Trovati 535 documenti.
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Babalibri, 2018
Abstract: Segui David Hockney e Martin Gayford, insieme all'illustratrice Rose Blake, in questo viaggio attraverso la storia delle immagini per scoprire come queste abbiano attraversato i secoli: dalle caverne ai templi, alle chiese, agli album fotografici, fino al cinema e agli schermi dei nostri computer.
Dante per immagini : dalle miniature trecentesche ai giorni nostri / Lucia Battaglia Ricci
Einaudi, 2018
Abstract: La pratica di tradurre in immagini visive la Commedia è di lunghissima durata. Inizia con la prima diffusione dell'opera e continua tutt'oggi, sfruttando la varietà di strumenti e materiali che le diverse tecnologie continuano a fornire alla creatività dei singoli artisti. Di questa tradizione il libro offre una sistematica ricostruzione storica in prospettiva interdisciplinare, dalla quale emerge con chiarezza come il Dante per immagini costituisca un capitolo non irrilevante della storia del commento e della fortuna dell'Alighieri, oltre che dell'arte europea. Nonostante le perdite, la quantità di materiali censibili sotto il cartellino Dante per immagini è sterminata: una ricchissima produzione d’opere d’arte che dai margini dei libri si estende alle pareti di chiese e di edifici pubblici e a dipinti e disegni sui supporti piú diversi, o si fa plastica realtà in bassorilievi e sculture a tutto tondo. A dar vita a questa straordinaria produzione hanno collaborato artisti anonimi e nomi fra i piú illustri della storia dell’arte occidentale: i vari “Maestri” che fra Tre e Quattrocento con i loro minii fecero «ridere le carte» del «poema sacro», e poi Botticelli, Signorelli, Michelangelo, Zuccari, Reynolds, Füssli, Delacroix, Ingres, Rodin, Doré, Dalí, Rauschenberg, Guttuso, fino ai contemporanei Mattotti, Ferrari e Paladino. Per ognuno di essi «il Dante» è stato una sorta di pietra di paragone su cui misurarsi o al servizio del quale piegare competenze e sensibilità personali.
Il mito delle sirene : immagini e racconti dalla Grecia a oggi / Maurizio Bettini, Luigi Spina
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract: Donne pesce o donne uccello? Esseri alati con volto umano e corpo di volatile o donne con squame e code di pesce? La mitologia antica e la pittura hanno tramandato immagini ricche e complesse di Sirene: esseri già in sé doppi, ibridi, capaci di far convivere nella propria identità somatica sembianze umane e sembianze animali, esseri non estranei a nessuno dei grandi spazi del mondo, acqua, terra, cielo. Esseri, tutto sommato, facili da incontrare. Per alcuni secoli, infatti, forse sull'onda dei viaggi e delle scoperte di nuovi mondi, le apparizioni di Sirene furono all'ordine del giorno. Le vide Alessandro il Grande dopo la vittoria su Dario. Le videro Teodoro Gaza e Giorgio Trapezunzio. Le vide Cristoforo Colombo di ritorno dalle Americhe. E ognuno di loro, a proprio modo, le raccontò. Molti sono gli incontri e molte le Sirene che ancora si possono conoscere e sognare nelle pagine di questo libro. Molti sono i ricordi del loro canto che ammalia e spaventa chi lo ode; il più noto dei quali è nel racconto di Ulisse che, per ascoltare le Sirene, si fece incatenare all'albero della nave. E non fu il solo. Ma se in realtà le Sirene non avessero mai cantato? se invece nessun suono fosse mai uscito dalle loro affascinanti bocche socchiuse? e se fosse stato piuttosto il silenzio a incantare e a sedurre? Emblema di ciò che resta inaccessibile e insieme attira senza fine, la Sirena-uccello, pesce, ape, demone, musica celeste, non ha ancora finito di sedurre (e spaventare) gli umani.
Morte e resurrezione / Enrico De Pascale
Milano : Electa, copyr. 2007
Abstract: La morte fu celebrata dagli antichi come il culmine della vita eroica, dai poeti quale estrema conseguenza dell'amore, dai cristiani come strumento di salvezza e, di conseguenza, senso ultimo della vita terrena. Anche oggi gli artisti contemporanei - ai quali l'autore dedica ampio spazio - si confrontano con questo tema, talvolta in modo provocatorio e scioccante per il pubblico. Dalla morte violenta alle epidemie, dalla morte del corpo alla simbologia della morte allegorica, dai temi cristiani della Passione e della Rinascita alla raffigurazione dell'aldilà, fino al culto dei morti nelle diverse civiltà, in un percorso di quasi 400 esempi iconografici, l'autore restituisce alla Nera Signora il ruolo che sempre ha avuto nella storia delle civiltà, prima che le odierne società evolute la relegassero a un innominabile tabù.
Giustizia bendata : percorsi storici di un'immagine / Adriano Prosperi
Torino : Einaudi, copyr. 2008
Abstract: La benda sugli occhi, un attributo dell'immagine simbolica della giustizia come donna, è al centro del percorso disegnato nelle pagine di questo libro. Di questo attributo viene qui ricostruito l'atto di nascita nel 1494, la rapida diffusione nel contesto dell'età della Riforma protestante e la fortuna successiva. Indagando le ragioni di tanta e così rapida fortuna (che non toccò però l'Italia) se ne è individuata quella fondamentale nella potente suggestione religiosa della narrazione evangelica di Gesù bendato e deriso: un modello di sofferenza e di perdono che dette nuovo impulso alla figura della dea Giustizia trasmessa dal paganesimo antico alla cultura dell'Europa occidentale. Dopo l'attesa medievale del Giudizio universale, l'esigenza della giustizia imparziale dominata dallo sguardo di Dio trovò la sua incarnazione nell'asserita investitura divina dei poteri politici e religiosi. Per dare poi vita nel Settecento all'idea del tribunale della pubblica opinione come espressione sostitutiva dell'antico simbolo dell'occhio di Dio. Ma nel mondo contemporaneo la spettacolarizzazione di crimini e processi si accompagna a una crisi della giustizia che sembra destinata a rendere nuovamente attuale e problematico il simbolo della benda.
Torino : Einaudi, copyr. 2009
Abstract: Cittadino esemplare o eroe dell'intelletto, rappresentante della tradizione o guida in mezzo alle nuove inquietudini spirituali: i modi in cui si presenta l'intellettuale antico sono caratterizzati da una varietà di volti e sfaccettature che trovano esatta corrispondenza nella molteplicità dei ruoli che di volta in volta egli è chiamato a svolgere. In un percorso che parte dall'Atene di età classica per approdare alle grandi trasformazioni occorse nella tarda antichità, Paul Zanker interroga le effigi di Omero e di Menandro, di Cicerone e di Marco Aurelio (ma anche di Cameade o di Cristo), trattandole a tutti gli effetti alla stregua di fonti storiche: non, quindi, come riproduzioni fotografiche atte a soddisfare la curiosità di vedere quale fosse la fisionomia dei grandi personaggi del passato, ma come visualizzazioni di valori e di ideali diffusi, testimonianze dell'evolversi del concetto di cultura a seconda delle epoche e dei contesti sociali.
Milano : Electa, copyr. 2009
Abstract: In questo volume, frasi memorabili di celebri personaggi - spesso, ma non sempre professionisti della parola scritta - sono associate a opere d'arte in cui si celebrano il piacere ma anche la fatica e il mistero della lettura. Forse qualche abbinamento potrà apparire irriverente, ma lo scopo è soprattutto quello di osservare l'impressionante coerenza dei concetti e delle immagini sulla lettura, dall'antichità ai giorni nostri. Analogie, rimandi, incroci che forse si possono riassumere in un'unica frase: grazie alla lettura l'umanità osserva e riconosce se stessa, riflessa in uno specchio che attraversa, serenamente e fiduciosamente, le barriere del tempo e dello spazio. (dalla prefazione)
Facce : una storia del volto / Hans Belting
Carocci, 2014
Abstract: Dalle maschere teatrali alla mimica degli attori, dal ritratto europeo alla fotografia, dal cinema all'arte contemporanea, Hans Belting ripercorre in questo volume i diversi tentativi di fissare la vita del volto e del sé. Affascinante indagine sui vari modi in cui gli uomini hanno raffigurato sé stessi nel corso della storia, "Facce" offre innumerevoli spunti di riflessione che mettono in crisi le nostre idee più consolidate.
La mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock : il senso delle cose nei film / Antonio Costa
Einaudi, 2014
Abstract: La mela è una di quelle "incredibili mele e pere dipinte da Cézanne" che Woody Allen, in Manhattan, mette tra le dieci cose per le quali vale la pena di vivere. L'accendino è quello di Delitto per delitto: secondo gli esperti un Ronson, modello Adonis, personalizzato. A metterli assieme, la mela di Cézanne e l'accendino di Hitchcock, è stato Godard, in "Histoire(s) du cinema". E questo per dirci che sono ben pochi quelli che conservano memoria della mela di Cézanne in confronto a quanti ricordano l'accendino di Delitto per delitto. Da qui prende le mosse questo libro dedicato alle cose che vediamo nei film, e ai film come luoghi in cui gli oggetti quotidiani sono diventati, almeno nel nostro immaginario, quello che sono. Non solo di caffettiere, panchine e spremiagrumi si tratta, ma anche di una goccia di pioggia su una foglia, della fiamma di un fuoco acceso in riva al mare, di un fossile incastonato in una roccia... Antonio Costa si occupa dunque di ciò che "arreda" il mondo in cui si svolgono le storie, di ciò che sta attorno ai personaggi: delle cose con cui i personaggi entrano in contatto e delle cose che in vario modo entrano nella storia. E se ne occupa da vari punti di vista: narrativo, plastico, simbolico. Indaga cioè sul rapporto tra le cose e le forme cinematografiche: sul perché possiamo dimenticare certi particolari della trama dei film di Hitchcock, ma non dimenticheremo mai determinati oggetti degli stessi film: una chiave, un bicchiere di latte, un accendino...
Natività : le più belle rappresentazioni nell'arte / [a cura di] Giovanni Santambrogio
Novara : De Agostini, [2005]
Abstract: Il volume offre in oltre 200 immagini un percorso di lettura nella Natività. È un viaggio nella sensibilità artistica dalle prime rappresentazioni alla contemporaneità; è un confronto di sensibilità religiose, di espressione della fede cristiana nei secoli; è una riflessione che indaga negli stati d'animo dei protagonisti, resi espliciti dai particolari delle loro espressioni.
La medicina / Giorgio Bordin, Laura Polo D'Ambrosio
[Milano] : Electa, copyr. 2009
Abstract: Il percorso di questo libro portaa riconoscere nelle documentazioniche l'arte figurativa pittorica occidentalefornisce il punto sorgivo della capacitàdi occuparsi della malattia come rispostaal bisogno di salute dell'uomo. Scrivere della medicina comporta dunque presentare la storia di un rapporto fra due libertà: dì chi è curato e di chi cura; è un'avventura di conoscenza, dedizione e amicizia. Il paziente innanzitutto: una persona fortemente condizionata dal limite che la malattia impone. La storia dell'arte ha descritto spesso le caratteristiche degli individui malati raffigurando ; tratti distintivi delle alterazioni biologiche indotte dalle diverse patologie. Abbiamo però voluto principalmente evidenziare quelle opere che permettessero di scandagliare gli aspetti del suo rapporto con tutte le dimensioni della vita, specialmente nella coscienza di sé. e nel rapporto con gli affetti e le relazioni più prossime.
Il volto e l'anima della natura / Flavio Caroli
Milano : Mondadori, 2009
Abstract: L'arte figurativa coincide da sempre con lo spirito di una civiltà. È una finestra aperta sul visibile e sull'invisibile, accompagna da millenni le conquiste filosofico-scientifiche e spesso le anticipa. In Occidente la sua evoluzione si snoda lungo due grandi percorsi. Il primo è interiore, e nella sua ricerca introspettiva esplora il corpo, il volto e in definitiva l'anima dell'uomo. Il secondo è un viaggio in tutto ciò che è esterno alla pupilla umana, e dunque soprattutto nella natura, principale referente di ogni creatura. La rappresentazione della natura diviene così specchio attraverso cui l'essere umano riflette le sue passioni, la sua visione del mondo e il senso stesso della sua esistenza. Al punto che in epoca romantica gli artisti conieranno l'espressione paesaggio - stato d'animo che riassume con inequivocabile chiarezza l'essenza di un itinerario dalle infinite diramazioni, che comincia a delinearsi già secoli prima e conoscerà in seguito svolte decisive e traumatiche. Flavio Caroli ci guida in questo ultimo percorso per mostrarci l'altra faccia della luna, quella complementare alla raffigurazione umana nell'arte. Tratteggia quindi il volto della natura, ma insieme anche l'anima, giacché la meta è sempre il cuore dell'uomo occidentale che oscilla costantemente tra i poli di Ragione e Tragedia, pilastri fondanti della nostra civiltà.
Il circo di carta / Giancarlo Pretini
Udine : Trapezio, 1988
Grandi libri ; 6
Iconografia ed epigrafia di Alessandro Volta / Venosto Lucati
Como : Nani, 1982
[Milano : Rizzoli], 2000
Abstract: Dai simboli della Dea madre del Neolitico, allo sviluppo dei primi pittogrammi, ideogrammi e segni che formeranno la scrittura, dalle divinità ed eroi della nostra mitologia assieme ai simboli e agli attributi che li identificavano, nelle rappresentazioni della varie civiltà alla simbologia nobiliare, cittadina, religiosa, universitaria, degli ordini e delle associazioni private. Un dizionario che raccoglie in 600 voci e circa 4000 immagini l'immaginario della cultura occidentale.
Milano : Jaca book, 2003
Abstract: Questo libro, in 150 biografie ordinate cronologicamente, ripercorre la storia dei santi con famose opere d'arte o con immagini popolari e ci insegna a vedere gli attributi per riconoscerli. Segue un dizionario alfabetico con un disegno di ogni santo e con gli attributi schematicamente evidenziati.
Il libro della neve : avventure, storie, immaginario / Franco Brevini
Il Mulino, 2019
Abstract: Chi non ricorda lo stupore e l’incanto dei risvegli dell’infanzia, quando cadeva la neve? Ma anche da adulti continuiamo a rivivere quella magia, ogni volta che la bianca signora dell’inverno fa la sua comparsa. Di là dalla fiaba natalizia moderna, la neve si è trasformata nei secoli, così che il «crudo verno» degli antichi non è più associato al freddo, alla paura e alla fame, ma, oggi, al tempo libero e allo sport. La neve ha prestato il suo candore alle donne cantate dai poeti; ha sollecitato la sensibilità degli artisti, da Brueghel, con i suoi pattinatori sui canali gelati, ai vellutati paesaggi degli impressionisti, alle raffinate stampe giapponesi; al cinema è un infallibile dispositivo classico del thriller; in molti romanzi e racconti una presenza chiave: si pensi a Zanna Bianca, alla Montagna magica, alla Regina delle nevi, o a Frankenstein, in cui una abnorme creatura si aggira sul pack polare e sui ghiacciai del Monte Bianco. La ritroviamo nella ricerca scientifica, nelle imprese degli esploratori polari, nelle guerre (da Annibale a Napoleone, fino alla nostra «guerra bianca»), nella diffusione degli sci, nella nascita dell’alpinismo e del turismo di montagna. Una storia emozionante, che si nutre della stessa esperienza dell’autore e che comincia con un microscopico fiocco esagonale per giungere alle sfide metafisiche che le vette più famose lanciano agli scalatori degli 8.000 himalayani.
Arte e alchimia : dall'antico al contemporaneo / Mauro Zanchi
Giunti, 2021
Abstract: Dal Medioevo in poi, l'iconografia alchemica occidentale viene trasmessa in Europa perlopiù in forma criptica, attraverso numerose illustrazioni, in manoscritti e libri a stampa. Misto di filosofia e magia, astrologia e chimica, misticismo e medicina, l’alchimia ha una tradizione che ha radici antichissime e profonde. Cinesi e caldei, egizi e babilonesi sono tra i popoli che ne sono stati indicati come i primi custodi. Un antico sapere segreto capace di mutare la materia e velato da simboli che non ha mancato di ispirare artisti di ogni tempo, da Beccafumi a Duchamp e oltre. Il mistero alchemico ha dato origine a un fantastico campionario iconologico, a composizioni bizzarre e allusive di difficile comprensione. Col prossimo dossier – che riprende in modo diverso e innovativo un tema svolto da Maurizio Calvesi e Mino Gabriele in un dossier del 1986 – proviamo a fornire una chiave per accedere a questo mondo nascosto.
Dante e le arti / Marco Bussagli
Giunti, 2021
Milano : Electa, copyr. 2005
Abstract: Questo volume è interamente dedicato al tema della musica nell'iconografia sacra e profana, di cui svela simbologie allegoriche, mitologiche e religiose e di cui spiega il ruolo codificato nei riti della società. Completa il volume un repertorio di strumenti musicali rappresentati nell'arte, che permette di percorrere attraverso le immagini la storia e l'evoluzione della musica e degli strumenti musicali dall'antichità in poi. Un volume pensato in particolare per studiosi della musica, musicisti e melomani.