Trovati 1673 documenti.
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Il regalo di Hannah / Maria Housden ; traduzione di Maria Barbara Piccioli
Milano : TEA, 2004
Abstract: Hannah muore nel 1994, un anno dopo che le è stato diagnosticato il cancro, all'età di quattro anni. Durante questo periodo Hannah affronta la morte imminente senza paura, ma soprattutto vive la vita che le resta con una dose irreprimibile di gioia. La cronaca di quest'ultimo anno fatta dalla madre è struggente e insieme piena di speranza. Il regalo di Hannah porterà conforto a tutti coloro toccati da una perdita e rinnoverà la fiducia nel potere dell'amore.
I bambini autistici, l'holding e la famiglia / Michele Zappella
Roma : La Nuova Italia Scientifica, 1900
Strumenti di psicologia e psichiatria
George e Sam / Charlotte Moore ; con un'introduzione di Nick Hornby ; traduzione di Cecilia Veronese
Milano : Corbaccio, copyr. 2004
Abstract: La storia di due bambini, la loro nascita, la loro infanzia, la graduale scoperta dell'autismo, il lungo cammino per avere una diagnosi formale e l'impatto della malattia sulla famiglia. George è stato un bambino precoce, ha camminato a nove mesi, parlato prestissimo con un vocabolario ricco, ma allo stesso tempo è stato un bambino difficile, che dormiva poco, pieno di energia nervosa. Sam da parte sua è stato un bambino placido e tranquillo. Due bambini molto diversi eppure entrambi diagnosticati come autistici all'età di quattro anni, in un'epoca nella quale non sembrava possibile che l'autismo ricorresse per due volte all'interno della stessa famiglia. Il racconto della vita di una famiglia di fronte all'autismo, di come è percepito e vissuto.
I campi della memoria / Shlomo Breznitz
Milano : Garzanti, 1994
Abstract: Una storia incredibile, rocambolesca, drammatica e commovente, tutta assolutamente vera. La salvezza di una famiglia di ebrei slovacchi ad opera delle suore di un convento, raccontata dall'autore, attualmente professore di psicologia a New York e a Haifa in Israele, tornato nel suo paese di origine, il paese della memoria, dopo mezzo secolo, per incontrare una delle sue salvatrici. Breznitz arricchisce la memoria indelebile di quell'infanzia con le sue attuali competenze di psicologo e studioso dello stress.
Fascismo familiare / Bruno Bottai
Casale Monferrato : Piemme, 1997
Abstract: Rievocazione del dramma vissuto da Giuseppe Bottai. La progressiva accentuazione del carattere personalistico della dittatura mussoliniana e l'asservimento delle esigenze italiane a quelle della Germania hitleriana (prima responsabile della legislazione e persecuzione antiebraica che lo stesso Bottai fu costretto, pur con una certa flessibilità, ad applicare), determinarono il suo distacco dal regime che egli aveva concorso, malgrado tutto, a edificare. Di qui anche l'ostilità nutrita nei suoi confronti dall'Italia post-fascista. Il volume propone anche, nella narrazione degli eventi, aneddoti riguardanti gli aspetti politici che si avvicendavano in casa Bottai.
Milano : IRRSAE Lombardia, 1995
Sogno un posto che chiamerò casa / Jennifer Lauck
Casale Monferrato : Piemme, 2003
Abstract: La villetta di Mary Street, a Carson City, in Nevada è l'unica vera casa che Jennifer abbia mai conosciuto. È lì che vivono i suoi primi ricordi. Suo padre, suo fratello Brian, e Janet, la mamma, “semplicemente perfetta”, bellissima ed elegante come il suo idolo, Jackie Kennedy. Ma sotto la cipria, il rossetto e il sorriso dolcissimo Janet è una creatura fragile, malata, e Jenny, a cinque anni, lo sa. Per questo non smette di assisterla e vegliarla nelle ore che trascorrono insieme. Il giorno in cui il male di Janet decide di portarsela via, Jenny va incontro al vuoto che si porterà dentro per tutta la vita. Una vita difficile, spesso spietata, fatta di perdite atroci, delusioni, abbandoni, ma anche di speranza, scoperte, incontri. E della forza straordinaria che consentirà al brutto anatroccolo di crescere e di spiccare il volo, a dispetto di tutto. Nell'indimenticabile voce della protagonista, la storia emblematica, cruda e coinvolgente di un'infanzia americana perduta e ritrovata. Un viaggio coraggioso e commovente in uno sguardo bambino evocato con un'efficacia e un candore ineguagliabili. JENNIFER LAUCK. È una giornalista pluripremiata. Vive nell'Oregon insieme al figlio e al marito.
Una bambina e gli spettri / Torey L. Hayden ; [traduzione di Piero Cavallari]
Milano : Euroclub, 1995
La tenerezza e la paura : ascoltare i sentimenti dei bambini / Marcello Bernardi, Pina Tromellini
Milano : TEA, 2002
Abstract: Marcello Bernardi e Pina Tromellini, due guide d'eccezione, per un viaggio nel mondo dell'infanzia. Un mondo che abbiamo imparato ad amare, ma che siamo ancora ben lontani dal conoscere e che soprattutto dobbiamo cominciare ad ascoltare. Questo libro è una lunga conversazione su cosa e come fare: fermarsi un istante, partire dall'esperienza di tutti i giorni e ascoltare le voci dei bambini, che ci parlano di se stessi, delle proprie paure e dei propri sentimenti. Per avvicinarci ai nostri figli con l'atteggiamento giusto, abbassando quelle barriere di incomprensione che troppo spesso, noi stessi creiamo.
Fuori dal silenzio : Figlia della luce / Adriana Rocha, Kristi Jorde ; prefazione di Joan Borysenko
[Milano] : Sperling paperback, 2000
L'integrazione scolastica del bambino autistico / Lucio Cottini
Roma : Carocci, 2002
EDUCAZIONE e psicoanalisi. A cura di Johannes Cremerius
Torino : Boringhieri, 1975
Il tempo dei segreti / Marcel Pagnol ; traduzione di Giuliano Corà
Vicenza : Pozza, copyr. 2005
Abstract: Marcel è ragazzino che, durante le vacanze estive sulle colline del Garbalan, partecipa gioiosamente al lavoro nei campi, si avventura nei boschi con Lili, va a caccia con Joseph e zio Jules, si incanta nel paesaggio dorato della sua infanzia finché... finché non viene il tempo della fine della stagione dell'incoscienza, il tempo della passione e del turbamento, dei conflitti e delle scelte, Il tempo dei segreti. Marcel scopre l'amore nel bel volto infantile di Isabelle Cassignol. Isabel, però, è una principessa maliziosa che pretende un'obbedienza cieca e incondizionata che sconfina spesso nell'umiliazione. Innamorato follemente, Marcel diventa il suo chevalier servant, capace di mentire a Lili, agli amici, allo zio Jules, e pensino a sua madre se Isabel glielo chiede. C'è poi il liceo a Marsiglia, in una classe in cui tradimenti, gelosie, invidie e vessazioni sono all'ordine del giorno. Marcel si batte col malvagio Pegomas in difesa del piccolo Oliva, rischiando di essere cacciato via dalla scuola. La giustizia, però, non è solo dell'infanzia, appartiene anche all'adolescenza. La colpevolezza di Pegomas è riconosciuta, Marcel è acclamato come un eroe, e Isabel si svela come una ragazzina che gioca soltanto il gioco della principessa maliziosa e prepotente.
Molfetta : La meridiana, copyr. 2003
Abstract: Il bambino dovrebbe saperlo: è chiaro che la mamma ritorna a casa una volta fatta la spesa, dopo un appuntamento col dottore o un incontro con un'amica. Eppure a molti bambini risulta difficile separarsi, lasciare andare, perdere il contatto visivo con le sue finestre sul mondo. E se alla mamma succede qualcosa? Se non torna più? Se mi ha dimenticato?Le paure fanno parte integrante dello sviluppo del bambino: dalla paura della separazione con i genitori, alla paura tipica della fase magica prescolare, in cui figure fantastiche si trasformano in mostri minacciosi, fino alle paure esistenziali dei bambini che frequentano la scuola. Il processo di crescita convive con l'esperienza dell'incertezza e della paura. Gli stessi genitori spesso avvertono insicurezza e timore nel loro rapporto con il neonato. La paura non è un sentimento negativo. Non si può eliminare, né semplicemente smettere di averla. Anzi, in molti casi, la paura è utile a superare una situazione di rischio. La paura è parte integrante della vita dell'uomo.Queste pagine contengono una vasta proposta di suggerimenti e giochi, semplici e creativi per aiutare gli adulti a gestire le paure dei bambini con un atteggiamento positivo e sicuro.
Non fatemi del male : gli abusi sessuali spiegati ai bambini / Jocelyne Robert ; disegni Gilles Tibo
Leumann : Elledici, copyr. 2001
Abstract: Un libro chiaro, uno strumento educativo sereno, concreto ed efficace su un argomento di scottante attualità. Scopo dell'opera è fare del bambino e dei genitori una squadra più astuta del predatore. Con tanti esempi, giochi ed esercizi da svolgere con i bambini.
Vicenza : Pozza, 2004
Abstract: La famiglia del maestro elementare Joseph Pagnol - madre, padre, tre bambini piccoli più cognato pedante con giovane consorte - rientra a casa dalla villeggiatura estiva, trascorsa sulle amene colline della Provenza. La scelta della strada più corta si traduce in un'avventurosa marcia attraverso giardini selvatici, canali, vigne, tra l'odore dell'erba pesticciata, gli spari dei cacciatori, il balenare delle prime diffidenze tra adulti e bambini. Un itinerario scandito dal succedersi di un corteo di figure insieme spassose e terribili, dal pastore che dorme in compagnia delle sue capre alla guardia tignosa e burocraticamente efficiente, in una celebrazione dell'incanto e dell'innocente sfrontatezza dell'infanzia.
Nè giusto nè sbagliato : avventure nell'autismo / Paul Collins
Milano : Adelphi, copyr. 2005
Abstract: Il piccolo Morgan Collins ha tre anni. Parla, legge qualche parola, e passa il tempo eseguendo calcoli mentali abbastanza complicati. Ma se gli si chiede come si chiama, non risponde, e le frasi più ovvie sembrano, per lui, rompicapo insolubili. I medici parlano di solito di autismo. Ma come dimostra Paul Collins in questo affettuoso e toccante ritratto dal vero del figlio, quella parola prima che una diagnosi è la soglia d'accesso a un continente misterioso e affascinante. E quella raccontata dall'autore non una tragedia, non una storia strappalacrime, non il film della settimana. Solo la mia famiglia.
2. ed
Firenze : La giuntina, 2001
Abstract: I figli dei deportati parlano. Sono tuti orfani ebrei i cui genitori sono morti nei campi di sterminio.
Psicologia del bambino maltrattato / Paola Di Blasio
Bologna : Il mulino, copyr. 2000
Abstract: Rispetto al passato l'orizzonte di riferimento di questa problematica appare profondamente mutato: da una parte il bambino non viene più percepito in negativo, come portatore di spinte egoistiche da contrastare e reprimere ai fini della socializzazione, bensì come soggetto dotato a pieno titolo di propri diritti; dall'altra si è cessato di pensare che comportamenti impulsivi degli adulti in quanto inintenzionali e sporadici, siano relativamente innocui. A causa della loro fragilità, debolezza e dipendenza, i bambini sono vittime non solo di violenze vere e proprie, ma anche di maltrattamenti quotidiani e banali che ugualmente possono produrre gravi difficoltà in età adolescenziale e adulta.