Trovati 1456 documenti.
Trovati 1456 documenti.
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Milano : A. Mondadori, 1970
Le scie
Milano : Franco Angeli, 1986
Storia ; 80
2. ed.
[Milano] : Mondadori, 1970
Le scie
Si fa presto a dire fame / Piero Caleffi ; prefazione di Ferruccio Parri
3. ed.
Milano : Mursia, 1970
Testimonianze fra cronaca e storia ; 32
Le origini del genocidio nazista : dall'eutanasia alla soluzione finale / Henry Friedlander
Roma : Editori riuniti, 1997
Biblioteca di storia
Cantù : Scuola media statale Francesco Anzani, [2002]
Milano : Gruppo editoriale Bramante, 1995
Combat film ; 17
Cantù : Pro Cantù, stampa 2006
Roma : Nutrimenti, 2009
Abstract: Nel 1942 un telegramma raggiunge i comandanti dei campi di concentramento disseminati in territorio tedesco: contiene l'ordine di reclutare tutti gli internati ebrei con esperienza nel settore grafico e di provvedere al loro trasferimento nel campo di Sachsenhausen, alle porte di Berlino. È l'inizio della cosiddetta 'operazione Bernhard', un piano per la produzione su vasta scala di false sterline inglesi e la loro capillare diffusione in Europa e nel mondo. A Sachsenhausen si ritrovano in centoquarantadue, scampati alla morte per fame, per malattia, alle camere a gas. Vengono nutriti, rivestiti. Per la prima volta dal giorno della loro deportazione vengono trattati come uomini. Vivranno in totale isolamento all'interno di due baracche circondate su ogni lato dal filo spinato. Dentro si nasconde una vera e propria officina per la produzione di banconote e francobolli falsi, di documenti contraffatti. Gli internati del 'Kommando' falsari hanno privilegi che gli altri non hanno. Letti comodi, armadietti personali. Mangiano a sufficienza, possono leggere. Ma quel luogo custodisce un segreto che non dovrà mai essere svelato. Impossibile sperare di uscirne vivi. L'officina del diavolo nasce dai ricordi di Adolf Burger, numero 64401 a Auschwitz, tipografo nelle baracche 18 e 19 di Sachsenhausen. Racconta le atrocità di Auschwitz e di Birkenau, i dettagli tecnici dell'operazione di falsificazione, le rocambolesche ultime fasi della prigionia, fino alla liberazione.
La mappa dell'inferno : tutti i luoghi di detenzione nazisti 1933-1945 / Gustavo Ottolenghi
Carnago : SugarCo, [1993]
The man who broke into Auschwitz / Denis Avey with Rob Broomby
London : Hodder & Stoughton, 2011
Luino : Liceo Scientifico Statale Vittorio Sereni, 2006
Tanto tu torni sempre : Ines Figini, la vita oltre il lager / Giovanna Caldara, Mauro Colombo
Milano : Zolfo, 2021
Abstract: Quando fu deportata Ines Figini aveva meno di 22 anni. Non era ebrea, partigiana o antifascista, ma si era schierata a favore di alcuni compagni di lavoro durante uno sciopero. Così finì nei lager di Mauthausen, Auschwitz-Birkenau e Ravensbrück e infine in un ospedale militare, dove trascorse un anno e mezzo. Ha atteso più di cinquant'anni prima di parlare in pubblico della sua vicenda, raccontata in questo libro. È la storia di una famiglia, ma è anche una storia di fabbriche; e di una città, Como, punto strategico per le forze nazifasciste. Di treni che partivano per mete ignote e di luoghi in cui l'umanità si divideva tra vittime e carnefici, fino a negare se stessa. È la storia di una persona a cui il lager non ha rubato l'anima. Che per molti anni è tornata là dove era stata reclusa. E che, pur ricordando, nonostante tutto, ha perdonato. Ines Figini ci ha lasciati il 26 settembre 2020. Aveva 98 anni.
Rose Blanche : racconto / Ian McEwan ; traduzione Giosuè Bellavista
Marotta & Cafiero, 2022 (stampa 2021)
Abstract: Germania. Anonima cittadina tedesca. Un attimo prima del disastro. La piccola Rose Blanche osserva i soldati che mangiano umanità. Porta il nome di un gruppo di giovani che protestavano contro la guerra. Rose scopre un luogo dove i bambini le chiedono cibo dietro un filo spinato elettrico. Un segreto che nemmeno sua madre conosce. Dall’est arrivano soldati con uniformi diverse e improvvisamente i bambini magri come fantasmi spariscono. Ian McEwan, accompagnato da fotografi provenienti da tutto il mondo, ci regala questa favola nera: il conflitto mondiale attraverso gli occhi di una bambina che non abbandona i suoi amici. La guerra raccontata con poesia e spietatezza.