Trovati 129 documenti.
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Erickson, 2024
Abstract: Il gioco è un'attività volontaria e coinvolgente, essenziale per uno sviluppo sano del bambino perché produce stati di benessere quali divertimento, gioia e contentezza. Spesso però il gioco viene concepito in termini individualistici e competitivi: un giocatore vince sconfiggendone un altro. I giochi cooperativi producono benefici socio-psicologici, insegnano la cooperazione, favoriscono la gentilezza e riducono i comportamenti aggressivi. Questo libro, che può essere utilizzato a partire dalla scuola dell'infanzia fino alla secondaria di secondo grado, ha l'obiettivo di scardinare la concezione del gioco prevalentemente competitivo e di promuovere il gioco cooperativo, nel quale è necessario collaborare e perseguire un obiettivo condiviso. Nella prima parte il testo approfondisce il tema del gioco in generale e l'importanza della cooperazione e del suo insegnamento a scuola, dimostrando gli svantaggi della competizione e fornendo indicazioni per una serie di giochi cooperativi utili a mitigarne gli effetti. La seconda parte presenta numerose attività ludiche, da consultare e mettere subito in pratica nell'ambiente scolastico. La terza parte, infine, si sofferma sugli aspetti teorici dei giochi cooperativi, quali l'educazione socio-emotiva, la prevenzione all'aggressività, la pratica sensibile al trauma e l'educazione della prima infanzia. Ogni capitolo è caratterizzato da domande di riflessione che stimolano nel lettore una partecipazione attiva e da una proposta operativa di giochi che permettono di apprendere in modo esperienziale quanto presentato nel testo.
Il secondo anno di vita e il gioco euristico / [a cura di Lidia Magistrati e Giordana Maggioni]
Zeroseiup, 2023
Abstract: Il volume riprende la riflessione di Elinor Goldschmied sul gioco nei primi tre anni di vita, con particolare riferimento a quello da lei definito "gioco euristico con gli oggetti", una pratica ancora molto diffusa nelle strutture per la primissima infanzia. Le riflessioni di Elinor Goldschmied sono qui rilette e contestualizzate nel quadro della ricerca scientifica contemporanea, evidenziando il valore pionieristico delle sue elaborazioni. Il testo è accompagnato da illustrazioni e testimonianze dirette, allo scopo di esemplificare le modalità più efficaci verificate sul campo. Vengono analizzate le difficoltà e offerti suggerimenti operativi, utili a metterle in pratica oggi nel lavoro con i bambini nei servizi educativi e in famiglia.
Milano : Angeli, copyr. 1994
Abstract: Il movimento espressivo si distingue dalle altre attività fisiche e sportive perché sembra avere un'altra natura. L'attività dell'espressione corporea sembra inserirsi nel progetto pedagogico della scuola materna e elementare i cui obiettivi prioritari sono: sviluppare il coordinamento motorio, affinare la dissociazione delle parti del corpo, rinforzare la funzione dell'equilibrio, controllare l'energia, favorire il risveglio della personalità a livello del linguaggio scritto, parlato, relazionale. Il libro propone una serie di giochi che consentono ai bambini di vivere le emozioni di cui hanno bisogno: andranno allo scontro (la battaglia), vivranno l'eccitazione (la commedia), dovranno affrontare il rischio, subiranno il fascino dell'imitazione (i mimi).
Milano : Angeli, 2002
Abstract: Che cosa possiamo fare con i nostri figli, nipoti, allievi e piccoli amici per stimolare la loro curiosità, suscitare interessi - magari creando le basi per future passioni-e promuovere il loro desiderio di capire e conoscere? Impariamo a osservare insieme ai bambini il mondo che ci circonda, a scoprire come sono fatte le cose: accarezziamo con il tocco leggero; guardiamo e ascoltiamo con occhi e orecchi attenti; usiamo le mani... così potremo affinare e sviluppare le loro percezioni sensoriali e conservare le nostre. Proviamo a porre domande invece di voler spiegare tutto noi... li guideremo a fare delle scoperte in modo autonomo. Aiutiamoli a usare tutti i sensi, a costruire e reinventare da soli il loro mondo! E quello che Beba Restelli ci insegna a fare in questo libro, raccontando la sua esperienza ventennale nel Laboratorio milanese da lei fondato e diretto secondo il Metodo Bruno Munari®, di cui è stata a lungo collaboratrice. Esperienze plurisensoriali, giochi, libri e messaggi tattili, costruzioni con vari materiali, viaggi nel mondo dei colori, dei segni, dei sentimenti e delle emozioni... Il filo conduttore è la plurisensorialità e il rispetto del metodo. Il libro intende infatti coinvolgere e appassionare genitori e insegnanti, suscitando la voglia di fare e di sperimentare, ma soprattutto di giocare con tatto insieme ai bambini. Un invito a riscoprire la propria creatività, lasciandosi andare. Un libro aperto che potrete continuare con le vostre esperienze, riscoprendo lo spirito del bambino dentro di voi. Alberto Munari, figlio di Bruno, professore all'Università di Ginevra, scrive nella Prefazione: Le proposte educative di queste pagine costituiscono uno sviluppo preciso e coerente dei principi didattici che mio padre suggerì nei suoi diversi laboratori Giocare con l'arte.
99 giochi per la scuola, il teatro, l'azienda... il gruppo / Gianni Montesarchio, Eleonora Marzella
Milano : Angeli, copyr. 2004
Abstract: 99 giochi per gli operatori, gli attori, i formatori, gli psicologi, gli insegnanti, gli animatori, i... giocatori. 99 giochi per chi con i gruppi o in gruppo lavora, intrattiene, forma, immagina... gioca. 99 giochi da considerare un punto di partenza, una proposta un input al servizio della realtà di applicazione, mai una formula chiusa, un'incontestabile norma, una ricetta immodificabile. 99 giochi alla ricerca del centesimo non ancora scritto, con la proposta a chi si ingaggia in questa lettura, ma specie in questo ulteriore, definitivo gioco, di scrivere il N° 100 o se si preferisce i 99 giochi nuovi, con la speranza, la certezza che non si raggiunga mai il numero completo.
Milano : Angeli, 1999
Abstract: In questo libro gli autori hanno raccolto semplici e piacevoli attività, sperimentate negli anni con i loro alunni, che possono essere proposte anche in famiglia. Esse servono a sviluppare la creatività, a favorire la concentrazione, ad affinare le capacità manuali, ad arricchire il linguaggio nei bambini tra i 5 e i 10 anni.
Il gioco di alfa e beta : tra segni e scritture secondo il Metodo Bruno Munari® / Beba Restelli
Angeli, 2008
Abstract: Questo libro è frutto di venticinque anni di esperienza e di scoperte dell'autrice: dalle prime forme di comunicazione con le cordicelle annodate, una sorta di scrittura tattile, alle scritture illeggibili di popoli sconosciuti, ai giochi con i sentimenti delle parole. Giocando con le parole, si sviluppa la fantasia e l'intelligenza, si arricchisce il lessico e si impara l'italiano in modo divertente e creativo. Parole e alfabeti infatti si possono rompere, scomporre, dilatare, modificare e reinventare: all'inizio sono solo segni con cui giocare, ma poi si trasformano in bellissimi calligrammi e anche quei bambini che di leggere e scrivere non vogliono sentir parlare si appassionano... Lo spirito di questo libro è infatti quello di stimolare la curiosità e di far nascere la passione per le scritture, suscitando il desiderio di approfondire la ricerca ed esplorare nuovi percorsi originali.
Giocare con la natura : a lezione da Bruno Munari / Beba Restelli
Angeli, 2019
Abstract: L’autrice propone un percorso multisensoriale alla scoperta del linguaggio della natura: come ci parla? Qual è il nostro rapporto con lei? E qual è quello degli orientali? Siamo an-cora capaci di leggere i suoi messaggi, di stupirci ed emozionarci? Un invito a ritrovare interesse e piacere anche per le piccole cose, passeggiando tranquilli in silenzio nel verde, con una lente e una macchina fotografica, accogliendo i reperti rac-colti dai nostri esploratori e magari realizzando un museo portatile… Stare nella natura fa sempre bene!
Giocare con i fili : esplorare, sperimentare, creare seguendo Bruno Munari / Beba Restelli
Angeli, 2023
Abstract: Come progettare un nuovo laboratorio? Come educare lo sguardo e migliorare la capacità di vedere? Come ri-attivare l'occhio indagatore attento a dettagli e cose minime, cercando e scoprendo il nuovo nel quotidiano e recuperando quello sguardo bambino pieno di stupore? Un viaggio nel ricco e variegato mondo dei fili alla scoperta di caratteristiche e possibilità creative di gioco e conoscenza. Vedremo fili attraversare libri, creare alberi, gioielli, sculture, intrecci e tessuti. E ancora reti e materiali trasformarsi in libri... L'Autrice propone itinerari e attività per sensibilizzare vista e tatto, in cerca di un rapporto più profondo e intimo con la realtà. Osserveremo macchie sui muri, rilievi dei pavimenti, formati inconsueti, costellazioni sconosciute e oggetti curiosi che fanno nascere nuove idee. Inventeremo musei portatili in scatole e cassetti per dare senso e valore ai reperti dei piccoli. Un percorso tra passato e presente attraverso esplorazioni, esperienze e sperimentazioni che mettono al centro il porre e porsi domande: lasciamoci ispirare da chi ci ha preceduto, dagli insegnamenti e dal metodo trasversale di Bruno Munari: non solo educazione all'arte e all'immagine, ma il conoscere nel suo insieme! Un approccio all'apprendimento che stimola la curiosità e la voglia di sapere. Il fil rouge di Munari continua a tessere legami invisibili tra artisti, bambini e tutti coloro che operano in sintonia con il suo pensiero.