventare altro». Tale radicalizzazione perfeziona ontologicamente l’isolamento della «terra» dal «de-stino» della verità. Tuttavia, come il «paradiso» della tecnica è destinato a non avere l’ultima parola, rivelandosi un «inferno» in cui la felicità realizzata è essenzialmente precaria, così anche l’isolamento è destinato a tramontare definitivamente
La filosofia della scienza / Rudolf Carnap ; Introduzione, traduzione e note di Angelo Crescini.
3. ed.
Brescia : La Scuola, 1974
Il pensiero
Torino : Paravia, 1988
Sentieri della filosofia
Vol. 2: La filosofia e le scienze / di G. Barsanti ... [et al.]
Copyr. 1996
Fa parte di: La filosofia / diretta da Paolo Rossi
La parola contesa tra filosofia e scienza : 2006 / a cura di Massimiliano Finazzer Flory
Bologna : Il mulino, copyr. 2006
Abstract: La parola contesa tra filosofia e scienza è parola che prende la rincorsa per saltare più indietro. Per ritornare li dove i saperi e le pratiche confluiscono, cogliendoli, appena alzati, all'alba di un pensiero che riscopre l'origine che eccede il discorso. Quando, miticamente, la parola non contrapponeva l'ordine al racconto, il ragionamento alla rivelazione. Questa parola è la nostra parola che sfugge a tutto tranne che al desiderio di creare altre interpretazioni. Questa parola contesa ruota intorno alla irrisolta contesa tra sapere filosofico e sapere scientifico, sollevando un'ulteriore provocazione in favore di parole che si affrontino per mettere in luce ciò che è in ombra delle rispettive conoscenze. Per esporre la parola contesa a una nuova responsabilità e alla ricerca di ulteriori riserve mitiche da portare in superficie. Psiche, tempo, speranza, amore, morte, ascolto, pensiero, verità, etica sono queste le nuove parole interrogate con Umberto Galimberti, Vittorino Andreoli, Giulio Giorello, Francesco Alberoni, Edoardo Boncinelli, Enrica Lisciani Petrini, Giacomo Rizzolatti, Vincenzo Vitiello, Remo Bodei e Margherita Hack. In un faccia a faccia in cui protagonista è la domanda.
Milano : La nuova Italia, 2001
Biblioteca di cultura ; 261
Abstract: Ponendo in discussione la concezione tradizionale dell'aristotelismo rinascimentale come blocco monolitico, che avrebbe avuto il solo ruolo di impedire il progresso della scienza, l'autore, con l'appoggio sempre saldo delle fonti e attraverso un'attenta rilettura di numerosi autori, dimostra come nel Cinquecento e nella priam metà del Seicento sia coesistita una molteplicità di versioni della filosofia aristotelica e come molti aristotelici, lungi dall'essere di impaccio alla crescita della scienza, contribuirono ad essa sia in termini teorici che sperimentali. Charles B. Schmitt (1933-1986), dopo aver insegnato Storia della scienza all'Università di Leeds, divenne docente di Storia della filosofia e Storia della scienza al Warburg Institute di Londra.