Trovati 834 documenti.
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La promessa sposa del mercante di tè / Janet MacLeod Trotter
Newton Compton, 2015
Abstract: 1922: Sophie e Tilly sono cugine ma anche grandi amiche. Sophie è orfana dall’età di sei anni, da quando i suoi genitori, mercanti di tè, morirono improvvisamente in India. Da allora è stata cresciuta da una zia di Edimburgo. Tilly invece ha vissuto una vita protetta a Newcastle. Per questo il suo matrimonio a sorpresa con James Robson, anch’esso mercante di tè, noto per essere uno scapolo incallito, sorprende tutti. Così come la sua decisione di seguirlo in India. Anche Sophie partirà alla volta dell’India, insieme a Tam, l’affascinante ed enigmatico uomo di cui è innamorata. Vorrebbe scoprire qualcosa sulla misteriosa vita dei genitori, e sulla sua infanzia trascorsa nella regione dell’Assam. Ma l’India è un continente difficile… Non certo come le due cugine lo avevano immaginato. L’entusiasmo di Sophie viene meno quando Tam si ammala e lei comincia ricevere attenzioni indesiderate dal capo di Tam, Bracknall. Nel frattempo Tilly, sempre vissuta in città, si ritrova incinta nell’isolato bungalow di Robson. Quando comincia a indagare nel passato di Sophie, la cugina scopre che la morte dei suoi genitori è avvolta dal mistero… E nel momento in cui i segreti nascosti verranno alla luce, l’amicizia tra le due cugine sarà messa a dura prova, come non mai. Una storia tragica, appassionata, sulla lealtà e l’indistruttibilità dell’amore.
La moglie indiana / Anne Cherian
Roma : Newton Compton, 2008
Abstract: Neel è un anestesista, fiero della propria capacità di decisione, dentro e fuori la sala operatoria. Perciò pensa di poter gestire la richiesta di sua madre che lo richiama in India perché sposi una brava ragazza indiana. Figuriamoci, Neel ha già una fidanzata a San Francisco, e una carriera ben avviata: un matrimonio combinato è l'ultima cosa che gli passa per la testa. Leila è un'insegnante nel villaggio della famiglia di Neel. Ha trentacinque anni ma ancora non è stata promessa a nessuno; la sua famiglia è troppo povera per procurarle una dote, e poi si vocifera di una sua relazione segreta con un ragazzo musulmano. L'apparente libertà americana si confronterà con le tradizioni e le usanze indiane quando le vite di Neel e Leila si uniranno nel più improbabile dei matrimoni combinati. Entrambi dovranno lottare per conciliare i propri desideri con le aspettative delle famiglie e dovranno imparare a conoscersi a fondo.
Animal / Indra Sinha ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: La storia di Animal comincia la notte in cui lo trovarono steso davanti a una porta, bimbo di pochi giorni, avvolto in uno scialle. La notte famosa in cui la Kampani, la fabbrica chimica americana, sparse nel cielo del piccolo villaggio indiano di Khaufpur dei veleni così buoni che dopo tanti anni non si riescono ancora a togliere. Animal tossiva quella notte, aveva la bava alla bocca, gli occhi storti dalla nebbia bruciante. Nessuno si aspettava che sopravvivesse, quando lo portarono all'ospedale. E invece sopravvisse. E allora lo affidarono all'orfanotrofio locale visto che non c'era anima viva a reclamarlo. A sei anni, però, ecco un improvviso bruciore nel collo e dietro le spalle, e la schiena che comincia a piegarsi. Quando la spina dorsale ha smesso di fondersi, le ossa erano piegate come una forcina e la parte più alta di lui era il culo. I primi a chiamarlo Animal sono stati i bambini dell'orfanotrofio quando l'hanno visto camminare a quattro zampe. E da allora il nome gli è rimasto appiccicato come fango. Ora, però, ha trovato un lavoretto. È entrato a far parte della banda di Zafar, un tipo che ha lasciato l'università ed è venuto a Khaufpur per organizzare la lotta contro la Kampani. Da un grave tragico evento reale (il più grave incidente chimico-industriale della storia avvenuto a Bhopal nel 1984) un libro che celebra la vita descrivendo lucidamente la crudeltà del male.
Fiume di fuoco / Qurratulain Hyder ; traduzione, postfazione e cura di Vincenzo Mingiardi
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: Vita! Storia. Civiltà. India. Lotta dell'uomo. Tutto! Così, con questa spiccia definizione, Qurratulain Hyder, riassunse esemplarmente il contenuto della sua opera. La narrazione muove dal quarto secolo a.C., durante la stagione del monsone, quando le nubi sono gonfie di pioggia... Gautam Nilambar, studente dell'antica università della foresta di Shravasti, trova rifugio in una caverna e si imbatte in Hari Shankar, principe che desidera farsi monaco buddhista. Il principe è fratello di Champak, fanciulla affascinante e dall'intelletto acuto, di cui Gautam si innamora perdutamente. È l'inizio di una saga che spazia attraverso buona parte della storia dell'India, dagli antichi regni hindu ai sultanati musulmani del Medioevo, dalla sfarzosa epoca dei nababbi dell'Oudh al Raj britannico, fino al periodo dell'Indipendenza e ai primi anni della diaspora degli indiani in Occidente. Il fiume infuocato del tempo, con le sue correnti insondabili, unisce e separa i protagonisti: i personaggi ritornano in diverse epoche, e le loro vicende permettono di dipingere un quadro sorprendente della storia indiana e della ricchezza delle tante culture che coesistono nel Subcontinente. Fiume di fuoco è considerato uno dei romanzi più importanti della letteratura indiana del Novecento e, oltre ad aver avuto un immediato, vasto e duraturo successo di pubblico e critica, ancor prima di essere tradotto in inglese ha esercitato una grande influenza su molti scrittori indiani anglofoni.
Matrimonio a Bombay / Julia Gregson
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Londra, 1928. Dal porto di Tilbury Docks salpa la maestosa nave Kaiser-i-Hind diretta a Bombay. In prima classe, tra uomini in turbante e ufficiali di marina, viaggiano tre donne inglesi, cariche di valigie e speranze: la bella ma ingenua Rose, che va a raggiungere il suo promesso sposo; la sua migliore amica Ter, che a sua volta spera di trovare marito in India per liberarsi dell'opprimente madre; quindi la giovanissima Viva, che torna nel Paese della sua infanzia alla ricerca di un misterioso baule appartenuto ai suoi genitori. L'emozione è grandissima: le tre donne stanno per lasciarsi alle spalle l'Inghilterra delle odiate convenzioni familiari e sociali. Davanti a loro si prospetta l'India, la colonia felice, una terra di promesse e di libertà. Ma è una terra dal cuore indomito, che non asseconda docilmente i desideri dei forestieri. E così non tutto andrà come previsto: un'inaspettata avventura stravolgerà completamente i romantici sogni - e gli oscuri segreti - che Ros, Tor e Viva portano con sé in questo lungo, esotico viaggio...
Il dono della dea / Radhika Jha ; traduzione di Vincenzo Mingiardi
Vicenza : Pozza, copyr. 2009
Abstract: Laxmi ha occhi grandi e scuri, naso corto e sottile, labbra piene come le vele di una barca al vento. Quando si china il suo corpo si incurva dolcemente e si arrotonda nei punti giusti, mentre i capelli deliziosamente neri e folti si muovono come una nidiata di serpenti. Laxmi è anche una ragazza ostinata, molto ostinata. Suo padre aveva un sogno: far fruttare i miseri quattro ettari di terra ereditati come se fossero dieci utilizzando le nuove tecniche agricole. Per realizzarlo è precipitato nella rovina più nera per mano dell'usuraio di Khargaon, il villaggio nel cuore dell'India rurale dove la famiglia di Laxmi vive da generazioni. Una rovina dall'esito tragicamente scontato: il suicidio. Dalla sua morte, Laxmi ha coltivato un solo scopo nella sua vita: dimostrare che il sogno di suo padre non era una chimera. Per questo ha frequentato le scuole secondarie, poi il college a Mandleshwar, quindi un politecnico dove ha studiato agraria. Per questo, a venticinque anni, è diventata una creatura aliena a Khargaon, una giovane donna istruita da guardare con sgomento e orrore. Alla mamma di Laxmi non è restato altro che spedire un sensale nel villaggio di Nandgaon, nel cuore della foresta. Veloce come una freccia avvelenata, il matrimonio combinato ha condotto Laxmi nella casa di Ramu. Un misero edificio con un tetto di paglia, con un uscio di legno scheggiato e consunto, senza finestre, una tenda rattoppata all'entrata.
La moglie indiana / Anne Cherian
Roma : Newton Compton, 2009
Abstract: Neel è un anestesista, fiero della propria capacità di decisione, dentro e fuori la sala operatoria. Perciò pensa di poter gestire la richiesta di sua madre che lo richiama in India perché sposi una brava ragazza indiana. Figuriamoci, Neel ha già una fidanzata a San Francisco, e una carriera ben avviata: un matrimonio combinato è l'ultima cosa che gli passa per la testa. Leila è un'insegnante nel villaggio della famiglia di Neel. Ha trentacinque anni ma ancora non è stata promessa a nessuno; la sua famiglia è troppo povera per procurarle una dote, e poi si vocifera di una sua relazione segreta con un ragazzo musulmano. L'apparente libertà americana si confronterà con le tradizioni e le usanze indiane quando le vite di Neel e Leila si uniranno nel più improbabile dei matrimoni combinati. Entrambi dovranno lottare per conciliare i propri desideri con le aspettative delle famiglie e dovranno imparare a conoscersi a fondo.
La moglie indiana / Anne Cherian
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Neel è un anestesista, fiero della propria capacità di decisione, dentro e fuori la sala operatoria. Perciò pensa di poter gestire la richiesta di sua madre che lo richiama in India perché sposi una brava ragazza indiana. Figuriamoci, Neel ha già una fidanzata a San Francisco, e una carriera ben avviata: un matrimonio combinato è l'ultima cosa che gli passa per la testa. Leila è un'insegnante nel villaggio della famiglia di Neel. Ha trentacinque anni ma ancora non è stata promessa a nessuno; la sua famiglia è troppo povera per procurarle una dote, e poi si vocifera di una sua relazione segreta con un ragazzo musulmano. L'apparente libertà americana si confronterà con le tradizioni e le usanze indiane quando le vite di Neel e Leila si uniranno nel più improbabile dei matrimoni combinati. Entrambi dovranno lottare per conciliare i propri desideri con le aspettative delle famiglie e dovranno imparare a conoscersi a fondo.
La ragazza del mio cuore / Buddhadeva Bose ; traduzione di Federica Oddera
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: È una notte di dicembre e di un freddo pungente alla stazione di Tundla in India, dove quattro passeggeri siedono in silenzio nella sala d attesa di prima classe. Tuttavia, persino nella luce fioca della sala d'attesa si capisce che sono quattro individui del tutto diversi, provenienti da vite e mondi differenti. L'uomo sulla poltrona ha un fisico enorme, quasi eccessivo. È un imprenditore di ritorno da Delhi e vorrebbe fare una sosta a Varanasi. Il secondo individuo, il tizio distinto e impeccabile, è un funzionario dell'esercito diretto ad Allahabad. Il terzo, l'uomo dall'aspetto signorile, è uno dei più noti medici di Calcutta. Il quarto, il tipo esile, con la fronte corrugata e una strana irrequietezza, è uno scrittore che non sa ancora bene dove andare. Quattro uomini che si ritrovano a dover tirare mattina assieme, e che probabilmente non si parlerebbero mai se la vista di una coppia di novelli sposi ancora non li rendesse improvvisamente loquaci. Il primo a prendere la parola è il gigantesco imprenditore. Racconta la triste storia del goffo Makhanlal che si innamorò perdutamente della raffinata ragazza della porta accanto e venne liquidato con spietate parole. Il funzionario narra della notte in cui la bella Palchi gli svelò il suo amore per lui... Storie di amori perduti e serbati che vanno al di là della passione fugace poiché riguardano quello che capita a tutti almeno una volta nella vita: che una donna, una sola donna, sia la ragazza del proprio cuore.
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: La lettura e l'analisi delle nuove superpotenze asiatiche, le interpretazioni economiche e politiche del presente e del futuro di Cina e India, sono state negli ultimi anni numerose ma tutte provenienti da un punto di vista occidentale. Formule come Cindia o la speranza indiana hanno introdotto un dibattito di grande importanza e popolarità, ma allo stesso tempo hanno evidenziato il limite di una comprensione incapace di colmare la distanza culturale e conoscitiva da una realtà radicalmente nuova e diversa. Prem Shankar Jha esamina dall'interno i rapporti tra lo sviluppo economico e le trasformazioni politiche e sociali in Cina e India, i conflitti scatenati dal mercato, le prospettive di successo o di fallimento dei rispettivi paesi nel progettare la propria strada verso il futuro. Lo studioso indiano discute e smentisce una serie di luoghi comuni, prima fra tutti l'idea che India e Cina siano in competizione fra loro per dominare il resto del XXI secolo, o per dettare l'agenda dello sviluppo globale. Un'idea alimentata e sostenuta dai media internazionali che amano raccontare l'arrogante e determinata consapevolezza dei nuovi imprenditori di Delhi e Mumbai e la crescente irritazione da parte della leadership cinese verso i successi indiani.
Mango curry e souvenir / Yasmin Alibhai-Brown ; traduzione di Federica Oddera
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Sotto il letto tenevo la valigia, piccola in apparenza, / e dentro di essa le mie poche preziose proprietà... / Una foto di mia madre che mi sorride disperata tra saluti e domande. / Un orologio rotto con le lancette ferme: così Ayar Ata, poeta e profugo curdo a Londra, ha espresso l'attaccamento dei viandanti globali alle loro cianfrusaglie, potenti promemoria portatili di perdite e conquiste. Yasmin Alibhai-Brown non è sfuggita a questa mania. Ovunque vada, si trascina dietro borse piene di vecchie istantanee della sua università in Uganda e svariati e inutili souvenir. Nella sua cucina londinese conserva i sacri reperti di famiglia, gli utensili in cui è racchiusa e simbolicamente rappresentata la loro storia migrante: un vecchio arnese di legno per grattugiare la polpa delle noci di cocco; un oggetto per impastare il pane indiano; un enorme karai di acciaio, la versione indiana del wok. E poi pentole e padelle, portate via da Kampala nel 1972, l'anno in cui Idi Amin, il sadico dittatore africano, bandì gli asiatici dall'Uganda. Un singolare destino ha, infatti, trasformato tutti i membri della famiglia dell'autrice in eterni emigranti al seguito dell'incessante movimento dell'era moderna. Tuttavia, anche se non esiste luogo sulla terra che possano considerare loro, Yasmin e i suoi hanno qualcosa in comune che si trasmette di generazione in generazione: il cibo... Un'evocativa storia culturale e culinaria di un popolo ricco di grandi tradizioni e di memorie condivise.
Il prezzo del paradiso / Thrity Umrigar ; traduzione di Gioia Guerzoni
Vicenza : Pozza, 2010
Abstract: Tutte le famiglie felici sono simili fra loro, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo: è il celebre incipit dell'Anna Karenina di Tolstoj. Nella loro bella casa di Ann Arbor, in Michigan, dove un tempo erano una coppia felice Frank e Ellie Benton sembrano perfettamente confermare la verità racchiusa in queste parole. Dopo la morte di Benny, il loro bambino stroncato da una malattia improvvisa, ciascuno di loro ha coltivato l'infelicità a modo suo. La memoria di quel che resta del tempo gioioso trascorso con Benny, i libri di Harry Potter, le foto di scuola, rappresentano una frattura insanabile, oltre che un ricordo straziante. Accade così che Ellie convince Frank ad accettare la proposta di andare a dirigere uno stabilimento a Girbaug, un villaggio sperduto nell'India rurale. Una volta laggiù, in effetti, la solitudine personale sembra lenita dalla solitudine stessa del mondo. Ellie ritorna alla vita. Presta assistenza volontaria in una clinica locale, dove riesce a instaurare autentici rapporti d'amicizia e ad aprirsi a sconosciuti e affascinanti saperi. Frank si scopre capace di allontanare in qualche modo da sé il dolore quando fa il suo ingresso nella loro casa Ramesh, il figlio dei domestici. Ma anche dove governa l'esistenza semplice, con umanissimi e insopprimibili bisogni, desideri e aspirazioni, anche là si mostra la faccia oscura della vita. Romanzo che esplora la fatica tutta umana di guarire dal dolore, e offre un ritratto vibrante dell'India.
Le linee d'ombra / Amitav Ghosh ; traduzione di Anna Nadotti
Pozza, 2010
Abstract: A intervalli regolari di qualche mese, Tridib compare alla porta di casa dei suoi zii e cugini. Le gambe incrociate strette, la fronte coperta di sudore, dopo i necessari convenevoli imposti dall'etichetta, si precipita direttamente nella stanza da bagno, spinto dai capricci del suo apparato digerente, rovinato dai fiumi di tè nero ingollati nei chioschi ai margini delle strade di Calcutta. Quando ne riemerge, mostra il consueto piglio disinvolto del figlio di un funzionario del Foreign Office abituato agli agi di una spaziosa casa avita. Sprofondato nel divano buono, inizia a dissertare sui più svariati argomenti: le stele mesopotamiche, il jazz dell'Est europeo, i costumi delle scimmie arboricole, il teatro di Garcia Lorca e, soprattutto, l'Inghilterra, abitata da compite fanciulle come la signorina Price. Incantato, il cugino più piccolo di nove anni non perde una parola delle sue storie fantastiche, delle sue mirabolanti descrizioni di un'Inghilterra leggendaria e lontana. Assorbe a tal punto l'arte di narrare di quel parente bizzarro dal volto magro e stizzoso, dai capelli arruffati e dagli occhi neri che scintillano dietro le lenti cerchiate d'oro, da essere capace lui stesso, crescendo, di dare voce ai ricordi della sua infanzia, alle vicende della sua famiglia e a quelle più grandi dell'India moderna.
Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: Quasi un secolo prima di Gandhi, una donna si pone alla testa di una rivolta contro la dominazione britannica nel subcontinente indiano. Kenizé Mourad già autrice di Da parte della principessa morta - ci racconta, in questo nuovo romanzo, una pagina poco conosciuta della storia indiana, attraverso l'epopea di un'indimenticabile eroina e della sua coraggiosa lotta contro l'imperialismo britannico. Nel 1856, infatti, la Compagnia delle Indie Orientali è determinata a estendere il proprio dominio anche sul regno di Awadh, ricco Stato indipendente nel Nord del Paese, e sulla sua capitale, la splendida Lucknow, la città d'oro e d'argento, nota per la sua bellezza e per la convivenza pacifica nel suo territorio di musulmani e indù. Ma Hazrat Mahal, quarta moglie del sovrano dell'Awadh, costretto all'esilio dalla Compagnia, decide di fronteggiare gli inglesi per mantenere la libertà del suo popolo, in attesa del ritorno del consorte. Al suo fianco combattono Jai Lai, rajah a capo delle truppe ribelli, e i sepoy, soldati indiani dell'armata britannica convertiti alla nuova causa e disposti a sacrificare la propria vita per l'indipendenza di Lucknow. Straordinaria figura femminile, Hazrat Mahal si batterà con coraggio e determinazione, al punto che persino l'intrepido Jai Lai ne rimarrà perdutamente affascinato...
Il trono cremisi / Sudhir Kakar ; traduzione di Federica Oddera
Vicenza : Pozza, 2011
La biblioteca dei mille libri / Irfan Master
Roma : Newton Compton, 2012
Abstract: India settentrionale, 1947. Bilal vive con suo padre - il suo amato bapuji in una povera casupola in una città del Gujarat. L'unica loro ricchezza è un'intera biblioteca di libri vecchi e polverosi, collezionati nel corso degli anni e custoditi con cura. Fin da quando Bilal era bambino, suo padre gli ha letto storie prese da quei libri, con gli occhi che brillavano per l'entusiasmo. Gli ha insegnato tanto il suo bapuji, amato da tutta la città per la sua saggezza e cultura, tra loro c'è sempre stato un grandissimo affetto, ben al di là del rapporto padre-figlio. Ma ora sta morendo: un cancro lo divora, come quello che pian piano sta distruggendo la gloriosa India, dilaniata dall'odio tra le fazioni religiose. Nonostante sia solo un ragazzino, Bilal sa che la guerra civile sta arrivando e ben presto il suo Paese non sarà più lo stesso. Suo padre però non deve saperlo. Deve morire in pace e serenità pensando che l'India sia ancora come lui ha contribuito a costruirla: il paradiso di pace e fratellanza cantato dal poeta Tagore. E così, aiutato dai suoi fedeli amici, Bilal farà di tutto per tenerlo all'oscuro della verità: allontanerà gli estranei con scuse improbabili, organizzerà un sistema di sorveglianza sui tetti, farà stampare finti giornali... Ma per sessant'anni si porterà sulla coscienza il peso della sua meravigliosa bugia.
Calore e polvere / Ruth Prawer Jhabvala ; traduzione di Anna Lopez Nunes
Pozza, 2012
Abstract: India anni Venti. Piena di speranze e sogni, Olivia lascia l'Inghilterra e giunge in India, a Satipur, come giovane sposa del funzionario britannico Douglas Rivers. Douglas trascorre larga parte del suo tempo al Distretto a servire con zelo la madre patria in quel continente lontano. Olivia si aggira così da sola nella sua grande e anonima casa indiana, con tutte le porte e le finestre serrate per difendersi dal calore e dalla polvere, implacabili a Satipur. Tuttavia, non tarda a scoprire che gli inglesi, che pure dovrebbero condurre una vita avventurosa in India, sono irrimediabilmente, inguaribilmente noiosi. Inevitabile dunque che gli inviti a cena da parte del governatore indiano, un uomo forte e virile, si trasformino in un pensiero destinato a riempire le giornate e il cuore di Olivia. Sedotta dai costumi esotici, dai riti e dalle antiche tradizioni dell'India, Olivia, incurante dello scandalo, si innamora perdutamente del Nawab e fugge nel suo palazzo. Cinquant'anni più tardi, quando i movimenti giovanili occidentali riscoprono l'India come terra della magia e di una condotta di vita alternativa, anche Anne, giornalista inglese, parte per il grande paese orientale. Con sé porta le lettere che Olivia, la prima moglie di suo nonno, scrisse alla sorella Marcia in quegli anni lontani, e la stessa passione e curiosità per quel luogo così misterioso e ammaliante. Per un crudele scherzo del destino, Anne ripercorre le orme di Olivia più fedelmente di quel che avrebbe mai creduto...
Ed. integrali, 2. ed.
Newton Compton, 2011
Abstract: Alla fine dell'Ottocento il giovane Salgari, innamorato del mare e dei suoi misteri, varca le frontiere della geografia e del classicismo e scopre una sorta di Neverland, un territorio colorato ed esotico, immenso e affascinante. È un'esplosione liberatrice di vitalità, nel segno del gioco e della trasgressione, per sé e per i suoi lettori. Nasce la leggenda corsara di Sandokan, l'eroe quasi immortale, e dei suoi formidabili tigrotti. Le isole di Mompracem e di Labuan, la giungla nera e il delta acquitrinoso del Gange, l'universo notturno dei sotterranei, entrano nell'immaginario collettivo, con le risorse di un linguaggio tecnico di indubbia suggestione e un ritmo narrativo che valorizza i colpi di scena. Una fortuna popolare che continua sino a oggi, in una società così diversa da quella di allora, nella letteratura, nel cinema, nell'espressione artistica e musicale. Le Tigri di Mompracem, I misteri della jungla nera, I pirati della Malesia, Sandokan alla riscossa, La rivincita di Yanez: sono alcuni dei titoli divenuti ormai a tutti familiari. Con il ciclo di Sandokan, che accompagna l'evoluzione creativa dello scrittore, qui pubblicato nella sua interezza in un volume unico, il regno dell'infanzia non è più un intervallo iniziale da superare, ma un tempo perenne dell'avventura e dello spirito.
Viaggio in India ; Racconti indiani / Hermann Hesse
Roma : Newton, 1989
Abstract: «E infine mi recai, nell'estate del 1911, addirittura in India», ha scritto Hesse nelle sue memorie. Se agli inizi del Novecento recarsi in India era una moda discretamente diffusa per scoprire il fascino di un paese esotico, per lo scrittore quel viaggio aveva invece radici più profonde: la madre nata in India, i racconti del nonno materno, un famoso pastore che aveva predicato a lungo in quel paese, e, soprattutto, il suo profondo interesse per la filosofia e le religioni orientali. Il viaggio di Hesse durò circa tre mesi: partito da Genova il 7 settembre rientrò in Europa qualche giorno prima della fine dell'anno. Quel mondo, che lasciò nel suo animo tracce indelebili, gli ispirò pagine che rievocano un'atmosfera carica di magia: i racconti, le storie, i diari di viaggio raccolti nel presente volume.
La mia festa di famiglia indiana / Anne Cherian
Newton Compton, 2012
Abstract: Vikram è un immigrato indiano di successo, a capo di una grande società di informatica. Un giorno decide di organizzare una festa di famiglia molto allargata per la laurea del figlio e invita anche tre vecchi amici, ex colleghi dell'università. Il party sembra proprio l'occasione giusta per rivedersi dopo ben venticinque anni. Frances, Jay e Lali, però, ben presto si pentono di aver accettato: non hanno avuto una carriera brillante come Vikram e si vergognano dei propri fallimenti. Frances è un agente immobiliare che in un anno non è riuscito a vendere una sola casa. Jay è un grigio impiegato, senza grandi possibilità di fare carriera. Lali non vuole ammettere che il suo matrimonio, un tempo felice, sta naufragando. Ma anche Vikram ha la sua buona dose di problemi, a partire dal tormentato rapporto con il figlio, per cui ha organizzato quella grande festa. Ritrovarsi insieme sarà l'occasione per guardarsi indietro e ripensare alle ambizioni, ai desideri e alle speranze che un tempo nutrivano, e per fare un bilancio delle proprie vite. Dopo La moglie indiana, Anne Cherian torna a racconta i sogni infranti e la difficoltà di confrontarsi con la dura realtà quotidiana.