Trovati 1456 documenti.
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Tanto tu torni sempre : Ines Figini, la vita oltre il lager / Giovanna Caldara, Mauro Colombo
Milano : Zolfo, 2021
Abstract: Quando fu deportata Ines Figini aveva meno di 22 anni. Non era ebrea, partigiana o antifascista, ma si era schierata a favore di alcuni compagni di lavoro durante uno sciopero. Così finì nei lager di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbrück e infine in un ospedale militare, dove trascorse un anno e mezzo. Ha atteso più di cinquant'anni prima di parlare in pubblico della sua vicenda, raccontata in questo libro. È la storia di una famiglia, ma è anche una storia di fabbriche; e di una città, Como, punto strategico per le forze nazifasciste. Di treni che partivano per mete ignote e di luoghi in cui l'umanità si divideva tra vittime e carnefici, fino a negare se stessa. È la storia di una persona a cui il lager non ha rubato l'anima. Che per molti anni è tornata là dove era stata reclusa. E che, pur ricordando, nonostante tutto, ha perdonato. Ines Figini ci ha lasciati il 26 settembre 2020. Aveva 98 anni.
Rose Blanche : racconto / Ian McEwan ; traduzione Giosuè Bellavista
Marotta & Cafiero, 2022 (stampa 2021)
Abstract: Germania. Anonima cittadina tedesca. Un attimo prima del disastro. La piccola Rose Blanche osserva i soldati che mangiano umanità. Porta il nome di un gruppo di giovani che protestavano contro la guerra. Rose scopre un luogo dove i bambini le chiedono cibo dietro un filo spinato elettrico. Un segreto che nemmeno sua madre conosce. Dall’est arrivano soldati con uniformi diverse e improvvisamente i bambini magri come fantasmi spariscono. Ian McEwan, accompagnato da fotografi provenienti da tutto il mondo, ci regala questa favola nera: il conflitto mondiale attraverso gli occhi di una bambina che non abbandona i suoi amici. La guerra raccontata con poesia e spietatezza.
La storia segreta dell' atomica tedesca / Thomas Powers
Milano : A. Mondadori, 1994
La guerra non finisce mai : diario di prigionia di un giovane contadino / Laurana Lajolo
Torino : Gruppo Abele, 1993
Milano : Mondadori, 2003
Abstract: Dal 1942 al 1945 Traudl Junge è stata, poco più che ventenne, la segretaria privata di Adolf Hitler. Fino all'ultima ora sono le memorie che scrisse immediatamente dopo la guerra, tra il 1947 e il 1948, quando ancora la giovane età non le consentiva di rendersi davvero conto della straordinaria esperienza da lei vissuta e della gravità di quanto era accaduto in quegli anni. L'immagine di Hitler che si ricava da queste pagine è quella di un capo piacevole e gentile, quasi una figura paterna. La giovane Traudl registra con occhio ingenuo e attento numerosi dettagli appartenenti alla vita privata del dittatore tedesco e ci apre le porte su piccoli e grandi eventi di cui non comprende l'importanza e la gravità.
L' usignolo dei Linke : memorie di un'infanzia / Helga Schneider
Milano : Adelphi, copyr. 2004
Abstract: L'autrice continua con questo romanzo a scavare nella memoria personale e collettiva del Novecento. Questa volta trasmette il racconto affidatole ancora bambina da un piccolo profugo prussiano nell'estate del 1949. Attraverso le parole di Kurt rivivremo così la tragedia delle migliaia di tedeschi orientali che nell'inverno 1944-45, fuggendo davanti all'Armata Rossa che avanzava da est, cercavano di raggiungere il Baltico e da qui la Germania Occidentale. Dopo aver assistito alla morte del nonno ed essersi trovato a stringere tra le braccia il corpo del fratellino neonato che credeva di aver portato in salvo, Kurt sprofonda in un lutto patologico, ma la simpatia che Helga si ostina a dimostrargli segnerà l'uscita dall'orrore e l'inizio della guarigione.
Un bambino piange ancora / Ursula Rutter Barzaghi
Milano : TEA, 2004
Abstract: Cresciuta nella Germania hitleriana, Ursula Rütter Barzaghi ha trascorso i primissimi anni di vita al sicuro, tra le mura della caserma di Lubln, in Lorena, protetta dagli eventi esterni ma non dalla cintura del padre, ex poliziotto violento e dedito al bere, rapidamente inseritosi nelle file dei nazisti. Il precipitare della situazione, e la fine del conflitto, l'hanno gettata poi, insieme alla madre, alle sorelle e al fratello e a milioni di altri tedeschi, nella realtà di un Paese devastato, ridotto alla miseria e che si svegliava dall'incubo peggiore della sua storia. Il padre, nel frattempo, era scomparso al fronte russo..., lasciando un ricordo doloroso tanto da cancellare persino l'immagine della sua uniforme, quella delle SS.
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: Dal 1942 al 1945 Traudl Junge è stata, poco più che ventenne, la segretaria privata di Adolf Hitler. Fino all'ultima ora sono le memorie che scrisse immediatamente dopo la guerra, tra il 1947 e il 1948, quando ancora la giovane età non le consentiva di rendersi davvero conto della straordinaria esperienza da lei vissuta e della gravità di quanto era accaduto in quegli anni. L'immagine di Hitler che si ricava da queste pagine è quella di un capo piacevole e gentile, quasi una figura paterna. La giovane Traudl registra con occhio ingenuo e attento numerosi dettagli appartenenti alla vita privata del dittatore tedesco e ci apre le porte su piccoli e grandi eventi di cui non comprende l'importanza e la gravità.
Milano : TEA, 2004
Abstract: Figlia di due curdi yezidi emigrati dalla Turchia in Germania negli anni Ottanta, Ayse vive nascosta dalla famiglia che la sta cercando. Secondo la tradizione arcaica della comunità yezida avrebbe dovuto sposare un ragazzo curdo, come lei. Il padre l'aveva già venduta al cugino Hassan, ma poco prima del matrimonio Ayse, disperata, era scappata. Le era sembrata l'unica soluzione. Ma con questo gesto ha tradito l'onore di famiglia e ci sono persone che preferiscono avere una figlia morta piuttosto che una peccatrice.
La storia segreta dell' atomica tedesca / Thomas Powers ; traduzione di Paola Frezza
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: E' ormai storicamente accertato che, nel corso della seconda guerra mondiale, gli scienziati tedeschi furono assai vicini a realizzare la prima bomba atomica. In questo saggio uno storico ricostruisce le avventurose vicende di quella che poteva essere l'arma vincente del terzo Reich e la sua neutralizzazione ad opera dei servizi segreti alleati. la ripartizione dei ruoli dalla caduta dell'Impero Romano al Rinascimento. no interpretati non solo in termini psicologici ma anche ricorrendo a categorie del pensiero filosofico adulto. Età: da 11 anni.
Io, piccola ospite del Fuhrer / Helga Schneider
Torino : Einaudi, copyr. 2006
Abstract: È il Natale 1944: la piccola Helga, suo fratello e alcuni perfetti bambini ariani sono ospiti per tre giorni nel bunker di Hitler. In una Berlino ormai distrutta e in fiamme, emerge lo smarrimento e l'inconsapevole leggerezza dei bambini in gita nell'epicentro del terremoto. Un racconto bruciante, dove al valore della testimonianza si aggiunge l'intensità del ricordo d'infanzia. Helga Schneider è nata in Polonia e cresciuta in Germania e in Austria, paese d'origine dei genitori. Vive a Bologna dal 1963 dove ha svolto attività di giornalista. Scrive in italiano ed è autrice di romanzi.
Ritorno a Weimar / Anne-Marie Hirsch
Torino : Bollati Boringhieri, 1991
Cantù : Pro Cantù, stampa 2006
Kerschensteiner e il rinnovamento pedagogico / Lucia Lumbelli
Firenze : La nuova Italia, 1966
Educatori antichi e moderni ; 211
Milano : Mazzotta, 1981
Planning & design ; 11
[Milano] : Sironi, copyr. 2005
Abstract: È vero che durante la seconda guerra mondiale anche i fisici nucleari tedeschi erano sul punto di costruire la bomba atomica? È vero che, di proposito, non la costruirono, sabotando il progetto nucleare nazista per impedire la vittoria di Hitler? È possibile che Werner Heisenberg, padre della meccanica quantistica e tra i più grandi fisici del Novecento, abbia sbagliato i calcoli per la progettazione della bomba? I dieci più importanti fisici del programma nucleare nazista furono rinchiusi in un cottage inglese, imbottito di microspie: nelle registrazioni segrete di Farm Hall, qui raccolte e ampiamente commentate, la fine del Terzo Reich e il fallimento della fisica tedesca emergono così dalle voci degli stessi protagonisti, ignari di essere spiati. Jeremy Bernstein, fisico e giornalista americano, dialoga con le loro voci in un commento polemico e appassionato, proiettando una luce definitiva su un episodio della storia della fisica del Novecento che non ha ancora smesso di far discutere.
Memorie e pensieri : una giovinezza in Germania / Golo Mann ; a cura di Lea Ritter Santin
Bologna : Il Mulino, copyr. 1988
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Gli orrori del regime nazista e dell'Olocausto sono stati raccontati e documentati innumerevoli volte, ma da sempre una domanda resta senza una risposta precisa: i tedeschi sapevano quali terribili azioni si compivano in loro nome? Sapevano che i loro concittadini ebrei venivano sistematicamente sterminati, che handicappati e disturbati mentali erano soppressi, che il regime e l'uomo che loro stessi avevano votato in massa operavano concretamente per gettare il mondo nella barbarie più profonda? Eric Johnson, ha condotto insieme al sociologo tedesco Karl-Heinz Reuband un'accurata ricerca per rispondere a queste inquietanti domande. Da un'accurata e amplissima serie di interviste con tedeschi, ebrei e non ebrei, all'epoca simpatizzanti o oppositori dei nazisti, provenienti da tutte le classi sociali e regioni della Germania, emerge una sconvolgente storia orale del nazismo, in cui è il popolo tedesco a raccontare e raccontarsi, facendo luce sulla realtà quotidiana, ma anche sulle responsabilità e le complicità di tanti e sull'umanità e innocenza di pochi. La verità, è che almeno un terzo dei tedeschi sapeva dell'Olocausto nei mesi in cui esso stava avendo luogo, così come molti erano a conoscenza dei crimini commessi dai nazisti in patria e nelle terre conquistate, ma che la popolarità di Hitler e del partito nazista era così forte e diffusa che raramente lo stato totalitario dovette impiegare terrore e repressione per assicurarsi la fedeltà del paese.