Trovati 1145 documenti.
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Miti e leggende del Giappone : fiori, giardini e alberi / Frederick Hadland Davis
Lindau, 2020
Black box / Shiori Ito ; traduzione di Asuka Ozumi
[Torino] : Inari Books, 2020
Abstract: Il 3 aprile 2015 Shiori Ito si sveglia in piena notte in una stanza d'albergo, in preda a un dolore intenso e lacerante. Sopra di lei c'è l'uomo con cui era uscita poche ore prima. Ha deciso di sfidare un intero sistema, mettendoci il nome e la faccia, ed è diventata una delle esponenti di spicco del movimento MeToo in Giappone. Una stanza chiusa, una black box, la parola di lei contro quella di lui, il calvario di una donna ripetutamente umiliata nel suo tentativo di ottenere giustizia. Questa è la sua storia. Questa è la sua verità.
TEA, 2023
Abstract: «Wa» significa armonia, ma come tutte le parole giapponesi evoca molto di più. «Wa» è infatti tutto ciò che è mite, sereno e moderato, ma è anche tutto ciò che è giapponese. «Wa» è un prefisso, che come un sigillo si applica sulle cose e sui concetti. Tramite «Wa», il Giappone ci insegna la sua più grande lezione: che la bellezza, la gioia e il senso civile si costruiscono con grande impegno, attraverso un lavoro continuo su se stessi, imparando la pazienza, facendo le cose con cura e mai a discapito degli altri, perché una felicità davvero sosteniblie è un progetto di tutti e mai di uno soltanto. Questo libro è un viaggio attraverso 72 parole – 72 come le stagioni giapponesi, che ogni cinque giorni danno la possibilità di rinnovarsi – che simboleggiano e racchiudono in sé il fascino e l'essenza del Giappone.
Il Giappone a colori / Laura Imai Messina ; illustrato da Barbara Baldi
Einaudi, 2023
Abstract: I colori e le loro sfumature hanno sempre rivestito un ruolo fondamentale in tutte le culture del mondo, permeando la vita quotidiana, l'arte e persino esplorando significati più profondi e spirituali. Il Giappone in particolare ha sempre tramandato la sua cultura, le sue tradizioni e i suoi riti attraverso i colori. La scrittrice Laura Imai Messina li considera come parte essenziale della sua identità, poiché ritiene che non si possa veramente conoscere il Paese senza esplorarne la sua ricchezza cromatica. Dal delicato rosa dei fiori di ciliegio ai vivaci colori dei manga, dal rosso intenso dei templi shintoisti al verde del tè Matcha, il Giappone vanta oltre mille colori tradizionali, ognuno con un nome poetico che evoca immagini suggestive, come il colore foschia (kasumi-iro) o il colore delle nubi dell'oriente (shinonome-iro). Ogni aspetto della vita possiede il proprio colore, a cui viene attribuito un significato e una funzione ben definiti. Basti pensare al significativo ruolo che i colori hanno avuto all'interno della corte imperiale, dove sono stati utilizzati per definire i ranghi sociali. Nel periodo Heian, gli abiti colorati venivano utilizzati non solo come espressione estetica, ma anche per evocare poesie e trasmettere messaggi alle persone amate. Inoltre, per scrivere versi d'amore al proprio innamorato, si utilizzavano cartoncini multicolori accompagnati da rametti o grappoli di fiori. Tradizioni e rituali antichi tramandati da secoli e colori che narrano la storia di un Paese ricco di fascino.
Giappone / Simon Richmond ... [et al.]
10. ed. italiana
Torino : EDT, 2024
Abstract: Per pianificare un viaggio da ricordare: avventuratevi in un tempio di Kyoto per cercare l'illuminazione ed esprimere un desiderio; ammirate e fotografate il Monte Fuji dai punti migliori; scoprite tutto ciò che è kawaii nel quartiere ikebukuro di Tokyo; entrate in contatto con la spiritualità degli ainu
La via del tè : nella spiritualità giapponese / Maria De Giorgi ; a cura di Gabriella Caramore
Brescia : Morcelliana, 2007
Abstract: Il Cha-do, la cerimonia del tè, o appunto, più propriamente, la via del tè non rappresenta per la cultura giapponese una realtà di puro costume e nemmeno un tratto esclusivamente estetico. È un evento che va a lungo preparato, con precisione e cura particolari, perché è, appunto, una via, ma dello spirito. Maria De Giorgi ci guida in questa che è una non secondaria dimensione della cultura e della tradizione del Giappone. Per arrivare alla percezione del reale, è necessario partire da uno svuotamento dell'io, da una liberazione della mente e del cuore fino all'esperienza della pura essenzialità. Questa liberazione della mente e del cuore è appunto la mèta che si prefigge la meditazione zen e la via del tè.
La donna muore / Matsuda Aoko ; traduzione dal giapponese di Anna Specchio
E/o, 2026
Abstract: Questi racconti femministi contemporanei provenienti dal Giappone, scritti dall'acclamata autrice di Nel paese delle donne selvagge, fondono splendidamente l'umorismo dell'assurdo con una tagliente critica sociale, con un effetto emozionante e inaspettato. Una raccolta di cinquantatré racconti e flash fiction brillantemente originali, La donna muore affronta le molteplici forme di discriminazione radicate nella società giapponese, in particolare le radici profonde e ostinate del sessismo. Con irriverenza, inventiva e un tempismo comico eccezionale, Matsuda approfondisce argomenti spinosi come l’effetto normalizzante della violenza contro le donne sullo schermo o il modo in cui la tecnologia deforma la nostra sensibilità estetica.
Il magico studio fotografico di Hirasaka / Sanaka Hiiragi ; traduzione di Gala Maria Follaco
Feltrinelli, 2023
Abstract: Un libro sulla vita e la morte, l’amore e la perdita, l’importanza della gentilezza e di saper apprezzare ogni momento. Un romanzo ad alto tasso emotivo, che custodisce in sé tutto il fascino della migliore tradizione nipponica. Lo studio fotografico del signor Hirasaka non è un luogo qualsiasi. Ogni visitatore viene accolto senza fretta, secondo un rituale preciso. In giardino, tante piccole lanterne brillano tra i ciliegi. A turno entrano nella stanza un’ex insegnante novantenne, un membro della yakuza e una ragazzina. Hirasaka li fa sedere su un comodo divano di pelle, prepara il tè e illustra i servizi speciali che offre lo studio. A tutti consegna degli scatoloni pieni di foto-ricordo della loro vita: potranno sceglierne una per ogni anno che hanno vissuto. Ma non solo: hanno l’opportunità straordinaria di rivivere il loro ricordo più prezioso e di scattare di nuovo la loro foto preferita. C’è una regola, però: non possono interagire con nessuno. Perché lo studio di Hirasaka si trova al confine tra questo mondo e quell’altro. In Giappone, infatti, fin dall’antichità si crede che ci siano dei luoghi di passaggio e che, prima di andare nell’aldilà, le persone abbiano dei flashback in cui ricordano la loro esistenza. La chiamano “somato”, lanterna girevole dei ricordi, ed è ciò che Hirasaka costruisce con le fotografie dei suoi ospiti. Cosa sceglieranno? Che vite hanno vissuto? E perché tutti vanno e vengono da quello studio, ma Hirasaka resta sempre lì? Una storia magica e consolatoria sulla vita e la morte, l’amore e la perdita, l’importanza di saper cogliere la bellezza in ogni attimo.
La guardia, il poeta e l'investigatore / Jung-myung Lee ; traduzione di Benedetta Merlini
Sellerio, 2016
Abstract: In un campo di prigionia giapponese durante la seconda guerra mondiale si può morire per amore dell’arte e della letteratura. Un omicidio, una intricata cospirazione, due guardie, un giovane poeta e i suoi versi clandestini. Con questo romanzo Jung-myung Lee celebra il potere della poesia, dei libri e della lettura e ci fornisce un “sesto senso” capace di alleviare e trasformare anche i periodi più bui.
[Paris] : [s.n.], stampa 1980 (Paris : Presses artistiques)
The expanding world of design. [Di] Awazu Kiyoshi e Takashina Shuji
s.l. : Kodansha, 1972
Art Now
Hoepli, 2020
Abstract: Un racconto della cultura giapponese dall'apertura al mondo a metà Ottocento a oggi; la storia del Giappone raccontata attraverso gli occhi di chi ha accolto questo cambiamento non con la fiducia e l'avida ambizione dei modernizzatori e dei nazionalisti, ma con resistenza, conflitto, disagio. L'autore presenta scrittori di teatro, storie di fantasmi e romanzi polizieschi in cui la modernità stessa è la tragedia, il demonio e il cattivo. Artisti surrealisti e d'avanguardia che disegnano la loro fuga, piloti kamikaze ribelli e bistrattati poveri di città, ipnotizzatori e gangster, uomini alla disperata ricerca dell'eterno femminino e femministe in cerca di qualcosa in più di una sottomissione sancita dallo Stato, buddisti senza morale, gruppi terroristi marxisti: sacche piene da scoppiare con le ricadute psicologiche di una vertiginosa modernizzazione. Nascono tutti dal suolo del moderno Giappone, ma le loro personalità e i loro progetti non sono riusciti ad adattarsi. Sono "fiori oscuri": ibridi di Oriente e Occidente che hanno coronato, esplorato e qualche volta trasformato le nuove strutture del Giappone tradizionale.
Io sono un gatto / Natsume Soseki ; traduzione dal giapponese e note a cura di Antonietta Pastore
[Vicenza] : BEAT, 2010
Abstract: Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l'esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero, il gatto di un vetturino che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell'epoca moderna non sono per niente malvagi: ha un pelo lucido e un'aria spavalda impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo Senza nome, le cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l'oscura follia che aleggia in Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa di un professore che si atteggia a grande studioso e che, quando torna a casa, si chiude nello studio. Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e puntualmente lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l'arco, recita canti no nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati... Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna...
[2]: Lo spirito più elevato / Akira Kurosawa
Fa parte di: Kurosawa
Abstract: La vita in fabbrica di un gruppo di ragazze sottoposte, per la produzione straordinaria di strumenti ottici in dotazione all'esercito, a turni massacranti.
Gallucci, 2021
Abstract: Gli allievi della Scuola di ballo sono in partenza per una tournée in Giappone! Da quando ha appreso la notizia, Maina ha un pensiero fisso: potrà finalmente incontrare Daisuke, un coetaneo giapponese conosciuto su un sito per appassionati di statuette portafortuna daruma. Maina non parla d'altro e i suoi amici finiranno per ingelosirsi!
Una campanella silenziosa / Aki Shimazaki ; traduzione di Cinzia Poli
Feltrinelli, 2025
Abstract: Il vivido affresco di una famiglia giapponese, i Nire. Nire, l’olmo, albero emblema di solidità, tiene assieme il nucleo composto da un’anziana coppia di genitori, dai loro tre figli – due femmine e un maschio – e dai loro nipoti. Le due sorelle non potrebbero essere più diverse: Anzu, ceramista famosa, riservata, separata dal marito, vive da sola con il figlio, mentre Kyōko, affascinante e seducente, assistente di direzione in una grande azienda americana, passa da un uomo all’altro con sicura nonchalance. Il fratello Nobuki, sposato con due figlie, non abita con i genitori, come la tradizione imporrebbe al maschio primogenito. I delicati equilibri famigliari vengono messi in crisi dall’irrompere della malattia di una delle figlie e dal morbo di Alzheimer della madre, che contribuisce a portare a galla sentimenti sotterranei e segreti sorprendenti. Cinque voci, di generazioni diverse, prendono la parola e, come piccole campane a lungo silenziose, fanno tintinnare verità nascoste. Talvolta, come le campanelle del suzuran, il mughetto, celano dietro un aspetto leggiadro una natura velenosa. Ma anche quando gli equilibri sembrano spezzati, l’amore, la devozione, il riscatto, il caso o le coincidenze li ricompattano come fa l’urushi – la lacca giapponese – con la ceramica, rendendoli più saldi di prima
L'estate di Kikujiro / il film più solare, dolce, poetico di Takeshi Kitano
[Roma] : BIM : QMedia : 01 Distribution, 2011
Abstract: La scuola è finita. Ma per Masao, nove anni, in citta' senza piu' amici,l'estate e' una stagione triste. Fino a che uno strambo signore, piccolo yakuzadi periferia, non decide di accompagnarlo alla ricerca della madre che vivelontano. I due viaggiano, litigano, si divertono insieme.
Io sono un gatto / Natsume Soseki ; traduzione dal giapponese e note a cura di Antonietta Pastore
BEAT, 2015
Abstract: Il Novecento è appena iniziato in Giappone, e l'era Meiji sta per concludersi dopo aver realizzato il suo compito: restituire onore e grandezza al paese facendone una nazione moderna. Il potere feudale dei daimyo è un pallido ricordo del passato, così come i giorni della rivolta dei samurai a Satsuma, e l'esercito nipponico contende vittoriosamente alla Russia il dominio nel Continente asiatico. Per Nero, il gatto di un vetturino che spadroneggia nel quartiere in cui si svolge questo romanzo, i frutti dell'epoca moderna non sono per niente malvagi: ha un pelo lucido e un'aria spavalda impensabili fino a qualche tempo fa per un felino di così umile condizione. Per il protagonista di queste pagine, invece, un gatto dal pelo giallo e grigio, che i suoi simili sbeffeggiano chiamandolo Senza nome, le cose non stanno così: dinanzi ai suoi occhi si dispiega tutta l'oscura follia che aleggia in Giappone all'alba del XX secolo. Il nostro eroe vive a casa di un professore che si atteggia a grande studioso e che, quando torna a casa, si chiude nello studio. Di tanto in tanto il gatto va a sbirciarlo e puntualmente lo vede dormire. Certo, il luminare a volte non dorme, e allora si cimenta in bizzarre imprese. Compone haiku, scrive prosa inglese infarcita di errori, si esercita maldestramente nel tiro con l'arco, recita canti no nel gabinetto, spettegola della vita dissoluta di libertini e debosciati... Insomma, mostra a quale grado di insensatezza può giungere il genere umano in epoca moderna...