Trovati 1208 documenti.
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Imparare la matematica prima dei tre anni : la rivoluzione gentile / Gleen Doman, Janet Doman
Roma : Armando, copyr. 1998
Libri liberi, 2003
Abstract: Un approccio multisensoriale all'italiano scritto.Una tecnica messa a punto per fornire un aiuto nei casi di dislessia evolutiva e nelle altre difficoltà di apprendimento.
Insegnare l'arte : proposte didattiche per la lettura degli oggetti artistici / Gianni Carlo Sciolla
Scandicci : La nuova Italia, 1989
Problemi di lettura nei bambini : psicologia e educazione / Peter Bryant, Lynette Bradley
Roma : Anicia, 1996
Neuropsicologia dell'età evolutiva ; 3
Formazione dell'uomo / Maria Montessori [Pregresso povvisorio Locale]
9
Milano : Garzanti, 1972
Opere di Maria Montessori
Il corpo insegnante e la filosofia / F. Bonicalzi ... [et al.] ; a cura di Gianfranco Dalmasso
Milano : Jaca book, 1980
Di fronte e attraverso ; 55
Noi alunni stranieri / Raffaella Augelli
Milano : Koinè : Mursia, copyr. 2001
Insegnare l'inglese ai bambini dislessici : un metodo sicuro per tutti / Pamela Kvilekval
Firenze : Libri liberi, 2007
Abstract: L'autrice ritiene che l'approccio più ragionevole per insegnare l'inglese ai bambini dislessici sia uguale al metodo da lei utilizzato per i non dislessici: un medodo che, pur predisposto per coloro che partono svantaggiati, risulta però vantaggioso per tutti. Il programma d'insegnamento inizia con parole inglesi scritte con ortografia trasparente, cioè così come sono pronunciate, con esatta corrispondenza fonema/grafema, dopodiché vengono introdotte parole con insiemi di lettere (patterns) molto comuni in questa lingua. Si prosegue, imparando ogni pattern, finché l'inglese scritto non rivela tutta la sua complicata logica.
Pisa : ETS, copyr. 2001
Abstract: Il volume affronta il complesso problema degli apprendimenti in lingua italiana degli studenti immigrati sotto diverse angolature che convergono in un discorso pedagogico-interculturale; la filosofia di fondo è quella di considerare l'educazione linguistica ad essi rivolta al di fuori delle forme dell'assimilazione e nel quadro di un progetto educativo più ampiamente plurilingue. Alessandro Vaccarelli è docente a contratto di Pedagogia Interculutale presso l'Università degli Studi dell'Aquila. *mondoscuola*
Gardolo : Erickson, stampa 2004
Abstract: Le difficoltà dell'apprendimento e dell'insegnamento della matematica sono notevoli a ogni livello scolastico e sono naturalmente aggravate in presenza di disabilità o disturbi specifici. Su questa tematica, a partire dal 1991, il GRIMED (Gruppo di Ricerca Interuniversitaria su Matematica e Difficoltà) ha organizzato una serie di convegni, con l'intento di favorire lo sviluppo della ricerca teorica e applicata, facendo dialogare fra loro esperti di varie discipline. I risultati di tali confronti costituiscono il contenuto di questo volume, che si presenta organizzato in due parti: la prima raccoglie contributi di pedagogisti, psicologi e studiosi di didattica che affrontano alcuni nodi specifici delle difficoltà riguardanti l'apprendimento (dalla parte degli alunni) e l'insegnamento (dalla parte dei docenti) della matematica; la seconda espone numerose esperienze concrete, per offrire al lettore una carrellata sui diversi e possibili modi di fare matematica proponendo a tutti gli alunni — anche a quelli in difficoltà — un percorso di apprendimento significativo. Collocandosi nella fase di rinnovamento delle modalità di formazione degli insegnanti specializzati, questo libro offre un contributo prezioso a tutti coloro che si confrontano con questa materia e con l'integrazione degli alunni in difficoltà.
Una scuola da rifare : lettera ai genitori / Giuseppe Caliceti
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Lo scenario è noto: nel 2008 il ministro Tremonti abbatte la scure dei tagli sulla scuola e poco dopo la ministra Gelmini annuncia la sua riforma. Le piazze si riempiono di migliaia di docenti che protestano contro lo smantellamento della scuola pubblica. A distanza di diversi mesi, cosa rimane di quella protesta? E - soprattutto - cosa rimane della scuola pubblica? Sotto forma di una lunga lettera ai genitori, Giuseppe Caliceti - maestro, educatore, ascoltatore, scrittore - cerca di rispondere a queste domande e analizza lo stato di salute della nostra scuola. Lo fa alternando lo sguardo del rigoroso e appassionato studioso del sistema scolastico italiano e internazionale a quello dell'insegnante con il suo bagaglio di storie dove i protagonisti sono gli alunni. Nella scia di maestri come don Milani, Gianni Rodari, Loris Malaguzzi, Mario Lodi, Caliceti difende la scuola pubblica italiana - una delle migliori al mondo per qualità di insegnamento - e provoca i genitori: l'istruzione primaria non è una bambinaia che tiene impegnati i loro figli per qualche ora al giorno, l'istruzione primaria è il momento fondamentale della loro formazione. Una formazione che va oltre le continue riforme, i ridimensionamenti di materie e personale docente, la fatiscenza delle strutture scolastiche. Una formazione che da sempre deve insegnare la condivisione. La scuola pubblica non è morta, e ricostruirla dall'interno è un dovere.
Il mio bambino è un filosofo / Roger-Pol Droit
Cinisello Balsamo (Milano) : San Paolo, 2011)
Abstract: I bambini, senza che ce ne accorgiamo, ci pongono domande enormi, con la loro aria semplice: Cosa vuol dire morire?, Chi è Dio?, Perché ci sono le persone cattive?... Talvolta queste domande ci colpiscono all'improvviso, durante una passeggiata e... ci accorgiamo di non saper rispondere! Roger-Pol Droit ci invita, con ironia e chiarezza, a non sfuggire alle grandi domande; ci insegna a rispondere in modo serio e giocoso insieme; ci stimola a non dimenticare che... i nostri bambini sono filosofi!
I figli dell'ultimo banco / Augustin D'Humieres ; con Marion van Renterghem
Milano : Piemme, 2011
Abstract: Dura, insegnare greco e latino in un liceo di periferia, quando a chiedere Ma a cosa serve? non sono solo ragazzetti svogliati nutriti di rap, sms e Grande Fratello. Dura, quando le riforme, le normative ministeriali, i colleghi in cerca solo di un quieto vivere, i presidi burocrati e kapò ti vedono come un granello di sabbia in un ingranaggio. Nel sistema scolastico applicato sulla pelle del professor d'Humières bisogna essere compiacenti e conformisti. E poi, latino e greco, suvvia meglio le materie tecniche, e perfino i corsi di golf, di alpinismo. Ma se i nuovi studenti che arrivano dalle medie non scelgono greco, le lezioni verranno soppresse, e l'insegnante? Così, per poter fare il professore, devi fare anche il piazzista, e nelle giornate di orientamento vendere la tua materia. Boicottato, osteggiato, il prof non molla, e trova aiuto negli ex alunni, ragazzi che hanno proseguito gli studi e possono fare da testimonial, garantendo che serve studiare anche il greco. Per esempio, dove sono andati a pescarlo, i guru del marketing, il nome delle scarpe che tutti indossano, se non dal greco Niké, vittoria? Infatti, quando all'università il gioco si fa duro, è proprio al greco che ti puoi aggrappare per non cadere. Per sostenere la causa di un'educazione completa, l'instancabile professore mette in piedi un progetto che porta il teatro tra i giovani delle periferie...
Trento : Erikson, 2011
Abstract: Scritto da tre insegnanti di Scienze Motorie con esperienza trentennale nella scuola, questo libro propone un approccio per prevenire e contrastare il disagio giovanile facendo leva sui potenziali effetti positivi che il movimento, lo sport, i giochi motori e le attività espressive possono esercitare sulla sfera cognitiva, emotiva e relazionale dei ragazzi. Nel testo vengono presi in esame numerosi casi di disagio di singoli allievi o di intere classi vissuti in prima persona dagli autori: episodi di bullismo, vandalismo, aggressività e violenza o manifestazioni di apatia, disinteresse e demotivazione. Il libro descrive gli interventi attuati dagli autori e dedica ampio spazio alla presentazione chiara e dettagliata di proposte pratiche che insegnanti, educatori e psicologi possono riproporre a scuola. Presenta inoltre le ricerche e gli studi più recenti sul disagio giovanile svolti in ambito psico-pedagogico e sociologico.
Carocci, 2011
Abstract: La conoscenza della geografia svolge un ruolo fondamentale nell'educare al territorio (cioè ai valori e alle risorse dei luoghi, alla loro conoscenza e comprensione) così come nell'educare il territorio (sviluppando strumenti per interpretarlo, rappresentarlo, insegnarlo, gestirlo, tutelarlo, progettarne il futuro). Il volume, che si avvale del contributo di diversi studiosi, propone una riflessione sull'educazione geografica attraverso tre prospettive di analisi: il contributo della geografia nell'affrontare i temi di maggiore attualità e trasversalità nei curricula didattici (ad esempio la cittadinanza, l'interculturalità, la globalizzazione, la sostenibilità); l'impiego degli strumenti della disciplina in ambiente formativo (da quelli più tradizionali sino a quelli più innovativi legati all'utilizzo delle nuove tecnologie); le relazioni tra la geografia e altri saperi disciplinari.
Erickson, 2011
Abstract: In questo momento chi ci crede ancora sta entrando in aula con una nuova lezione in testa, si sta confrontando con i colleghi durante l'intervallo, sta scrivendo sulla LIM, sta organizzando un gruppo cooperativo, sta dando spazio e voce ai pensieri e alle emozioni degli alunni, sta preparando un corso di recupero, sta riflettendo sulla propria giornata tornando a casa in macchina. E, anche se è sera, chi ci crede ancora sta costruendo una scheda per qualche alunno in difficoltà, sta ritagliando immagini per una storia, sta cercando in Internet notizie aggiornate per la classe. Questo testo corale raccoglie le pagine di un diario immaginario scritto da chi, nella scuola, insegna o lavora. Esperienze e sogni, paure e certezze, emozioni e buone prassi, giorni di scuola che rinunciano alla tentazione di essere lezioni pedagogiche o rivendicazioni polemiche per assumere invece i toni dell'impegno, della competenza, della passione. Un volume che vuole essere un segno di stima e di riconoscimento, un messaggio di fiducia e di speranza per chi nella scuola crede ancora.
Apprendimento della lettura e dislessia / Andréa Jadoulle ; [traduzione di Itala Brusa]
Roma : Armando, 1971
Collana medico-pedagogica ; 15
Manuale di sopravvivenza : per non naufragare nella tempesta scolastica / a cura di Claudia Cappa
Bologna : Coop editrice consumatori, 2005