Trovati 1144 documenti.
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Vado in Giappone sulla via del bonsai / Marco Invernizzi
Milano : Mursia, copyr. 2003
Abstract: Appena ventenne con una passione per l'arte di coltivare le piante in vaso, Marco si lascia alle spalle una vita da studente per inseguire un sogno: andare in Giappone e apprendere l'arte del bonsai da uno dei più grandi maestri. In questo libro il racconto della sua avventura nella terra del Sol Levante, di cui apprende la lingua, le abitudini, i modi di vivere e tanti piccoli segreti.
Giappone / testi di Louis Frederic, Michel Radom ; impaginazione di Miodrag Vartabedijan
Milano : Touring Club Italiano, copyr. 1986
[Ed. aggiornata]
Vercelli : White Star, copyr. 2009
Abstract: Le guide traveler sono il compendio della secolare esperienza accumulata da National Geographic nel campo del reportage di viaggio e dell'indagine naturalistica. Il risultato di questo impegno è un opera al contempo agile e completa, ricca di immagini e di pratici ragguagli, utili a chi voglia preparare un viaggio o a chi semplicemente intenda cogliere, al di là delle apparenze, la vera essenza del Giappone.
Milano : Feltrinelli traveller, 2007
Abstract: Viaggio in autostop attraverso il Giappone, seguendo il flusso, da sud verso nord, della fioritura del ciliegio, oggetto di culto nazionale. Il viaggiatore è un profondo conoscitore di questa terra, ci ha vissuto parecchi anni e parla un po' la lingua. Lo spunto narrativo principale è offerto dai personaggi incontrati facendo l'autostop, una carrellata che va dal professore universitario nazionalista allo studente fricchettone, all'ingegnere della Mitsubishi in vacanza. Divertenti le note sulle diversità linguistiche che, oltre a dire molto sulla cultura nipponica, si prestano anche a equivoci e gag esilaranti. Interessanti le analisi sui modi di interagire dei giapponesi e sul loro culto per i rapporti gerarchici.
Hikikomori : adolescenti in volontaria reclusione / Carla Ricci ; prefazione di Antonio Piotti
Milano : Angeli, copyr. 2008
Abstract: Hikikomori è un fenomeno che riguarda oltre un milione di giovani giapponesi, la maggior parte di sesso maschile, che in maniera apparentemente non motivata, si ritira nella propria stanza e vi rimane ininterrottamente per lunghi periodi, spesso molti anni. Diversamente da altre forme di disagio adolescenziale, i giovani Hikikomori si spingono oltre: lasciano la scuola, abbandonano anche gli amici, interrompono ogni tipo di comunicazione trascorrendo lunghissimi periodi in completo isolamento. La società giapponese non approva gli hikikomori e finisce per definirli malati, anche se medici e terapeuti sostengono che non si tratti di malattia: il giovane si isola per riposare, per reazione a episodi di bullismo o per un esame scolastico andato male; ma con il trascorrere del tempo la reclusione provoca patologie come psicosi, fobie, regressioni e violenza domestica. Un figlio Hikikomori è un disonore tale che la famiglia mantiene il segreto per anni prima di interpellare un medico. Difficile metterne a fuoco le cause. La chiave di lettura che si tenta di fare emergere è quella di corpi, corpi sovversivi, che attraverso la loro volontaria reclusione compiono azioni forti, fanno esplodere le contraddizioni e i lati oscuri di ogni società. Ed è per questo che Hikikomori non rappresenta un problema solo del Giappone ma riguarda tutti i nostri figli, anche se dall'altra parte del mondo.
Il signorino / Natsume Soseki ; traduzione dal giapponese di Antonietta Pastore
Vicenza : Pozza, 2025
Abstract: Bocchan: così si chiama in giapponese questo celebre romanzo di Natsume Soseki, che costituisce forse l'opera più letta nel Giappone moderno. Bocchan è il nome affettuoso che si usa in Giappone per rivolgersi a un bambino maschio. Le domestiche, ad esempio, chiamano bocchan il bambino della famiglia presso cui prestano servizio. È un nome che potrebbe corrispondere al nostro signorino, se non fosse molto meno formale e deferente e, soprattutto, se non assumesse una sfumatura negativa quando, usato ironicamente, prende il significato di ragazzino immaturo, irresponsabile, ingenuo. Il personaggio, che è all'opera in queste pagine, è inguaribilmente bocchan, un signorino nella duplice accezione del termine giapponese. In età infantile, disprezzato dal padre e ignorato dalla madre che gli preferisce il fratello più grande, viene chiamato affettuosamente bocchan da Kiyo, la domestica di casa, una donna all'antica che considera il legame con lui alla stregua di quello che univa servitore e padrone in epoca feudale. Diventato adulto, resta un signorino dall'aria svagata, dalla mancanza di rispetto per l'etichetta, dalla disarmante sincerità. Insegna matematica ad allievi chiassosi e zucconi e in mezzo a insegnanti che non sono altro che un branco di caproni arroganti, disonesti e ipocriti. Dovrebbe rassegnarsi e capire che l'ipocrisia sta diventando norma nel Giappone moderno, ma non cessa un solo istante di difendere con impulsività e commovente ingenuità l'antico senso dell'onore.
I sogni di Yume / raccontati da Sara Marconi ; illustrati da Anna Curti
Lapis, 2024
Abstract: Yume è grande gatto, dal muso grigio e il manto candido. È morbido e saggio. Gli piace moltissimo dormire, e quando dorme, sogna. Fa sogni lunghi e corti, belli e brutti, proprio come noi; ma nei suoi sogni è sempre elegantemente abbigliato con uno splendido kimono rosso e nero – ed è sempre un eroe: l’interprete delle più belle fiabe giapponesi. Seguendolo nelle sue avventure oniriche incontreremo indimenticabili personaggi della ricchissima cultura nipponica, luoghi incantati, palazzi sottomarini, bambini che nascono dai frutti, creature magiche e persone comuni premiate per la generosità verso il prossimo. È Yume che di sogno in sogno, di fiaba in fiaba, accompagna il lettore alla scoperta di questo immaginario pieno d’incanto. I valori fondanti della cultura giapponese racchiusi nelle sue fiabe tradizionali
Otaku : i giovani perduti del Sol Levante / Massimiliano Griner, Rosa Isabella Furnari
Roma : Castelvecchi, 1999
Abstract: In Giappone ci sono adolescenti troppo cresciuti, a suon di elettronica e cartoni animati, che sviluppano una passione, un hobby, una fissazione, fino a perdersi totalmente in essi. Sono gli Otaku: quale che sia l'oggetto, dalla Ferrari alla biancheria intima, dalla musica beat alla egittologia, questi figli dell'opulenza formano dei fan clubs simili a delle vere e proprie sette. Si separano dalla realtà, non vanno più a scuola, si lasciano morire... Questo libro è un primo spaccato inquietante su questi giovani.
Il Giappone nell'era planetaria / Tadao Umesao ; prefazione di René Sieffert
Milano : Spirali, 1984
L' alingua ; 31
Il Giappone tra noi / di Vittorio Zucconi
Milano : Garzanti, 1986
Memorie, documenti, biografie
Atglen : Schiffer, c2001
Structure and surface : contemporary japanese textiles / Cara McCarty and Matilda McQuaid
New York : Museum of Modern Art, c1998
Sull'estetica giapponese / Donald Richie ; [traduzione di Daniela Tonioli]
Torino : Lindau, 2009
Abstract: La ricerca della bellezza sembra avere compenetrato in Giappone gli ambiti più diversi: non solo la pittura, la scultura, le arti applicate; o il teatro e la letteratura. Anche il semplice spazio della vita domestica, il ristretto giardino che lo circonda, la disposizione dei fiori, la cerimonia del tè, sono divenuti oggetto di un investimento estetico intenso e prolungato. Ma quali sensibilità e quali concetti sono alla base di questo impegno costante? Quando si scrive di estetica giapponese, le convenzioni utilizzate in Occidente ordine, successione logica, simmetria - impongono all'argomento un punto di vista che non gli appartiene. L'estetica orientale suggerisce, tra le altre cose, l'idea che una struttura ordinata intrappoli, che l'esposizione logica falsifichi e che una discussione lineare alla fine limiti. Il godimento estetico riconosce schemi artistici, ma essi non possono essere né troppo rigidi né troppo ristretti. È quindi più facile riuscire a definire l'estetica giapponese attraverso una rete di associazioni costituite da elenchi e da annotazioni legate tra loro in modo intuitivo, che formano lo sfondo dal quale emergerà l'argomento in esame.
Cultura e tecnologia nel successo giapponese / Michio Morishima
Bologna : Il mulino, copyr. 1984
Incisione giapponese contemporanea / [testo di Teiichi Hijikata]
Milano : Galleria del Levante, [dopo il 1962]
[Edizioni della Galleria del Levante] ; 2
Katagami style / [Asami Yoshiko .... et al.]
Tokio : Nikkei, c2012
Giapponesi / Robert Ainsley & Al Tisane
Ed. italiana
Torino : Sonda, 1995
Abstract: Per i giapponesi fare gli straordinari è normale; straordinario è non farli. Ma se date un'occhiata a un loro ufficio strapieno alle undici di sera, avrete l'impressione che nessuno stia facendo granché. Il fatto è che in Giappone ciò che importa è dare l'impressione di un grande attaccamento al lavoro e, in secondo luogo, che le case sono così piccole che è impossibile entrarci se i famigliari non sono già andati a letto. Tutto quello che le guide turistiche non dicono sul popolo del Sol Levante: chi sono, come ragionano, cosa amano, cosa detestano i giapponesi. E come comportarsi in caso di incontri ravvicinati in vacanza, sul lavoro, magari a casa loro.