Trovati 135 documenti.
Trovati 135 documenti.
Varese : Macchione, 2017
Abstract: La "Chronik", il diario della guardia di frontiera tedesca, con tutto il suo originale apparato fotografico, è un eccezionale documento, unico nel suo genere, che ci racconta giorno per giorno le azioni e lo scenario di guerra del Varesotto tra il settembre 1943 e il febbraio 1944. In questo volume la Chronik viene pubblicata integralmente in tedesco e in italiano, con una ricostruzione delle vicende, dei luoghi e dei protagonisti. Centinaia di scatti vecchi e sfocati, che ci permettono di guardare in faccia le vittime e i carnefici di quella che fu la prima vera battaglia della Resistenza nell'Italia settentrionale, combattuta sul monte San Martino in Valcuvia. Sono anche le sole immagini esistenti relative all'arresto e alla deportazione di ebrei in Italia. Riemergono dal passato e ci interrogano gli sguardi di chi ha lottato ed è morto per la libertà e la democrazia.
L'impostura politica nel Medioevo / Gilles Lecuppre
Bari : Dedalo, copyr. 2007
Abstract: Il Medioevo osservato nella prospettiva dell'impostura politica, giocata in particolare sull'identità di personaggi che si fingono re, principi e signori d'ogni sorta. Abbracciando un periodo di quasi cinquecento anni - dagli albori del XII alla fine del XV secolo -, l'opera esamina in tutte le sue sfaccettature un fenomeno caratteristico delle vicende politiche dell'Europa tardomedievale, spia emblematica di tutta una temperie sociale e culturale. Seguendo un percorso cronologico, l'autore individua innanzi tutto i presupposti di una civiltà propensa all'insorgere dell'impostura, quindi ritrae i protagonisti della messinscena, infine delinea le diverse tappe lungo le quali si snoda un'impresa votata al fallimento, ma comunque in grado di sollevare questioni essenziali riguardo al processo in atto di fondazione dello Stato moderno. Pur tra le lacune, le reticenze e le falsificazioni dei testimoni - ma forse proprio in virtù di ciò - il discorso procede secondo un itinerario coerente in grado di offrire uno spaccato esemplare dei meccanismi che sottendono il dibattito politico, anche al di là dell'età medievale. Più in generale, dall'esteso ventaglio di episodi presi in considerazione, emerge un quadro molto complesso, uno scenario ricco di spunti di riflessione intorno a concetti di primario rilievo, quali la realtà e la finzione, la verità e la menzogna, la fede e l'illusione.
Milano : Mursia, 2011
Abstract: Garibaldi è forse l'unico Padre della Patria che in questi 150 anni è stato sempre sugli scudi della politica, adottato dalle opposte fazioni quale mito addirittura costitutivo della loro identità. La poliedricità delle sue esperienze umane e politiche è stata rimemorizzata secondo i più diversi cliché. Moderati e democratici, monarchici e repubblicani, interventisti e anti-interventisti, fascisti e antifascisti, ragazzi di Salò e partigiani: nessuno si è sottratto al bisogno di farne una propria icona per costruirsi un passato nobilitante. Del mito dell'Eroe dei Due Mondi esiste già una nutrita letteratura. Alla fine è rimasto in ombra il solo Garibaldi della Repubblica sociale italiana, in cui l'esule di Caprera viene elevato a modello di combattente per l'onore della nazione: icona di una causa giusta per i volontari di Salò, non conta se condannata dalla storia. Manifesti, volantini, quadri, francobolli, illustrazioni di sussidiari documentano un'immagine inedita di Garibaldi, ricostruita secondo gli stilemi della propaganda fascista, che lo volle semplice contadino, umile lavoratore, generoso combattente, italiano vero.
Gli xenodochi di San Remigio e di Santa Perpetua / Egidio Pedrotti
Milano : A. Giuffrè, 1938
Raccolta di studi storici sulla Valtellina ; 1
Gli xenodochi di San Remigio e di Santa Perpetua / Egidio Pedrotti
2. ed
Milano : Giuffre, 1957
Raccolta di studi storici sulla Valtellina ; 11
Il Catasto di Maria Teresa d'Austria e altri segni del '700 in Varese
Varese : Giornale L'ammonitore, stampa 1979
Milano nelle immagini : dipinti e manifesti dal 1796 al 1860 / Danilo Massagrande
Milano : Rusconi immagini, copyr. 1982
Tralerighe libri, 2025
Abstract: Attraverso lo studio, la ricerca e la fedele trascrizione di una mole consistente di materiale inedito, composto da corrispondenze, documenti e fotografie, ora possiamo dare voce, trasmettere le emozioni, dare un volto a cinquecento soldati italiani che con il loro rifiuto a collaborare con i nazifascisti, scelsero l’internamento in Germania. I militari italiani del Regio Esercito caduti prigionieri delle truppe tedesche all’indomani dell’8 settembre 1943 pagarono a caro prezzo il loro no, diventando Internati Militari. Una definizione sconosciuta alle convenzioni internazionali, creata da Hitler per poter usare gli italiani come lavoratori coatti. Dai lager nei quali sofferenza e morte furono compagne, le storie accompagneranno i lettori in un viaggio tra dolore, fame, sfruttamento, ma che, alla fine, ci riconsegnerà degli uomini con un’identità e non soltanto dei numeri di matricola. Un libro unico nel suo genere, per conoscere, per capire, per ricordare, per chi ancora cerca. Un libro che contiene 261 cartoline e lettere; 46 documenti inediti; 10 fotografie, che raccontano la storia di 500 Internati Militari Italiani.
Hoepli, 2012
Abstract: In un momento, come quello attuale, di profonda crisi del mercato del lavoro, l'Archivio storico del Gruppo Intesa Sanpaolo propone un volume che parla di 'carte del personale', cioè di quei documenti prodotti e conservati da un'azienda per fini amministrativi, ma che diventano poi, col passare del tempo, fonti storiche imprescindibili per studiare e capire l'evoluzione del lavoro in banca, e non solo. Il cuore del volume è costituito, infatti, dalla descrizione inventariale delle carte conservate nel patrimonio archivistico della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde (Cariplo) ora aperte alla consultazione degli studiosi: non solo fascicoli del personale, ma anche altri documenti di diversa natura e tipologia, fra cui moltissime fotografie, che amplificano e dilatano la prospettiva di studio, sia storica che archivistica. L'analisi di queste fonti ci offre uno spaccato straordinario e di lungo periodo del ceto medio operante a Milano dall'età della Restaurazione ai primi anni del fascismo, una piccola e media borghesia di impiegati e funzionari, considerati a tutti gli effetti una élite privilegiata, che a partire dalla fine dell'Ottocento ambisce a costituirsi in ceto. Temi di storia del lavoro, ma anche di storia sociale e, naturalmente, di storia d'impresa si affacciano fra questi documenti.
Le forze armate nell'età della destra / Piero Pieri
Milano : A. Giuffrè, c1962
L'organizzazione dello Stato
Altri Pigafetta : relazioni e testi sul viaggio di Magellano ed Elcano / Andrea Zannini
Roma : Viella, 2023
Fonti e studi di storia veneta. Nuova serie ; 7
Abstract: Del viaggio alle isole delle spezie del portoghese Fernando Magellano, proseguito con la prima vuelta del mundo dallo spagnolo Juan Sebástian Elcano, è nota in Italia soprattutto la splendida relazione del vicentino Antonio Pigafetta. Nel corso dei secoli sono stati però rinvenute e pubblicate altre relazioni, lettere e deposizioni dei partecipanti alla spedizione, che si soffermano su episodi e particolari diversi rispetto al racconto del Pigafetta. Il volume riunisce per la prima volta per il pubblico italiano sedici diversi documenti, tradotti in italiano dai testi originali spagnoli, portoghesi o in lingua latina, corredandoli con un ampio apparato di note. La voce di diversi protagonisti racconta in modo spesso inaspettato l’eccezionale impresa dell’armata spagnola di Carlo V che scoprì lo Stretto a sud dell’America e attraversò per prima il Pacifico.
Donzelli, 2017
Abstract: A cento anni di distanza, Caporetto non cessa di rappresentare la sconfitta militare più dolorosa ed emblematica della nostra storia nazionale. L'attacco sferrato dalle truppe austro-tedesche la notte del 24 ottobre 1917, nella conca a ridosso di quel piccolo centro del Friuli, lasciò annichilito l'esercito italiano, che dopo i primi aspri combattimenti sbandò e fu costretto alla ritirata. Le divisioni nemiche avanzarono, nei quindici giorni successivi, occupando oltre ventimila chilometri di territorio, senza incontrare se non modeste resistenze. Undicimila furono i soldati italiani uccisi, trecentomila quelli fatti prigionieri; e un numero ancora maggiore di civili fu costretto a fuggire dai territori occupati. La rotta sconvolse l'intero paese. Come era potuto accadere un così immane disastro? Quali sottovalutazioni e impreparazioni lo avevano reso possibile? Il nuovo governo guidato da Vittorio Emanuele Orlando, formatosi nei giorni successivi alla sconfitta, dovette istituire una Commissione d'inchiesta incaricata di valutare le responsabilità della disfatta.
Roma : Settimo sigillo, 2004
Historia